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BALDIGRARO
BALENO
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k ( \^ x ^ 0 R^‘à\-Qri\-ro.[Sm.']p r ,A.iJ\Jerca£a}Ue eli panno a ritaglio.^ Dal
*• Weinyn.yl ___ i.. • %• • v /i ' rr . o /• / >: v v. _
Star. Pisi. ij8. E prese tanto di baldi mento , clicp 0p , al palazzo de’Priori'con cinquecento e con ottocento pedoni del° Quinto, e da’Priori per tema non gli era tenuto porta.
m * Cfu: ha baldanza , Baldanzoso. (Dal sass. bah! ardito,i (1 q?.’ “ e ro. In lingua gotica baltha vale anche audace: e slobodunZì v equivale al nostro baldo.) Lat. audax, fìdens. Gr. S-xpffxtéoe.leti^p l 'd°rnò per quella medesima via, baldo c sicuro di cera c di
sono baldi c pronti, sono suggelti alla lussuria.Laido" •. ‘ L r . Fu detto figliuolo della baldezza, perciocché era
li f I >IU che nullo vivente uomo. Tass. Ger-4-34- Gli’audace e baldoB«,„o , (Rd anni e dell’smore il caldo.b a l) pr. in. Lo slesso che Ubaldo. V. (Dal sass. un negat. , e
Wc»,? : Nou flcro -) ( C )
bovi ■ ‘ (Geol.) Bal-do-gc-a. Sf (Da Baldo monte nel Veronese ovec/o ,'if 1 Questi terra, c dal gr. ge terra.) Nome dato da Saussure allauliii 6 z ."S ra fca di Ilaiiy, che è la Terra verde di Brachimi , e da^* l DOK l,,e ” l ^tta dorile baldogea. V. Clorite. (Boss)labi 0 * Bal-do-ì-no. N. pr. in. Lo stesso che Balduino. IV (Dal sass.“ ardito • ■ .- -
■«ai
'osi ° ’ P r °de , e hinnen vincere: .Ardito vincitore.) (B)ni| Atl °’ * Bal-dò-ma-ro, Ballomaro, Baduario. N. pr. m. Lat. B:
Baldo-
^ «lCr S > Balloim «•us. ( Dal sass. hald ardito, ed amyrran ingiuriare,Ardito spogliatore. ) (B)
fy*-* 5 ^d-dó-re. F. A. F. c ^'Baldanza. Lat. audacia. Gr.
D ^ a liÌo S * ^ lìn • ant ' P’ JV"' Salati. Lo suo amoroso core Mi dona granfc * P Dant. Mitjan. 77. Ma eo mi sforzo, e mostro gran baldorc.0, tdè ^ 5 ^ a hdò-ri-a, [tV/C] F'ìamma appresa in materia secca e rara ,]j Uj , l ^ to s'apprende , e tosto finisce . Fido. ( Dal led. hald presto.)di . Scnon vuoi fare un di fumo c baldoria D’odorifera stipa
So Uo -Allei*. 2 35 . Mcntr’ io rii contadino alla baldoria Cerco,
0 ,./ ** Ciì nimin, fuggir quel diaccio Clic fa questo ventaccio. Beni .di Ve L*' Ordì trombette un suon grande s’lidia,E gridi stravidi
Hoj, j P tl 'souc, Fuochi, baldoria, lèsta ed allegria. Maini. 1. 4 * Se1x^)1 gusta, quando l’avrà letta, Tornerà bene il farne una baldoria.se„ tQ °ft r ezza ; da’fuochi che fa il pubblico per alcuna felicità pre-Cq 0 ] ' 0 Memoria delle passate. Frane . Sacch. Rim. Onde ne fa il con-
a Hco r baldoria.■< cr
j ncl( {f Far baldoria, dicesi di eJj. f (u }dosi bel tempo. Lat. protcrviarc 1)1,11 ?F a dii!’ da Falò, da Luminare eL. . "dica n1 1 .._ „„„„
dicesi di chi consuma il suo allegra -
prolcrviam làcere.
umiliare e da Illuminazione . BaldoriaU ri ‘‘ m|lca allegrezza manifestata con accensione di materie secche e
^l(^ tl ij c ’ c he poco dura. Talvolta indica la sola,sempì ice allegrezza. In•dttti u ■ Iu klti è presa anche sotto la nozione di Baldanza , Ardire,file alf a i ^ ‘ Audace. Falò è meglio applicabile alla maferiaincendiata,^hc f' .S rc:cza di. una pubblica lèsta; poiché si fanno dei Falò(è'° ri occasioni. Falò più propriamente è fuoco clic hi
Xi 1 i//.. Liuninara o Luminaria è l’accensione di molti lumi
ili • "*"* ~ -a— • -- —.--- r ...
h ^ino-c Ulll iHnazionc di mente , rivelazione di verità cc. V. Ulu
...
Ihi't „ò ( ' . s 0 Bal-iló-sa. iSf.] Sorta di strumento da sonare , che.5 ^Idos? st .. usa ■ Marg. 27. 55. K chi sonava tamburo, e chi nacchere,b ^ * //■ ’ cjcutrcnna e v.ufoletti.
È Al0<1 Vis o un p le sorta di ballo. Garzoni. Berg. ( 0 )
1 ISal-do-vi-no. JV. pr. m. Lo slesso che
Vii
VCCA
* r ‘ v óiti! Firenze ove simili donne abitavano.'} Lat. meretrix,
1111,1 sui" 1 t‘ uc ' 4- t- Belle prodezze d’ un marilo, rubare una vesteCC<> * 1 com IM0 ° lic l 3cr t ^ u 'l a 3 una baldracca ! Cw. leu. 1. 20. Quando^ temim 1 " 10 , 1 ', 1111 ^ aldr,, cca, con ia ([naie 6Ì vide poi che egli a-
__ pr, m. JL/O stesso aie Balduino. fA. (N)
c 1 : Bul -dràc-ca. Nome </’ una contrada e osteria di Firenze , ne’Col, 2 0 ^“°'’", 1 datavano meretrici. —, Baldacca, sin. Lat. Vatch. Er-°%ri'i l’onestà si conviene e sta bene infimo in Baldracca, ec.,, (1 dl e i 0 Piuttosto taverna , anzi bettola di Eircnze, dove stavano già*- [, sv . ,1,1 iun c di mondo , in <piel modo clic ha il Frascato.
^U a - 1 * connina di mondo, Meretrice, detto per ischcrzo, [e dal nome
di Firenze ore simili donne abitaranoi] LaU. meretrix,
5 n
J .*.. "‘ia Juuuracca, con ia <
^. lt>tìI No */ ^l Ua !che commercio carnale,h ^o Cc * (f^cog.) Bal-drì-no. Piccola isola del mare del Nord . (G)i^iNo ’ + ffd'dùc-cio. N. pr. m. di/n. di Ubaldo. F, (B)jÌ^qìhq « ; d-du-ì-no , Baldovino , Baldoino , Vinibaldo. N. pr. m. V.H* Cej./ T ^ u& imperatori latini di Costantinopoli » —- Parecchi reC* 4p ATav * W#? ‘ “ Maki comi di Fian dra. ec. (O) (B)
(Geog.) Ba-lc-a-pa-tàm. I^o stesso che Balhipatam. F. (G), r F ù: a Ba-lc*à-ri. Lat. Baleares insulac o Balearides. Le isole
(G) ^ u J 0, 'i ca e Mùlorica nel Mediterraneo appart. alla Spa-
Ba-lè-ga. Città della costa occidentale dell’ isola di
d' H - (ZÓ | V
‘p'a, ^ a -lè-na. [Sf Specie di mammifero di smisurata gran-
U t >e >' l’/^nente all’ordine de'cetacei ed al genere balena, die abi-d,.J' lU V2rso ,n Groenlandia e lo Spizbergo. Questo animale è
•ÌCq " pstì'o rnc 7- . ?. lì .- ._/! 0 . x .
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jT ’ Ej-deno , Ceto , sin. Lat. balaéna myslicehis Lin.]' Gr.5 ll ' fi ,■((,. '' V ' .f - 4• 11 Fa balena è di maravigliosa grandezza , clicJ - E „■ A., T?'“ «Ita che ninna gcnerazton di pesce. Dant. Inf. 3i.Èu. ?/r lm '^ dì elefanti e di balene Non si pente ec. Mera.
Ori. 2. 1 3 . 5 p. E filistrati e pistici c baleno. E stara. 60. Delle ba-lene v’ era una, che ’l core Nou mi dà di contar la sua grandezza.
2 — Dicesi in prov. X granchi vogliono o credono morder le balene;quando chi è spossato si mette a offendere il potentissimo. Lat. ca-prai contra leonem , pygmaei cum Hercule. Morg. tg. 7. E disse -•che credevi tu far , malto ? I granchi crcdon morder le balene.
3 — ( Astr. ) Costellazione dell’ emisfero meridionale. Magai. Leti.Quand’ella velava lucida della bocca della balena. (A)
Bacenamesto , Ba-lc-na-mén-to. [é’m.] Il balenare, e il Baleno stesso.Lai. fulgur. Gr. anfoicé. Com. Purg. 21. Commossa, là vento; epiù forte concitato , fa balenamenti e tuoni.
2 — Per similit. Sfolgoramento. Pii. Benv. Coli. 122. Non si po-tendo discredere di quel balenamento degli occhi, che faceva la det-ta figura.
Balenante, Ba-lc-nàn-te. Part. di’Balenare. Che balena. Let. corusram,fulgurans. Gr. ■y.erglsircv. 11 Salvia. Iliad. 16. Come allorché dallasublime cima Moverà di gran monte folta nebbia 11 h.ileuanteGiove.(N)
2 — * Dello delle armi. Salvia. Opp. Cac. 1. Ed il raggiante bronzo,e ’l balenante Ferro. E Cac. 2. Balenante asta tenendo Nelle possentipalme. (N)
3 — Per metaf. Clic barcolla, [Che vacilla , e jier similit. Dubbioso,Incerto. ] Lai. nulans. Tue. Dav. Slor. i. ’òo6. Urta la cavalleriavincente la balenante battaglia.
Balexazus , Ba-le-nà-re. [N. ass.} Venire 0 Apparire il baleno .—, Lam-peggiare, sin. Imi. coruscare, fulgorare. Gr. ào-rpxnYE!». ( Dal gr.phalyno io rendo splendido, che vien da phalos splendido , chiaro. )Pelr. son. Sj. Come col balenar tuona in un punto.
2 — * Per similit. detto degli Occhi, dello Sguardo , del Biso , delleArmi, cc. Tass. Ger. 18. i3. E miriam noi torbida luce e Inalila ,Ch’un girar d’occhi, im balenar di riso Scopre in breve confili difragil viso. E ig. 70. E repente fra i nuvoli dtl pianto un soave sor-riso apre e balena. Menz. Bini. 7. lo. E '1 guardo che balena Sembri(piasi furtivo. (N)
3 — A secco: Dicesi quando al baleno non seguita il tuono. Alleg. 5g.Ma se e’ balena a secco, 0 pur tuona e balena, Non però sempre-mai folgori avventa.
a — [Detto per ischerzo del Barcollare degli ubbriachi.] Lor. Med.Beivi. 3 . E s’ et balena , e’ nou balena a secco. _
4 — Ter metaf. Quell’ ondeggiare che fa chi non si pub sostenere inpiedi o per ebbrezza , 0 per colpo ricevuto, o per altra cagione, chediciamo anche Barcollare, Tentennare, Traballare. L.nl. titubare.’Xzpoc^iyrr’hxt, Eranc. Suedi , nov. 5g. Erano già stati quarantadueore sanza mangiare e sanza bere, avendovi di quelli già , che comin-ciavano a balenare. Morg. C. 33. E come «'vide balenar Dudone, Segli accostava , e trassei dell’ arcione. Lor. Med. Beon. 3. i55. Io mene avveggio ben pcrch’ e’ balena.
5 — Dicesi altresì di chi non sia ben fermo in istalo. Lat. nutare. Gr.urna rx'Qn. Tue. Dav. Ann. 1 • 8._ Quando a vicino imi cuore ili rime-diarci , se non affrontiamo il Principe co’ preghi , coll’ armi , oraeli’ egli è nuovo c balena ?
fi — La simigliatila sign. dicesi di un mercatante quando il suo credi-lo comincia a diminuire e vacillare , e non aver polso e saldezza ,siccome di un coi-tigiano che vacilli o traballi , e cominci a caderedalla grazia del suo padrone.
7 — (MiliI.) Il muoversi che fanno i soldati nelle loro righe prima didisordinarsi affiato. (G)
8 — [ Au. col f caso. Spargere lume come di baleno. ] Dant. Inf. 3.133. La terra lagrimosa diede vento Che balenò una luce vermiglia.
9 — [Usalo a modo di sostantivo per Baleno.] G. V. 11. 3. 3. Vidicolui medesimo splendieute di splendori, al modo del balenare.
10 — [In modo avvali. In imn che non balena In brevissimo spaziodi tempo.} Dant. Inf. 22. 26. Mostrava alcun do’ peccatori il dorso,E nascondeva in men che non balena.
Balenato , * Ba-le-nà-to. Add. iti. da Balenare. Bocc. C. D. E questosplendor dice essere stato balenato da questa cosa vana. (A)
2 — * Usato anticam. in fòrza di sosl. V . e di’ Baleno. Bini. ant.F. B. Mess. Polo Zappo. Son. 6g. Siccome il balenato é foco
acciso. (V)
Baleno. (Fis.) Ba-M-no. [Sin. Quel chiaro e momentaneo mostrm-si dellaluce prodotta dal vapore elettrico, che trapassa da una parte ad mialtra dell’ atmosfera , per mettersi in equilibrio. —Lampo , Balenato,sin.} Lai. fulgur. Gr. importé. Dant. Par. 20. Si. Subito c spesso, aguisa di baleno. Com. Baleno non é altro che il vapore , che per localor del Sole è raccolto nella nuvola , il quale per vicendevole sfre-gamento e forte muovimento s’affuoca ; e avvegnaché il baleno sia divirtù di fuoco, nientemeno è parte di vapor grosso : adunque balenonon è altro clic subito infìammainento d’aere che prorompe ed esce fuoriper vicendevole stropicciamento. » Tass. Ger. 20. 21. Come talvoltaestiva notte suole Scuoter dal maulo suo stella o baleno. (N)
2 _ * p). u . 1’mnbio a’baleni , dicesi per ischerno ad un barbassoin.
Lasc Gclos 2 5 . Sì certo: un barbo» nero appuntato, che ei pare
proprio colui che dà l’ambio ai baleni. (V)
3 - Prov. Sentirsi prima lo scoppio che si vegga il baleno ~ pon-chiudersi prima il negozio , che c se ne sappia il trattato. Geli. Sport.3. i. lo vo’ darle stasera l’anello, acciocché Inora si sciita prima lo
scoppio cli’c’si vegga il baleno.
i — Far lo scoppio c ’l baleno = Fare ogni cosa a un tratto
I _ f n mnt j„ àvverb. Diciamo In un baleno, In mi bacchio baleno, tvu-
J ... /„ subito . In nn attimo. In un boiler d’oc-
faif Pòi verso la Groenlandia e lo Spizbergo. Questo animale è 5 — .^ nm 4 > ^ <> ., 1 tratto b‘ 11,1 /nunftun ,. 1 ... ,
l’e voG. Sl,r> ma timido-, ha nella mascella superiore 700 lamine cor- ghqno In 1 t0 ' tempori» , repente. Gr. a flirti o$ a p. v. . >«Hi & 3rin <tnte chiamate ossa di balena, le. quali servono nelle arti a chio. Lat- p ; manincomci, o frenesie, o sitili 1 ac- 1
Bidello , Ceto, sin. Lat. balaéna myslicetus Lin.] Gr. 5. 2. Se fu^. 10 ..” 1 .,;,,, „ n baleno. E appresso: Prima lo voleva ve
‘■‘Cab. I,
3e fussero umori ^
io ve lo darei guarito in un baleno. E appressi-, Prillo voleva re-’der guanto in un baleno , e come e sentì il Sll0nc) (ld pa aincnto ,e’I’ha allungata msm.0 a quattro mesi. Alleg. zfz. Che ’à aa bacchiò