Oi2 bellicose
bambini quando nascono. Vicesì anche Traina. M. Aldobr. E dovetet.gliare ii hcUicouehio quattro difa di lungo, c poncrvi suso polveredi sangue di dragone.
Bei,uccise , Bel-li-có-ne. [£>«.] Sorla dì bicchiere grande', [ma dìcesi perisvherzo. 3 {Così detto, perchè concavo e rotondo, come il bellico. )Red. Ditir • d.Questo vasto bellicone Io ne verso entro ’i mio petto, ec.Bellicosamente , Bel-li-co-sa-mcn-tc. Avv. Da bellicoso , Da armigero ,Da bravo. Lat. strenue. Gr. TroXifxrA’S. Zibald. Andr. In tutte le loroazioni si portavano bellicosa mente.
Bellicosissimo, Bel-ii-co-ds-si-mo. Add. m. sup. di Bellicoso. Deditissimoalla guerra. Lat. bejlicosissiiniis. Or. ^o^/jncdrccTO?. Guicc. Stor. 1.iò. Ha passate l’Alpi questa bellicosissima nazione. E i 5 . 7 63 . Nellaquale erano cinquemila fanti di nazione bellicosissima.
Bellicoso, Bel-ìi-có-so. Add. m. Armigero , Guerriero . , Belligero,
sin. Lat. bellicostis , férox. Gr. croX.^xoV. Espos. Salm. Tu non potre-sti, porcile se'fanciullo, cd egli è uomo bellicoso. Ditiam. 4 > ^ 4 * Q uc ‘sta gente è fiera e Jicllicosa.
a Bizzarro, Pronto a guerra, [Iracondo, Stizzoso.] M. V". 7. 87. Mos-se r arciprete di Pelagorgo , uomo bellicoso e dì mala fama.
Bellicoso , Battagliere , Battagliatole, Battaglieresco, Battagliero -so, Batlaglicsco, Ballagtievole , Battaglioso , olirono delle differenzepoco avvertibili. Bellicoso si dice d’un uomo, d* un popolo atto oliso a far la guerra, bravo nel guerreggiare, ed anche valoroso. Ila-tini talvolta ì’usaron pure in senso di Verace. V. Battagliare, e Bai-tagliatore sogliono anche applicarsi a più specie di contrasto, di con-tesa ec. Affini a Bellicoso sono le voci Battaglieresco , e Battagliero -so. Battaglierete e Ihutagliesco indicano meglio 1’ attitudine ìa faci-lità , la inclinazione a far.battaglia- Battaglioso è v. disusata, ma efficacea render 1* idea di pronto o incitante a battaglia , non che ogni cosache appartenga a gncirp.
Bi’i.i.ide. * (Boi.) Bél-Ji-de. Sf. Genere di piante della singenesia super-jhia , famìglia delle corimbifere, i cui cavallai sono : fiori raggiati ,calice emisferico , semplice , polif Uo , eguale . A questo genere, fra teaiverse specie , appartiene quel fù-ve volgarmente detto Margherita, cheperle tante belle varietà sue si coltiva ne giardini. Lat. 1 k 1 (ìs percimisLin. N- (Dal lat. be'.lis , bellitìs che vale il mcd. ) (A) (O)Belligero, Bcl-H-rge-vo. Add. m. Lo stesso che Bellicoso. E.Amet. 8 g. Do-niamo 1 ’onore del nominare la presente città al belligero Marte , pro-duttore in questi luoghi di più mirabili eflctfi, che alcuno di voi.Bellimbusto, Bellim-liù-sto. {Sm, e comp, di Bello e Imbusto, che va*le Bella presenza ; e cosi ] chiamasi in ischcrzo chicchessia di belleJóttezze, ma poco buono a nulla . E r . Babbeo. Maini, n. 48. Tira inun tempo stesso a un bellimbusto, E passpgli un vestito di dorninasco.Bellincione , * Bel-lin-ció-ne. JS. pr. m. ( Dal lat. lelus bello , ed icoriimmagine.) Dant.Par. (N)
Bellino, BeMì-no. Add. m. dim. di Bello. /''".Belloccio. Lasc. Sibili. 1. 2. Laquale riuscì poi bel l'ina e piaccvolina a maraviglia.» Bemb. Leti . 2. 3 .7 8. Vi rendo molte grazie, e dell’ albero anco molto bellino cc. (N)
3 —Fare il beilo bellino 2 =Dissimulare , fingere per arrivare a qual-che suo fne.
3 —• * Sta bellino o Su bellino, diccsi a* cagnolini e simili, quando sivuole farli stare diritti su le gambe di dietro. (A)
/f — * Usato a modo dì sost. Salviti. Ciri. E ur. 1$. Per le sante onde , eper li pesci tutti Giuro , o bellino, 0 Giclopino, o mio Padroncino,che cc. (N)
Bellino. * (Mit. Celi.) Lo stesso che Bcleno. V. (Mif)
Bellinzona . * (Geog.) Beldin-zó-na. Lat, Biliino , Bilitiona , Castrum bi-iilionis. Citta della Svizzera nel cantone del Ticino . (G)
Belliponte. * (Mil. Gr.) Bcl-li-pón-tc. Add. com. Soprannome di Marte e di Pallude. ( Da! gr. belos dardo, e paneteon verb. di poneo io mo-lesto : Clic molesta co’dardi.) (Mil)
Bklliiuco.* (Farm.) Bel-U-ri-co. {Add. e sui.] Spezie di mirabolano. F. Rì-cett. Fior. 5 o. I mirabolani cosi chiamati dagli Arabi, non sono i mi-rabolani , cioè, la noce unguentaria di Dioscoride , detta volgarmentebcu, ma sono altre specie di frutti , de'quali ne fanno cinque spezie,cioè, citrini, chebuli, embrici , e bcllirici.BELLiSLANDA.*(Gcog.)BcMis-làii-dn.iso/e«ia^/e/r^/wmca settentrionale- (G)Bellissimamrnte , Bel-lis-si-ma-mèn-le. [Avv.] sup. di Bellamente. Lat.pulcherrime. Gr. xccWicra r. Fir . As. 146. Scorse, ec., quello stessoCupido , bellissimo di tutti gli Dii, hellissimamentp dormire.Bellissimo, Bcl-lis-si-mo. [Add. m.] sup. di Bello. Lat. puicbernmus,£r.xaXXjirros. Bocc. ìiov. 12. g. Egli era in questo castello una donna vedo-va , del corpo bellissima. E lnlrod. 2. Presso alla quale un bellissimopiano c dilettevole sìa riposto. Petr.son. 172. Assai sostenne Per bellis-muio amor qucst’al suo tempo. Nov. ant. 43 .1. Narciso fu molto bellis-simo. E appresso: E dentro l’acqua vide l’ombra sua molto bel-lissima.
2 — Benissimo, [Elegante, Gentile. ] Lat. egregius. Gr. dpta-ro?. Faixh.Stor. 4 ‘ Fra uomo di dolce e grata presenza, c bellissimo favellatore.» Bocc, g. 5 . nov. 5 . Ascoltando Giotto , il quale bellissimo favellatoreera. (V) Car. 5 i. lett. 8. Bello scrittore, bellissimo dettatore ec. (N)
3 — * Col Più. Encid. E’ntra’ quali è Giulio più bellissimo in su unocavallo. (V)
Bello. Sm. Lo stesso che Bellezza . V. Lat. forma, pulchritudo. Gr. xa.\\os.Lib. yJdorn. domi. Le donne, quando arrivano a quaranta anni , per-dono il bello della gioventudine, e acquistano il bello matronale.
2 — Cosa giovevole, utile, conveniente, [ dicevole, onesta. ] Lat . ho-nestum, quod decct, utile. Gr. x*XeV, irpsV ov. Dant. lnf.4. w 4 ' n iu>damino insino alla lumiera, Parlando cose che! tacere è beilo, Siccom’era’\ parlar colà dov’era. E Purg. 2 5 . f 3 ‘ Arjcor digesto scende ove èpiù bello Tacer che dire , e quindi poscia geme Suvr’altrui sangue ilnaturai vasello. Pass. 148. La dimandò di certe cose particolari, che iltacere è bello. Dittarti. 1. $. Dal Nilo è bello che qui pii comincie, Ctjcyien dal mezzodì. E 1. ig. Quel ch’or dirò, è hello da notare.
BELLO
3 — * Cosa onorevole. Dant- Par. ly. 63 . SI clic a le Cia bello A'ycrti falla parie per te stesso. (N)
4 — Comodità, Occasione. Lat. commodum , opportunità^ , occasw*Gr. xaipos. Onde Conoscere, Vedere o Aspettare il bello, calescere il tempo e I occasione. Fior. Iteti. Adunque, quando si videIndio, alzò la lancia, e gittolla a Dio la rivegga. Liv.M, E correre ^paese, quando il bello si conoscesse. Tac. Dav. Ann. 1. 6. Lucio Ar u,izio.... e ardito, vedendo il beilo. E i 4 - 1 9 °’ Sapendo la vollah 1gente cVclf è, a’pencoli tarda, vedendo’i bello tradìtora. Maini-02. Alza la spada j e quando vede il bello , Tira un fendente , c nmezzo gliela taglia.
5 — * Damerino, Zerbino . Salvia. F. B. 4 > 3 . 8. Di questi nos^ 1
belli. Beaus gl'inglesi, Damerini, Zerbini . (N) , #
6 “ Onde Fare il bello = Pavoneggiarsi, Far mostra di se ’ .Fare il bello [o del bello] in piazza o simili, dicesi di chi ciò fi ^luoghi pubblici, Lat . se ostentare. Gr.xuXKwTtiG^^ 1 -n Alleg.
vuol altro , che far del bello in piazza con que’gran baciamani (’*
7 — Sul bello , Nel bello di alcuna cosa zrs Nel buono , Nel fi rieiNel mezzo di quella tal cosa ; ed è maniera di dire cheVeemenza. Tac. Dav. Ann. 1 8. li benservito ci si snoccioli di conta'in sul bel del campo. Fir. Lue. 3 . 1 ■ Non mi sarebbe però dato n°j a 1piantarlo sul bel del prcfazio.
8 — * E dicesi anche Sul più bello. lìorgh . Fìes. 2 i 3 . Essendo coi 11 ®pia detto è in sul più bello dell’accomodare i suoi soldati, statoinazzato. (V)
ff — Bel di Roma chiamasi in modo basso il culo , preso lo sch*^dal Colosseo , detto dal volgo Caliseo, fabbrica famosissima dima. Cccch. Esali. Cr. 4 - Òh come e’m’ha or nel più bel di ltoi» a *Maini t 6 . 84 - Si china , e mentre abbassa giù la chioma, Alza le g 1 ’ 0 ?P e ) e mostra il bel di Roma .
Bini. Si aspro bello sento in ogni parte. E altrove: Quando qucIt’a^P 1 ^bello D’Africa quel Scipion recò in lui guisa. Frane. Barb. -•/mostrai! dubbio, dov’è vinto il bello. 3Jalni. g. /. La guerra, chelatino è delta bgllo.
Bello. Add. ni. Ben proporzionato^ Che ha in ogni sua parte la deb:porrispopdenza. —, Bplloso, sin. Z-rtJ.pulchcr, formosus. Gr. k^o*. (^lai. biilus bello, gentile. ) Dant. Jnf. 2. 53 . F. donna mi chiamò corte# .bella. E Conv, 6p Quella cosa dice fuorno essere bella, cui le p aIdebitamente rispondono. Petr. son. 4 * Onde sì bella donna al 1,10nacque. Bocc. lnlrod. 2p. Savia ciascuna, c di sangue nobile, c l ,cdi forma. E 54 . Li giovani insieme colle belle donne ragionando dil c ^voli cose. E nov. f5. 6. Tutto postosi mente , c parendogli esserebel fan{c della persona, s’avvisò, ec. E 52 . Dafne , sempre portali^ 3verdi foglie, era tenuta bella. Beni. Ori . 1. 6.68. La gente è t anbella , egregia c magna , Che far non se ne più) descrizione. r
2 — [ Dicesi relativamente alle sole proporzioni.'} Dant. Purg. 2/- 1F.U’ è de’ suoi begli occhi veder vaga. Petr. son . p.In me movendo dbegli occhi i rai, Cria cf amor pensieri. E 60. \i voglio anzi u» scpoterò lidio e luanco , Ch’ el vostro nome a mio danno si scriva.
3 — [ Dicesi delle cose e degli animali ben formati ognuno nelht ìf 1 ®specie.] Nov. ani. 2.1. A questo signore fu presentato delle parti digna un nobil destriere di gran podere e di bella guisa. E nov. 61A'S’inrominciaro a vantare ec. chi di hello castello, chi di bello astor**»dii di bella verdura; e’l cavaliere non si potè tenere che non siva*'tasse che avea così bella duina. Bocc . Amet. i 5 . E di tortole ho p reSuna nidiata , Le più belle del mondo, prccolinc.
4 t— * Dicesi della vivacità e fiochezza de’colori. (A)
5 — * Dicesi del suono che ricrea /’ udito. (A)
0 — [Dicesi dell- aria chiara e serena , come Bel mattino, Bel dì e&t "vale ] Una giornata chiara ; e talora vale semplicemente Una malli ,l(l ‘Teschi. 3 . 10. Un bel mattili, ch’ella si fu levata. E //, 8g. Un bel ifl a£lin nel venir degli albóri.
7 — [ Dicesi di Persona , 0 Cosa senza magagna e difetto .] G. Pf'Q fi *3 . Filippo cc. per disdetto della sua , che l’amava molto, la si rito* 5per buona c per bella.
8 — [Dicesi del Tempo in modo fg ., cioè, Aver bel tempo di tahm^’e vale Prenderne diletto , ed anche Beffeggiarlo . ] Bocc. nov. Jp- ^Cominciò ad aver di luì il più bel tempo del inondo.
2 — [ E Darsi bel tempo = Sollazzarsi , Far tampone.]
Ori. 3 . 7- 3 . Voi, preti , che vi date così hello Tempo, guardai* 3non v’ ingannare. . «
9 — Dicesi per un copto modo dì cattar benevolenza . Pass. 42- Por# 1 ” 1
la mano tua , bel maestro. Nov. ani. 80. 1. Be’signori, i Greci n'han' 1fatta grande onta. Tes . Br. 1. 1. Lo darò io a te, bel dolce amico, c d,tu ne se’ ben degno , secondo lo mio giudicameuto. Teseid. 3 - 63 -ringraziano del profièrto onore, E ‘poi gli disse; bell’amico , T ,ado, cc. E 5 . 36 . 0 bell'amico, fora da lodare, ec. *
10 — * Dicesi generalmente di lutto ciò che appaga Iq vista 0. cn
dotalo di qualità eccellenti nel sup genere. (A) ,
11 — Dicesi per ironia : lo ho la tal cosa bella ; e vale Io non l &
dir. Triti, Io ho i clicntoli belli. . »
12 —* Dicesi Bello come il fiore, ed è modo di esprimere, singoiar v*lezzo. Fil.SS. PP. 2. 481. Era lidio come il fiore a vedere. (V) >
1 3 — * Limpido, Pulito. Sagg, natur. esper. 5 . Il sottilissimo sp 1 * 1
del vino, o acquarzcnte che dir vogliamo, si maidico sgmprc bel ?e non vien inai a perder quel fiore di limpidezza con cssq il 9 uariscrra. (N) # 5
1 4 — Bene in assetto, Ordinato, Bene in ordine. Lat. bene instritcfj^promptus- Gr. svrxx.ro?. Bocc. nov, 17. 34 - l^rcstauientc congregonella c grande c poderosa oste , ec. : furono Costantino suo nglm
e Manovella suo nipote , con bella e con gran gente. G. * 0 ' * 7 '