BATUELE
di dirittura c aperta ; che disporre e ordinare bistorte c im-t ciamento a sè medesimo, imperciocché queste deputazioni non so-C al trQ che batncchierie.
[j EL . E > * Ba-tu-è-lc. N. pr. m. Lat. Bathucl. ( Dall’ebr. balh figlia ,Cfi 1 iddio ; figlia di Dio. ) (11)
11 PPo ! * Ba-tùf-fo. Sm. Lo stesso che Batuffolo. V. Jac. SoW. Sai.|j 0 Salate al vento cosi fatte speranze in un batuffo. (A)
J( - bf “ L0 i Ba-tùf-fo-lo. [tS'/n. J Massa di cose rabbatuffblate. —, Batuffo,da / lt ' massa confusa. Gr. dy^vcns. ( Da abbatuffolare-, e questo èC ^ le P resso gl’inglesi spesso è segno di privazione, come in'/“rate, abdicate, ec. e da tufi ornare con ciullètti di capelli, nastrie n* . cosc simili insieme congiunte. Quindi ablufl è distare tali cintiétti,jffro abbatuffolarli. — V. luffe in (lattei c tufi in Iohnson.) Fr. Giord.P)' F Qu >si clic fosse un batuffolo di capecchiaccio vilissimo. Soder.f | P 0 ' piglia loto di terra fina , e impiastravi attorno un batut-
0 quella terra grassa, ec. Buon. Biev. 3 . 5 . 2. Dopo un batuilòlg 4 ” ran deiti sozzopra.
slare , * Ba-tur-là-re. N. ass. V. contadinesca. Quel romoreggiareg 4(j le Sl sente per l' aria quando tuona da lontano. Red. Voc. Àr. (A)• [] Voce usala per far paura a’ bambini, quasi significhi una? !fl terribile. Lat. larvae. Gr. p.ap/j.o\vxnov. Malia. 3 . 70. Ove la nottenoce eran concorse Tutte le streghe anch’erse sul caprone , I dia-5*5 T?1 1 ,e biliorse A bdiare e cantare, e far tempone. E so.
j ■ L’ apparir del giorno , Che scaccia I’ ombre , il bau e le belane.. ar bau , e Far bau bau l'dr paura d bambini, coprendosi il. 110 ■ i Dicesi anche Far baco, e Far baco baco.] Lat. larvis tcrri-r e. Gr. fiopnoXvTTic^oti. Morg. 25 . 2 63 . E ficea bau bau., e pissir SSI ; (Questa lezione è errata; tutte le buone edizioni tengono Faccaft., 10 b ao, e vale Bisbigliare. V. Beo.)
*>, * Bà-u-bo .N. pr.fi ■
t, Ur - - - c e
BAZADESE
6o3
(Dal gr. bavbao io dormo.) —Nome della
Ba vecchia che diede ospitalità a Cerere. (Mit)
|. b ’ 1:(IT A. * (Geog.) Ba-u-bó-ta. Lo stesso che Bavolo. V. (Van)
Vc, > * Bà-u-ci , Baucide. N. pr.fi Lai. Baucis . (Dal gc.bavcos giocondo.)[t," Moglie di Filemone. (Mit)
5 Cl \ (Bot.) Ba-ù-ci-a. Sfi V. A. V. e dì Pastinaca. Ricelt. Fior.Ant.* e c °nditc o sia pastinache. (A)
netto , * Ba-u-dè-li-o. N. pr. m. Lat. Bandelius.(Dal ted. bau fabbrica ,Bai* <u ^ nobiltà : Fabbrica della nobiltà. ) (B)
D06R 1C A- * (Geog.) Ba-u-do-bri-ca. Antica città della Gallia BelgicaBau Iffio, Oggi Bopparte. (G)
d° E ’ * ^“-n-ge. N. pr. in. — Fratello di Sutlung re da' Giganti,à s ' ! <:ondo la mitologia scandinava , era destinato alla custodia
f; A fi' idromele de’poeti. (Mit)
ffj, Ba-ù-lc. [Sm. Sorta di cassa, dalla quale differisce per la formafi coperchio che in taluno è curvo e in tal altro è a schiena d’asino,per esser lutto ricoperto di cuojq che ha tuttavia il pelo. Serve a ri-p n>t hi roba , massime per viaggio .] (Secondo il Redi è da bahut de'j/4ncesi, appresso de’ quali significa la medesima cosa. Ma bahut de’S, ff K -1 butti O bahul degli Spag., e baule sono dal ted .behàlhen, cu-‘dire, conservare. ) Buon. Pier. 2. 1. iff. E gii scotti aggiustati ,|, a n spalla a ripor su bauli e ceste. E all. 2. fi Ma tu poni un po’‘lue’ tuo’ bauli. Malm. 1. 62. Passati tutti con baule e spada, Ser-5 a nsi in barca. r
7". * Essere un baule : Dicesi per dispregio a tabulo, per dirgli Goffo,] Sln 0 , ec. (A)
fi'Prov. Partir dentro una cassa c tornar dentro un baule: Dicesiaffi tornato da lunghi viaggi, sia stupido o ignorarne quanto'o piùPrima che partisse ; ed e pari a quegli altri: Andar vitello c tor-* nar } lll( , ^ j? Andar messere e tornar sere. (A)
.^etto, Ba-u-lét-to. Sm. dim. di Baule. Piccola cassetta. Red. Leti.0 ho fatto di già imbarcare due bauletti pieni di varii medicamentis nella fonderia del Granduca . (A)
!j' I,! . * (Geog.) Bà-u-li. Villa antica della Campania , Oggi Barali.(G)Bt, °. * (Mit. Rorn.) Ba-a-ìo. Soprannome sotto il quale Ercole aveva un01 Pio in Bauli. (Mit)
Man. * (Geog.) Bà-u-man. Gruppo d’isole del Grand’Oceano Equi-filiale. (G)
4 — * (Geog.) Ba-ù-sca,Bautske. Lat. baùscnm. Cittadella Carlandiaffi )
seu. » (Geog.) Bà-u-sen, Bansten, Baudissen. Lat. Budis^ina. Cittàfila. Sassonia nella Lusazia. (G)
Ba, TA> * (Geog.) Ba-ù-sta. Lo stesso che Bavofa. V. (Van)
, * Ba-ù-ta. Sf. V- e di’ Bautta. Fag. Rim. (A)v r . T ^ , Ba-ùt-ta. Sf. Mantello ti ermesino , 0 simile, e mantellina difi fi 1 o retino , con piccai cappuccio di color nero , ad uso di masche-- (Dal ted. behiithen guardare, preservare; ed è dunque un manto chePreserva dallo sguardo altrui. ) Fortig. Ricciard. Come di carnevaL lì^ndo in bautta Ed in maschera vanno le brigate. (A)f- [A/i] Umore viscoso che esce per se medesimo come schiuma,ffdbi bocca degli animali, [massime arrabbiati, non che dalla boccabtv, idrofobi, ed il quale altro non è se non saliva mischiata a mucoff’tchicde. È anche quella saliva che cola naturalmente da’ fanciullifff cominciano ad avere i denti, e da vecchi che li hanno perdali.]C. sa 'ivarius lentor. Gr. ài Ppos rev erofixros. (Dall’ar. laabu mandòjj D scialiva, com e uso de fanciulli; c questo da lottbon la scia-pj a medesima. Indi gP Ital. han tratto tu bava in vece di la bari. )dnf. 3 d. Ò2. E per tre menti Gocciava pianto e sanguinosa bava.Ba a C ' ’ Sacc,u nov - l8 >- Do P l1 (lel uiielior vino ch’io ho, ed egli mifj. a ?(° della bava sua. Buon. Fier. f. 1. 12 . E poi cadesti, posti i5 r2, 1 a gran risico, Sul guazzo della bava Della mula dei fisico.
fc (
C Far bava o la bava — Gettale o mandar fuori dalla bocca la
non
t,Pa Ì e P (, r iraslato =. Arrabbiare .] Malm. 7. é?5. Per la stizza
pl ‘b for,
7 * e. ... ..
r Iraslato da’ cani, cui quandó sono arrabbiati casca tate sebiuma
3 ^'Mormar parola , Si sgraffia , batte i denti , e fa la bava.
Kr ,. F '', r v( - nire la > ava .= Fur f andare in collera.Min.Ann.Malm.
dalla bocca , si dice Mi fa venir la bava, di chi mi fa andare in tol-lera o di chi mi noja forte. (A)
4 — (Ar. Mcs.) [ T. de setajuoli. ] Quella seta che, per noti aver jnefbii,non può filarsi e però si straccia.
2 — T. degli scidtori, e gettatori di metallo. Quelle superfluitàche hanno i loro getti, cavati che son dalla forma , per cui è poinecessario che l’artefice rinetti e pulisca il suo lavoro. Benv. Celi .Ore fi 83 . Com’ egli sia freddo fi argento gettatoJ, si debbe d’intornonettarlo dalle sue bave. (V)
5 — (Mario.) Bava di vento : Piccolo soffio di vento che si distingueda qualche increspatura che fa nel mare in tempo di calma. ( A) Car.Long. 3 . Era il mare in calma , c non tirando da niuna banda bavadi vento , ficea mestiere eh’ andassero a remi. (N)
Bavaglino, * Ba-va-glì-no. Sm. dim. di Bavaglio. V. V. dell’uso. (A)a — * Quella pezzuola che si adopera per nettare i rasoi nel farsi la barfca.( A)Bavaglio, Ba-và-glio. [Sm.] Pezzo di vanno lino; e adoperanlo ibam-bini a tavola per guardare i panni dalle brutture, e nettarsi la bocca.Fr. Giord. Prcd. R. La fanciulla apparì, confessò, portò il bavaglio,e la cosa tornò in riso. Malm. i.ff- Chi fa le merenducce in sul bavaglio.
2 — Quei fazzoletto con nodo , che gli scherani mettono in bocca acoloro che assaltano, perche non possano gridare oparlare. Fr. Giord.220. Incontanente gli mettono il bavaglio , che non può nè gridare nèfavellare. (V)
Bavai , * Ba-va-i. N. pr. m. Lat. Bavai. ( Dall’ ebr. beth cioè B , e ilahi pianto , lamento. ) (B)
Bavalischio, Ba-va-li-schio. [Sm. Idiotismo fior.] V. e z/iBiisilisco. Morg.14. 82. Poi si vedea col fiero sguardo e fischio Uccider chi lo guardail bavalischio. » Peli -. Uom. ili. tg 3 . Stando un bavalischio pressoalla chiesa di santa Lucia , il quale col suo fiato molti ammazzava.(V)Bava ni. * (Mit. Ind.) Ba-và-ni. La Venei-e degl' Indiani. (Mit)
Bavarese , * Ba-va-ré-se. Add. pr. com. Di Baviera . V. Bavaro. (B)Bavaresi. * (Geog.) Ba-va-ré-si. Antichi popoli d Alemagna. (G)Bavarico , * Ba-và-ri-co. Add. pr. m. Di Baviera . V. Bavaro. (B)Bavaro , * Bà-va-ro. Add. pr. m. Di Baviera . —, Bavarese , Bavere, Ba-varico , sin. (B)
Bavella. (Ar. Mos.) Ba-vèl-la. [Sf] Quel filo che si trae da’bozzoliposti nella caldaja , prima del cavarne la seta. Lat. filum bombyei-num. Gr. vv/Aa pv/vii ava.-a. ( Da bava ; e ciò per similitudine. I Mo-denesi dicono in questo senso bava per bavella.) Fir. Dial. bell. dona.33 g. Interviene di noi donne, come al fondaco de’drappi e de’panni,che vi si spaccia sino al romagnuolo, c insiiio al raso di bavella.Bavellina, * Ba-vel-lì-na. Sfi Tela di Bavella. Tasson. Pens. 10. 20. Equando cominciarono a introdursi le veste bomhicine, che si fannosottilissime, come si può vedere nelle bave Itine di Bologna . (N)Bavero, Bà-ve-ro. [Am.] Collare del mmitello. Cecch. Spie. -1. 1 . E’neva Con una certa giornea , con un bavero, ec. Ambe. Flirt. 4 - si.Ha indosso un di questi gabbani col bavere, come s’usa. Buon.Tane.4 ■ 1. Porterà al collo ima gran gorgiera , E un haver alto com’ unaspalliera. Malm. 12. 34 . Perchè gli aliotti e ’l bavero a spalliera Paranla testa, e ’ngiù mezza la vita.
Bavero. * Add. pr. m. V. . 1 . N- e di’ Bavaro. (B)
Bavetta. (Ar. Mes.) Ba-vét-ta. [Sf] Scabrosità o Superfluità esteriorede getti di metallo, usciti che sono della forma. Benv. Celi. Ore fi48 . Ciò fitto , perchè restano nella statua alcune bavette causate da’dettipezzi , pulitamente s’andranno rincttando.
Baviera . * (Geog.) Ba-viè-ra. Lat. Bavaria . Regno della Confederazione Germanica. (G)
Baviera . Visiera, Buffa. La>. galcae pars antica. Gr. xvtiiis irpós-
teirov. ( Da bava ; poiché copre il volto, ed in esso custodisce la boc-ca , onde sorte la bava. ) Star. Ajolf. Presolo pei- la baviera dell’ el-mo , strascinollo fin nel mezzo de’suoi. Alam. Avarch. 16. 3 o. Ilgrand’elmo alla fin, che doppia tiene Del reai viso in guardia la baviera.
2 — Certa striscia attaccata a berrettini di lana , che la portano i con-tadini e agli stridori ne fasciano con essa la bocca. Matt. Franz. Rim.buri. Che senza pur cavarsi la baviera, In fretta in fretta si pigliaun boccone.
3 — Onde Mangiar sotto la baviera “ Mangiar nascosamente; e dicesiquando alcun mangia , per non esser visto , ravvolto nel mantello dpimento al naso. Lat. clam comedere.
Bavigaza. * (Geog.) Ba-vi-gà-za. Ant. città dell Indie. (G)
Bavio , * N. pr. m. Lat. (iavius. ( Dal lat. boavi io muggii. ) — Cat-tivo poeta latino del secolo d’Augusto. (O)
Bavose, * Ba-vó-ne. N- pr. m. Lat. Bavo. fV. Bavio.) (B)Bavosamente, Ba-vo-sa-nién-te. Avv. Voce scherzevole. Bagnando o lor-dando con bava. Aret. Rag. Pigliandomi la mano , mela baciucchiavabavosamente. (A)
Bavosissimo, Ba-vo-sìs-si-ma. Add. m. slip, di Bavoso. Lib. Masc. Fa a-vere al cavallo la bocca bavosissima.
Bavoso, Ba-vci-so. Add. m. Piai di bava , Che cola bava. Lat. salivariolentore perfluens. Gr. àttpiibi 1?. Lai. i 3 y. Ninno vecchio bavoso , aSui colino gli occhi , c tremiti le mani, sarà, et!. Calai. iS. E benespesso questi cotali si risentono sudati e bavosi.
Bavota. * (Geog.) Ba-vó-ta , Baubota, B iusta. Ant. città de’ Saìenlini,che si crede la moderna Parubila nella Prov. di Terrttd’Otranto (Vali)Baxa. * (Mit. Pers.) Sfi. Certa quantità di peccali , valutala al peso dinovanta stateri, per la cui espiazione vi vuole, secondo la dottrinade’ Magi, un egual peso di purgazinnf od opere penali. (Mit)Baxana. * (bot.) Ba-xà-na. Sfi. Albero dell’ India poco conosciuto quantoa’ suoi caratteri botanici, ma che si dice essere antidoto prezioso con-tro tutti i veleni. (A. O.)
Baz. * (Geog.) Piccola isola dell Irlanda , (G)
Baza . * (Geog.) Città di Spagna in Granata. (G)
Bazadese. * (Geog.) Ba-za-dé-se. Fr. Bazadois. Ani. provincia di Fran cia , che ficea parte della Guascogna, (fi)