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Vol. I.
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s BARATO

^* To > * Ba--to. Add. ni. da Barare. M.direg. (A)ue TR1 ' * Ant.)-ra-tri. Sui. pi. Giuochi solenni in Tesprozia ,,Uìb 'inali il piti forte riportava la vittoria. (Mit)

A Tw> !-ra-tro. [Sm.'} Luogo profondo , oscurissimo e cavernoso .,J^ r ato , sin. (Dal gr. baralhron fossa profonda, voragine.) Lai. bara-Gr. Qi.fixSfoi'.Buon. l'ùerfi-S. 27. E per baratri cupi tu sprofondi.[Per antonomasia ] Linferno. Lat. inferi. Gr. s. Dani. In 1 '. / 1. 6g.^ Ss ?' ben distingue Questo baratro, eI popol cliel possiede. Lab. 335.

3 cocche in quel baratro non cadessi, ove niun può poi rilevarsi

(St. Ant.) Così denominavasi una voragine nell' Attica in cuiS e }tavansi i grandi scellerati. Era in forma di pozzo con muraglia di"etre alle quali erano confitti di quando in quando uncini di ferro*e sporgeano le loro punte in alto e di lato , per lacerare i colpe-°u nella loro auluta. (Mit)

"Mta , Bj-ràt-ta. [Sf.} M. A. Contrasto , Contesa. Lai. praelium.(,/ ' ( Dall illir. boriti contraslare , combattere, che vieti da

J' r f l Ì e pugna, combattimento. ) M. M.8. 1 o3. Esso Abate era nomotolte, e poco pratico e spetto, e si nellarme e si nelle baratte chetetteggiono gli stati e le signorie temporali. E g. g6. Di questa ba-il Comune di Firenze concepette non piccolo sdegno contro aglilatini. Dant. lnf. 21. 62. Non temer tu, chiho le cose conte, Per-c e altra volta fui a tal baratta. Diltam. 2. 23. Qui non li conta latortai baratta Che fe col Saracin. E 2. 25. In questo tempo fu Ge-sfatta Per gli Atfricani, sicché ancor ne languc Ogni suo cittadins Ue ua baratta.

"Mtamesto , Ba-rat-ta-móu-to. [Sm.} Il barattare. Lat. permutatici,^9 tt 'niutatio. Gr. à.vriwxyp.x.. Zibald Andr. In simili barattamenti1 lane era divenuto dovizioso.

!!ì -'Tt.uuì , Ba-rat--re. [Att. e n. a«.] Cambiar cosa a cosa., Saz-iare, sin.L ut.permutare. Gr.iWùrTne. (Dal gr. purallatto io trasmuto,«Iterno, avvicendo , clic \ien da para contici, ed allatto io muto. ) Fr.f'iord.Pred.S. Vo.tn comperare il regno di vita eterna? Si : or baratta,(mando baratti tu ? Quaudo tu dii le cose che tu bai. Cron. Morali.E coinè chiaro e aperto vedi, e baratta la volontà d uno a quella di*»Ui, e baratta lamore e carità del padre versol figliuolo, che èSfinita, a quella degli strani, o parenti, 0 amici, » Pasmv. 3io. Ede S>h la barattano ( la scienza della scrittura ) a vento, ed a fuoco dellaVanagloria. (V) Buon. Pier, lntrod. 1. Vanno infilzando paroletle ej Calice, Per barattarle a piastre e a zecchini. (N)

Per. mi taf Vilipendere, Sciupare. Din. Com\>, Ist. Fior. «.Pianganoanimq uc , suoi cittadini sopra loro, c sopra i loro figliuoli, i quali per? l 'n superbia, o per malizia , e per cura d uilìcii , hanno cosi nobile-jMtà disfatta, e vituperate le leggi, e barattati gli onori in piccioll'npo, i quali i loro antichi cou molta fatica c con lunghissimo tempo3 la nno acquistato. *(P)

" SicuraUare , Sbrattare, Sbaragliare. Lat. disperdere , dissipare, dis-t^'gore. Gr. iiaetsbulQis. G. M. 7. 27. 2. In poco d ora ebbono ba-llati e sconfitti la schiera de Provenzali. E nani. 3. Vedendo la suat 6 e nte cosi barattare, ec., moria a dolore.

Par baratteria , Fraudare , Ingannare, mostrando in effetti appa-ienti o in parole una cosa per un altra. Lat. deci pere. Gr. Eoe-,

[ Hall-illir. vàruti ingannare. ) Bocc. Irli. 2~f Del rubare, quand i fattode Venga , e del barattare sieno maestri sovrani. I.iv. M. Il popolopuò oggimai essere ingannato barattato. Dant. Par. 16. óy.'e giù per liaraltare ha l occhio aguzzo.

A * E col f. caso. Com. Dant. Inf. 21. Proem. In questo ca-rdalo trattare intende di quella frode per la quale P uomo inganna ,5 "riL e baratta la repubblica e la sua patria. (N)

I. n. pass, nel 1.° sign. Alleg. 1-4 Ma se la fosse il Diavolo in-fi "filale, Non mi baratterei d opinione. (\)

7 Rovesciare , Scompigliare. ( Dal lat. ex clic spesso indica priv., eparulus participio di paro io metto in ordine ; quindi sbaraltare oI '"aitare è lo stesso clic disordinare. Anche in gr. para latto può va-io disordino , da para contro , e latto io niello in ordine, iols pongo. ^ peq. S. Gio. Bali. 255. Il rumore si levò grande, la fe-) *>i barattò tutta, ec. f Qui : tornò in lutto.J

[Disperdersi, Dissiparsi.] Diltam. 1. 18. Da iòlgor che per laria8 ^baratta.

J" Prov. Chi baratta imbratta, c chi baratta lia rozze ; perciocché trat-"jAosi di bestiame , sempre si cerca di barattare il disutile , e quelL i!> non si può vendere per contanti.

,'Ttato , Ba-rat--to. Add. m. da Barattare . Lai. permutati». Gr.ù'® Tr <>yevos. C. V. 6. 2. 3. I Pisani non assentirono, dando cagio-Èk bi detta mercatanzia era barattata.

Mtatoke , Ba-rat-ta--re. [Eerb. m. di Barattare ] Che baratta.Lat.1dinutans. Gr. ù-KìStt m. Zibald. Andr. Trafficava con un onoratoi'i, 1'Putore di lane.

^H 4 Tt Wrice , * Ba-rat-ta-tri-cc. Merli, f. V. di irg. (0)

Viziose , Ba-rat-ta-zió-ne. Sf. Lo stesso che Barattamento. M.Salvin.bj Tane. Colla comunissima in ogni linguaggio baraltazione scam-

«Ah, v°' e della V consonante c della B, rilètto degli organi del la parola.(A) indietro alle

Riu' EE| A Ba-rat-te--a. [A/.'l Arte del barattiere [ net sign. del 5 2.i y 'L]f2i '.1.} Baratteria, clic per altro nome si chiama maccatelleria,t, re ei> dimento ovvero compramento di quello che 1' uomo è tenuto di\j P p c suo officio, per danari, o per cose equivalenti. Lor. Med. canz.

BARBA 5^5

queste cose usarono i Patrizii baratteria. E altrove'. Area falto bai-at-teria alla legge, emancipando il suo figliuolo. Borgh. Orig. Fir. tg6.Dopo il qual tempo moltiplicò questa gara, in guisa che segui alcunavolta di sconce novelle, e, come edicevano allora, baratterie.

3 * Astuzia Scaltrimento. Seti. Pisi. s 0 2. Queste deputazioni nonsono altro che baratterie d uomini, che sottilmente singannano insieme.

( Il hit. ha, inter se perite captantium lusus.) (Pr)

4 (Lcg.) Delitto del capitano di una nave, elio in fraudo degli as-sicuratori o del proprietario fa pericolar la nave o le mercanzie, o letrafuga, o le fa predare, o per qualunque macchinazione, frode, odolo preordinato si appropria le merci ad esso lui confidate. (A) (N)

Barattiera , Ba-rat-liò-ra. F. di Barattiere. Patnjf. 2. Nespola barutlicraper le nevi.

Barattiere , Ba-rat-tiò-re. [ Sm. Rivendugliolo. Che baratta e rivendemercanziuole e cose di poco pregio.}, Baraltiero, sin. Bocc. noe.7. 12. Senza guardare se gentile uomo è, 0 villano , o povero o ricco,o mercatante , o barattiere stato sia. E nov. 88. 5. Cou un saccentebarattiere si convenne del prezzo. Esp. P. JS. Stae un povero giovanevestito poveramente, quasi a modo di barattiere. Frane. Sacch. nov.3y. Bernardo di Nerino , vocato Croce , fu nel principio barattiere.^appresso: Costui prestando in Frioli, di barattiere nudo, tornò riccoa Firenze . E nov. 112, Uno maestro Conco , il quale era di barat-tiere divenuto pollajuolo , c di pollajuolo era diventato medico.

2 Più comunemente, Truffatore, [Baro, Scrocchiante, Uomo vile e dimala vita, die vive di giuoco e di guadagni illeciti.] Lat. deceptor. Gr.è fonrxrèv. Frane. S :cch. Rim. 31ess. Dolcib. 20. Io sou venuto quaal pelatojo Tra ladri, traditori e barattieri. Guilt. leu. if Come duebarattieri , P uno consuma l altro al giuoco , giuncando lungamente.Dant. Inf. 21. ft. Ogni uom vè barattici, fuorché Buonturo. E 22.57.E negli altri uffici anche Barattier fu non picciol, ma sovrano.

Bahattiero, Ba-rat-tié-ro. [A/u.] Lo stesso che Barattiere. E.» Bocc.Leti.Pia. Ross. 284. Ma come che glinvidiosi contea laltrui gloria di-cano , diremo noi o crederemo Scipione bai-altiero ? (Q«i nel sign. diBarattiere, (. 2.)

Baratto , Ba-ràt-to. [A/n.] Il barattare. Cambio., Bazzarro, sin..fcaf.permutat io. GrAcéxXoiy fi*. Boc. nov. So. 4 Ragiona lido dicambii,di baratti e di vendite. Fr. rd. Pred. S. Or questo è buono baratto.Dav. Mon.ii5. Allora converrà, ec., trovare altra cosa più rara perfar moneta,0 tornare al baratto antico. Ar. Fur, 3o. 5. Vorrei del tuoronzio, gli disse il matto, Con la giumenta mia fare un baratto.

2 [Baratta.] Guid. G. Il quale non consentirebbe di renderlaci senzabaratto di grave battaglia , perocché egli è ebbro del suo amore.

3 Baratteria. Lat. fraus, dolus. Gr. oo'xas , rr. M. E- 2. ip. IConestaboli, ec., per baratti avicno perduta la preda de nemici fig-giti. Liv. 31. Mostrato al popolo il nascoso baratto , il quale si fa-ceva nella legge. Mit. Bari . 2g. Già non finirete infino a tanto chevoi non gliele averete tutto tolto o per forza o per baratto. « Dani.Inf. 11.60. Onde nel cerchio secondo saunida Ipocrisia , lusinghe e chiaffattura, Falsità , ladroneccio e simonia, Ruffiau , baratti, e similelordura.

4 Barattiere. Lai. deceptor. Gr. àiraTiùt. Bu'.Baratti, cioè barattieri,che vendon le grazie di? lor signori.

5 (Ar. Mes.) T. delibrai e legatori di libri. Quel foglio 0 car-tuccia che si è ristampata a cagìon di errori, o per censura di re-visori , o per pentimenti deli autore. (A)

6 Posto avverbial. col v. Fare o Dare.'Fare o Dare a baratto = Ba-rattare. M. A baratto.

Barattoia. (Zool.) Ba-ràt-to la. [ Sf.Nome ignoto d una} spezie duccellod acqua , [ come il Germano e il Torciglione , nominali nel Mor-gante del Pulci senz altra specificazione.} 3Iorg. 14 5;'. Barattolo ,germani e farciglioni, Altri uccei dacqua inon saprei dir tanti.

Barattolo , Ba-ràt-to-lo. [Sf.} Maso di terra , o di vetro , per riporree tenervi conserve, e simili. ( Dallebr. barnth esca, cibo, tutto ciòche si gusta, come cìborium vase da bere vicn da cibu.s, saliera dasale , acetabolo da aceto ec. )

Barba. [Sm. M. del dialetto veneto , e vale} Zio ., Barbano , sin. Lai.patruus. Gr. S-slos. (Presso i Longobardi barba significava zio. Spelmann.')Dant. Par. ig. 13t>. E parranno a ciascun F opere sozze Del barbae del fratello. Frane. Sacch. nov. 6g. Dicendo: o barba, e che giuocoè questo? But. Par. 6. 1. Justiniano fu Imperadore dopo Justinoseniore suo zio , ovvero barba. Gas. leu. 62. Sua Beatitudine s inte-nerì a lacrimare per dolcezza della memoria del Cardinal Monte, barbadi Sua Santità.

Barba. [A/!] Quella riunione di peli che ha luomo nelle guance, nelmento , [sulle due labbra, e alla parte anteriore e superiore del colio.Quella parte delta barba ch'è sopra le labbia dicesi baselte, baffi o mu-stacchi. ] Lat. barila. Gr. itdiym. Bocc. nov. 13. 24 Mostrava d esse-re un gran barbassoro, con una barba nera e folta al volto. Amet.5o. Dal cui viso con maestra mano la barba era stata levata. Dant.Inf. 12. 66. Chiron nrese uno strale , e con la cocca Fece la badia

ìli. Chiron prese uno strale , e con la cocca FeceIle mascelle. E 23.113. Soffiando nella barba co'sospiri.

. E Purg.

su pe*canti, Cb' io tengo baratteria. » Bocc. Lett. Piti.

' Cr ia Scipione AHricano,ec., trovò in Roma chi laccusò di barai- come

t a; Vani. Inf 22. 53. Quivi mi misi a far baratteria, Di che i rendo r -

* *Jy ne in quésto caldo.

l '<w> a p'? nno > Fraude . Lai. fraus, dolus. Gr. SoXo?, àie «m, ( Dall illir.

Sgannare. ) G. M. 7. 4l- i - E per alcuni si disse , per barat-1 castellani che non vi tenevau la gente. E 8. g5. 1. Avendo egli, *T a| tttgIia fatte molte baratterie e guadagnerò-, e pessime opere.

Senza fallo questo non è altro che baratteria. E appresso: la

La barba al cielo, e la memoria sento Imsu lo scrigno.

2 Per simiglianza si dice a peli lunghi del muso dalcuni animali ,re de becchi, de'cani, e simili. Lat. barba. Gr. vfiwi. Dant. Inf.

6. 16. Gli ocelli ha vermigli f Cerbero) , e la barba unta cd atra.

3 _ Quella carne rossa che pende sotto il becco agalli. ^.Bargiglione.^)

4 La nascenza di dente e di simili cose. Lat. radix. Gr. fi'Q. Lib.son. 02. A te il diaquiloune Simpiastrerà in su gli occhi , die migarba Vederne fuor la puzza, e poi la barba. » Salviti. Opp. Crc. 2:Ma a quelle doppie elefantine corna Le barbe in prima aascou dallatesta Grande , pur graudi, quasi faggi. (N)