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BAZAR
Bazab. * Sm. V. turchesca cd araba. Mercato pubblico, — Prigione di
schiavi. (Z) } t .
Bazarcto. * (Geog.)Ba-za-rù-to. Gruppo d’isole nelcanale di Mozabico.(G)Bazas . * (Gcog.) Lat. Cassio, poi Vasatcs. Piccola città di Francia neldip. della Gironda. (G)
Bazend. * (Mit. Pers.) Sm. Il libro più autentico della religione di Ze-ro astro, chei Ghebricredonocomposto da quel legislatore medesimo.(fMI)Bazettino. (Zool.) Ba-zct-ti-110. Sm. Lo stesso clìe Basettino. V. Pino.QS)Baziha. * (Geog.) Ba-zì-ra. Aut. citta dell’ Indie. (G)
Bazcna. * (Geog.) Ba-zù-na. Città dell'Africa fra la Costa de’Cafri, cdil Zcnguebar. (G)
Bazza. * T. di giuoco. Sf. Quel numero dicarte che si pigliano volta pervolta agli avversarti, e che colui che le vince ripone in mucchiettid’avantiase, /intanto che non sia terminalo il giuoco delle carte che si hannoin mano. ( Dall’ e]ir. baz preda. Indi il giuoco stesso de’ trionfini èstalo dagli Spagn. denominato bufa, che si pronunzia baza .) (A)a — * Dicesi più propriamente quando al giuoco de' trionfi si piglia lacarta dell’ avversario senza trionfo. (A)
a — Per metaf. tolta dal giuoco delle carte , Buona fortuna. Lat.alea felicitcr cadens. Gr. xi!£cs tv Sem. Ori. 2. 7. f3. Per-
chè , schbcn perdesse la giornata, Tu dèi pensar che bazza e’ nonT avrebbe. Alleg. 2:) 2. E ’l trovarla in sè stessa è bazza. Buon. Pier.4. tf. 3. Ma sta : ini par vederli Poc’ oltr e fuor di porta : bazza mia!
3 — E Aver di bazza z= Conseguir qualche bene per modi affatto inaspettati. Pataffi 1. Tu gli bai di bazza : non lo smozzicare.
4 — * Slargar la bazza Rendere il giuoco più ricco ; ed è mododell' uso, sebbene alquanto manierato. (A)
3 — Cosi chiamano pure i Fiorentini il mento allungalo e un pocoarriccialo. (A)
4 — * Dello poet., come pare, qual accoro, di Bazzana. F-Fag.Rim.Libro legalo in bazza alla francese . (N)
Bazzana. (Ar.Mes,)Baz-zà-na.A£.Pe//e di castrato assai morbida,colla quales' usa coprire i libri quando si legano alla francese . I calzolai si ser-vono delle bazzane bianche e nere di Francia . — , Bagiana , Baggia-na , sin. (A)
Bizzarrare, Baz-zar-rà-re. [ Alt. e n. ass. F. A. F- e di’ ] Barattare.( Dal turco o arabo bazar mercato. ) Buon. Ftcr. f. 7. 11. Vendete ,comperate, bazzarrate. Mail. Franz. Rita. bari. Il mio con voi bazzarro.BazzArratore, * Baz-zar-ra-tó-re. Feria m. di Bazzarrare. Lo stesso cheCambiatore. Pas. ( 0 )
Bazzarkato, Baz-zar-rà-to. Add. m. da Bazzarrare. V. A. F, e (fi’Ba-rattato. Tue. Dav. Fit. Agr. 3g5. li sapersi di già sì gran caso, nefe riconoscere alcuni che, bazzarrati da’ mercatanti in questi scambia-menti di padroni, furon condotti alle nostre spiagge.
Bazzarro, Baz-zàr-ro. [ Am. F-A.F. e di] Baratto. Morg. 22. g. E’ba-sta solo un cenno a far bazzarro.
Bazzecole, Baz-zè-co-le. lSf.pl .] Lo stesso che Bazzicature. F, (Diroin. delpers. bazzem cose futili, di niun momenti). Anche in ebr. baza signi-fica dispregiare , avere in poco pregio , vilipendere. ) Buon.Pier. 3- 3. 3. Colla paniera piena d’ altre dieci Bazzecole, arzigogolic ciammcngole. E // 2 6. Sarangli andate a sacco, contambanco ,
Forse le lue bazzecole. Farcii. Suoi:, 4 6. Che porta sempre unamorte al collo , e una corona di paglia al braccio, e tante altre baz-zecole. Al'eg. 27 1. Posto cura alle varie bazzecole da vendere per unbuon ordinario ’n sulle fiere.
Bazzecoluccia , * Baz-ze-co-lùc-cia, Sf. dim. di Bazzecola, jSerg. ( 0 )Bazzesco, Baz-zé-sco. Add. m. V. A. Grossolano, Basso, Plebeo.Lal.rudis. Gr. àztnibsvros. ( Da basso , quasi hassesco. ) Pass. 3l5. Qualicon parlar bazzesco e crojo la '«erudiscono, Pataffi 7. Per le ragiondisserri bazzesohe.
Bazzica, Bàz-zirca. Sf, Uomo familiare , e di nostra conversazione,(Tiabazzicare .) Lai. consuetudine junctus, familiaris, Gr. oixeìos. Tao.Dav. Star. ig5. Per disonesti servigi notissime bazziche di Vitellìo , ecarissime. E Ann. 4• 1 °3. Convennero che Laziare , bazzica di Sa-bino , fosse lo schiamazzo, e gli altri il vischio.
2 — * Conversazione, Compagnia. Face,A. It. Fr. ( 0 )
3 — Specie di giuoco di carte, [ basse , che si ghioca in due o quattropersone , e si danno tre carte per uno , che contano ciascheduno ilsuo numero , e le figure contano dicci ; La matta conta a piacimentoeie' giuocatori dall' uno al dieci ; il numero al quale si dee giugnereper vincere la posta , suol essere il trentuno. ] Buon. Fier. 3- 4- 3 .Che pizzicore in punta delle dita Sent’ io venirmi ? Bazzica. E auchea bazzica ?
4 — ISel num, del più , Bazzicature. T.at. quisquilia!). Cecch. Spir.2.1.Or quel forziere è pien di colai bazziche. Ambros. Cof. 4. j5. A meconvicn or quelle poche bazziche , Che ho in casa, levar via.
Bazzicare , Baz-si-cà-re. [ N. ass. e pass.] Conversare, Praticare, Usarein un luogo. Lat. versar}. Gr. 0 -mbixrpifitv, (Dal pers. baz, reditus iteralio ,cioè il tornare ripetutamente ad un luogo medesimo.) Bopc. nov. 85. 16.Perciocché non vi bazzica mai persona. Lib.san.t36. Dove si volentierbazzichi al mondo, Gran, Mon ti 263. Non ti fidare, ec., se non il menoche puoi , di ninna altra femmina o uomo che ti bazzicasse in casa ,0 parente n no che sicno. Fir. As. 266. Sperando , coli' indizio diqueste pianelle, potere agevolmente sapere chi fusse bazzicato collamoglie. Sen. ben. Fardi. 3- 2. Quelle feoscj che mai non si guar-dano , ma si giacciono come soverchie, ove non si bazzica, diventa-no sucidc.
Bazzicature , Baz-zi-ra-lù-re.. (Sf. pi.] Piccole masserizie, Coserelle dipoco pregio, — , Bazzecole , Bazziche , Bazzicheria , Cianciafruscole ,sin. Lat. scruta. Gr. -ipvrxpix. Lab. 2o5. Vetro sottile e oricbico, ecosì fatte bazzicature, frane. Sacch. nov. 54- Essendo per la camerain camicia , rassettando sue bazzicature. Fir. As, 2,7/. Levatomi il ta-bernacolo , c tutte le altre bazzicature da dosso.
B A7.7.ICHERIA , Baz-zi-chc-ri-a. Sf. Masseriziuoìa , Ciammengola , Bazzi-
BEATIFICARE
calura. Bellin. Bucch. Elegete voi Qualunque sorta di bazzicò*Gabbie di grilli, c lor beveratori, ec. (A) „ s i
Bazzotto , Baz-zòl-to. Add. m. Fra sodo e tenero , e comune me’ 1 , 0dice dell’uovo. Lai. subdurus. Gr. ixatrAzipos. Alleg. 55. Intempo la fava si rosoli, E diverso parere: Chi vuol che ella sir 0 '
E chi la vuol bazzotta riavere. » Pros. Fior. 6. ili. L’ uova, ctutte le cose sono condimento, da ninna condimento ricevono jpigliatele da bere , sode, bazzotte , affogate, tenere, ec. (V)
2 — * Fig. Molto grasso. Fag. Rim. (A) . , fi
Bazzuccare , * Baz-zuc-cà-rc. iV- ass. Percuotere , Sbattere izww n * a ! iti-si dice deL vento auatrrln 81 nei: ninfee,' Ine Som* A, m SU „ . 1
Bdl'Gmia. * (Med.) Bdlig-mì-a. Sf. F. G. Lat. bdlygraia. ( Da bdetyjf tavere in fastidio , avere a noja. ) Abbominazioae de' cibi. — * einsopportabile e nauseante. (A. 0-) . , £
Bdella. * iV. vr.f. (Vale in gr. sanguisuga.)— Una dellefgl' uoVErcole. (Mit) ,
Bdella. (Zool.) Sf. F G. Lai. bdella. Nome dato da’ Greci e rù-’éda alcuni naturalisti moderni alla sanguisuga. (Aq) s ,..
Bdellio. (Bot.) Bdél-li-o. [Ani. Gomma resina composta di massoldtt ^lide , di varia grandezza e figura , fragili , scabre nella rottamicolora bruno ferrugineo, qua e là pellucide , mescolale di pt a ' tl .gelabili. Ila odore non grato , sapore amaro, pungente e br acia .si ammollisce dal calore delle mani ; scoppietta accostandolo vi ‘“j 0di una candela, tramanda odore balsamico , cola e brucia, h iscl f- .pcatione. Non sì conosce /’ albero che produce il Bdellio ; moltiche siasimVe alt albero della Mirra . —Bidellio, sin. Lai. bdelliumrum Lin.] Gr. Fi:.>2:.:. Tes. Pov. P. S. E poi vi aggiugni cera r ? S j,;àpolvere di mastice, castoro, bdellio , mirra, ec. E appresso-, f- 11 ,• jle bdellio bolliti in olio laurino, cd impiastrati. Ricelt. Fior. Di’ 80 "bdellio in aceto. E altrove : H bdellio si falsifica colla gomma’Bdbllometro. * (Cbir.) Bdcl-lò-mc-tro. Sm, F. G- (Da bddlannfN^e meteora misura.) Strumento destinato allo stesso uso dellepei subissi capillari. Consiste in una ventosa, cui è adattata da ^parte una tromba aspirante la quale dee fare il vóto della camp 11 ', ndall altra una capsula di cuojo in cui s’introduce uno stile d llCCl 'che porla lo scarificatore. (A. 0 .) , ice ,
B*. Foce che manda fiori In pecora , e altri animali simili. £ a! \,.M( È fatta por onomatopea. ) F. Flos, 4. Gr. b'é. Pataffi. 7. E conia la ^mal che -dice bè , Io son trattato. Ninf. Fies. Quali senza pa* 10pecorelle, Gridando bè con voci sconsolate. Frane. Sacch. Rim. ut-pecorella timida si giace ; Nondice bè, perchè al lupo non P* ace- . „ 3Be’. Part. riempitiva accorc. di Bene, [m ora è. antiquato. I Ufi-tu. Gr. ì> ovtsos. Frane. Sacch. nov. 2. Disse allora il re Federigo’ „che vuoi tu dir, ser Mazzeo ? Bern . Rim. Be’ poss’ io, messer j P a ,poi : Non fate qui per or questo fracasso. Capr. Boti. Be’, perche ^mi di’ tu almanco chi tu se? I E appresso : Be’ poniam caso che 10sia Giusto come tu di’, cc. : chi son io ? . ^
2 — * Talvolta è accorc. di Bei, o Belli, pi, di Bello; nnz non slS n' c s,nè si pronunzia in questo significato che davanti a consonantc-unov.^ Le portò cinquecento be’ fiorini d’ oro. (A) . pi
Bbat.tÀ , * Be-al-tà. Sfi F. A. da cui per sincope si fece Beltà. ( ^belio, come carità da caro, umanità da umano, ec. )' (A) Quid- bio. 27. Non esso è solo bello , ma bealtà tutta. (V)
Beau. * (Geog.) Città della Palestina. (Van) yg)
Beano, * Bc-à-no. N, pr. m, Lat . Beanus. (Dal lat .beo io fobc’h 'iyBeante, Be-àn-te. Part. di Beare. Che bea. Lat. bcans. Morel.
Bear. * (Geog.) Isola dell’Oceano Atlantico sulla costa del Mu ltict -sulla costo meridionale dell’Irlanda . (G) r {l t.
Beare, Be-à-re. (Alt,] Far beato, Far felice. Dar la beatitudine- j,beare. Gr. /ix.xo-plCfiv. Petr. son. 297. Beata se’ , che può’bearc a» Segner. Cr. istr. 2. 20. 21. Le trasforma file animej beand»i e fin Dio per mezzo di una carità che non avrà mai (ine. E 3- vQuasi di un nume che le cali a beare giù dalle stelle. (Min) a0 pa — * Godere, Far uso. Bern . Rim. Chi l’avesse trovate (le calz c zle bea , Ch’ai sagrestan vorremmo le rendesse. (N) . . „ di
BEAnnESE. * (Geog.) Be-ar-ne'-se, Bearnia , Bearn. Aut. princip alFrancia , orq. dip, de’ Bassi Pirenei. (G)
Bearnese. * Add. pr. com. Del Bcarnese. (B)
Bearnia. * (Geog.) Be-àr-ni-a. Lo Messo che il Bearnese. F. (fi)Beata , * Be-à-ta. N. pr, fi Lat. Beata. (B)
Beatamente , Bc-a-ta-méu-te. Avv. Con beatitudine , Felicemente- ^beale- Gr. frxxxpFs. Albert. 60. Se tu vuoi beatamenle viver >prudente. Fir. As. 227. Riposati sicuramente, sogna beatamente'’Beatanza, Bc-a-tàn-za. [A/i] F. A. F. e di' Beatitudine. Zàzf- s ii,tGr. pxK.xpiórvf. Dant. Conv. 82. S’ ella è più amata , più I ebcatanza stata larga. , i/A)
Beatezza , Be-a-léz-za. Sfi Lo stesso che Beatitudine. F. Benm.As f à".'Beatii icabile , * Be-a-ti-fi-cà-bi'le. Add. com. Che pub beatificai’ 31 'zon. Berg. ( 0 ) flod"
Beatificante , Be-a-ti-fi-càn-fe. Part, di Beatificare , Che beaUfic j |fl .
tifi. Per quella parte che la podestà beatificante manca, entra []0 .
potenza. (V) Segner. Crìa, insti-. 2. ig. 5. Passiamo oral ' te .(fObiltà dell’oggetto beatificante alla nobihà delle potenze beatili^ ^ ( )Beatificare , Bc-a-ti-fi-cà-re. [ All. Far beato , Render pago e ./f eII jt)Beare, Lat. beare. Gr. uxy.xptfiv. Lab. 3l 2. Potevati costei, 1 ^ pcut l Jfu , o vivendo , beatificare , ec. , perciocché già cosi n’ ha a . s 5 ' j a ne*Reati. Cron. Morell. 3fi. E quella , come desidera , sia beatitituo cospetto. . c'F
2 Reputare uno beato. Cavale. Med. cuor. Noi beatifictU' 1 ™ pp.reputiamo beati quelli r cbe pazientemente sostengono. F‘ e -
Crisi, insti-. 2. 202. Incominciò a bcatiiìcarc li poveri. 5 «ipA‘
3 — Gloriare, Lodare, Magnificare. Lat. in caelum tollcre. ’