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BENE
BENEDIRE
3 0 — Pazientemente, Con amore, Con rassegnazione. Cavale. Med. cuor,ify. É questo contra alquanti stolti che certe cose patiscono assai bene,e alcune altre per nullo del mondo si sanno acconciare a patire : mala perfetta pazienza ben porta la correzione di Dio . E sotto : E pc*rocche tutte le predette pene sono buone , la Scrittura santa molto bea-tifica chi bene le paté. È La fortezza dell’ uomo , che ancor nelletto si mostra, a ben portar l’infermità. E m. Poguauio che latribolazione venga da uomo: la dobbiamo ben portare , pensando cheDio la permette. (V)
3 1 — [ Per appunto. ] Dant. Jnf, 1, 10 . Io non so ben ridir come iov’entrai.
3*2 —* Pulitamente, Ornatamente. Varch. Ercol. 23o. E' si dice pure Laretorica è un’arte la quale insegna favellar bene .. . Bene non si pigliain cotesto luogo come Io pigliamo ora noi , ma vuol dire pulitamente,e con ornamento. (Cin) (N)
33 —• * Santamente, Ottimamente. Bocc . nov. g. i,n.i.O benedetto sia tuda Dio , disse il frate , come bene hai fatto. (Cin) (N)
34 — Sicuramente, Senza pericolo. Cecch. Assiuol. 3. 3. f Parìadi lettere ) Le saranno ben date, f Cioè : consegnate senza nerico-
J°- J (V)
35 — * Strettamente, Fortemente. Bncc. nov. g.3.n.6. E presola bene ,sicché partir non si potesse , disse. (Cin) (N)
36 — Via su. Lat. tj a. Gr. Hye. l'ir. Xrin. 2. 2. Orsù dunque, la miaPurella , di’su , alto, bene, escine.
37 — Dicesi Ben guarito, Ben venuto, Ben trovato: modo di rallegrarsicon alcuno che abbia posto ad effetto alcuna delle suddette cose.Lat.sospitem, salvum advenisse gaudere. Bocc. nov.g. i5. n.S. Dissero An-dreuccio mio , tu sii il ben venuto. Esso rispose: Madonna , voi siatela ben trovata. Morg. 18. 1 iff. Disse Morgante : tu sii ’l ben venuto.
1 * — Nello stesso modo dicesi Bene stia. Lai. ave, salve. Bncc. g. 5.«• 9 La quale con una donnesca piacevolezza levataglisi incontro disse,beile sica Federigo. (Cin) (N)
38 — * Dicesi Ben condizionato, Ben in ordine, Ben tenuto, Ben accon-cio e simili, E vale In buono stato, Acconciamente, Aggiustata-mente. (A)
3 g — In prov. diciamo : Bene, bene, e la mattina era morto; e dicesi dicosa che paja bene incamminata , ma riesca a pessimo fine.
4 0 — * Quello che si fa bene, non fu mai tardi. Il significato è chiaro-,BucceU.Oresl.24l. 1 . Però non vi rincresca d’aspettare Ancora il tem-po, e pensar ben il modo ; clic quel Che si fa ben non fu inaitardi. (P)
4 1 — * Chi sta bene non si muova =3 Chi è in buono stato non deecercare di mutar condizione. (A)
Beni;. * N. pr. ai. accoro, di Benedetto. (B)
Bf.nbarno. * (Gcog.) Be-ne-àr-no. Lai. Benearnensium dvitas. Ant.cit. di-strutta della Gallia che ha dato il nome alla prov. di Bearnia.{Van )Beneavventurato , * Be-ne-av-ven-tu-rà-to. Add. m. comp. Lo stesso cheBenavventurato- F . Gr. S. Gir. 16. Beneavventurati sono i misericordio-si. £ 12. Molto é bencavventurato, chi sé medesimo salva alla via diDio; ina molto è più beneavventurato quegli che.ee. £ i3. Beneavven-turati sono i pacifichi, ch’egli sono chiamati figliuoli di Dio . (V)Beneavventuroso, * Be-nc-av-ven-tn-ró-so. Add. m. comp. Lo stesso cheBenavvenluroso. Sala. Awert. E se fosse gran volume, beneavventu-rosa la lingua nostra. (V)
Bene rene. * Avv. Così raddoppialo è lo stesso che Ben bene. F. Red.
Op. t. 3. leu. p. 1 ig. Bene bene , sia ringraziato Dio benedetto. (N)Bekechè , Be-ne-cbé. (Gong■ È la voce intera di Benché. F. ] Amet.Egli, bencchè mutasse abito, coperti sotto ingannevole viso li costumiritenne del padre. Star. Pist. 56. Lo re vi mandò inesser Piero suofratello , beneebé fosse molto giovane. Bui. Inf. 25. 2. Beneché sempresieno abituati a furare , e sempre lo desiderino , pure alcun tempostanno che non furano.
a — * Fu scritto anche Bene che. Bocc. nov. g. 2. n. io. Voi dove-vate ec. conoscere quello che alle giovani donne ec ., bene che elle pervergogna noi dicano , si richiede. (V)
Beneched, * Be-ne-chéd. Gong. F. A. Lo stesso che Benched. F. Benché§. 4. Fit. S. Frane. 204. Beneched egli non si volesse convertire, silo pregò ec. (V)
Benedetta, Be-ne-dét-ta. {Sfl Saetta, Folgore, [cosi chiamata o perantifrasi, o per un tale cattivo augurio ed avversione che ha il voi-’oa nominare certe cose perniciose e brutte3 Lat. fulraen. Gr. x-tpavròs. uFag. Rim. Quando casca dal cielo una saetta, Or so perche dal volgodire io sento : .... E cascata colà una benedetta. (A) Salvia, ann. F. B.3 . 12. Cosi la saetta folgore , dichiaino la benedetta. (N)a — (Farm.) Sorta di lattovaro {lenitivo, che nel commercio dicesi Bene-detta lassativa.^ M. Aldohr. Nella detta decozione mezz’uncia di bene-detta distemperata. Tinte, segr. cos. don. Sia dato loro al bagno mez-z’ oncia di benedetta distemperata con vino caldo.
3 — (Bot.) Pianta perenne dell' icosandria poliginia, famiglia delle ro-sacee , molto comune ne’ luoghi incolti, e nelle selve. La sua radiceè un piccolo fascio di fibre brunacee, di sapore amaro, ed un po' acre,di odore aromatico, che assomiglia a quello del garofano. È stimo-lante e tonica , e fu annoverata tra i succedanei indigeni della Chi-nachina, —, Ambretta salvatica , Cariofillata , Gariofillata , Garofa-nata , Gherofenclla , sin. Lat. geum urbanum Lin. (Gali.) (A.O.)
4 — * ( 3 t. Ecc.) Pio digiuno praticato da S. Francesco, e consigliatoa' suoi alunni. (A)
Benedetta. * N. pr, f. Lat. Benedicta. (B)
Benedettazzo , * Be-ne-det-tàz-zo. N. pr. m. pegg. di Benedetto. F. (B)Benedettino , * Ee-ne-det-ti-no. N. pr. m. accoro, di Benedetto. F.(B)Benedettino , ' Add.pr. m. Di Benedetto. Diconsi Benedettini e Benedet-tine i monaci e le monache dell'ordine fondalo da S. Benedetto. Inquesto sign, usasi anche come sost. (B) (Ber)
Benedetto. Add. m. Che ha avuto benedizione , o merita d'averla; con-
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trario di Maledetto. Lat. benedictus. Gr. tv\o-yiip.ìvos. Bocc. no ■ ^
Ma se pure avvenisse che Iddio la vostra benedetta e ben d ls P° ^ os(ri)ma chiamasse a sé, piacevegli che’l vostro corpo sia seppellì 0 3 erc te,luogo F nov. 60. 21. Perciò, figliuoli benedetti , qua v’ a PP£ e ®’Dani. Inf. 2. 124. Posciachétai tre donne benedette Curan di te- , ( ,j e [te.32. Ma perocché mi manca a fornir l’opra Alquanto delle fila Ma ((W .
2 — Agg. di Acqua : Dicesi quella che , benedetta colle dorate c ^me, si conserva all' entrar delle chiese e altrove , acciocché co fì
i Fed li si aspergano. Lat. aqua lustralis. Gr.vSaip ìtpóv. Bocc. I eIl vaso di stagno da acqua benedetta. « £ g. 8. n. 2. Portando... dell’acqua benedetta. (N) , eI1 e-
3 — Usato per dir cosa che ci dà noja. Dep. Decam. : 20. Queste ^dette indizioni, clic né loro né altri sa oggimai che si siano, 0
s' importino. (V) . . 0 ,i
4 — Usalo per negare. Bergli. Fesc. Fior. 33g. Vi tramesse sedici ve ^alla fila, cominciando dall’ imperio di Carlo Magno ; che benedettoquell'uno che si riscontra, f Cioè: che non ce n’è uno che si nscontri-A...
5 — Grandemente desiderato. Lai. expetitus. Gr. opnx&eis, Malm. 2 'Così, pescando lungo la marina, Questo benedetto asino si prese. ^
6 — * -dgg- di Male : — àia! caduco ., e si usa anche «svoImI- >
Benedetto. Salviti. Senof. 5. Contratlàcendo coloro, a’quali si da Ibenedetto male. (N) - 0
7 — * Segnato, e benedetto: Espressione usata nel dar via qual c0 ‘ ^mandar via alcuno volentieri e senza eccezione, con animo divolerlo ; Licenziare affatto. F. Andar segnato e benedetto. Franc-Sa 1nov. 11J. Disse il Signore: Se tu può’far colesto, oh che vieni PJrl t ,oenza e per bullette? Vattene ogni ora segnato e benedetto. (V)
Sat. 4 • Ber questo io non ho lor la laurea tolta ; La lascio D rgnata e benedetta , Nè ini curo co’savi andare in volta. (N) ,. t
Benedetto. (Med.) Be-ne-dét-t.o [Sm.J Sorta di malattia che s °l :rtl ' , f.ij- ialtrui all' impr-wviso e'I cava di sentimento. Dicesi anche Male bene “' eMal caduco, Epilessia . ('Cosi detto dal volgooper antifrasi, o P er *“ re f,rimento, come suol chiamare benedette le folgori._) Lat. morbus **•Gr. o.x vozos. Buon. Tane. 3. 12. Se le darà quel benedetto aMettetele un po ’n seuo , inonn’ Antonia, Questa barba, ch’io p°‘ „di peonia ; Che questa è buona per il mal caduco. A. 11 mal cad 1di’ è, quel benedetto ? P. Sì , è.
2 — (Farm.) {Medicamento lenitivo purgante la cui operazione e w ada, senza nocumento .) V'tlg. Me: Cominciammo da quei medicai" ;purgativi clic sono chiamali benedetti , perchè la loro ojicrazi 00senza nocumento. nt ,
Benedetto, * Benno , Bene, Betto, Benedettino , Bettino , Benedetto (Belinone , Benedetto zzo, Bcttozzo, Benedettazzo, Bcttazzo. N. pr. '»■ ’ff,Benedictus .—Primo istitutore della vita monastica in Occidente nefsecolo e dell’ordine che prende il suo nome.—Altro Santo, abate d‘ ^gniano in Linguadoca , e Generale di tutti i monasteri dieia nel IX secolo. — Nome di quattordici Romani pontefici de r fii due primi santi. — d' un antipapa spaglinolo, chiamato Pietr 0Luna , ec. ( 0 )
Benedettone , * Be-ne-dct-tó-ne. N. pr. m. nccr. di Benedetto. F. (f) ,p\BENEDETTuzzo,*Bc-ne-det-tùz-zo. N. pr. m. dim. avvilii. zù'Benedetto. F• l _Benedica, * Be-ne-di-ca. Sf. F. usata soltanto in questa frase pop°‘ aDare la benedica, e vale Rinunziare affatto a checchessia. (A) -
Benedicendo , * Be-ne-di-cèn-do. Sm. F. L. (Dal gerundio lat. hcneN (das.) Colui che dee essere benedetto nel modo prescritto dalladicesi particolarmente di colui, che vieti promosso alla dignità diBenedicente , Bc-ne-di-cèn-te. {Pari, di Benedire. Quegli che dà -nedizione ; ] Quegli che loda e dice bene di checche sia. Lat. 0 ". (diceiis. Gr. svhoyùr. G. F- 12. 108. to. Dio altissimo benedicolodanti. _ ,. f
Benedicenza , * Be-ne-dicén-sa. Sf. Contrario di Maledicenza. Il «""jì-bene. Sega. Dem. Fai. N- Sp. ( 0 ) Salvia. Pros. Tose. 126. alacenza ec. son le virtudi solcuni e legittime, che tanno la corte <*letteratura. (N) . 1 g-
Benedicere , Be-ne-dì-ce-re. {All. ano mg F. L. F. e di’ Benedire.benedicere. Gr. u/Ao yeiv. Fit. Crisi. Ma io non pensava se non 0‘ 0nedicèrc Dio . Maeslr. 2. 54'. Puote il prete nel tempo dello ’nt crd e 3benedicere la scarsella e’I bordone de’ peregrini? G. F. 11. 12.ciò fare, e benedicere la prima pietra, fue il Vescovo di Firenze . ^Benedicite, * Bc-ne-di ci-te. Sm. F. L. Oraz one precedente alla [t .de’claustrali. E dicesi anche in sign. di Principio di mensa. Car.
Voi fuste il condimento di tutte le nostre vivande ec. ... In soUvoi ogni cosa dal benedicite sino al buonprò. (N) J,.
Benedicola, ’ Be-ne-dì-co-!a. Sf. F. scherz. Segno di benedizione. A"Rim. Comparisce la notte e in contrassegno Si fa la barbaresco* 3nedicola Che altri forse farebbe con un legno. (A) .. pi-
Benedictus. * Sm. F- L. Detto a guisa di nome, come il Credo» 1 ‘ eC ,rupisti , ac. Fit. S. Gio. Butt. njy. Cantando , secondo suo nio°la magnifica , e talora il benedictus, c degli altri salmi. (V)
_ n.. ., n ,11 ... r Att rtiinm flnmiìnv'lit* ns>tii>ni?.!rtt )0 mnp. 1 * ".Vi
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Benedire , Be-ne-dì-re. {All. anom. Compartir benedizione, cioè,]bene da Dio alla cosa che si benedice. Lat. benedicere. Gr. tv ‘Dant. Pai-. 24 - i5i. Cosi benedicendomi cantando. ... c ;,iU'
2 — Terminazione dell’imperativo. Cavale. Med. cuor. 3 04 . Bencd' jj c -da Iddio, anima mia , perocché ti corona in misericordia. £nedi’e loda, anima mia, Dio , lo quale sana tutte le tue ’ ntir,u ‘ c(: ,oC'
3 _» Farie uscite. Fior. S. Frane. 63 Fece porvi suso il pane, * pl-
ebi il Santo Padre il benedisse ( benedicesse .) Cavale. Med. c ,l ° ’
Dio benedicerà fbenedimj lo popolo suo in pce. (V) i 0 V
4 — (Dare semplicemente la benedizione,) il quale allo si fa al 3.. e ,M
mano e movendola in segno di croce; {conte s'usa dal F
Fescovi e da ogni prete.) Cas. leu. ty. Le dette lettere v ’ c pb*no state lette da Sua Beatitudine con molta sua consolazione, ^irbenedetta con la sua serenissima progenie.» Bocc. g. 4. '«■ 3 -, ^
ginoccbiò innanzi , e l'Agnolo la lieuedisse e IcvoUa tu pie. t