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Vol. I.
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AVVITICCHIATO

r p r c/mi'/iV 1 Avvinchiare, Cignere intorno, « 7 /a guisa che fanno

1 viticci. Lat. nccterc. Gr. iAsvov. />«;«. In f. 25 . 58 . Ellera abbarbicatamai non fue Ad alber si, come lori'ibil fiera Per laltrui membra avvi-

^^icdnò le ^ Ani. Parca che quelli serpi se gli volessero av-

viticchiare addosso. Tass. Ger. 20. gg. Coni olino , a cui la pampi-nosa pianta Cupida savviticchi e si marito.

Avviticchiato , Av-vi-tic-chià-to. Adii. m. da Avviticchiare. Lat. nexus,implicato. Gr. iKieeópiivos. Ai'. Eur. 28. 3 y. Quindi mirando, videin strana lutta Che un nano avviticchiato era con quella. Red. Vip.1. Ottengono sovente il loro intento , non so già se per cagione deserpenti avviticchiati, ec. ....

2 * Cinto intorno con viticci. Vasar. Pilastri avviticchiati, i qualimovendosi due cornici, Ibernavano in tine un superilo frontispizio $in cima di cui c sopra i viticci .dedue pilastri si vedovati posti tre

3 _ *(Bot.) dii questo nome ai fiorì delle piante, quando circonda-no lo stelo sullo stesso taglio di piano. (A)

Avvitire. (Agr.) Av-vi-ti-rc. JV. ass. Piantar viti. Serd. Prov. Chi vuo-le arricchire , basta avvitire. (A) ,

Avvitolare , * Av-vi-t<wlà-re. Alt. Formare a guisa del legno della vi-le. V. di reg. V. Avvitolato. (O)

Avvitolato Àv-vi-to--to. Add. m. Formato a guisa del legno dellavite. Sugoso, Aspro. Buon. Fier. 3 . q. 8. Lostinazion delegni, ec.,Storti, nocchiuti, duri, avvitolati. v r ,

Avviamento , Av-vi-va-mén-to. [A«.] L avvivare. (Da vitaj Lat. vi;vificatio, vigorìs impcrtitio. Sidvin. Disc. 1. 161. Se lo splendore diquella servisse a far ombra alValtre, e non anzi davvivainento e diaccensione maggiore della lor luce. . .

Avvivare, Av-vi--re. [All.] Par vivo, Dar vigore, lat. vigore;» af-ferrc, vivum redderc.. ^cvotoiso'. Dant. Pur. 2. i 3 g. \irtù diversafii diversa lega Col prezioso corpo clic lavviva. >1 Potiz. Si. 1. 80.La novella stagion chel mondo avviva. (N)

2 _ E 11. pass. Prender vigore. Lai vivisetre, vigere. Gi-f-ovam^cu.Dant. Purg. 18. 6. Ond'io: maestro, il mio veder savviva Si nel tuolume", chio disccrno chiaro. APur. 16. 1 . Come savviva allo spi-rarventi Carbone in fiamma. » L'iloc. 11 fuoco s avviva, e vivepe soavi venti. (N)

3 _ pA,-. Mes.) T. de' doratori a fuoco. Baldm. Voc. dis. alla 0. Do-rare a fuoco : Pigliano acqua forte da partire, e con lo strumento det-to avvivatojo, pigliano a vicenda gentilmente di essa acqua forte , cdellargento vivo^ e lo posano sopra il lavoro, spargendocelo con le se-tole ; e questo dicono avvivare il lavoro , ehè una disposizione neces-saria accioccchè cpigli loro, che per altro non vi si attacchcrebbe.(A)(N)

Avvivato, Av-vi--to. Add. m. da Avvivare. Salvia. Disc. 3 , 26. Chese poi queste parole, da musiche note avvivate, ec., battali nellani-ma, oh come linvaghiscono, come linnamorano !

2 _ * Rinnovato, Ritornato in vigore. Seguer. Increti. 2. 27. /j. Dall

uso nuovamente avvivatosi di un tal cibo. (i\)

3 _ * p 4,.. Mes.) Dicesi dadoratori del lavoro preparato c disposto

a vigliar loro. Buldiu. Voc. Dis. alla v. Dorare a fuoco : Poi con lesetole lo distendono in sul lavoro avvivato , finché sia ben copertoper tutto. (N) . , , ,

Avvivatojo. (Ar. Mes.) Av-vi-va-td-fo, [Sm. Aorta di strumento de do-1 atori a fuoco , fatto d una verghelta di rame, di grossezza e lun-ghezza simile ad una forchetta da tavola o ad un maliatojo, la qua-le fitta in un manico di legno, serve a doratori a fuoco per disten-der largento vivo in su la cosa che vogliati dorare .) tìenv. Celi.Oref 4 °- Do vc si vuol dorare, mettavisi loro sopra con un avvivato-joj'che cosi si dimanda una verghelta di rame posta in un manico dilegno. E appresso-. Intigncndo in essa facqua) lavvivatcjo, c dan-done dov'è bisogno, riparare a tale imperfe/.ione.

Avviature, Av-vi-va--re. Veri. m. di Avvivare. V. di reg. Mene

Avvuvatrice, Av-vi-va-tri-ce. Veri, f di Avvivare. Tcsauro. Berg. ( 0 )Avvezzare , Av-viz-di-re. [ Atl. Far 1 divenir vizio. n Avvizzire.

2 [ Impropr. usato per Divenir vizzo. ] Gr. S. Gir. 28. Quando egliha digiunato un termine, tanto che la pelle gli si è avvi-zzata,ed egliva e cerca d un cigolo pertugio.

Avvizzato, Av-viz--to. Add m. da Avvizzarc. V.

Avvizzimento.* (Agr.) Av-viz-zi-mén-to. Ani. Stato prossimo alla pu-trefazione per cui passano le nespole , le sorbe, le pere salvaliche ,e molte pere di estate, quando pervenute sono alla compiuta loro ma-turità. (Ag)

Avvizzire, Av-viz--re. [ N. ass. Divenir vizzo ., Invizzire, ira.] Lat.languidum fieri. Gr. p.uXaM'Cftàa.i.

Avvizzire dìlf. da Awizzare, quando si vuol adoperarli in tutta pro-prietà di linguaggio, li uno e laltro dicesi propr. della pelle, dellaRoccia c simili ; ma Awizzare si usa attivamente per render vizzo ,cd Avvizzire in n. ass. per divenir vizzo , secondo abbiamo noi nota-to. La Crusca li per sin. In generale questi verbi di doppia de-sinenza in are cd ire non sono bene intesi e distinti dalla comunedegli scrittori. . .

Avvizzito , Àv-viz-zi-to. Add. ni. da Avvizzire. Lib. cur. malat. Pren-di le pere avvizzite sopra della paglia.

AvvocAdo,* A v-vo--do. Sin. V. A. V. e di Avvocato. Com. Dant. Inf 7.

Proem. Avarizia d avvocadi, avarizia deministri della chiesa ec.' (N)Avvocare , A>» ro--re. [ N. ass. Pr-pr. Esercitare / avvocarla, Far/ avvocalo. J Difendere , Consigliare nelle cause altrui., Avvogaria-rt-. Avvoca tare , sin. Lat. patrocinare Gr. iietSnmfyie , orvrxyopivsit, S.Agost. C.D. Con belli dettati e rtttorici avvocheranno per laltrui causa.Tasi.Dav.Ann. i 3 . 17b \.noesi. per rovinarlo, essere stato rinnovatoil dccieto del Senato e la legge Cincia del non avvocare a prezzo.

2 _[ Impropriamente ] Chiamare a se, Assumersi il giudizio di qualche

AVVOGGOLATO

Signorsì

malva-

ebr

causa. [V. e di' Avocare.] Segner. Crisi, instr. 1.?. 1 1giudicate voi la mia causa , e levatela di mauo a queste g C11 ^'ge, avvocandola tutta a voi.

3Pregare , Intercedere. Feo Belo. Vii. dale. ec. 27. Ben veggavete avvocato per me al vostro dilettissimo figliuolo- (B)Avvocaiua , Av-vo-ca-ri-a. [.?/!] Lo stesso che Avvocherai. V

Atit. 3 o. 6.7. Corte avvocane e giudicii dobbiamo fuggire. 0 c 3 ^'Avvocata , Av-vo--ta. [ Sf.\ Di fonditrice, Protettrice. > iq V , V | a gia-ce, sin. Lat. patrona. Gr. ri everry opos- Cavale. M ed. cuor. Cw ^

stizia di Dio sarà loro avvocata. Morg. 12. 1. Madre de pecca 1etra avvocata. f.

vacato. V. delluso. (Z)

Avvocato , Av-vo--to. [Am.) Propr. Dottore in ragion civile 0 , f .nica che difende e consiglia nelle cause altrui., Avvocali 11 ) 4gado, A vvogato, Avvocadbre, Avvogadore, sin. Lai. patronus, advi* , eGr. 0 owéyopos. G. V. 8.. 2. Pece opporre contea lui a suoi (11 *'avvocati /|3 articoli di resia. Tes.Br. 7. q5. Li giudici debbono seseguitar la verità ; ma gli avvocati alcuna volta seguitano <l" cpar verità , e voglionla difendere, tuttocbella non sia verità-2 [Apologista.) Dant. Par. 10. 118. Nellaltra picciolelta i" ceQuellavvocato de tempi cristiani. . iff

3 Protettore. Pass. izf. Noi abbiamo appo il Padre per Avvocaetro Jesù Cristo giusto. Lcgg. Asc. Crisi. S.. 3 -p. Onde egl 1 ® l ? [0 pO-cielo per esser nostro avvocato davante al Padre. E altrove'-temo essere sicuri, quando avemo cotale avvocato. . ^ *

4* Fautore, Aiutatore. Liv.lib. 2. cap. 3 g. Volerò che era vl 6° cal jloforte si sviluppò de le mani del famiglio e per ajuto de li avV0spinse a dirietro. (N) t-^sb

Avvocato. Add. ni. èia Avvocare , Chiamare. Usata anche in ^ n1 f' n f c\Pist. S. Gir. 3 06. Molti sono gli avvocati , pochi gli eletti- (- I ipAvvocatohe, Av-vo-oa--re. [p*crò. m. di Avvocare . Lo stesso ch 1vocato. V. Lat. pati-onus. Gr. a trwr,yopos. Ertale. Sacch-Senza stare a leggio a dar consigli, senza andare avvocature a 1de rettori. f

2 (St. Mod.) Magistrato della repubblica veneziana. Lo sta* . ( |,lAvvogadore. V. Èemb. Star. 5 . 6 1. Data la cura agli Avvoca <> (J |icomune, che aConsigli facessero i loro fatti conoscere. E ^ I*Avvocatola, temendo della clemenza del Senato ,cosa al giudizio di tutta la nobiltà, h appresso: M. N*ccotò roc^uno delti tre Avvocatoli che l condannarono, cc., fu latto I rudi S. Marco in suo luogo. (V) ìcl^'

Awocatrice, Av-vo-ca-tn-ce. \_Verb . f di Avvocare . Lo stessovocata. V. Salvereg. Volle che la sua Madre fosse avvocatele? '^ L -o-a lui per noi. Fr. Jac. T. 2. 18. ti. Nulla grazia mai disd tcetale avvoratrice. . ; 3 . (0)

Avvocatura, * A v-vo-ca--ra. Sf. V. dell uso. V. e di Avvoch®

2 * VaAvvocazion

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avvocazioni, per li salarii, anzi prezzi dati. ,|j 1K 4

2 L'ufficio dellavvocato. Salvia. Avveri. 1. 2.12. Comichemaestrati della Repubblica , e nel suo studio più principaleivocazione occupato , non abbia spazio dimpiegarvisi. (V) ,. ^

Avvocueria , Av-vo-ciic-ri-a. [Sf. Esercizio della professione f p,gi;calo. Avvocarla, Avvocatura, Avvocazione , Avvogaria, , &

ìz6. Sono malagevoli casi questi, ec., degli arbitrati , degmu 1consigli, delle procurerìe e avvocherìe. , , U c>

Avvocolare, Av-vo-co--re. [ Alt. Acciecare. ) Lo stesso fincolare. V. Qi/E'

Avvoc .lato, Av-vo-co--to. Add. m. di Avvocalare. Accieento > j ^ c btSeri. Pisi. 5 o. Ella non sa chella è avvocolata , anzi prie g ;', a col'- ,r °la mena, che la conduca altrove. E log. Ma questo avvienei quali sono avvocolati dallonore. /iid-f?"

Avvogadare , Av-vo-ga--rc. [N. ass. V. A. V. e di) Avvocare - ^trocinium suscipcre, Gr. evfiryopih. JVov. ant. 53 - j. Lo s ®,vcapaura di dare il prezzo, si stava, e non avvogadava , c ci)* 1'doto luno c laltro. Marslruzz. Se prese nlizio da ucc , a l 'sS. ?)o di tagliar membri, o davvogadare ncpiati criminali. C"lt- _ pulii 1Nell Apocalisse è scritto che lanime de morti non solameliIddio, ma avvogadano. rr g.lf

Avvogado, Av-vo-.do. [Sm. V. A. K. e di ) Avvocato.

3 . Il quale fu buono uomo, ec., c grande avvogido in ogni {C se0'del Re di Francia. E io. 6g. 1. Molti giudici e avvogam in .del popol di Roma fece pubblicare. oca tnr

Avvogadore , Av-vo-ga--rc. Sm. F. A. Lo stesso che AW

e di' Avvocato. Av^° c ,t-

2 (St. Modi) Magistrato della repubbica veneziana.) " ,j .ii'V 0 '."sin. Bemh. Sior. 6. 7g. Q itili che tristi e catlivi sono, «ag , v |,; «dori nostri, o che sono nella città, o che fuori ad I1<)| . 1.L,!, C in 7popoli per le provincie mandar solete, a'giudizii domestici s 1 . li

Avvocar, a, * Av-vp-ga--a. Sf. F. A. F. e diAvveri*-* a |l "t. 2. lib. 12. p. 288. Bisogna appartenente alla posterità Vfido dell avvogaria. (N) , a 1 *

Avvocato, Av-vo--to. òm. F. A. F. e di Avvocato. . jj<-e.

ifi. Ninno dee essere in una medesima cosa avvogato c Ito lt ,i rAvvoce.oi.ARE, Av-vog-go--re. [Alt. e n. pass. Pi B a '' e c avV ,! é

1. F. e diArrotolai e, «

itltka, 11 Av-voca-^ra. ò'f. rfelCuso. K. e di' Avvoca**L'atto per cui uno è riconosciuto avvocato. (YS) , . (filziosEj Av-vo-ca-sió-nc- Vavvocare, Lat. ^

\.opyjxcc. Com. Inf. Confortino, ncplingiusti piati e causi»

/o, Avvolgere una cosa sopra se stessa,che sono più in UvO. (A)

. U*Bell* 11 : ^

Avvogc.olàto , A v-vog-go--to. Add. m. da A-vvogfgofare.Fra' muscoli liegli uomini ve nè degli avv >gg»lati sopri 1

i ruotoli delle tele. (A)