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BELLA
B,
„ I,A ‘ * (Marin.) Sf Parte del ponte superiore, fra le sarte di niez-*L ln( j € ^ sarte grandi, e che avendo la sua bordatura e il suo piattoVr do meno elevali del rimanente del davanti, e del di dietro , lasciaV*festo lu ogo del ponte quasi allo scoperto per le fiancate . D'ordina-£ i0 si viene all’ abbordo per la bella , e si ferma nel tempo del coin-attinie aio co n perni o guardacorpo. ( In frane, dicesi belle ovveroflette. ) (O)
(Bot.) Bella di giorno: Nome volgare del convolatilo a ire colon.( Ag)
1 —■ * Bella di notte. P. Meraviglia. (Ag)
3 ■—• * Bella di undici ore : P. Ornitogaìo. (Ag)
^ '— * Bella guardia : Specie di pesca. (Ag)
$ — * Bella pulcella: Nome volgare del ranuncolo de campi. (Ag)e ^lac°. * (Geog.) Bei-là-co. Piccola città di trancia nel dip- dell’Altarietina. (G)
fiLLA pONNA. (Bot.) Bel-la-dòn-nn, Sf. Pianta perenne della pentandrut mo-^gìnia, famiglia delle sohmacee, molto comune ne' lunghi incolti,e fraie rovine de fabbricati. I suoi frutti, bacche arrotondate, di colorfosso nericcio e della grossezza d’una ciriegia , sono molto velenose $e foghe intere ovate, picciolate , appuntate, grandi, molli, un pocopelose. }Ja lo stelo erbaceo , ramoso, alto due braccia e più ; ìfiorid un rosso scuro , peduncolati, ascellari. La radice, le bacche e lefiglie sano finemente narcotiche. Dalle foglie si prepara l’estrattofinto decantato oggigiorno per rimedio antispasmodico , e. si adopera1,1 moltissime malattie nervose, hai. atropa Belladonna Lin. (Fu cosidetta perchè le donne se ne servono o se ne servivano «altre volte in* Uo go di Belletto. à — , Erba Belladonna, Tabacco selvatico, SolalroMaggiore, sin. (Gali) (A.O.) (fi)
faccia. * (Vcter.) Dicesi di un cavallo che ha bianchi ipeh della~ fivate. (A. 0 .)
** E tLAMENTF., Bel-la-méa-tc. Avv. Con bel modo, Piacevolmente, Ac-conciamente. Lai . Beile, concinne. Gr. ■/. Lib. Amor. Le femminesono usale di cacciar da sè gli uomini matti, e dispregiar gli soglio-no , e assai Bellamente schernire. Tes. Br. 7. 3 -/. Rispondi Bellamente,Se alcun ti riprende per diritta ragione, e sappi ch’egli lo fa per tuoprode. Salitisi. Giug. lì. Metello, conosciuti i loro agnati,bellamente(, vdinò che l’oste in questo modo si facesse. Liv. M. Se la cosa ritor-nasse a’Consoli Bellamente senza strepito.
** ■ Adagio, hat . lente. Gr. 0 p« 5 ìwj. hw. UT. S’ elii comandava che
. s afìreltassono dell’andare, elli andavano più bellamente.
— Ornatamente, Garbatamente. hai. ornate, concinne. Gr.
Nnv. ani. 5 u 2. E perciò primieramente il suo capo e la sua barba^ gli fece più bellamente apparecchiare clic non era davanti'.
^llare , Bel-là-re. A. ass. P. L Combattere. Lai. bellaro. G?\ r’GXtuw,Ir. Barò. 14 1. Dicon Bollare ingiusto. fP. le annotazioni dell'TJbal-dini a questo luogo.J (V)
*J p *llas. * (Ceog.) Città del Portogallo. (G)
Brllasta, * Bel-Ià-sta. Add.com. e comp. senza pi. Bello o bravo ma-neggiatcr d’asta , come dicesi Buona spada un buono spadaccino. Buon./Ve/-. 3 . 1. 3 . Oh ! hi se’ tu , eh, bollasti? (A)
Beli.atorb , Bel-Ia-tA-rc. Però. m. di Bili.ire. Che gucrrcagfa , Guer-f'ero. Lai. Beliator. Gr. ?roXg.a'y. Salviti. Inn. Orf. E alle Ninfe Bcl-lator compagno, fE qui è detto del do Pan\J (A)
^ * (Mit.) Soprannome di Mane e. di A polline. ( Mi t)
Bri/latrecci a , * Bcl-la-lréc-cia. Add. f comp. di bella e treccia. Salviti.Odùs. (A)
^ellatrice, BeMa-trì-ce. P rb. f. di Bel la re. Combattitrice, Pugnatrice,e fu detto propriamente di nave. Baco. Tes. 7. 3 y. Vedovi ancor lenavi bellatrici , 1 voti carri, (lì)
2 ^ * (\sfr.) Nome della bella stella nella spalla occidentale diOrione . (Diz. Mat.)
« Et *i*AZAzzKRA * Bcl-la*zà:-sc-ra. Add.fi comp. dì Bella e zazzera, Che}> n bella zazzera ; e fu detto di Bacco. Salv. Inn. Orf. (A)Brllecorna, * Bel-!e-cór-na. Add. com. e comp. Che è fornito di bellecorna. Salvia. Opp. Cac. 3 . E del Bue gode della pelle , il Bue Bel-lecorna. (N)
Belleoambe , * BcMc-gàm-bc. Add. com. e comp . Che ha bell ? gambe.Salvia. Opp. Cac. 3 . Appresso Dichiarilo il hellcgambe , aereo, pre-sto, . . . L’alto Onagro, ovver asino selvaggio. (N)
Slegarla. * (Geog.) Bel-le-gàr-da. hat. Bellegardia. Piccala città diBroncia nella Marca. — fortezza di Francia nella contea di Jìos -*. Agitone. (G)
Alleggiare, Bel-leg-già-re. Alt. Far bella mostra, di checche sia. D'cesiper lo più di spada o simile , e vale Muoverla, Botarla pomposamen-te. G. Girald. nov. Poi prendendo la spada , e facendo squilli, c bti-» leggìandola, ora fingendo di trarre di punta, ora di taglio, cc. (A)Allero, * BeBlé-vo. N. pr. m. — Fratello di Bellerqfonte. (Mit)Allerofokte, * Bel-le-ro-fón-te. N.pr . m. hot. Bellorophontes. (Da Bellemspr., e phontevt uccisore : Uccisore di Bollerò.) —Eroe greco figliodi Glauco ?v? di Corinto, prima chiamato Ipponoo. (Mit)
2 (Astr.) Nome della costellazione del Pegaso . (Diz. Mat.)
Belletta ~ n
Gr. l\vs.
l, Bel-lét-ta. [Sf.} Posatura che fa l’acqua torbida. Lat. li<$. (È diminut. del gr. p los loto, limaccio. ) Dant. Jnfi 7.
limm.124.
Gr ci atlristiam nella Belletta negra. Liv. Dee. 3 . L’acqua era moltobassa, & la Belletta che riteneva insieme con altre cose minute, le qualicorrevano giù per l’acqua. Beni. Ori. 1. 10. 58 . D’un alto monte srendefiume in fretta., E va sopra le ripe furioso , Pica di pioggia e dift eve e di belletta.
s Fondigliuoio, Fondaccio. Lai. sedimentimi. Gr. ineocrwx.. Cr. 1. 8.Se Bollita fi’acquaJ in vasel di rame, non lascia nel fondo rena0 belletta , sarà buona.
Alletto , Btd-lét-to. Sm. Quella materia, colla quale le femmine sì li-sciano. hat. liicns, pigmentum. Gr. $vx.cf, ( Oa 1 k: 1 Io^ poiché servea fender bello.) Sper. Oraz. Ove l iene he il Belletto sia folto , nondimenoP Cr entro lui lo smorto del vecchio vi si discerne, come sotto a poca
BELLICONCHIO f )X x
calcimi la lividczz.i d’un muro affumato si manifesta. Malm. g. 38 . Li-sciato lo vedrete di un Belletto Composto di giuncate e di brodetto.E 12. 38 . E trova due cassette di Belletto, Cert*altre di pezzette ed’orichicco.
Belletto. Add. m. di Bello. [P. e i/i’BeHuccio o Bellino.] Pataff. 7. EU* èper sè belletta, e per sè bella.
Bellezza , Bel-lcs-za [< 5 yi Conveniente proporzione delle parti del cor-po e decolori } e dicesi propriamente delle, persone, e specialmente delvo’to. — , Bealtà , Ih Ila, Belto, Bellore, Biltn, Bieltà, sin.} ha. p.d-chritudo, forma, venustas. Gr.-Awcs. Bocc. nov. 2. -/.Che non menoera di belli costumi, che di bellezza ornata. E nov. ly.uG. fu tanto lesue bellezze fiorivano, che di niuna altra cosa pareva che tutta la Ro-mania avesse da favellare. S. Gto. Gris. Che bea sai , se non se’ deltutto accecato , che la sostanza della bellezza corporale procede dallaflemma, dal sangue, dai feie, e dagli altri umori. Petr.son. 18. Ch’an-cor si taccia, Donna, per me vostra bellezza in rima. Dant. Purg. 14.\148. E ’ntorno vi si gira, Molandovi le sue bellezze eterne, nuoti*rim. 6. Se grazia noi trasporta all’alte e dive Bellezze , e i desir hivolti non sieno, Oh che miseria è l’amoroso stato!
3 «—*Si dice di una bella persona, e specialmente parlandosi di donna.( A)
3 — [Ai dice di cosa vaghissima che muove dilettevolmente V animo, oche ricrea la vista o l udito , e reca] Piacere , Consolazione, Gioja.ÌMt. vobiptalL oblcctumenhuri. Gr. ’fhovh. Annotai.. Pang. Ed è unaBellezza vederlo al sole, di tanta nobiltà sono adornate le sue penne.Maini. 6. 5 o. Risiede in mezzo ’l paretaio del Nani Un pergolato , ilquale a ogni corrente Sosticn, con quattro braccia di cavezza, Penzo-loni che sono una Bellezza .
4 — Quantità grande. Borgh. Ann. Fam. 4 j • l° diro Bene, che se altraragione o chiarezza non ci si mostra, non Basta fio aver le stesse, ar-me J a provare questa consangoinità fdelle, famiglie Trotti e AdimnriQo ella varrebbe anche nelle allegato (famiglieJ di sopra, e sarebbe pelmondo una bellezza di consorterie. E Pese. Fior. 55 6 . Ve n’è per tut-to , di questa famiglia , Bellezza . (V)
5 — * Nota modo. Amhr. Cofitn. 4 > 8. Oh le Bellezze caggiono A te dallecalcagna, mona sucida .(Ironia per dar della bruta a una donna.)(\)
6— Far del Ben Bellezza = Far bene assai; [ma se dicesi per ironiaallora vale Spendere , Consumare quanto uno ha scialacquando.] hat.egregie se geivre. Gr. d-vpxrr av. Lor. Med. Bali Non è mima che nonpossa , Giù vuol far del Ben bellezza.
7 —* (Icon.) Si dipinge talvolta fra, gli altri attributi, con una ghirlan-da di gigli , uno specchio , ed un dardo. (?>Iil)
Bellezza diili da Leggiadria, Avvenenza, Acconcezza , Penuslà.La Bellezza o Beltà risulta dalla proporzione delle parti, dalia dispo-sizion regolare delle medesime, e dal colorito che si spande delica-tamente sul tolto. La Leggiadria è un certo grado di luce che rispon-de dalla convenevolezza delle cose Ben divisate V una con l’ altra etutte insieme. L’ Avvenenza è una qualità che risguarda più propria-mente la persona e consiste nc’ modi gentili amabili prevenienti er.Acconcezza è ordine , regolarità, ed anche ornamento in checchessia.La Penuslà è una certa grazia dllicata e leggiera nelle forme corpo-ree, ne’traiti, ne’ modi della persona ec.
Belli tjst.li. * P. che s'ma cod replicata come per chiamare ed allettarelt galline. Così per le anitre, sfusa Ani ani.—,Biilibi!Ii,!BHc bilie,s A.(A)
Bellica.* (Leti.) Bòl-lBca. Add.fi. Agg. di Co/omm, c/is fa innalzata inRoma , l’impello al tempio di Bellona, e. contro la quale l'araldolanci iva una picca, allorché aveva dichiarato guerra a qualche na-zione. in nome del popolo romano. (Mit)
Bellicato , Bel-li-cà-to. Add. m. Posto nel bellico ; e fig. Situato nelmezzo. —, Beiicato, sin. Dardi. Son. 3 . (A)
Bellico,* Bel-li-co. Sni. Que’la parie del corpo [che nella maggior partedegù animali c. nel mezzo del ventre, e per cui il fèto wd seno ddiamadre riceve, il nutrimento. , Ombilico , Ombelico , Bellicolo, Uin-Bibco, .sm] Lai. uinhilicns. Gì’. Labcr. 25 7. Se cascar le la-
sciasse , chi: forse, anzi senza forse, filmo al bellico le aggi ignerch-bono. Git id. G. Imperciocché dal bellico in su era uomo , e da indiin giù era cavallo. E appresso : Sicché egli il fesse per mezzo dall’ai-ta testa infino al Bellico.
^ — Per similii. Il Buco di quelle frutta clic si spiccano naturalmentedal loro picciuolo. Cr. 5 . 22. 6. Si conservano, se il suo bellicosi riem-pierà tutto di pece calda. PaUad, nov. 7. Anche si serbano Bene , senel bellico loro si mette una goccioli di pece calda , e osi si ponganoin vaso chiuso.
3 — Per mctaf Mozzo di checchessia ; tolta la m°taC dall’essere il bel-lico posto appunto nel mezzo del corpo. Lat. nmbiliciis. Gr. o^tpxXof.Ditlam. 6 . 4 • Nel mezzo del paese ancora poni La città Jerusalein , epuoi dire Bellico quasi a In*te regioni, G. P. 5 . y. 3 . Ed è appunto ilBellico o’I mezzo della provincia di Toscana . E 7. 36 . 1. Questo Pog-gihoazi fu il più forte e bello castello d’Italia , posto (piasi nel bel-lico di Toscana .
Aver V osso nel Bellico : [È ribobolo fiorentino , che s'usa hejfian-
Bi
4 ... . _ . .
do altrui ned ricusare di accordare una domanda.} P. Osso.
5 _* (Bot.) Bellico di Venere: Pianta crassa che ha le fòglie con
fossetta sìdia pagina superiore. È detta colyledon umbilicus, cd è co-mune sui tetti. (N)
Bellico , Bèl-li-co. Add. m. Da guerra , Appartenente a guerra. Lat.bellicus. Gr. Bocc. nov. 4 * • 2 °- E nelle cose belliche, cosi
marine come di terra , espertissimo e feroce divenne. Tass. Ger. 8 . yò.E già s* orlon cantar Bellici carmi, Sediziose trombe iu fere voci. E11. 83.E già non lascia a’suoi nemici in preda L’avanzo dc’suoi bel-lici tormenti.
Bellicolo, *Bel-lì-co-lo. Sm. Lo stesso che Bellico. V. Ditlam. 5 . 2i.Quc-sta gente eh’ io dico il corpo fascia Dal Bellicolo in giù di froadi c’han-no, E l’altra parte nuda tutta lascia. (B)
Belliconciuo , Bel-U-cón-chio. [iVoi.] Budello del bellico , che hanno i