BALLIAPATNAM
ài genere pastorale o comico , ed il resto di varii generi di piccole^danze. (L)
"Agliai»atkam. * (G eoa.) Bal-li-a-pat-nàm. Città dell Indostan nel Mi-sore. (G)
“Aiucatton. * (Geog.) Bal-li-càt-ton. Is. e !>aja dell’ Irlanda . (G)5 ‘^icoba. * (Geog.) Bal-li-có-ra. Pie. cit. dell’ Irlanda . (G)malusa. * (Geog.) Bal-lì-na. Piccola città dell’ Irlanda . (G)
"aui nglas- * (Geog.) Bal-lin-glas. Pie. cit. d’Irlanda . (G)
“Alliso. (Com.) Bat-lì-no. Sm. Rinvollura delle balle di lana , la qua-ie d'ordinario è un grosso canovaccio. (A)
3 * (Milil.) Per similit. Così appellasi il letto su cui si coricano i sol-
dati , il quale è un sacco fatto di tal grossa tela , ed empiuto di pa-glia. (Vau)
"ÀLLlNRORF. *
BALLOTTATORE
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-UiiifROBE. * (Geog.) Bal-lin-rò-be. Piccola città d'Blanda. (G)callipotta. * (Geog.) Bal-li-pót-ta .Pic.cil.dell Indostan nel Bengala.(fi )Dadlismo. * (Med.) Bal-li-smo. Sm. C. G. hai. basillisma. (Da ballizo10 tripudio, io meno le gambe, onde ballismos saltazione, tripudio.)Sorta di malattia detta altrimenti Corea . U. (A. O.)
"allo. [Sm. Arte di muovere ordinatamente il corpo con gesti ed at-titudini eseguile a passi misurali e regolati secondo il tempo dettar-tuo,aia. p più comunemente Vallo stesso del ballare.'] ( V. ballare. )Cu. saltatio. Gr. Spxggn. Bocc. g. 2. p. 2. Dopo alcun ballo s’anda-rono a riposare. È g. 3 . p. io. E quivi prima sei canzonette can-ate, ed alquanti balli fatti, ec., andarono a mangiare. E g. g. f. 3 .Dopo la fine di quella si levarono u’balli costumati. Dant. Par.io.yg.Donne mi parver non da ballo sciolte.
* " della mestola, della pezzuola : Specie di ballo rttsticale. E. Mesto-li! , Pezzuola. (A) Salvili, asm. E. B. 3 . 2. Allude al ballo rusticaledetto ballo della mestola , dove il cenilo dello invito è il tocco della- tncstola, o la consegna di quella. (N)
" della catena : Specie di ballo che si fa intrecciando braccia conbraccia. (A) Salvia , ami. F B. ò. 7. Il ballo s’ intreccia Braccia con. braccia. Ballo della catena. (N)
?" della stima: Danza pià nota sotto il nome di Walzer. (Min)
3 — inglese : * Danza di carattere vivace ed allegro , con melodia didue riprese di otto battute, in tempo pari o dispari, e con movimen-„ lo più o meno vivo. Talvolta dicesi pure Contraddanza . V. (L)
"in sul ghiaccio: * Dicesi di quel passeggio e specie di danza che*' fa per divertimento sdrucciolando su! ghiaccio. (A)
' " sollevato : Dicesi quello in cui si solleva la vita con isforzo , come0 à Brando , la Gagliarda , la Corrente. (A)
"tondo: Specie di ballo che si fa pigliando più persone per le ma-111 , e formando così di tulle un circolo , che da’ Toscani dicesi ca-t'olarel (A)
" " C Luogo dove si balla. Onrje ] Andare al ballo == Andare al luogodove si balla.
Col v. Essere: Essere in ballo.— Entrare o Uscir di ballo , oMettersi in ballo, diccsi di quando un si ritruova , o comincia a en-trare o uscire di qualche maneggio o negozio o impresa. Lai. nc-Sotium aliquod aagredi. Gr. «pay/ió. ri Alain. Gir. 4 • < 3 /.
Scudo che guardi bene, elmo clic cuopra, Poco bau valor poi che siJDi.se in ballo. Ar. Fur. 24. 3 . E ho gran cura, e spero farlo ornai,Di riposarmi, e d’ uscir fuor eli ballo. E Cass. 3 . 6 . Poi eh’ io mitrovo sol , mi pento d’ essere Entrato in ballo.
. 2 —Essere il ballo giunto alla sezza danza ; modo proverbiale che“gni/ìca : Esser la cosa giunta al sommo pericolo e necessità. Beni.Del. 1. ij. 60 E’ultimo ajuto a te sola domanda, ec. : O tu vieni asoccorrerlo, o tu manda, Cliè ’i ballo è giunto già alla sezza danza. (V)
1 " Col v. Fare: Far un ballo in campo azzurro, fu detto in ischer-
per Essere impicccato. Maini. 2. Gì. Qui (dice) fratei mio, noiSiam sul curro D’ andar a fare un ballo in campo azzurro.
2 " Col v. Rendere = Far ritornare in ballo chi ha invitalo.Red.Lelt.Domenica sera (la signora 0.) non rese il bailo al sig. E. M., ed ilP°Ver pomo se n’ ebbe a morir di dolore. (A) Buon. Tane. 3 . 2. Ea ini render la mestola e ’1 ballo. Salvili. Anni ivi. Rendere ii ballo,
far ritornare in hallo chi ha invitato. .
* Per similit, dìcesi di altri movimenti regolari, di Tenzone , di~' ri Uagft a ec. Ar. Fur. 3 i. 17 . Vo’dir che mi parria commetter falloj C con la spada non ti provassi anco, E non sapessi se in quest’aHro
Tu mi sia pari o se più vali o manco. E si. 25 . E se potesse
husnio alcnuo, Si trarrla fuor del periglioso hallo. (B)
^(Lett-) — armato: Il pià antico di tuli’ i balli prqfiani s il quale si^guìva con la spada , il giavellotto e lo scudo. I Greci lo chiama-0,10 picrico, o menafitico , e lo dissero inventato da Minerva perC(> <ebì‘are la vittoria degli Dei, e la sconfitta de’ Titani. (Mil)
.. a astronomico; * inventato dagli Egizii i quali con movimenti va -* COn passi misurati e con figure ben disegnate , ramn esentavano, al
di scelte arie , il corso degli astri e l’armonia de loro moti. (Mil)b 3 bacchico : * Inventato da Bacco ed eseguito da’ Satiri e dalleAcanti. (Mit)
r/ /f — campestre: * Inventato da Pane , d’ un carattere vivo e festoso,Zf-l/ He ^ e l >e ^ c & ornate '> l ' n mezzo u’ boschi , si eseguivano da don-
6 ‘f *ovanetti con una corona di quercia sul capo , e con giur-ie
8 — dell’ innocenza : * Antico ballo che si eseguiva in Isparta dallafanciulle nude dinanzi l'altare di Diana , con graziose e modeste at-titudini, e con passi lenti e gravi. (Mit)
9 — del primo giorno ni maggio: * Ballo eh'ebbe origine in Roma ,ove, allo spuntar di detto giorno , molti giovani d’ ambi ì sessi usci-vano dalla città , e ballando al suono di musicali stranienti andavanonelle campagne a cogliere rami verdi , per ornarne le porte de’pa-renti ed amici. Indi i origine di quei grandi alberi ornali di fiori chesi piantano in molli luoghi allo spuntar dell aurora del primo giornodi maggio. E. Majo. (Mit)
10 — de’Salu : * Istituito da Numa, ed eseguilo da dodici sacerdoticosì chiamati , i quali ballavano nel tempio durante il sacrificio, eper le strade di Roma , cantando inni a gloria del nume. (Mit)
11 — funebre: * Quello che si eseguiva nelle pompe funebri da gio-vanetti e donzelle , che portavano corone e, rami di cipresso e fórma-vano balli gravi e maestosi sopra sinfonie lugubri. (Mit)
13 — nuziale : * Ballo romano ch'era un' oscena pittura delle pià Be-erete azioni del matrimonio. (Mil)
i 3 —sacro: * Quello che eseguivano i Giudei nelle feste solenni, e
, nelle occasioni di pubblica gioja ; non che quello eli eseguivasi dagliEgizii, da’ Greci, e da' Romani in onore de’loro Dei, o ne’ templi,come nelle danze de’ saenfìzii, de’ misteri d’Iside , di Cerere ec. j onelle pubbliche piazze, come i baccanali', o ne’boschi , come le danzerustiche. I Galli , gli Spaglinoli, gli Alemanni , gl’Inglesi cc. ebbero,aneli essi i loro balli sacri. (Mit)
1 5 — (Pitt.) Rappresentazione di figure che sembrano in atto di bal-lare. Uasar. Vit. Un ballo d’ angeli che cantano a bocca aperta , inmaniera die ben pare clic, dal fiato in fuori, Antonio desse loro ognialtra movenza ed alletto. (A)
16 — * (Mus.) Così chiamavasi anticamente un pezzo strumentale incui s’imitavano-il ritmo e le misure di una melodia acconcia alta danza.Generalmente s’intende la musica di tutta l’azione pantomimica chedicesi Ballo . (L)
iq — * (Med.) Ballo di S. Vito -.-Malattia convulsiva della ancoraCorea . U. (N)
18 — * (Icon.) Rappresentalo sotto la firma di una baccante, che saltamentre suona un tamburo ; le stanno a piedi iuta maschera, mi tirsoed i doni del Dio dell’ uve. (Mit)
Ballo dilf. da Danza , e da Carola. La voce Ballo c più generica,è l’astratto di ballare , e si applica ad ogni maniera di saltazione.Può essere una specie di malattia ; e può essere ancora un’ azione pan-tomimica , rappresentata da varie persone ed accompagnata dalla mu-sica. Non è così della Danza , la quale suppone sciupi?; V effetto dell’arte , e può esser pure urta parte del ballo, Così dissero gli antichi:Il ballo è giunto all’ultima danza ; ed anche presentemente sogliamolodare o vituperare le danze aggiunte ne’ balli che si rappresentanonel teatro. Caroli in origine non era che ballo tondo accompagnatodal canto ; dipoi poeticamente fu detto invece di Danza e di Ballo .
Ballomaro , * Bal-lò-ma-ro. N. pr. m. Lo stesso che llaldonj u'o. U •(!})
Ballonciiio, Bal-lòn-chio. [W:.] Ballo contadinesco. Lai. incomposita,rusticana saltatio. Bocc. nov. 7 2. 4 - E menar la ridda e ’l hallonchio,quando bisogno faceva.
Ballone , Bal-lù-ne. [Vin.l accr. di Balla. Balla grande. Lai. ingcns
' congeries. Lib. curi malati. Vermicciuoli che si truovanq ne’ballonidella lana non purgata.
Ballonzare , Bai lon-:à-re. [W.ass.] dimffrequent.] di Ballare , [ e propr.Ballala senz’ ordine e regola. —, Ballonzolare, Saltercllai’C , sin ] Lat.sai tàtare. Gr. <rx«,ipnv. Mulm. 6 . 33 . Ma, come io dico, tutta spen-sierata liallon/.a, canta e beve allegramente.
Ballonzolare, Bal-lan-zo-là-re. [N,aa.] Lo stesso che B.illon/.are. U.ìled.lelt, 1. 3 f ). Dopo lunghi aggiramenti si trovò per fortuna alla nocedi Benevento, intorno alla quale stavano allegramente ballonzolandomoltissime streghe.
Ballote.* (Bot.) Bal-ló-tc. Sf.Genere. di piante della didinamia gimnosper-ma, famiglia delle labbiate, così dette a cagione del loro spiacevoleodore. Abbraccia fra le altre dite specie comunissime, cioè la Ballotanigra, e la fetida. Lai. ballothc. (Dal gr. ballo io getto, io ferisco.) ( 0 )(N)
Ballotta , Bal-lòt-ta. [Sf. propriamente piccola palla, (Il p cangiasiin b che gii è molto alfine. Anche balle presso i Frane, e ball presso iTedeschi e gl’inglesi vai palla.) Per simiht. Castagna cotta allesso.-^.Succiola, sin. Lai. castanca mollìs elisia. Buon, l'ier. 4 4 ' ~ 0, E diquel che fognava le ballolte.
2 — * Pillola, o altra sorta di rimedio fatto a guisa di piccola palla.Tasson. iV ecch. 1. 27. Cavadenti perfetto e ciurmatore: Vernina bal-lotte e polvere e braghieri. (N)
3 — [/%.] Suffragio , Voto. (Detto dal perchè i voti si danno con certe pal-lottoline di vario colore.) TaU. suiiragium. Gr. Bemb.lelt.2.11 . 107,
Vedo clic tal richiesta di Sua Signoria non doveria aver pure una bal-lotta in contrario. E i 43 . Tarilo pili clic io non so quando sia statoeletto Prendpc con tanto favore nella nostra città, e con tante ballotte.
l le di fori che cadevano dalla spalla sinistra , ed erano attacca-fidfianco destro, (Mit)
de’Cureti, de'Cokibanti :* Inventato diimedesimi, ed eseguitoVk Un J l ° di iambur > ’ di P\ff eri ’ ài sam pogne, ed al tuinidluosò stre-d de’sonagli, e di lance e spade e scudi percossi. (Mit)fl a " de’Laviti : * Inventato da Pinloo,ed eseguivasi al suono deltJo to 1 alla fine de banchetti, per celebrare qualche importante vii-‘ a - (Mil) _ '
tlafr DEL '-’ imeneo: * Quello ohe si eseguiva ne maritaggi degli antichip H f}ovaneUi e da donzelle coronati di fiori, esprimendo con figure,31 e gesti acconci , ma non immodesti, la gioja delle nozze. (Mùj
consigliato cosi
Monsignor Giustiniani non ha voluto esser ballottato, coda’suoi amici per sua quiete, c dalla sua modestia.
— * N. ass. e fig. Parti ggiare - Segr I mr. l
Era
già marzo” e' il frate pmlicaya, c il Papa fulminava: la città-divisa
ballottava inegualmente. (N) . „ . ,
Bai lottata (Veter.) Bal-lot-tà-ta, Sf. Aria sollevata, che e quel saltache fa il cavallo , alzandosi co’ quattro piedi in aria, sicché mostrii ferri (Da ballò, di cui 1 ’dimoi, alla parola ballare.) (Bon )Ballottato, * Bal-lot-là-to. Add. da Ballottare . U di reg. (O)
Bai lottatore , * BaUol-la-tó-re. gerb. ni. di Ballottare. Che ballotta.E. di reg. (0)