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2 _ * Lo stesso che Burba. Jìusp. Son. 11. Il divoto tartan filato a
rocca Fra’ crocioni spolvera col guanto. Alf. Pazz. Pani. buri. 3 . 36 o.Al Giamballari fu raso il barbone. (B)
3 _ Sorta di cane di pelo lungo e arricciato [ colle orecchie a palma,
e che per lo più va all' acqua ; volgarmente detto Barbino .]
^ * (Cbir.) Denominazione sotto la quale alcuni intendono l'angina
esterna , volgarmente detta Strangoghoni. (A. 0 .)
5 _* (Veter.) Piccola escrescenza di carne lunghetta e acuta, che na-
sce nel palato o sotto la lingua del cavallo e gl' impedisce il man-giale. F. Barbuie. (A)
Barboba. * (Geog.) Bàr-ta-ra. Città della Costa d' Adel nell Africa ,(f\)Barborìahi. * (Mit.) Bar-bo-ri-à-ni. Lo stesso che Barbelioti. F , (Ber)Bap, BOTTA. (Mariti.) Bar-bòt-ta. [A/i] Sorta di naviglio [ marittimo, soventenominalo itela storia delle guerre sacre e negli annali spagnuoli, cheera una specie di /usta , così detta dal suo sprone f errato , e dacerto cuojo iisuto a guisa di barba , da cui rimaneva coperto .] Guicc .Stnr. lib. 8. Vennero in podestà del Duca quindici galee, alcune navigrosse, fuste, bai-botte, ed altri legni minori, quasi senza numero.Aij. Avendo perduto due fuste, tre barbotte, e più di quaranta leguiminori.
Barbottare , Bar-bot-tà-re. IV. ass. Far quel remore che fa V acquabollendo. — , Barbottolarc, sin. (V. formala per onomato'pea. V. bar-bogio.') Crud. Rim. Le quali sicno state Dieci ore in un bel piccolopajuolo A barbottar con l’acqua a solo a solo. (A)
Barbotto, * Bar-bòt-to. Sm. V. dell'uso. Accoro. z/i Barbierotto. Coluiil quale sopra una galea fa la barba ai fot zali. (0)
Baruottolare , * Bar-bot-to-ìà-re. N. ass. Lo stesso che Barbottare. Baruff.Diz. Rim. sdruc. R. Ottola, (N)
Barbozzi , Bar-bòz-sa. [A/i] È quella parte della testa del cavallo,dov’èil barbazzale. Lat. equi mentimi. Gr. Ìickcv yóutor.a — (Milit.) Quella parte della celata che para le gote e il mento. Lat.
pars cassidis genas et mentum protegens.
Barbuccia, Bar-bùc-cia. [A/i] dim. di Barba in sign. di Radice. F- Bar-bicclla. Pulititi. Quivi si fanno le terre, cioè porche, larghe, purgan-dole d’ ogni erba e barbucce.
2 — E per similit. \Dicesi di una piccola punta a ritroso di una puntamaggiore , come queliti dell' amo , della fiocina ec. ] Cr. 10. 38 . 5 .E fa fiocina uno strumento di ferro con molte pulite, delle quali punteciascuna liac una barbuccia che ritenga, e sono alquanto spartitetra loro.Barbucino , Bar-bu-cì-no. [ Add. mj Di barba rada e spelacchiata.Lat.barbatulus. Gr. ■hfJ'yav zei-yaivos. G. F. 12. 8. i 3 . Piccoletto di perso-na , bruito e barbucino , parca meglio Greco clic Francesco.Bakm.ua . * (Geog.) Bar-bù-da. Isola nell’ Arcipelago delle Antille.Qhxn)Baub.L’ok lAM unto , Bar-bn-glia-méu-to. [ó’«i.] Il barbugliare. Lat. incou-dita locutio. Gr. -rpuvXiru.rU. Tratt. segr. cos. dami. Nello accidentedel male mirano con occhi torbidi, e si fanno sentire con lunghi bar-bugliamenti.
Barbugliare, Bar-bu-glià-re. [IV. ass.] Parlare in gola e con paroleinterrotte, proprio di coloro che favellano risvegliandosi , [o di chipatisca lui simìl difetto che si avvicina alla balbuzie relativamente allaprecipitazione con cui le parole si succedono .] Lat. turbata mente lo-qui, intcrrupte loqm. Gl. rpa-vG^co. (V. barbogio e barbottare.) Farch.Ercol. 5 g. Di coloro i quali per vizio naturale o accidentale non pos-sono profferire la lettera R , e in luogo di frate dicono fate, si dicenon solamente balbotire , o balbutire , come i Latini, ina balbettareancora, e talvolta balbuzzaie, e più fiorentinamente trogliare, o bar-bugliare , e di più tartagliare. Tac. Tav. Ann. f. 88. Rispose barbu-gliando, eh’c’dormiva profondo.
Barbitle. (Veter.) Bàr-bu-lc, Sf. pi. Piccole escrescenze rossiecie, daiLatini chiamale ranulae, le quali nascono al di dentro della mandi-bola posteriore , ossia nel canale della bocca in faccia ai denti sca-glioni. (Bon)
Barbuta. (Milit.) Bar-bù-ta. [A/i] Elmetto. Lat. galea , cassis. Gr.x.opus.(Cosi detta da’ crini che pendeano dall’ elmetto , e che ne faceano unaspecie di barba.) G. F. 11. 77. 1. Tutti armati a corazze e barbute,come cavalieri, M. F. 6, sf. Il Re di Francia armato, colla barbutain testa, e co’ suoi cavalieri , fu In sulla sala. Ar. Far. Si pose incapo ima barbuta nuoya.
2 — Soldato che porta tale arnie. Lat, galentus. Gr. r.opvirrns. M.F.1. i 3 . E tratto del regno il doge Guernicri tedesco , cui egli avevasoldato con MD barbute , quando entrò nel regno, ec. E cap. 18.Incontanente condusse il doge Guernieri, clic era in campagna conMCC barbute di Tedeschi. E 6. 36 . Nel quale si trovarono MMDbarbute bene montate e bene in arme. » Tasson. Secch. 3 . 35. Quat-trocento barbute a coppia a coppia. (N)
Barbutaccia , Bar-bn-tàc-cia. [A/]] pegg. Barbuta. Zihold.Andr, Comese fusse una fuggitiva schiera di barbutacce malmenate e sconfitte, cdell' onore non curanti. (Qui nel signife. del §, 2.JBarbuto, Bar-bù-to- Add. m. Che ha gran barba. Lai. bene barbati».Bocc. nov. 18. 3 ;. Vecchio e canuto e barbuto c magro era .EAmet.0, Sopra la sommità di quello compose ambe le mani, c sopra esse ilbarbuto mento fermato- Tass. Ger. 18. <?/. E torvo e nero e squal-lido e barbuto , Fra due Furie parca Caronte o fiuto.
3 — Semplicemente Barbato. Dant, Cono . 72. Ogni bontà propia jnalcuna cosà, è amabile in quella, siccome nella mascliiezza essere benebarbuto.
3 — Onde in prov. Donna ha Anta, co’sassi saluta, flos, 3 pò.
3 ■— Giovane fatto, Uomo. Dant. Purg. 7. 101. Fu meglio assai , cheVincislao suo figlio Barbuto. But. Siio figlio barbuto, cioè quando fufatto uomo.
4 — Barbicato , Radicato. Lat. radicatus. Gr. À’,V(r.j«:Vss. Albert. Pen-sati che la spina fresca non è buona , ma la forte e molto barbuta.
5 — * (Hot.)'Dicesi di qualunque parte del vegetabile , la quale pallaguarnita di folti peli, ed uniti in mazzetti. (Ó)
BARCAIUOLO
6 — * (Zool.) Sm. Nome di un uccello volgarmente detto Boccal(f e ^ ^Barbuzza, Bar-bùz-za. [A/. 1 ] dira, di Barba. Lasc. Streg. 4‘ 7 ■ ^ LI
vcrai cotesta barbuzza, muterai vestimenta , ec.
2 — Dim. di Barba in sign. di Radice. [ F. Barbicella.] Lat. r
adieub-
Gr. pillar. Ricett. Fior. 60. La salsapariglia è una radice d’una P 1 ’^portata dall’Indie occidentali , ec., grossa come la gramigna ,,0 w *
lace aspra, di figura rotonda, con alcune barbuzze. Dav. ^' 0 ^‘ eV iii.
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io
Scalzalo ogni anno (il pescoj , e tagliali le barbuzze , come
Barca . [Sf PI. Barche.] Naviglio di non molta grandezza, C P c f rC $più. da carico , qitale a remi e quale a vela e remi. ] (Ual lat- bit ^che presso Arnobio ed Isidoro trovasi in senso di naviglio, e c b c ^esser derivato dal gr. baris specie di nave. Indi pure i Turchi lia ,no barda nel nied. senso. ) Lat. cyrnba. V. Plos, 171. & r ‘ ^fa- Bocc. nov. 17. 3 q. Costanzo chetamente fece armare una b*’sottile. E nov. 42.6. Ed avviluppatasi la testa in un mantello, ne Jdo della barca , piagnendo, si mise a giacere. Dant. Inf. 3 . mDuca mio discese nella barca. Pctr. canz. 5 . /.Ecco novellami 0tua barca ? ec., D’un vento Occidental dolce conforto. s ta
2 —• Dicesi Barca della nave per Battello . Bemb. Stor. 5 . 67• A T’ e
impresa di molte legna facea mestieri, si per molte castella che di ‘ ^intendevano, c sì ancora per coprir le barche delle navi 9 delle I 1tra le prime cose valere si volevano. (V) tgjfa
3 —- Per simiht. [ Dicesi del corpo umano relativamente al cors0<vita.] Dant. Par. 2. 1, O voi, che sete in picciolelta barca. B aon /.fù65 . Giunto è già ’l corso della vita mia Con tempestoso mar 0barca AI commi porto.
4 T * Nota altri modi allei p Dant. Par. 8. Che veramente provvc^jbisogna Per lui o per altrui, sì eh 1 a sua barca Carica, più dì carcopogna. E 16. Sovra la porta che al presente è carca Di nUt J, va \ T ei lìouia , di tanto peso , Che tosto fia jattura della barca. E 2 *‘ /p)e poleggio da picciola barca Quel che fendendo va l’ardita prorai® c ‘
5 — Modi pioverò . e fig, Barca rotta, Marinaro scapolo, cioè h” jj
[ e dicesi di ogni artefice a cui , per qualunque motivo mancai &slromcnii , sia mestieri stare ozioso.] . }l (il i
6 —* * Ajutare o Sovvenir la barca — Sovvenire il compagno ttt f
che suo affare. Buon. Pier. 4 2. Intenti noi A sovvenir D
Demmo nelle scartate. (N) ^
7 — * Arrivar la barca = Succedere la cosa. Frane. Sacch- 9 ‘ ^L’altra che era stata a vedere come la barca arrivasse f che f oS ^ ovenuto della sua compagna) lieta andava a pigliare il bevorag^^f,
8 —• Esser nella stessa barca [= Correre una egual sorte felice o sg 1 ^
secondo suol portare l’essere in barca.] Lat. in cadcm navi esse, jj^xorr/j <zTroc.cn crvixtyopSi ilvxi. Dav. Qarnb. iig- Se ’l. Princi[)e ha "peggiorate, questa è tempesta comune , e tutti siamo nella stessa * ^
() —■ Lasciarsi levare in barca = Lasciarsi menar pel naso , Afd (l § ^alle grida. Cecch. Dissim. 2. 4 • Immaginatevi ch’io la voglia 11der bene, eh’ io non son uso a lasciarmi levare in barca. for
10 •— * Mantenere o Tenere la barca dritta = Governar bene
cende e tener le cose a sesto. Serd. Prov. (A) Dant. Par. D* noramai qual fu colui che degno Collega fu a mantener la ba*Pietro in alto mar per dritto segno. (P) . ^0.
11 — * Serrarsi in barca come le sardelle .* E comparazione Q 5 5(l1 .51
per intendere Stretti e serrati insieme ) che con voce marina , edice stivati. Min . Malm. (A) t J'hv$
12—-Quantità dì materia ammassata,Massa; masi direbbe per lo più & lv tC $,e grano ancor nella paglia , di legne , e simili materie. Lat- ® ^ cGr. ó'yjcGS. Cr. 3 . 7. g. Si porta all'aja con fasciatelli anuo^ C {\Csotto alcun tetto ; ovvero in barche in tal maniera si dispongo 11 »l’acqua, piovendo, entrar non vi possa. ^ # 0 no$
l 3 — (Marin.) Barca da acqua: * Piccolo bastimento di cui si se ? v jjd;Olandesi per portare dell' acqua dolce in quei luoghi che ne s0fvi , e dell'acqua marina per fare il sale. (O) , (0)
a — da calata: * Barca caricata di merci che cala la Gi? 011 - aèÉ3 — da. vivandiere: * Barca che un vivandiere conduce ^)J
presso i guadi e intorno a'vascelli per portarde' viveri a i;e ' l ^ c f l '' !l i'i<d
4 — d’ avviso : * Piccolo naviglio il quale serve a poriaT l £
da un vascello alt altro, -fiif'
5 — dritta : * Comando che si fa da coloro che sono ridia* V
pa eh collocarsi ugualmente da un lato e dall altro , affinché 1“rimanga dritta su/l’acqua. (O) ótfà'" 1
6 — in fascio: * A’ intende tutto il legname tagliato per costru e „’ tff'barca , che si porta in un vascello per farla su nel luogo ove
n ttf,
bia bisogno. (O)
7 - LUNGA O DOPPIA
lungo e più basso delle barche ordinarie.^ aguzzo nel suo
pili
scialuppa; 'Piccolo bastimento senzap° n . f.te barche ordinarie, aguzzo nel suo du va "‘ ’che ha la forma di una scialuppa, ó ^i Ferriera . Luogo spazioso, innanzi
'• comodo "
■M.
va a veli e a remi,
»4 — * (Ar. Mcs.) T. di
sopra la soffierà, ad uso di asciugar panni e perfattori. (A) , 1)Cn c0‘);
Barca . * N pr. m. (In cbr. baracji vai benedire, onde harqcn ilto. Baran vai poi folgore, splendore.)— Figliuola di Belo , e
2 — * (Geog.) Città dell'Arabia, —r Paese, città e deserto
settentrionale. (G) [Jna^
Barcaccia , Bar : càc-cia. [A/T] pegg. di Barca . Beni, rirn- 1-97'caccia par vecchia dismessa. _ g q lll> '.
Barcajare , * Bar-ca-jà-rc. Alt. Ammassare , e diersi del 8 ra ,do s’ammonticchici nell'afa per ti'ebbiario . Lo stesso cheBaruff. Diz. Rim. Sdruc, R. aìauo. (N) .. baSf
Barcajdolo , Bar-ca-juò-lo. [Am.] Quel che governa e guida \Nocchiere. [ E propr. it capo del caicco o scaffo d'w ia s - {h pBarcaiuolo, Barcaruolo, Barcarole , Barchcruolo, Barchiero » gopnauta, portitor. Gr. v^vr^s. G. V". 1. fg. 1- Si mise _a P 3 jf^ pmia piccola navicella , contro alia volontà del barcajuoio.