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AVVENTARE
AVVENTURIERE
Lat. jactus. Gr. |Jo^. Zibctld, Andr. Lo percosse con Io avvitamen-to d’ un sasso.
Avventare , Av-ven-tà-re. [Alt ] Scagliar con violenza , Lanciare, Lat,jacutari. Gr . (Da vento , quasi dare, commettere al vento
un projetto.) Pelr. son . 65 . Io avrò sempre in odio la finestra , On-de Amor m’avventò già mille strali. Buon. Pier, 2. 4. stf.Edavven-tan la peste, Come l’istrice suol far delle penne. F 4 ‘ 4 ' 20 ‘ 1 ° sen toin su la piazza Le donne avventar tegoli.
2 — In sign. n. pass. Spegnersi, Gettarsi con impeto a checchessia. Lat.intiere. Gr. irpof$ci\‘kuv. M. P~.11.gy. Costui, come giunse alle sbar-re , le fece gittare in terra, e s’avventò sopra i nimici. Bocc. nov. 8y.3 . Gli parve che d’ una parte del bosco uscisse un grande e fiero lu-po , il quale prestamente s’avventava alla gola di costei. Dant. Inf.24.9y.Ld ecco ad un, ch’era da nostra proda, S’avventò un serpente.Cron. Mordi. ‘628. Ora noi, che siamo sì frettolosi, che mill’anni cipare d’avventare. Ar. Fur. 4 1 • ~ 3 . Ver lui s’avventa, e al muoverdelle piante Fa’! ciel tremar del suo fiero sembiante.» Dant. Purg. 32 .118. Poscia vidi avventarsi nella cuna Del trionfai veicolo una volpc.(N)
3 — * Semplicemcnle gittarsi da un luogo. Pit. S. Frane. 23 g. Lo fan-ciullo s’avventò da una finestra, e cadde in terra e mori, (v)
4 —- .Per me taf. [Appiccarsi, Attaccarsi, Apprendersi, come fuoco, fiam-ma, contagio.] Bocc. introd. y. Per lo comunicare insieme s’avventavaa'sani, non altrimenti che faccia il fuoco alle cose secche o unte. Dant.Inf. i 5 . 5 . Temendo’l fiotto che’nver lor s’avventa.
5 — [Per traslato dicesi anche delle.cose immateriali.'] Scn. ben. Pareli.3 . 3 . Di poi ci saltò nell’animo l’ammirazione d’altre cose, ed a quel-le ci avventammo addosso.» Pimi»'. Le quali s’avventano sfrenatamen-te a seguitare l’appetito sensitivo. Petr. son. Però s’oltra suo stile ellas’ avventa, Tu’l sai, che si l’accendi c sì la sproni. (A)
6 — Darsi a credere con precipitazione. Frane. Suedi , nov. 218. Quan-to è nuova cosa questo avventarsi nell’opere de’Judei ! (La Novellaè d ’ una donna che fu gabbata , per creder troppo a un Giudeo.J Emolte volte interviene che si crederla più tosto a un Judeo , che umille Cristiani. (V)
■j — [ E n. «.?,*.] Crescere, Allignare, Venire innanzi ; [proprio dellepiante.] Pallad. Febbr. 35 . Meglio avventano , se si pongono le ver-mene sue barbate.
Avventatagcine, Av-ven-ta-tàg-gi-ne. [A/C] Spavalderia , Temerità , Im-pelo con inconsideratezza. —, Àvvcntaggine, Avventatezza, sin.Lat.petulantia , praeccps inconsiderantia. Gr. lepo-tirsta. (Da avventarsi ;e ciò per opposizione all* andare ponderatamente, con riflessione econ prudenza. ) Red. lett. 1. 25 . Menile stima vivezze di spirito glisgarbi e le avventataggini della sua fanciullesca età. Pro.?. Fior. 6. go .Quando l’indiscreto Fiutone con quell’avventataggine da diavoli, ec.,lanciandosele alla vita , seco per forza la portò.
Avventatamente, Av-vcn-ta-ta-mcu-te. Avv. Impetuosamente , Inconsi-deratamente. Lat. praccipitantcr, inconsiderate. Gr. -irpù-^srus. Salviti.Pros. Jose. 1. 2^8. Non si dcono senza molta disquisizione le lorolezioni, nè a raso e avventatamente, cambiare. F 4 02 - Colui appareveramente dicitore, che non a caso, nè avventatamente, ma che conarte , oc. , ragiona. F disc. 3 . io 3 . Senza inconsideratamente o av-ventatamente decidere.
Avvektatello 9 Av-ven-ta-tèl-lo. [ Add . e sm.] di/n. di Av ventato. Bern .Calr. Io non son già di questi avventatelli.
Avventatezza, Av-ven-ta-tés-za. Sf. Lo stesso che Avventataggine. P.Red. Leti. (A)
Avventato , Av-ven-tà-to. Add. m. da Avventare.
2— Dicesi anche di chi procede nelle sue azioni precipitosamente , sen-za considerazione. (Dal v. frequentativo lat. adventare, in sign. d’av-venirsi , imbattersi in una cosa con velocità c con furia. ) Lat. sto-lide audax. Gr. ^poTr/r/)?. Tac. Dav. Stor. 4 334 • Tra’ Canincfati eraun Brillio, avventalo bestione, d’alto legnaggio. Maini. 5 . 22.Che Ba-conero, il quale è un avventato, Nel dar la palla all’altro di nasco-sto , Senza guardarla prima, avea scambiato. Cor. lett. G. 7. Vi repli-co , cc. , che non sono avventato, e che non tengo poco pensierodello sdegno c della imputa/ion vostra.
3— * Imprudente, Inconsiderato; e dicesi anche delle cose. Baldin.Dec.Desiderando di tornargli in grazia , c richiamarlo a’ doliti rialti dellataverna, pensò di valersi d* una avventata bizzarria. (A)
Avvf.ntatore , * Av-vcn-ta-ló-iy. Pcib. ni. di Avventare. Che avventa.Trissin. Berg. ((T)
Avvitatrice, * Av-vcn-ta-trì-cc. Perb.f.di Avventare. P. di reg. ( 0 )
Awenticgio, * Àv-vcn-tic-cio. Add. m. P. e di’Avveniticcio. (Ò)
Avventizio , Av-ven-ti-si-o. Add. m. Di esi di molte cose , ma parti-colarmente della doti e del peculio [ il quale provvegga da altri chedal padre. } ( Dal lat. advenlilius che sopravviene. > Maestruzz. 1.66. Quante sono le maniere delledoti? Due: l’ima è profettizia, l’al-tra è avventizia, E appresso: Avventizia, la quale la donna da per sè,ovvero un altro dal padre 0 avolo, ovvero sia fratello, ovvero altri ,qual ti vogli , ec.
2 — Lo stesso che Avveniticcio.. P. Buon. Fier. 5 . 2.8. Gente la credonon nuova avventizia, Che arrivi adesso, ma mercanti forse.
3 — * (Bot.) Agg. di Pianta : Piante avventizie dicami quelle che spon-taneamente crescono in quei luoghi in cui sono state seminate o pian-tale. (0)
4 — * (Filos.) Idee avventizie, diconsi da' filosofi che ammettono le ideeinnate , quelle che si acquistano per mezzo de' sensi. (N)
Avvento, Àv-vèn-to. Sm. P. L. Penula , Avvenimento , [ma in talsenso oggidì è voce disusata. ] Lat. adventus. Gr. irstpcveiot. G. P.8. 4 y• 1. Ma singolarmente si disse che la detta cometa significò l’av-vento di messer Carlo di Valois . F 10. 21. 6. Torneremo addietro araccontare de’nostri fatti di Firenze , ec. , ehe furo nello avvento diesso Bavero. Guul. Q. §6, Allotta s’ersero, ec., per Pavvento de’Greci.
Ch&
2 —■ Oggi solo diciamo Avvento al tempo che è dedicato dalla ~-•a celebrare, e venerare t avvenimento di Gesù Cristo . Dittata. 0La chiesa il canta al tempo dell’ Avvento. Lib. Pred. Si accoinod'facilmente a’ digiuni dell’ Avvento. # , g p
Avventore, Av-ven-lò-re. [AVn.] Dicono i mercatanti ed i bottegai a H ^lo che continua di servirsi dell'arte loro. (Dal lat. adventor j 4ne; quasi voglia dirsi chi viene alla bottega.) Fir. Rim. buri E cD Tf)flsete tratta tutti noi Molto meglio , che’l Bugnola in Fiore**® 3 . aV „usava trattar gli avventor suoi. Buon. Fier. o. 3 . 8 . Cornpr^ orI ’ventori, Ognun s’empie la lingua , ognun le mani.
Avventore. * N. pr. m. Lai. Adventor. ( Vale hi lat. chi giunge»ospite.) (B) _ . , {/ tir
Avventrinàmento. * (Vet.) Av-vcn-tri-na-mèn-to. Sm. Malattia fitre de .’ buoi , prodotta dalla soverchia quantità del trifogliy\ e rffi‘
Avventura, Av-vcn-lù-ra. [V/’] Avvenimento , Accidente; [fd e . . t 0\ne cavalleresco de'romanzatovi che così chiamarono quegl. llì -^ìsìmi ne'quali s'imbattevano ì cavalieri erranti ; e quindi gh sCToscani chiamarono aneli ’ essi Avventure quegli accidenti ohf . c ,i'devano a' cavalieri , e davan loro materia di far prodezze.]sus. Gr. (rvy,fiù$7y.ió>. ( Da avvenire iu senso di succedere.) j
5 . 3 . Di questa avventura fue la Corte molto turbata , ecavalieri, ec., ch’ella fosse avvelenata. Alani. Giron. 1.di Giron Balte avventure. , tyt»
2 — Sorte, Fortuna. Lat. sors , fortuna. Gr. Frane . BaA 3 '
I. Una bella avventura T’occorre, onesta e pura. go#
3 — Pericolo. Lat. discrimen. Gr. xivhwzs. G. P. 10. 6. 4 'del Duca iu nulla guisa poterono fornire le dette castella , c
in avventura d’esser sorpresi. q gl'
4 — * Modi avverbiali: In avventura — A sorte. G. P. io. aV"
prieno le dette borse , mischiando le bollette , e poi traeuu°* cventura. (Pr) A
1 — A rischio, In pericolo, e talvolta anche Alla venti* 1 ** j ^sbaraglio , In arbitrio della fortuna. Onde Mettere iu avvetm ^Ai rischìare , Porre a repentaglio. G. P. 10. 100. Non volh* s<in avventura la persona del Duca contro il Bavero. (P) ^
II. g. Come che ... iu desiderio avesse di mettere in avV^
vita sua. (N) .Q,f*
ò — [Di glande avventura = Fortunatamente % Per buona W11 . 34 ’ 2. Furon rinchiusi , e quasi tutti presi , e di grande aV'scampò il conte. (A) . d * 6
6 — * Di avventura =3 A caso. Senec. Pisi. 120. Alcuni dico * 1noi pervenimmo in questa conoscenza d’ avventura , la qual
e da credere. (Il lat. ha , casu occunasse.) L 12Ò. Ninno invici*d’ avventura, c . .. la virtù si conviene apprendere. (Il lat. athest casu bonus.) (Pr)
7 — * Per avventura. P. (N) p.C'^
8 — (Comm.) Contratto all’avventura, alla grossa avventura. ' 'hio marittimo. (Az)
Avventurare, Av-ven-tu-rà-re. Alt. Mettere in avventura. Jti‘ j
sorti comminerò. Gr. xwlìvvdstr. M. P. 7. 8g. Se alla a fl '
Ijattaglia non si volca avventurare per senno, almeno, stai* 1 11( loi ,f,, 5guardo, si conoscea , ec. ( Altri l 1 . leggono , c m -già ), &”‘ J lj0 ,i fi 1in luogo di Avventurare.)’ Tac. Dav. Ann. 2. 33 . Cesare» . rt jR’»parcudo da capitano avventurare la fanteria senza ponti c {?passò a guazzo i cavalli .
2 — Felicitate. ( Da ventura fortuna. ) Lat. fortimare. Gf-
fìetnb. lett. 1. 8. 10 7. Alla cui buona grazia raccomandando*** 1 »^ p* 3il Cielo che avventuri questa seconda legazion vostra 1* 111dopjiii che egli non fe’ la primiera. , ,
3 — F n. pass, nel primo sign. [ Arrischiarsi, Cimentar* 1 ? ,
cimento, a pericolo.] Pii. Plut. Gli aspettava di ricevere f
se essi si avventurassero di passare. Tac. Pii. Agr. 3 g 9 m , .paV * 1 } \.quella largura , ec., frotte di nimici , quali , dove lor° J
nimo , davanti a poche fuggire, quali senza armi avveu
l.i .. 6 °
revolinevite, Peosperosameule, sin. Lat. pros|wre, LUciter. ^ rr,s ‘|“ I ci CL 'j j
Guid. G. Avvenlantamente , anzi disavventuratamenle,
agnati si facessero. Coni . Inf. 28. Per impazienza di V r ariO
Inf. 28. Per impazienzaavventuratamente, ec., fu combattuto.
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Avvexturatissimamentk, Av-vcu-tu-ru-tis-si-ina-mèn-te. Avv. Qi l>1 \■ vcntnrahmcnte. Lat. f.dicissime. Gr. tèbx/gcdcrrxrx. _ ^
Pred . R. Tutti li suoi pensieri avventuralissiinamente 1,1leva mettere. ( a v vet* tlir “ |11 o
Avventuratissimo , Àv-ven-tu-ra-tìs-si-mo. [Add. m.] slip • f i, 1,0Lai. fortunafissiinus. Gr. ìvtv)QGtxtv<?. i r. Giov. Pred* • p
avventuratissimo. rr, mV^ 0
Avventurato, Av-ven-tn-rà-to. Add. m. dì Avventurare- va jiur*Jventura. Lat. fortiinatus. Gr. cvrvyg/) c. Lab. 2/8. Tal c, ‘ L -c., ffiiIo mondo , per io passato più anim >so che avv'entiua ( l
Scism. A’ miseri manca rade volte cousolazione, agl* aV
Scism. A’ miseri manca rade volte cousolazione, agl*sempre cervello.
2 — [ Talvolta si dice Bene o Male avventurato, per du^ - e v-0,felice.] Bocc. nov. 22.3. La quale fu bellissima domuj» uoi^ ty'molto, ma male avventurata in amadore » Passav. prìjl.ce , cioè bene avventurato se la turba non lo priega. G> y,
ne avventurato nelle sue imprese. (A) r cft , s so
■ ’ - c . Aw. J j0 , s q N aVV
Avventurevolmente, A v-ven-Ui-re-vòbmcn-tc. Avv. J A bventuratamentc. P. Lat. prospere. Gr. tvri% r °^ GuA>per più giorni avventurevolmente e salvamente. c hc t "
Avventuriere , Av-ven-tu-riè-re. Sm. Soldato di, fi rlunCt (r cn i\\( e * *stipendiato , [se non per un tempo determinale.] —
a*.*?»-