5x^ AUiLl'SA
sincero; per esser autentico è d’uopo che sia stato scritto dall'autoredi cui porta il nome. Così i libri del testamento nuovo sono tutti veried autentici ; mentre quelli dell’antico testamento sono tutli veri, ma,in questo senso , non tutti autentici.
Actepsa. * (Arche.) Au-té-psa. Sfi F. G. Lat. autepsa. (Da avtos essomedesimo . e da efiso io cuoco. ) Sorta di pentola dibronzo con duefondi nell' inferiore de’ quali ponevasi unfocarello e nel superiore os-sia interno i cibi da cuocersi , e così senza bisogno di fuoco esternocuocevano da se stesse, Altri intendono qu l vaso che si pone sullemense col fuoco , affinchè i cibi non si raffreddino , da noi chiamatoscaldavivande. (Aq )
Auteri. * (Gcog.) Au-tè-ri- Ant. popolo deli Ibernia. (G)
AdtesWhe , * Au-le-sió-ne. N. pr. m. ( Dal gr. avtos esso medesimo, ehesson inferiore, più vile: Chi da se stesso si rende ad altri inferiore,chi si avvilisce. ) - Tebano figlio di fiisameno , e padre di Tera e
di Argia. (Mit)
Autetàni. * (Geog ) An-tc-tà-ui. Popolo della Spagna Teivagonese. (G)Autezza , * Au-èz-za. Sfi F. A. F. e di' Altezza. ( V. del dialetto na-pol. ) Guitt. Leti. à. 22 . L’autezza deil’auimo vostro ec. non vo’fac-cia obhriars. (V)
AoTiandei. *(Geog.) Au-tian-dè-i. Popolo Scita, (fi)
AuTnomN'. * (Mit. Amer.) Aut-mo-ni-ni. Ciurmatori dell’ Acadia . (Mit)Auto, * ’A-u-to. N. pr. ni. Lat. Auctus. (Dal lat. auclus accresciuto.)(B)AutocMpico. ' (Bot) Au-to-cir-pi-co. Add. m. Nome dato da D svani-ta fatti che si svolgono senza a ere aderenza con alcun organo , eseiza esserne pure da alcuno ricoperti. ( Dal gr. avtos esso medesi-ma, e carpos frutto.) (A. 0.)
Autocefali. * (St.Ecc.) A:i-to-cè-fa-li. Sm. pi. Lat. autocefali. (Da avtosesso stesso, e cephale capo, cioè che fanno da eapo per se stessi. ) Ingenerate si dà questo nome alle persone che operano e fanno da sè,e non sono sotto al dominio daltri. Perciò da' Greci furono così chia-mati alcuni vescovi esentati dalla giurisdizione del patriaiva. (Aq )
A ut oci. * (Gcog.) Au-tó-ci. Antico popolo dell’ India . (G)
Auticineto. * (Fisiol.) Au-to-ci-ué-to. Add. in. F. G. Lat. autocinetus.(Da apio. ? egli stesso, e cinetes motore.) Quello che da sè stesso si muo-ve , o può muoversi od è mobile per natura , cosi vien nominato dalppocrate , Lib. de Helnlom. (Aq )
Autocle, * Au-tò-de. N. pr. m. Lat. Autocles. ( Dal gr. avtos egli me-desimo , e cleos gloria : Chi da per sè acquisti gloria. ) (li)Autocletk, * Auto-clc-te. N. pr. m. Lat. Autocletes. ( Da avtos egli stes-so, e eidos inclito, o chiamato: Da per sè invitato.) — Nome di pa-rassito in Alcifrone . (Aq )
Au tocliue, * Au-tò-cli-de. N. pr. m. Lat. Autodides. ( In gr. vai figliodi Antocle. ) (B)
A croco , * Au-tù-co .N.pr. m. (Dal gr. avtos egli medesimo, e choe liba-zione: Chi da sè medesimo fa delle libazioni.)— Figlio d'Apollo e diCirene . (Mil)
Autocrata . '(Lett.) Au-tj-cra-ti.A’m. F.G.Lo stesso che Autocrate. F. (Z)Autocrate. (Lclt.) An-tò-cra-te. Sm. F. G. Lat. autocrates. Gr. xvr--xj>xTr,i. (Da avtos egli stesso , e cratos forza , potere.) Chi ha Ubero epi“nn poterei, ed è sinonimo di despota. I Greci chiamavano autocratigl’imperatori romani', i moderni chiamano così gl' imperatori russi .—,.Autocrata , Autocratore, sin. (Aq ) (N)
Autocraterie.* (Mit.) Au-tn-cra-tè-ri-e. Add. e sf. F. G. Lat. antocrate-riae. ( V. Autocrate .) Soprannome delle Furie , poiché possenti perse stesse- (Aq )
Autocratico. * (Lett.) Au-to-crà-ti-co. Add. ni. Aggiunto di governo,vale assolalo. Agg. di Movimento, vale libero, spontaneo. (Ò) (N)Autocrazia . (Lclt.) An-to-cra-zi-a. S'f.F.G.Lat.ìidocratia.(V.Aulocrate.)Potere indipendente, che trae itala la sua forza da sè stesso. F.(Aq )i — * (Mal.) Autocrazia della natura: Secondo Staiti, è l’ imperoeli esercita la natura o il principio vitale sul corso e sulla durata del-le malattie. (N)
Autocratore. * (Lett.) Au-to-cra-tó-re. Sm. Lo stesso che Autocrate . ( Dalgr. uvtocrator di suo dritto, indipendente, padrone.)(Z)Autocratrice. * (Lclt.) Au-to-cra-tn-ce. Sf. di Autocratore. (Z)Autoctono. ‘(Leti.) Au-tù-cto-uo. Add.com. Lo stesso che Indigeno. /Greci chiamavano Autoctoni qué popoli originarti del paese in cuiabitavano , e che si vantavano di noti esser venuti d’altrove. (Da av-tos esso stesso, e chthon , onos terra, suolo.) La:, autochthoncs, iu-digenae. (Aq )
Autofqxia. * (Lett.) Au-to-fo-ni-a. Sfi F. G. L-at. autoplionìa. (Da av-tos egli stesso, e phonos uccisione.) Il suicidio. (Aq )
Autofono , * Au-tò-fò-uo. Sm. F-G. Lai. autophonus. (V. Autofonia)Suicida. (Aq )
Autoforo. * A. pr. ni. (V. Autofonia.) — Tebatto,padre di Lico/rone.(Mit)AuroFOSTORO. * (Fis.) Au-ti-fò-sfo-ro. Sm. L,o stesso che Fosforo . (Dalgr. avtos esso medesimo, e da fosfòro. V.) (A.O.)
Autofradatb , * Aw-to-fra-di-te. N. pr. m. Lat. Autophradates. (B)Autogene. * (Mit.) Au-tò-ge-ne. Nome che davano alcuni Gnostici alfiglio di un certo spirito vergine da essi chiamalo Lìarbelat. (Da av-tos egli stesso, e geitos progenie, onde avtogenes nato da sè. ) (Mit)Autografo . (Lett.) Au-tò-gra-fi. Add. e sm. F. G. Lai. autographum.( Da avtos egli stesso , e graphe scrittura. ) Che è di mano dell'autorsuo, Che è originale, Scritto di proprio pugno dall’autore. A'iAutigrafoe Apografo. (A)
A LTojoLi. * (Geog.) Au-to-jó-li. Popoli della Mauritania . (Van)
Autot.ao , * Au-to-là-o. N.pr. m. (Del gr. avtos stesso, e laos pojiolo: Lostesso popolo.) — Figlio di Arcade , educatore di Esca!apio. (Mit)D. togata . * (Gtog.) Au-tò-la-ta. Ciltlt della I.ibia Interiore. (G)Autoleohtb, * Au-to-le-ón-te. N-pr.nt. ( Dal gr. avtos stesso , e leon ,onlos leone: Lo stesso leoue. ) — Generale de Crolcr.iati (M.t)AutoliCO , * Au-tò-li-co. N.pr. m.Lat. Autolycus . ( Dal gr. avtos stesso ,c l/cos lupo.)— Cno degli Argonauti, ladro famoso, «pò materno di
AUTORE ,
Ulisse . — Famoso atleta ne'giuochi olimpici.— Figliuolo di rf 1 **Calciope. — Filosofo e astronomo greco. (B) (Mit) aut^'
Autolitotomista. * (Chir.) Au-todi-to-to-mì-sta. Sm* F* G- L atm v gitithotoiims. (Da avtos egli stesso, lithos pietra, e tome incisione*si fece da sè stesso l'operazione della litotomia. —jAutoIitotunio,^ 1 *'- ^Autqutotomo. * (Chir.) Au-to-li-tò-to-mo. Sm. F. G. Lo stesso cfietolifcotoinista. F. (Aq ) Af(t£^
Automa , Au-tò-ina. Sm. F* G. Lo stesso che Automato. V* ^lett. (A) gfù
Automaute. (Min.) Àu-to-ma-li-te. Sm. Nome dato da 2?cW e, !L oSj )zinco gaimite , detto da Hissìnger Corindone zincifero. F-Ifmcoà ^Automate, * Au-tò-raa-te. N. pr.f. (Dal gr. automàteo io fo da 1110so. ) — Figliuola di Danno , e moglie di Architele. (Mit)Automati*.* (Mit.) Au-to-m.i-ti-a. Add. m. F. Autoinazia. (Aq ). $i
Automatico, (Fis.) Au-to-mà-ti-cn, Add. m. F. G. Lat. autouwtic*^,:dice del movimento che dipende unicamente dalla struttura &e su cui (a volontà non ha potere veruno. (Aq ) ,
2 — * (Fiios.) Epiteto dato d il Lallebasque a* fantasmi che si enella mente senza il concorso della volontà. (N) . 9( (V*
Automatismo. (Fis.) Au-to-ma-ti-smo. Sm. F. G. Lat. automati» 0 * '^Automatico. ) Focabolo inventato da Re.aumuv per esprime^lità d' automato nell' animale , cioè a dire il sistema de’ in<>W )ietdipendono unicamente dall' organizzazione del corpo animato ,che la volontà vi abbia alcuna pane. (Aq )
Automato, Au-tò-ma-to. Sm. F. G. (V. Automatico .')—, Auto» 13 ’ / (J ;Macchina semovente, [ cioè che ha in sè i principii del moto Jj\e per lo più si dice di quelle macchine che imitano il moto r e ^)\animati .] Lat. automato». Gr. ccvrófxoLTov. ( Dal gr. avtos egh s .^.jed hetimos pronto: Chi lia pronto in sè il principio di una sua opcf JSalvili, disc. 2 . 3 jj. Il nostro vivere che altro è, che un mo^ 3 J 0( ituo dei cuore, per lo quale ranimale, quale automato uobi!* sSlsuoi naturali movimenti esercita in varie e maravigliose guise*
2 — *(Mus.) Si dà pure questo nome a figure che rappresentouomo il quale sembra sonare alcuni pezzi musicali. (L)
Automazu.* (Mit.) Au-to-ma-zì-ii. Sf. F. G. Lat. automatia. ( ^ ysFmatia caso, accidente. ) Nome sotto il quale Timo.eone eresse wpio alia Fortuna. (Aq ) .
Autombdonte , * Au-to-inc-dón-te. N. pr. m. (Dal gr. avtos egh ^ fie medon , otitos imperadore.) — Scudiere ed auriga di Acni*Pirro. (Mit) 1
Autom udusa, * Au-to-me-dù-aa, N.pr. f ( Dal gr. avtos esso m ce medusa regina : Regina da se, indipendente .)—Moglie d lj lCdre di Protesilao. (Mit) (0 S
Automene , * Au-tò-me-nc. N.pr. m. Lat. Automenes. ( Dal gr* aso medesimo, e mene luna: La stessa luna.) (13)
ÀuroMOU. * (G-eog.) Au-tò-mo-li. Popoli dell' Etiopia. (G) . 5 ih
Àutonno, * Au-tòn-no. Sm. F. A. F. e di' Autunno. PallA-Pelatisi loro nell’ autonno e alla primavera. E cap. f>4• ^ 0ni I’autonno, cavi la primavera. (V) ^ 0 iV c '
Autonoe, * Au-tò-no-e. JY. pr. f. Lat. Àutonoe. (Dal gr. avtos (desimo , e noeo io conosco: Che conosce da se .)—Figlici d*^ S°*madre di Attenne.—Una delle Dannuii .—. Una delle Nerei» 1 ’reità d’Ino e di Agave. — Figliuola di Cefeo. (Mit) oe-0^
Autonobo, * Au-t(Vno-è-o. Add.pr.m.—Alleane figlio di Autot 1
Autonome,* Au-to-no-me. A r . pr. f. Lat. Autonome. (Da avtose nomos legge.)— Una delle JSereidi, forse la stessa che Aut° xìAutonomi . * (Geog.) Au-to-no-mì. Popoli Traci. (G) . /y',
Autonomia. (Lett.) Au-to-ao-ini-a. Sf. F. G. Lat • a 11 tonorniR;
tonarne. ) Sorta di governo ossia libertà di vivere e regolm'Si e j,rOprie leggi. Algar. &agg. 81 . Mandavano colonie nelle sogg lC ^- Iie ^vincie , e insieme con L autonomia lasciavano loro un’ i ull!1 °libertà. (A) (3) rtM
Autonomo. (Lett.) Au-tò-no-mo. Add.m. F. G . Lat. a:itonoxiT^'^^ fiv ltonarne. ) Che vive colle proprie leggio nè è soggetto adsono le città e le repubbliche libere. (A) .
Autonomo. * N.pr. ni. Lat. Autonomus. (In gr. avtoiiomos va* ,indipendente.) (B)
Autonoo , * Au-fcù-no-o. N. pr. m . Lat. Aatonous. (Dal g r * (stesso, e noos mente: I^a stessa mente.) — Capitano greco
(W ioS fiuso
. 0 -)
Autopia.
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(Lett.) Au-to-pi-a. Sf. F.G.Lo stesso che Autossia* . ^
n A.v-frv-rvLvr» ' 4A,ìV (1 T nt ^ulonvros. tr i tifi
Autopiro. * (Lett.) Au-to-pi-ro. Add.m. F. G. Lai. autopyro^^ *egli stesso,, e pyros grano.) Epiteto deipari di grano , qu an ^non avendone tolta la segala che d'ordinario vi è mista , nì(ilevata la crusca. (.Aq ) . F (’u
Autopsia. (Lett.) Au-Jo-psì-a. Sf F. G. Lo stesso che Autossi a * ^ v*Autopti, * (13ot.) Au-tò-pti. Add. e sm. pi. F. G. Lat-avtos egli stesso, ed opteo io veggo.) Nome di qu p gh autofii quali descrivono le piante dopo di averle vedute. (Aq )
Autore, Au-ió-re. [ Sm. F. Autrice e Autore. —, Altore » t cU ,i(tsiri.') Inventar* di checche si sia ; o quegli dal quale a q 1*0trae la sua prima origine ; e per lo più si dice degli s o 1 p
auctor. Gr. a ùrovpyós. Com. Dunt. E con questo è da ve gr a,1 ‘ .j
che 1’ autore abbia voluto sentire. G. F. pr. 3. E n° n s( jJ. gfatica mi travaglierò di ritrarre e ritrovare, di più anticlibri e croniche e autori , le gesto e i fatti de'Fioi'euten. ^
2 — Guida , Cagione, Promot ire. Dani. Inf. 1 . SS. Tu SL ‘ rels /,a »c’l mio autore. ìiut. Tra maestro e autore è questamaestro c colui che insegna , autore e colui elio J aito co ^mostra, a cui si dà lode nella sua opera. Bemb. Stor. jjj P? ^
fedo che egli non volesse essere autore ai Francesi del loi Vaia'* 1 aìUlf — (Leg.)Il prima possessore [o iu generale colui ] dal qconosce quel che possiede. podi»**
q — O sato nel fini. Uligine, Cagione. Boez. 56. GUs a *