5 7 o bamia
Bahia. * (Boi.) Bà-mi-a. Sfi Nome con cui s’indica due specie di ket-mie deii’ India ossia Malvavisci i quali sono molto mucilagginosi edolcificanti. (A. O.)
Bàmm. * (Geog.) Città della Persia. fG)
Bammaku. * (Geog.) Bam-mà-ku. Citta d'Africa nella JSigrizia, (G)Bamoa. * (Geog.) Ba-mò-a. Città dell' impero Birmano. (G)
Bànaa , * Bà-na-a. N. pr. in. Lat. Banaa. (Dall’ebr. beth o sia B chesignifica in, e da mudili o nouhh quiete: Nella quiete. ) (B)
Banaia , * Ba-na-ì-a, Banca. N. pr. m. Lat. Banaia. (Dall’ ebr. ben fi-glio, e jah signore: Figlio del Signore.) — Capitano delle guardie diDavide e di Salomone . (B) ( 0 )
Banane. * (Geog.) Ba-nù-ne. Gruppo di tre isole dell Oceano Atlantico sulla costa della Guinea. (G)
Bananjane. * (Boi.) Ba-na-ni-à-ne. Genere di piante erbacee, dell' esan-dria monogitna, famiglia delle musacee, delle cui specie due sonalepià importanti: la musa paradisiaca e la musa sapientoni, coltivalegeneralmente nelle stttfi de'giardini. Vi sono altre specie più piccoledelle suddette, che si coltivano egualmente, ma i biro frutti sono me-no pregevoli di quelli delle due prime. Lat. musa. (A. 0 .) (N)Banano . (Bob) Ba-nà-no. Sin. Brutto delle, banauiane , che rassomigliaad un picciolo cocomero bislungo con pericarpio giallo, che si apreper lungo quando è maturo. La polpa è saporita e nutritiva , onde^serve di alimento in Asia. , in Africa , ed in America . Quello dellamusa paradisiaca conoscesi anche sotto il nome di Musa, e di F'ico diAdamo. (A) (A. 0 .)
Banato . * (Geog.) Ba-nà-fo. A ut. divisione dell' Ungheria , dicui Te-mi* corre era la Capitale. (Van)
Banca, Luogo dove [si descrivono i soldati] e si dà loro la paga.Lat. mensa mililaris, diribitorium. Gr. rponrt'Cr! orpocijiidTiK'L (Dal lat.planca tavola piana, come il lat. glornus dà l’italiano gomitolo. V. §. 3 .)Cecch. Esalt. Cr. 2. 8. Ma avendo visto che Bimperadore, ec-, Vienealla banca in persona.
2 — Onde Scriver uno alla banca z=z Arrotarlo per soldato. Lai. de-ligerc, militiae adscribere. Gr. sU arpotricórriv ixteysiv. Maini. 5 . 33 . Tiservirò'di scriverti alla banca.
3 — * Dicesi per Pauea in molti luoghi fuor di Toscana . V.edi' Panca.(A)
4 — * Diccvasi in alcune parti d* Italia L’adunanza degli Anziani, ilSenato ; onde Capo o Testa di banca vuol dinotare principale fra gliAnziani. Tasson. 1. 58 . E avea dal destro c dal sinistro lato I dueprimi anzian teste di banca. E. 2. 7. Fra capo di banca un Kara-bone. (N)
5 — * (Comm*) Operazione di commercio che consiste in pagare c scon-tate cambiali. P r . Banco , $. 3 . (Z)
Banca: * (Geog.) Una delle isole della Sonda. (G)
Bancaccia. (Mario.) Ban-càc-cia. [A’/.'] Banca che attraversa la poppadella galea, dove subì dormile il capitano. (S)
Bàncàccio, Ban-càc-cio. Sm. pegg. di Banco . jÈ. dell’uso. Capor.Rimf A)Bancario, Ban-cà-ri-o. Add. ni, Agg . propr. di Cedola, cioè di Banco .Segner. Miser. (A)
Bancarotta. * (Leg.) Ban-ca-ròt-ta. Sfi comp. senza pi. — Lo stesso cheBancorotto. K. (A)
Bancato. (Mariti.) Ban-cà-to. Add. m. Che ha banchi , e dicesi di Na-vi. (A) Salvili. Odiss. f. 36 . Che portano le navi ben bancate. (Pe)
3 —* Epiteto che si dà ad un bastimento che va a pescare del baccalàsopra il Gran Banco. E dicesi ancora Bancato o Sbancato per indi-care che trovasi sopra o fuori del Gran Banco. ( 0 )
Bàrcheare. (Marin.) Ban-chc-à-re. Alt. V* A. Mettere i banchi adunagalea. (S)
Banchellino , Ban-chel-lì-no. [Sm. K. la quale non s' usa che in questomodo proverò.']-. Essere più cattivo che banchellino ; [e dicesi d’uo-mo assai tristo , aggiratore ec. ] Lat. versutior quam rota figuluris,Plaul. Gr. xipìiiTTos àr/ip, Hom. ( È dimin. di banco ; cd è volto arappresentare qualche cosa di sozzo e di turpe , come quello , su cuipossa il deretano di ogni maniera di uomini: quindi per tropo si ap-plica alla malvagità , cd all’ intrigo che sono specie di turpitudine. )farcii. Eicol. 7 8. Se si vuol mostrare Ini essere uomo per aggiraree fare stare gli altri, si dice: egli è fantino, egli è un bambino da Ra venna , egli è più tristo che i tre assi, più cattivo clic banchellino, ec.Banchettaccio , Ban-chet-tàc-cio. [iSm.] pegg. di Banchetto, nel primo sign.Vit. Beno. Celi. Di p°i mi volsi a un piatto eh’ era quivi in suun banchettacelo.
Banchettaste , Ban-chet-tàn-te. Part. di Banchettare. Che banchetta ofa banchetto. Salvia. Serio/. 1. l’iena ornai la città era di banchettanti^ A)Banchettare , Ban-chet-tà-re. [Alt.] Convitare. Lai. convivio splendidoexcipere. Gr. ien^v. Atteg. 106. Regalmente banchettandomi l’altrasera in casa sua. » Bart. Geog . Mor. c. 23 . Di quanti vorrebbe dirsiquel che Marco Filippo d’ una grande spigola messagli innanzi da unamico che il banchettava. (N)
3 — E n. ass. Far banchetti. Lat. convivia agitare. Gr. hrn&v. Serd.Star. Ind. ì 2. fai. Si danno senza modo e senza misura a carolare egiucare e banchettare, e a’ piaceri venerei e pellegrini. Star. Eur. 6.* 33 . Per essere stata una notte abbruciata la casa , dove trenta lorPrincipi banchettavano. E 7. iS-j, Fingendo di non vedere, attese abanchettare largamente una sera sino alla mezzanotte.
Banchettato, Baii-chct-tà-to. Add. m. da Banchettare. [Accolto a lautamensa.] Lat. splendido convivio exccptus. Gr. tarrixAtk. Red. Annot .Ditir. S. Fa che Bacco , banchettato da un pastore, ec.
Panchette.* (Marin.) Ban-chèt-te. Sf. pi. Piccoli banchi , i quali servonosopra una galea di letto al voga avanti , e a sostentare ipiedi de’ga-leolti quando vogano. (O)
Banchetto , Ban-cìiét-to. [ó’/n.] dim. di Banco. Piccolo banco. Lat. parvumscamnum. Gr. rptxTciì^iop,
a. — Convito. Lat. coiirmessatio , conviviiim. Gr. trvpirairici'. Cecch. E-sal(. Cr. t • 3 - Que’soldati Che chiedeva!! da fare oggi uu banchetto.
13 A K CO
Tac. Dav. Stor. 2. 2&y. Se n’andavano in banchétti i grandi dcll ecittà, yllleg. 207. Gli fece un solennissimo banchetto. Serd.Stor. LA-6. y'òtj. Attendono a far conviti e banchetti.
3 •— * Coll’ agg. di Sacro : Così nello stil sublime chiamasi la sacrcomunione. (A)
4 — * (Lett.) Presso gli antichi , Banchetti erano anche alti religi° sl >
ne facevano apparecchiare agli Dei ed u.' morti. (Mit) _ ,.
Banchiere, Ban-chiè-re. [Ani.] Che tien banco [ ossia Ja commercio “danaro per mezzo di tratte, rimesse e lettere di cambio che spediscdi piazza in piazza.] — , Banchiere) , sin. Lat. argentarius. Gr. ff*"sriC,lrry. Frane. Sacch. nov, j6. Una brigata di fanciulli di quelli ehservono a’ banchieri, ec. , aveano preso un topo.
2 — Per similit. Colui che al giuoco tiene il banco, cioè ebe g luocacontro tutti. (A) ,
Bancìiiero, Ban-chic-ro. [AV/2.] Lo stesso che Banchiere. V. Cavale. M*"'cuor. 2. 2/f- Oasi dunque , ec. , discretamente considerare ogni p el1 'siero :il modo che si considera la moneta dal banchiere , cioè, oc. , stha debito peso, perocché’l pensiero, a modo del danajo, può esser fals°)cioè reo , ma colorito di Lene. ..
Banchina. (Archi.) Ban-cln-na. [Sf.] Alzamento dì terra non molto i'd e 'vaio dietro al parapetto , dove montano ì soldati per. affacciai^parapetto , e far la scarica conti ‘o i nemici. ( La Banco.) ,•
2 — [Quello spazio in piano che serve per assicurare maggiormente fj
argini o le iipe del fosso, quando essi sono molto alti, ed il fosso nWprofondo. — , Panchina , siili] Viv. Disc. Arn. 5 . Forse in occasi 16di restaurare o di ròbre le banchine dò’parapetti. i
3 — [Quell’avanzamento di muro del fondamento , sopra del qu(tl epiantata la pila di un ponte. -— , Iìisega , sin.] Viv. Disc. f fl> ‘
23 . Coll’abbondanza della quale bene adattata con larghe banch’ rie ^— * Quello spazio di terra eh' è ira le guide della strada e gh 01
di CofP
Scartn 0 '^
delle fòssìp laterali. (A)
5 — * La coperta di pietra di un parapetto, o spalletta. (A)Banciiino, * Ban-chì-no. Sm» Piccola stanza ad uso di bancomercio. (Z)
Banco. [Aw. Sedia in guisa di cassa. I-o stesso che Panca oDant. Par. to, 22. Or ti rimari , lettor, sopra il tuo banco.
2— E per me taf. Dant. Par . 3/. 16. (Quando seendean nel tior di h anin banco. Bui. Li banco in banco, cioè di scanno in scanno de’Beati*
2 — Quella tavola appresso alla quale riseggono i Giudici a render 1gioue , e i notai a scriver loro atti e simili. Lat • tribunal. Gr.
Muttuizzo che persona non se
li»
*( V. Banco. ) Bocc. nov. y 5 . n.avvide, entrò sotto ’1 banco.
a — * Onde Alidore a banco= Andare al banco ad effetto ditetiragione. (A)
3 — Essere a banco. Lo stesso che Sedere a banco. Bocc. nov./'fB 'Tre giovani traggon le brache a un giudice marchigiano, mentre clA£essendo a banco, tenea ragione.
4 — Far venire a banco Citar in giudizio. Menz. sat. 1. Del 3 cr l.sor Menippo unito al fianco , lo temprerò ribecche e colascioni» pfarò i grandi ancor venire a banco. fQui metaforicam.J (V)
5—Xicvare il banco ^2 Finire di render ragione, LicenziarFrane. Sacch. nov. 1 fi. Levato il banco, messer Lolcibene e serPntenico dissero al giudice: ec.
6 — Sedere , Stare al banco = Prender ragione. V. A banco » B° cC ^nov. 75. Cominciò a giurare che gli conveniva sapere s’cgliFirenze di trarre le brache a’giudici quando sedevano al banco dtàragione. (A)
3 *— Quella tavola appresso albi quale stanno i mercatanti a contai .nari e a scriver loro conti; [Il luogo dove i banchieri custodisco»*^danari, ed esercitano la lor professione;Il traffico o commercio d»naro che i banchieri firn no di piazza in piazza per via dc’cornd 1 * 1denti e col mezzo delle lettere di cambio. ] Lat. ahacus, mensa.
Comp, Mani . Mentre che egli ebbe credito nel banco. .
a — Fare, Mettere, Aprir banco -zzz Esercitar l'arte del banchi -j
Lat. argentariam exerccre. Gr. rp^tQTsvuv. M. F~.ii, 38 . Mo»
comune a far banco, il quale cou danari del comune potessea’soldati. È altrove: I Veneziani incontanente misonobancoin
3 — * Sedere a banco zzz Esercitare officio di banchiere. ^
Lett. 20. 52 . Matto fora tenuto uomo che sedesse a banco , e ,giasse molto auro a pauco rame; e non malto più sovr'ogni c0 ^che nel banco di ragione, ove seder dea uomo razionale j- vetà ugiare a vizi!, e cielo a terra? (V) .. tu 0
4 —> Banco giro, chiamasi il Banco che tiene il danaro d l , () -la piazza ; il che tocca una volta per uno a lutti i banchieri o & £zianli più grossi per un tempo determinato , che si chiama A'giro.
£ — * Banco fallilo. V. Fallimento. (A)
6 — * Chiamami pure Banchi quelle casse pubblichedal governo , nelle quali i merendanti od altri depositano li i (>lnaro e ne dispongono secondo le 'norme stabilite. (Az) . , re jO°^
4 — [Quella tavola clic disposta nella larghezza de’bastimenti d a ^,è<-ove siedono i rematori quando vogano. Lat. transtrum. k'* ^ diVit. Plut. Intanto che le sue galee, le quali andavano P cr _quindici o di sedici remi per banco, li suoi nimici istavano ^tri®!E appresso; Perchè ninno altro non léce mai, innanzi che
galea che vogasse sedici remi per banco. niahg' al1! ‘
5 — * Tavola sopra la quale si posano le vivande p er
Min. Maini. (A) -A ■’ ainocA oCl
6 — Quella somma di denaro che a certi giuochi uno ac a
si tiene innanzi per pagare chi vince. (4) chine ° £,r I\
7— Nome che si dà generalmente nelle arti a diverse maC ni<ui'^Cinenti di legname, a uso di tavola o di panca per molte ma p^dif 1
2 — Banco degli scultori : Ordigno di legno con qna
ino in un pancone dì figura tonda , sopra il quale e un