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BARCAL1
^[ 1n ' 12, i5y. Assassinavano terrazzani, lavoratori, mercatanti e bar*jJJ'ioli, Fìr, As. 1^5. Dando all’ a^%ro barcaiuolo qucli’altro quattrino,W. Stor, Ind. i5. 611, Non erano per avere alcuno barcajuolo, oj. Padrone di nave, che gli conducesse,
B * (Geog.) Bar-ca-li. Una delle ìsole della Sonda. (G)
l cani. * (Geog.) Bar-cà-ni. Ant. popolo d'Asia vicino all’ Incanta. (G)carolo , * Bar-ca-rò-Io. Sm. Lo stesso che Barcajuolo. V. Salviti.^P&'on. ec. (A) Magai. lett. 9. p. ìo 6. (Venez . 1 ~56.J Infino li bar-Ba/ 10 1 Venezia noli vogliono più recitativi. (N)
carota , * (Geog.) Bar-ca-rò-la, Città di Spagna nell Estrema *(G) b ' ^ 0 .
a ^aruola , * Bar-ca-ruò-ìa. Sf. Canzoni che cantano i gondolieri aì €ìlt ’zia , e che hanno non di vado un canto assai espressivo» (Da£ ftnca 0 gondola.) (L)
fc CA ^OLo , * Bar-ca-ruò-lo. Sm. Lo stesso che Barcajuolo. V *• (A)c ata , Bar-cà-ta. [A/.] Il carico d una barca , Quanto può portareJ.‘ a barca. Lai. onerariac navis onus. Or. (^opribo? &)fòcs. Viv. Disc.j r n. <f3. Continua per molti anni a farvi scaricare gran numero diJ^cate di sasso. » Los. Sai. 5 . Cento e mille additar potici barcate Dil a ^ Ul h e Nervei, ciurma di sciocchi. (N)
Ee * * Jy. pr. f. (V. ùarca.)— Figlia di Anteo re di Libia . — ZVw-a Z Ce . dÌ ^iéheo: (Mit)
7? (Geog.) Antico nome di Tolemaide. — Antica città della Li-ia * '— dell' India. (G)
|k CEl * * (Geog) Bar-cò-i. Nome degli antichi abitatori di Barca. (G)cellàre , * Bar-cel-là*rc. Att. V. contadinesca , e vale Trasportar0,1 burelle la terra delle prode nel mezzo del campo e spancletvclaHa 1 1a ‘ (B arce llare da barellare , come barca dal gr. baris. ) (A)^celrona. * (Geog.) Bar-cel-ló-na. Lat. Barcina. Città della Spagna ^pP* della Catalogna. — d America , nel governo di Caracca . — dij) r uncia nell* Arnuignac e nel Delfìnato. (G)
B A I ' CEt ‘ L0KESE ’ * bar-cel-lo-né-se. Add. pr. cam. Di Barcellona . (B)Jcelloneita. * (Geog.) Bar-ceMo-nét-ta. Sobborgo di Barcellotia dispugna , riguardata come una città particolare a cagione della suapuazione extra muros e del numero de' suoi abitanti. — Città di^pt'ancia in Pi'ovenza. (G)
b/' CELU > s * * (Geog.) Bar-còl-los. Lat. Bareelnm. Città del Por lo gallo.(fi)h Rc Rna. * (Geog.) Bar-cc-na. Lago del! Abissinia. (G)
Echeggiare, Bar-cheg-già-re. ZV. ass. Condurre bene la barca ; ma non sis u nel sentimento proprio , e solamente da qualche scrittore italiano inS ìso figuralo , per Destreggiare , Maneggiarsi con destrezza , come£. 11 dii'cbbe: Conduri'e bene la sua barca. ( Da barcheggio.') (A)Scheggiato , * Bar-chcg-già-to. Add. m. da Barcheggiare. V. direg.^A.)^CftEGGio. (Marin.) Bar-chcg-gio. Sm. Li andare e il tornare del-oif rC ^ e s P^ a 8S^ a i P er caricare o scaricate le mercanzie , o
^cU ereccio, Bar-chc-rec-cio. iSm.~\ Quantità di barche. Viv. Dìsc.
rn • 52. Se d’ogni tempo Arno si potesse navigare all’insù col cari*b 0 nel barchereccio.
J^heruolo , * Bar-che-ruò-Io. Sm. Lo stesso che Barcajuolo. V. Vit.en v. Celi. p. iod. fColon. in 4) II barchcruolo mi si fece in*(N) ^
**chetta , Bar-clrit-ta. [ Sf.] dim. di^Barca . —, Barchctto, sin. Lat. na-C L C| ‘ a > Unter. Gr. Baco * nov. 16. 4- Montata sopra una bar-
^ ne tta , se ne fuggi a Lipari.
P" Ter simiht. Carretto. Uit. SS. PP. 1. 212. Mise questo lebbroso3 'd una barchetta , c andossene con lui al deserto.
'p IE trasferito a persona. ] Petr. canz. ’òg. 5. Che giova dunque ,pfchè tutta spaline La mia barchetta? Morg. 1. 4. Quando varaijj la mia barchetta prima.
^chettina , Bar-chet-tì-na. lSf.~\ dim. di Barchetta.—, Bacchettino, sin.
, a <. navicula, linter. Gr. Xi/tfios. Lib. similit. Vengono per mare perVla di sottili barchettine. Lib. Pred. Solcaudo il mare grande inj. mal e agiata barchettina.
^chettino, Bar-cbet-tì-no. [ìV/k.] Lo stesso che Barchettina. Vii. SS,IjP 1. 8g. Di notte fuggì quindi in su un bacchettino.
Duetto , Bar-chét-to. [Sm.'] Lo stesso che Barchetta. Allegr * Rim. Co-^ l’andare a Fiesole in barchctto,
Schiero , * Bar-chiè-ro. Sm. Lo stesso che Barcajuolo. V. Lì-
Berg. (0)
c Hin a , * (Geog.) Bar-chi-na. Città della Persia. (G)pl l ' E ì * Bar-cì-Ìe. Stri. V. Aretina . Quell’ antenna che sta in mezzoCj\ pagliaio , che più comunemente in Toscana dicesi Stollo, e dalla^ar ^ e> k’anima del pagliajo. Red. Voc . Ar . (A)
* (Geog.) Bar-cì-na , Barczin». Piccola città degli Siati Prus-nella Reggenza di Brombcrga. (G)c °* [Sin. Nome corrotto da Parco.'] Luogo dove si rinserrano anic a . 1 selvaggi d’ ogni maniera , a fine di poterne prendere dilettoS U) cacc * a ) quando altri voglia. Lat. vivariunj. Gr. tya-rpoi psìcr.eh' r *^ or ' 21 9’ s ? no anco . ra serbatoi di uccelli , c bar-
beri’ 1 ^ eic * B ern * Orf- 3 . 5. 'òj. Pigliando andava draghi i più su-1 r ' fl i E poi che in certo barco gli avea messi, ec.c n t' co da Barriera , Steccato , Chiostro , Cancello , Palati-Amia, Serraglio , Vallo , Rosta, Bastia , Battifolle , Broccato ,ha V ll ' tc cio. Barco o Parco è un vasto pezzo dì terreno boschivo oe| 1 j Ci |*d e i tutto cinto all intorno di muri o di altri ripari, dove si riu-£ i U( '°no le fiere per farle servire a divertimento di caccia. Barrieradj chiuso da sbarre. Cancello e una parziale sbarra di stecconi«•0° o di legno, che serve d’imposte a qualche porta o apertura«te cr Im P“ iirne *’ ingresso. Steccalo esprime un riparo costrutto di> senza l’annessa nozione di chiusa o di recinto. Talvolta in-’a " cl,e Pi*» di recinto. Palancalo è propriamente quel luogoHro 7 ™ stecconi, ove si esercitano i combattenti. Chiostro o Clau-e Chiostra (poet.) nel suo valore generico significa tm luogo chiuso
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all’ intorno, sì grande che piccolo , tanto abitato che disabitato. Inlingua nostra ottenne anche la particolare nozione di luogo chiuso de-stinato all’abitazione di persone religiose. Serra vale per luogo strettoe chiuso. E destinato eziandio ad indicare quel luogo ne’ giardini ,esposto al meriggio e chiuso da cristalli, ove si custodiscono le piante,perché godono di quella temperatura che si richiede per farle prospe-rare. Serraglio, o Serraglio, nella sua generica significazione indicaun luogo chiuso all’ intorno per riparo o per difesa. La nostra linguaattribuì anche a questo vocabolo la nozione del luogo in cui i prin-cipi turchi tengono racchiuse le loro donne , e di quello dove ten-gonsi serrate le fiere. Vallo esprime un argine di terra innalzato sula sponda esterna di un fosso circondante un luogo fortificato , l’estre-mità della quale sponda rialzata è guernita di pali grossi, spessi edappuntati. Rosta e una chiusa fatta di rami e di frasche. In alcuniluoghi è formata da due colonne di legno traversate da un travicelloa tale altezza , che impedisca alle bestie ed ai carri l’ingresso aqualche luogo.
Bakcocheba, * Bar-co-chè-ha,Barcocahho. N. pr. m. (Dall’ ebr. barachbenedetto, ed ab padre .)—Impostore ebreo del tempo di Adriano. ( 0 )
Barcollamento , Bar-col-la-mén-to. [ó’m.] IL barcollai~e. Lai. nutatio. Gr.rcupaijjopd. Lib. cur. malati. Sono sorpresi da quei barcollamenti dellapersona , da’ quali vengono sorpresi gli ebbri.
Barcollante , Bar-col-làn-te. [Pari, di Barcollare.) Che barcolla. Lat.nutans, vacillans. Gr. , o'Apx^ , yówocf. 'Tao. Dav. Star. 5. 36g. I ni-mici più furiosi, con loro alte persone, e lunghe aste , fediscono dadiscosto i barcollanti soldati.
Barcollare , Bar-col-là-re. [ IV. ass. ] Dicesi del non potere star fermo inpiede, piegando or dall’ una parie or dall ’ altra, come fa il na-vilio nell acqua. Lat. untare, vacillare. Gr. rfccpixlfispstrSxt. (Da barca.)Berti. Ori. 2. 2.1 6g. E barcollando ne veniva ili sella, Coni’un Tedescoch’abbia ben bevuto, lac. Dar. Star. 2. 2yg. E barcollando nel fiu-me non aggiustavano le ferite, come quelli a piè fermo in ripa. A!-leg. 2gg. Beon di questo gli uomin di cervello, £ cosi non barcol-lali su pc’ massi.
2 — * lì fig. Vacillare, Titubare, Cominciare a cedere. Bice. Culligr.E 1 barcolla vinto dalle tue parole. (A)
Barcollato , * Bar-col-là-to. Add. m. da Barcollare. V. di reg. (A)
Barcollone , Bar-col-ló-ne, Barcolloni. Ara. Agg. al verbo Andare , esimili, vale Andar barcollando, ec. Lat. nutare. Gr. 'tfa.px.^ipar^x.i.Ile. As. g3. Andando zoppo e barcolloni, nè potendo più la vita, iomi fermai dentro ad un fossatello.
2 — Talora si ripete per proprietà di linguaggio, e vale lo stesso, maha più forza. Tir. Disc. an. 72. E cosi barcollon barcolloni ve locondussero.
Barcone, Bar-có-rxe. [Sin.] accr. di Barca . Lat. navis oneraria. Gr. (Jopró.Bemb. Stor. 3. 115. Venti barconi bassi e larghi, da portare arti-glierie per le piccole acque, si fabbricavano.
2 —* (Agr l)Edifizio destinato a racchiudere e conservare le gregne del-le biade non ancora trebbiate. (Ag)
Barcoso, Bar-có-so. [Vnz.] Specie di navilio [antico da guerra, di cui famenzione Gio. Fillaniiì G. P~. 6. 20. 2. Armarono in Genova galee,uscieri, batti, c barrasi.
Barcucena. * (Geog-) Bar-cu-cè-na. Antica città della Fenicia , altri-menti Giusiinianopoli. (G)
Barcvardo , * Barc-vàr-do. N. pr. m. Lat. Barcvardus, (Dal ted. burgcastello, e wiirtev guardia : Guardia del castello.) (B)
Barda. (Ar. Mes.) [A’/.'] Sella senz’ arcioni. ( Dall’ar .bardaaton , o ba -da: — ce, panno imbottito di lana che suole adattarsi in su ’1 dorso di -gli animali al di sotto della sella o del basto : e ciò per metafora. V.bardella. ) M. F~. 6. 5/j. Usano selle lunghe a uso di barde , congiuntecon asolieri, ec. , e in tempo sereno aprono le bande delle lor sellea modo di barda , c fannosene materasse-
2 — Armadura di cuojo cotto, o di ferro, colla quale s’ armavano legroppe, il collo e '1 petto a’ cavalli, che perciò si dicean Bardati. Lat.phalerae. Gr. ri H/à-Xscf/x, Liv. Dee. 3 • Queste cose li Duchi disprcz-zevolmente riprendevano, ma nè trapassare nè dirompere la salmeriaapposta, nè a far far luogo alle costipate barde e alle savgine sopralor poste era leggiere. Frane. Sacch. nov. -]f. Costui s’ andava collegambucce spenzolate a mezze le barde. Morg. E le spade, e gli scu-di , e le corazze, E le barde a dipigner paonazze, Cecch. Corr. 2. 7.Farfanicchio, avvertisci alla Scantonila, Clic se e’non mi tien quelcorsaletto E quelle barde altrimenti, che io Gli spezzerò le braccia.
3 — * (Arche.) Presso gli antichi era un certo ornamento che porta-vano i cavagli sulla fronte o sotto gli orecchi. (A)
Bardaiientare , Bar-da-men-tà-rc. [Alti] Guarnire dibardamento , Met-tere il bardamento al cavallo. Lat. phaleris instrucre. Gr. <p«\dpoisEie. Lib. Masc. Venuto il tempo di bardamentare il cavallo.
BardAthentato , Bar-d;t-men-tà-to. Add. m. da Bardamentare. (A)
Bardamento, Bar-da-mén-to. [<?/«. Dinesi di tutti gli arnesi che servonoal cavallo acciocché sia bardato.] —- , Bardatura , sin. Lat , phalerae.Gr. ri v} txXcepx. Zibald. Andr. Ebbe un cavallo guernito di nobile cricco bardamento. Lib. Moscai. Molto importa la maniera del barda-
Bardana. (Bot.) Bar-dà-na. [Sf. Genere di piante biennali della tinge-ttesia poligamia eguale, famiglia delle cinaracefate, nel quale la speciepiù corniate , e àello stesso nome, alligna ne fossi lungo le stradedi campagna. Questa pianta è comunissima ne luoghi incolti-,ha la radice allungata , nerastra al di fuori , bianca interna-mente ; lo stelo striato , cilindrico , ramoso ; le figlie alterne , pic-ciolate molto grandi, cuoriformi , pelose ; 1 fiori rossastri, per lopiù solitarii, ascellari. La sua radice d un sapore dolcigm , è ri-guardata come sudorifica, vulneraria, febbrifuga ; le foglie d’un sa-pore amaro , come diuretiche. Lappa bardana , Lappa tomentosa ,Lappola , LappolQnì, Bardana njaggìorc , Personata maggiore , Ca-