s BATTERE
^ u PP e que’ medesimi di Tacfarinata, che Tala fortezza nostra“«levano T„L r- .a m. :_!.. »_
finn Van . 0 ' Fass. Ger. l 3 . iy. Ma in questo mezzo il pio Buglion3 ^vuole Che la forte cittade invan si balta.l' uì , cassa : Dicesi del Sonare il tamburo ; e pigliasi talora persoldati. Lai, delectum habere. Gr. erfxro'Koyùt.nlp LA diana: Dicesi del Sonare che si fa la mattina il tamburodella stella Diana , per mutar le sentinelle notturne. Lai.'^classicum canere.
tj n ti V) RlT1KATA: Dicesi del Sonare il tamburo in segno che i sol-ì(ic,,i J Jan0 retrocedere, o tornare ai loro quartieri. Cors. Ter-
I ( 1 - A . ,1 _l! .A . ! t..l! ... . ‘ s .
{w. < .9-85. Anzi ad eventi Si strani intimorita ogni brigata, Alle tende
vitina. (B)
ispt ^campagna, t.a marina ec.^Scorrere la campagna, ec ., per7 «l ne a Slciirezz <i’ Lat. cxploratum ire. y. g.
G»."T LA strada, il cammino =s Far la scorta. Lat. explorare iter*
g* 'TTQpsiiX.V,
g La marcia * = Dare il segno dì marciare . (Gr)
° A SR1ECO ■ Dicesi quando il tiro è ahlliquo altot,* ,1’ oggetto che vuol battersi , ed è un tiro medio tra il di -t « i' inf inta. (Gr) (N)
,, 151 breccia. * E. Breccia. (A)
l at . 01 ricco * : Dicesi quando i tiri non radono la superficie daff’i m 'f ai cadono con angoli tali da non produrre rimbako.(Gr)(N )b;, ~T. r '’^filata : Lo stesso che Battere per cortina. V. Marin.,5 * Fort. (Pe)
o Bai* PEB cortina ) c h e anche dicesi, Batlcrc di dentro per cortina,1,9 all d ’ inl > lata - 9 al TratL di Fort. fò. 4~’ li battere per corti-cc r ° IIOn è clic il fare un cavaliero , o altro luogo rilevato nella^P-gna, di dove si possa scoprire qualche parte del parapclto o. Rui u,a dalla parte di dentro, e batterlo con f artiglierie piantate inJg^tovaliero. (Pe) 1
"imi ^? r i n 0 Attaccare o Fissare le manovre dormienti. Per le altre3 ° vre i marinai servonsi della parola Amarrare. (0)
*7 al campo : Maniera di battere la cassa o tamburo sul mare y3 ^ ar avviso che si dee marciare . (0)itiìlf* ^ lces i c/ie Un vascello batte la cornetta d’ammiraglio, e si -Ui( J f er dire che la cornetta che sventola in cima all' albero mostra■' di chi lo comanda. (A)
l Vol.i.. \ TI .11__ *1 i! __ Jl,f.
acquistai più no*
il terreno quando non pub correre perchè raffrenato. (0)v„ t .j. Questo verbo accompagnato da varie voci e modi acquisI qijjj ojiri significati , de’ quali si traggono qui appresso
finita, a scavezzacollo* = Battersi alla disperata. V.
s A fl , 5- 27- 2 (A)v * un El * fr - Battere S- 2.9- (N)
se cno= Avere un parlicolar fine. Lat. codem spectare. Gr. ròv
j” " V X-VTCV iSAsVé/V.
^ medesimo parere, Convenire in una sola opinione.e Po 1 ' 2 ’ E'battano (battonoj tutti a un segno, che non
'' C ® cnza mallevador trovare un simile A voi. (V)
S ! A ALTRUI . nel mostaccio o nella testa = IngiuriosamenteG e / 0 lar gluda. Lat. in os irupingere. Gr. &d\\stv sh ittó/lcc. » Lasc.Co®, s * 7' 1 1 - Egli s * consuma ( desidera J che io non gli batti! qual-7^Ha testa. (N)
^,^7 ^ V er tnclaf. Sen. ben. p r atxfh. 1. 1. Il quale gli ha o super-tog]j°^ e gittato il benefizio dinanzi agli occhi , o stizzosamente battu-3 e ‘ c nei mostaccio.
?"ale eziandio Rimproverargliele \ lo che dicesi delle cose ina -^^Lat. exprobare. Gr. ctTrcPCfìtr^a/.
* oolla negativa. Dicesi: Il tale non batte mai colpo per fave^ C ^ le c ì uc ^ ta ^ e non i (LUura mai. (A)
*ie ^ , Cf eizio * : Dicesi volgarmente di quello strepito che. si fa in fi*6 Mattutini detti di tenebre nella settimana santa . (A)c/t e ^° n ti e delle scritture: Dicesi allorché sono saldati e pari , oa J°r confrontano. Lat. rationem constare, pariar c. Gr.i<rovfr 5 oti.>,7“ L* Questo sieri, dicesi anche Rlìa batte, r. Battere. 2/1.
' * n questo sign. dicesi anche Ella batte, r. Battere, V 2^.v ->u 0 ; perbi o chiodi a cn caldo = far due cose a un tratto. Lat.C;.! Purictes, de eadem tìdelia dcalbare. f. Chiodo.hny ( - Ceai : È quello spesso percuotere delle palpebre, che si fa in ser-v| 1)!, rl l ,r ‘rli. Lat. niefare. Gr. ex.xpba.ftvrrsiv. Petr. canz. io. S.1 !vr' r 8'* occhi miei non fosse spesso.
e *™°n bathr gli occhi: Dicesi di chi per grande attenzione rimi-Vi j p unente checché sia. Lai. oculos intendere. Gr. irssiCf». Tac.'I ' *°T. 4 - 36 o. Vespasiano con lieto volto , non battendo ocelli
*' a a!-° ' eseguì. Tas. Ger. tg. 68. Vedete incontra il fiero Adra-“SslSO, .. . •
d' ‘ <2.
' SI*
S P ar ch’occhio non batta e che non spiri.
1 l. in nn batter d’occhio. V. Battere , §. 33 . (N)
~ Percuoterli insieme per tremito, ( rabbia, od altro.) Bocc.7- Tremando e battendo i denti, cominciò a riguardare se- s „ n ° a,cun ricetto si vedesse. E nov. 77. Videro lo scolare!>„ J^r la neve una carola trita al suon d’un batter di denti. »ri'o'il *' 6z " 5 4 ‘ Frcmendo batte Orrilo informe i denti E 8. 62.JvW '®9 stro crudele infuriato Batte si forte 1’ un con l’altro dente,O > hò, alm - 7 - S 5 . Per la stizza non può formar parola, Si sgrai-
t V>D 0 C .* denti e fa la bava ’ (N).
f'sto Dicesi iti prov. Batti il buono e fa il migliore, batti il
ì^ l(i i( 1, ll peggiore; che anche si dice : Batti il tristo e peggiora ,\,V‘ ,■ , " ono « migliora” Le correzioni rigorose non giovano a rav.,*>• Perversi. Serd. Prov. (A) 6
Gr J "* 1 MBR0 - — Darsi dia disperazione. Zat.anirauen desponde-
• uberai,erbai, ‘
BATTERE 599
— IL CAPO KEI. MURO B PENSARE DI NON SE LO ROMPERE *• Tentare Utèimpresa impossibile ; [ma dicesi anche assolutamente Battere il caponel muro.] Geli. Sport. 2. 4 * Lisabetta, egli è un battere il capo nelmuro: io f ho gridato tanto, che tu non sai: i’sono oramai stracco.^
— il ceppo: Dìcesi del Percuotere che fanno i fanciulli la vigilia diNatale un ceppo , a effetto di conseguire da' lor congiunti alcundonativo.
— il culo in terra o sul lastrone. Fig.dicesidel Fallire o Mancare.Lat.decoquere. Gr. xars'Ssiròavj Cecch. Stiav. 5 . 6. Un tratto volli fareun salto, e in quella ho battuto il culo in terra. fCioè , ho perdu-to, ho guasto il mestiere,^ (V)
— il culo in un cavicchio: Dicesi di chi dia in Un incontro disastrosoe non pensato . Lat. scopulum oflcudere, Gr. 'XpQO’KpQvny x&w.
—- il cuore, y. Battere, $. io .
— il ferro Lavorarlo, y. Battere, 5* 3/-
3 — Dicesi in prov. Battere il ferro mentre eh’ egli è caldo ss Nonperdere tempo , nè occasione . Lat . oblatam occasionein arripcrc.Gr. ccvTÓfxctrov xccqòv \x/-' fixvetv. Morg. *7* Ed oltre a que-sto, Orlando non è ia coite, Nè Ricciardetto, Ulivieri, o Rinaldo.;Però battiamo il ferro mentre è caldo. Berti. Ori. i . 26. 17. Battersi vuole il ferro mentre è caldo. Varch. ErcoL 2gS. Desidero bene,per battere il fèrro mentre che egli è caldo, che voi mi riduciate abrevità, e come in un sommario, tutta la principal sostanza delle co-se dette da voi in questo quesito.
3 — * E Battere due ferri a un caldo, y. Battere due ferri ec. (N).
— il fuoco: Dicesi del Percuoter la pietra per appicciare il fuoco. LaUc sìlice ignem excutere. Lasc. Pinz . 3 . g. Tostochè noi fummo giun-te , ia Saudra battè e accese il fuoco. Malm* 4 % Poi batte il fuoco»e cuocer fa la pappa.
—’ il pallone. * y. Battere, J. 3 y, 5.
— il petto, y. Battere, 5* *2.
9 —Battersi il petto, dicesi di gudr atto che si fa iti segno di u»miliazìone.. Lat. perditóre pectus suam, piangere. Gr. xq-xtsw. Berti •Ori. 1. 17. 35 . Rendendo grazie , c battendosi il petto.
— il piano * = Camminare. Tasson. Secch. 3 . 53* E quattrocento gìanbattendo il piano Con le scarpe sdrucite e senza suola, (N)
— il polso, y. Battere, 5* *#•
— il taccone Partirsi in fretta. Modo \asso. Lat . solum vertere.Malm . 3 . 7 Os Ma quando presso al di fon trascorse, Fu di mestieribattere il taccone.
— in checche sia e tra checche su, Lat. intercedere, interesse. Gr.dvxnTac. Dav . Ann. 4 > 99> JI giudizio batteva tra’Sardiani e gli Smirne si. Sag. nat. esp. 160. Tutta la differenza dal primo al secondo ag-ghiacciamento dell’acqua lanfa batte in un solo minuto» E 255 . Glisvarii non sono stati grandissimi, battendo in uno o in due o in trecentinaja.
— in terra = Gettare in terra con violenza. Lat. prosternerò. Cr. *x-rx$x\kuv.M.y.ii. 5 . ho battè in terra morto, che mii non fe‘parola.
— 1 piedi. Cr. alla v. Piede,5* 19»
— la borra. Fig. = Tremar per fi'eddo. [Cioè, Battere ideati per cau-sa del freddo j e si dice cos/ per la simdit. che ha tal battimento didenti col batter che si fa della borra per liberarla dalla polvere. Di-cesi anche Batter la Diana, y. ] Lat. contremiscere. Gr. rt.Tptp.xlw*Malm. 8. 6. Le Ninfe, che il vedean batter la borra , Tutte gli sonco’panni caldi attorno.
— la capata “ Morire. Lat. mori. Gr. 3^o'*s/v.
— la cassa, y. Battere, 5. 38 . 3 .
2 — E per metaf. Dir male d' altrui, [ Mordere alcuno.! Lat. ma.-ledictis prescindere, carperò.» yit. S. Gio. Bau. 23 1 Quando, ec.,lodavano san Giovanni, e questa fla concubina d'EvodeJ incontanen-te incominciava a batterio, e diceva le falsità ch’ella aveva pensatonel cuor suo. (V)
— la diana, y. Battere, 5* 38 . 4 '•
2 — E in modo basso — Tremare per soverchio freddo, y. Batterla borra. Lat. tremere. Gr. Tpip.ttv. Malm. q. 6. Battendo la diana sullunario, Avea fatto di stelle un calendario.
— la lana. Fig. ed in gergo zzi Usar carnalmente, y. Lana.
— l’ ah =3 yoLare. Lai. volare, alas panderc , concuterc» Gr. 1erspoL(Ttluv. Petr. canz. 23 . 7. Ed or siani giunti a tale , Che costei battel’ale, Per tornare all'antico suo ribello. Dani. Inf 22. n 5 . Ma bat-terò sopra la pece i’ ali.
Arrivar culla fama o simili. ] Dani. Inf. 26. 6. Godi,Fiorenza, poiché se’sì grande, Che per mare e per terra batti l’ali.
— da paglia * : Detto in senso fig. Dant. Par. i 3 . E disse : Quandol’una paglia c trita, Quando la sua semenza c già riposta, A batterl’altra dolce amor m’invita. (P)
— le ciglia : * Lo stesso che Batter gli occhi. Ar. Far. 4 - <7- E fat-to avea a più d’un batter le ciglia. (NJt
— le gazzette. * Per traslato = Tremar forte battendo i denti. VGazzetta. (A)
— le mani * — Applaudire. E dicesi anche Batter palma a palma.(O)
— l’ ore : Dicesi dell orinolo quando suona l’ore. Lat. horarum signadare. Gr. <!p« rr/x xUiii.
— marina = Chiedere rammaricandosi, Pigolare.
— kel vero o nel verisimile. f. §■ 17.
— PALMA a PALMA * = Battere le mani per applaudire. (A)
— parola. Non batter parola = Non replicare, Non favellare. Lat. nonbiscerc. * Gr. oh x x ‘ rm - -dtleg. 3 ì 8 . Perchè far dell' opere mie tante csi latte lamcntanze, c del mancamento del Cielo non batter parola ì
_ TRA checché sia. Lo stesso che Battere in checché sia. f r .
— un cuoco, f • Battere, §. 8.
—> un trillo, f ■ Battere , §. 3o. 4
Battere diiF. da Percuotete, Colpire, Bussare, Picchiare, Pulsa-re. Battere vale dar colpi, dar percosse, ma diccsi propriamente dei