BERZO
E 48 . Di su lo cassero con verrette c pietre berzava ognuno' * S " * e rama *11 salire si provasse. (A) ^c | ] 0- i Sm. Desilo, Occasione, Opportunità. Morg. Si. *3,/. Pensar& 8 e gli avesse avuto il berzo, morto l’avrebbe con duo rugioloni.
Jj forse storpiatura di Verso in sign. di Modo, cangiala la V inìt > come Voce e boce, Yiglietto e Biglietto , e la S in Z per la ri-Wr ’ ,° c ?' ne Bersaglio e Bcrzaglio. ) (N)c *!> * Bò-sa-i, Besee. N. pr. m. Lai. Besai. ( Da'l’ehr. laza disprezzzarc ,j] E signore: Signore sprezzante, o chi sprezza il Signore.) (B)ilu -'(Geog.)Bc-s-d-lù.Lat.BisuMiiuim.Cittàdió'pagnain Catalogna.(G)‘Mondo . * (Hit. Giap.) Bc-sa-mòn-do. Divinità Giapponese deli ordi-C/e’lotochi. {Uitj
«Zone. * (Geog.) Bc-san-zó-ne. Città di Francia , cap. della FraneJm a Contea , ora del dip. del Doubs. (G)
J) Ca *A.*(Geog.)Be-scà-ra.Cit. della Baiìer lancila Reggenza dAlgeri.(f)*«*»•* (Geog.) Be-scì-ni. Città della Circassia. (G)p* 0 - t Àdd. in.] V. A. Lo stesso che Besso. V.Lat. insulsus, bardus.fipubvs àtavs. ( V. besso.") Bocc. nov.63. 11 . Quando il bescio sauclioj, Mai questo, tutLo si svenne.
SEi ete, * Be-se-lè-tc. N. pr. m. Lat. Beseleel. ( Dall’ ebr. beth o b chej) Va le in, tzel ombra, ed atha venire: Chi viene all’ombra. ) (B)SEs TAK.’(Stor. Ottoin.) Bc-se-stùn. Sm. Nome che si dà nella Turchia \f L 'cercati pubblici. (A)
j Si, ot. * A 1 , pr. m. Lat. Besluth. ( V. Beseletc. ) (B)s ° b iA , * Bc-sò-dia. N. pr. m. Imi. Besodia. ( Dall’ebr. belli o sia B in,N Su d ceppi, c iah signore : No’ ceppi del signore.) (B)
Sf. V. A. Lo stesso che Besseria, Bessaggine. V. Lai. stoliditas. Gr.“"otx.M. V. il. < 7 . Ivi alla bessa colle usate mucccrìe, ad eterna rino-^ca del Comune di Firenze, c infamia de’Pisani , feciono correre unh tl Cco palio di velluto.
‘scaccine, Bcs-sàg-gi-ne. [Sf] astr. di Bosso, e vale Sciocchezza,Scipitezza, Scimunitaggine, Scempiaggine, Balordaggine. —Besseria,“Cssa , sin. Lat. stultitia , insipientia. Gr. urout. Bocc. nov. yo. 3o. La““velia detta da Elisa del compare e della comare, cd appresso la bes-g Aggine de’ Sanasi , hanno tanta forza, che, cc.
Es H[ubu. * (Geog.) Bes-sa-rà-bi-a. Prov. della Turchia , ora della Rus-g Si " Europea . (G)
Barione , * Bes-sa-rió-ne. N. pr. m. Lat. Besarion. ( Dal gr. bessosb v ‘‘lle, ed areios di Marte. ) (B)
(Favola. * (Geog.) Bes-sà-vo-la. Città deli Indostcm. (G)tSs R.( Arche.) Sin. Peso di otto onde presso gli antichi Romani. Lat. bes.b ^'fiuoiplu.Dav. Carni. Il inarco si è ilbesse romano, cioè otto oncie. (A)jj Es se. * (Geog.) Città dell’ Ungheria . (G)
* (Geog.) Piccola citta di Francia nel dip. di Piiy-ile-Dòme. (O)esSj uu.A , Bes-se-rì-a. [Sf.] Lo stesso che Bessaggine. V. M. V.f 8 i .Eb Us ando la loro besseria, con gran disonore la feciono tranar per la terra.^Sssi,* (Geog.) Antichi popoli della Tracia. (G)
^kese. * (Geog.) Bes-si-né-se. Sin. Fr. Bessin. Lat. Bajoccnsis tractus.g Niccolo paese di Francia nella Normandia • (G)
[ Add. in. V. e di ’] Babbeo. — , Bescio, sin. Lat. insulsus, bardus.«c. cwus. ( Dall’ ingl. besol imbalordire, istupidire, che vien dalla part.
“ Va volando a scosse, Clie’i comperò tre lire, è poco, un besso, Perch’j, e ’pensò ch’un pappagallo fosse.
Ui13 Trmmia. (Tcol.) Be-stém-mi-a.[(V/r Empie parole profferite contro Dio0 contro le cose sante. — , Blastoma, Biastemmia , Biastemia, Bestem-“"auiento, sin. Lat. iiijuriosa m Deum verini,] blasphetnia. Gr.^xtr^Ti/idx.Alaestruzz. 2. g. lo. Bestemmia è quando a Dio s’attribuisce quello che“un sì conviene, ovvero quando da lui si rimuove quello che a lui si con-scie. Dant.Purg. 33 . 5 g. Con bestemmia di fatto oliènde Dio . Pass. ìfò.Detta la parola, di subito verme un gran tuono, e una saetta folgore gli«filò per la bocca colla quale aveva detto quella abbominevol bestem-mia. » E Segner. Crisi, instr. i. 8.2. Bestemmia è un parlare oltraggiosoj «filtra il Signore, ed è direttamente conti-aria alla lode divina. (Min)ereticale: Segner. Crist. instr. i. 8. 3 . Ora tal bestemmia, quasi antì-fona infernale , si divide in due capi... Il primo s’intitola bestemmia*ffticale; ed è quando nelle contumelie clic i peccatori vomitano contraDìo si contiene anche il male di qualche errore contra la Fede; comeirebbe se alcuno negasse a Dio ciò clic gli conviene, santità, poten-7 '?> previdenza, giustizia, o gli attribuisse ciò che non gli conviene,3 c '°è i[ peccalo. (Min)
"T se mplice: Segner, Crist. instr. 1.8. 4 - E’ altro genere di bestemmia si“maina semplice, perché non contiene alcuna falsità contraria alla Fe-i ina contiene solo quell’empietà che accompagna le contumelie di-\’i n e ; come è quando , accesa l’ira, si nomina con disprezzo il corpo/ ( ; Dio , e il sangue di Dio , cc. (Min)
Biasimo , Deli-azione , Maldicenza , Imprecazione , Maledizione. ]J "Ini. 4 43. E in cotal modo me medesima dimettendo, e quasi in sul-a Prim i speranza tornando, ove molte bestemmie mandate avea, coti5 ra z oni supplicava in contrario.
P * Per metaf. Qualunque grosso sproposito che si dica in fatto diG ‘“ttcratura. (A)
P * Prov. Dicesi che Le bestemmie fanno come le processioni, chedurnani} là d’onde clic escono ; cioè , Che cadono sopra il bestem-'datore. (A.)
p. * (Icon.) Figura d’ uomo co' capelli irti , e i pugni stretti, in alta' "allacciare alteramente il cielo, ove strisciano baleni e fulmini ;l; l.’ es ta un altare rovescialo , sta tue spezzale , od altri emblemi re*Briosi. (Mit)
^emmumento, Be-stem-mia-pién-to. [Sm..] Il bestemmiare. V. Bestemmia .l! Ss ec 'am. Quinti/, Innam;i voglio gli odii, i richiami, i bestemmiamomi.“mmiante , * Bc-stenmniàn-te, Part, rf£ Bestemmiare , V. di rcg ; (O)
BESTIALE 629
Bestemmiare , Bc-stem-nrià-re. [Att. e n.] Profferir bestemmia , Maledire.—, Biasteinmare , Biastemmiare , Biasteiniare , Biastimare , sin.Lai. blasphemarc. Gr. ( V. biastemmare. ) Bocc. nov. 1 .
3 y. Per ogni fuscello di paglia che vi si volge tra’ piedi, bestemmiateIddio c la madre. E nov. 81. 16. Itiuuccio dolente, e bestemmiando lasua sventura , non se ne tornò a casa per tutto questo. Nov. ani. 5 j.
5 . Il Conte d’ Angiò bestemmiava forte fra sé medesimo, e lamentavasidi sua fortuna. Dant. Inf. 3 . loà. Bestemmia vano Iddio e i Ior parenti.Ar.Fiir.i 4 - 1 >'. Così fa il crudel Barbarojn que’piani, Perduol bestemmia,e mostra rabbia immensa, ec. E Li. 35 . E bestemmiò l’eterna Jerarcliia.
2 — In modo prov. Bestemmiar con le mani ^3 Aver le mani a uncini,Rubare . (A)
Bestemmiato , Be-stem-mià-to. Add. m. da Bestemmiare . Dav. Scism. 58 .Cioè la professione della vita perfetta, da Lutero bestemmiata, daArrigo estinta.
Bestemmiatoraccio, Be-stcm-mia-to-ràc-cio. [Add. e sin.] pegg. di Bestem-miatore- Fir. Li in. 3 . 6. Come cacastecchi bestemmiatoraccio.Bestemmiatore, Be-stem-mia-tó-re. [ Verb. rii. di Bestemmiare .] Che be-stemmia. — , Biasteimnalore , Biastemmiatore , sin. Lat, injuriosa inDeuni verba proferens. Gr. pxair^ri/zos. jBocc. nov. 1. 7. Bestemmiatoredi Dio e di Santi era grandissimo. Morg. 26. ny, Beslemmiator, mabestemmiava cheto. Buon. Pier. 4 2.11. E sbalestrali dal sen bestemmia-tore Più di sei sporche laidezze in 6U1.
Bestemmiatrice , Be-stem-mia-trì-ce. Verb. f [di Bestemmiare . —, Bia-stemmatrice , Biastcìniniati'ice, sin.] Segner. Mann, giugn. 26. 1. Se losenti finalmente avanzarsi a parole bestemmiatrici, o veramente sper-giuralrici , ec.
Besxemmiozza, Be-stcm-miùc-sa. Sf. dim. di Bestemmia , in sign. d'im-precazione , o di sconcia pamla. Aret. Rag. La castità della quale cor-ruppi con una bcsteinmiuzza ed un sagramentino. (A)
Bestia , Bé-sti-a. [*S’/T] Nome generico di tutti gli animali bruti, fuor-ché degl' insetti. V. Animale. Lai. bestia. Gr. HTiflos. Bocc. Inlrod. 25 .Non d’aiutare i futuri frutti delle bestie. G. V. 10. iyf 2. Menaronncpreda di cento prigioni, e quattrocento bestie grosse , e dumila minute.Dant. Inf. 1. 58 . Tal mi fece la bestia senza pace.» E ivi, 12. ig. Parti-ti , bestia, che questi non viene Ammaestrato dalla tua sorella,a — * Bestie cornute : Quantunque ! ariete, il becco ed altri animalidomestici di questo genere sieno provveduti di corna, si usa nondime-no di applicare questa denominazione soltanto al toro , alla vacca, al-la giovenca e al vitello. (Ag)
3 _'Bestie lanose : Sotto questo termine generico si comprende Variété,
la pecora, V agnello maschio e femmina, ed il montone maschio e fem-mina. (Ag) _ ...
^ —Per metaf. Domo senza discorso, o clic abbia costumi o faccia azio.ni da bestia. L.at. belI ili. Gr. ■}r.l’-A-. G. V. 12. ig . 3 . Mosser Andreabestia, tornato a casa fu preso da’consorti. Bocc. g. 6. p. 4 Vedi bestiad’ uom eh’ ardisce , dov’io sia , a parlar prima di me. E num, 7. E di-co che la Licisca ha ragione , cc., c Tiudaro è una bestia. E nov. 64.6. Quella bestia era pur disposto a voler che tutti gli Aretini sapesserLi lor vergogna. Cas. Leti. E persuada loro , che chi ha delie bestie-assai per casa, come sou costretto di aver io , ec.
5 — * Dclto di re tiranno. Dant. Par. tg. E creder dee ciascun che giàper arra Di questo , Nicosia e Famagosta Per la lor bestia si lamen-ti e garra. (N)
6 — E per maggior villania dicesi Bestia incantata ; [ traslalo da quellebestie che alle volte conducono con loro i montabanchi ; alle qualiessi fanno far molti giuochi, e dicono che tali bestie sieno incantate,ed operino per vie diaboliche ; e si dice per lo più ad uno di pocaconsiderazione ed avvedimento.] AHeg. 3 nf, Col malanno, diss’ io , be-stia incantata. Maini, 7. 84, F dissegli: va via, bestia incantata; Com’en-tra coll’assedio il dare e avere?
^ — Entrare, Saltare, Andare, Essere in bestia , cioè in gran collera , in.ismania. Lai. ira etferri. Gr. i'tu ipiparSai vie' òpyris, Lasc. Rim. E nont’ adiri al primo , e salti in bestia ? G’ecch. Stiav. 4 ■ 8. Moglieina c co.-sì montata in bestia, Che la caccerà alle forche. Malm. 11.1 5 . Or saegli è in bestia, dicavelo questo. Vardi. Suoc. 3 . 5 . Ancor tu ti adiri evieni in bestia senza proposito. _ ...
8 — [Cavalcare la bestia. Detto anfibologicamente a significare l’atto car-nale.] Bocc. nov. 2 4 . 11 - Da donna che motteggevolc era molto, forsecavalcando allora la bestia cc.
t) — Prov. Lo impacciarsi con bestie giovani è sempre bene—La gioven-tù è sempre un buon capitale. Cecch. Donz. 3 . 6 . Lo’mpacciarsi collebestie Giovani è sempre ben, perchè di loro Mai sj fa male.Bestiaccia , Bc-stiàc-cia. [Sf] pegg. di Bestia. V. Anìmalaccio. Fir. As. 6.iSy. Piacciavi adunque domani di sparare questa bestiaccia, AUeg. 122,Dove fece far gheppio, ec. , al Minotauro , bestiaccia di più forme.
2 — Per ingiuria , detto di persona rozza, indiscreta , è lo stesso cheAmmalacelo. Beni. Ori. 1. 2. 01. Gin : quanto’! Sol circonda, e’I mareabbraccia, Non si trova di Ini maggior bestiaccia. E Rim. 1. 71?. Dotaladiavol cavò quest’animale Quella bestiaccia? >1 Magai, leu, 1. «.Quelpovero padre stima infinitamente quella bestiaccia. (N)
Best un gì ne, * Bc-stiàg-gi-ue. Sm. astr. di Bestia. Face. Sopragg. ( 0 ).Bestiaio , * Be-sti-à-jo, Sm, Colui che ha cura del grosso bestiame. (Z)Bestia;, accio,*B e-stia làc-cio. Add. m. pegg. di Bestiale. Falli, Eneiil. Berg.( 0 ) Rim. buri. 3 . 1- E altro clie’l cantar del dies ire, E pecorai: quau-do anderastu al monte, Il bestiaiaccio umor dpi vostro dire. (B)Bestiale , Bc-sti-à-le. Add. coni . Da bestia, Simile alla bestia, Fluir deb-l’uso della ragione. —, Bcstievole , sin. Lat. fertis, ellèratus. Gr.Sypitchs. Bocc. Inlrod, 11. E con tutto questo proponimento bestia-le , sempre gl’ inferrai fuggivano a lor potere. E nov. 27. 23 . Adunque,come per detto d’un fraticello pazzo, bestiale c invidioso, poteste voi,alcun proponimento crudele pigliare contro a lui? E nov. 65 . 20. Tan-to quanto tu se’più sciocco c più bestiale, cotanto ne diviene la gloriar,iia. raiuorc. Data. Inf. 3 ;>. Ch’è guardala Da quell’ira bestiai ch’io