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BEST I ALEGGIARE
ora spensi, E nj. 1 a 4 ■ Vita bestiai mi piacque, e non umana. Petr. cap.q. Che superbia condusse a bestiai vita. Dittam. 1. fi, Bestiai cosa sareb-be , e follia, Di temer quel che non si può fuggire,a — Grande, Smisurato, Oltre nostro uso. Lat. immanis. Gr. u-z-pary--3r;s. Tttc. Dav. Ann. <. 9. Gli domandano per istrazio , chenti paresse-ro a lui quc’pesi bestiali, e lunghi ranunnii. /,' 77?. rim. f. z/qf.Stecchiec. , Pur eli e’non sien però di que’ bestiali- Maini. fi. io. Cosi doman-dali chi sia quei eh’ esclama , E mette grida ed urli si bestiali, E 6,7/. Tenne gran posto, tè'spese bestiali.
3 — * hi modo avverb. Alla bestiale. V- (A)
Bestia leggi A re , Be-stia-lcg-già-re. ZV. ass. Pare o Dir cose bestiali G.Girald. nov. Quelli , che costoro vedevano si scoticiameute bestialeggia-rc , sommo piacere e sollazzo ne presero. (A)
Bestulissimameste, Bc-stia-lis-si-ma-mén-te. [Avvi] sup. rii Bestialmente.Lat. immanissime, inbumaniter. Gr. ^Tjgiwà'&Vr^-rjt. Aibald. Andr.Noacivilmente ne vivono con umanità, anzi trattano bcstialissimaniente esenza ragione. Buon. Eier. 3. 2. 2. Ilan cominciato a dar nelle stovi-glie Bestialissimamenle.
Bestialissimo, Be-stia-lìs-si-mo. t Add. m.] slip, di Bestiale. Lat. immanis-simus. Gr. 3->ifiw5iivraros. Seri. ben. farcii. 2. 1 j. Oh superbia degli uo-mini fortunati, oh male bestialissimo !a — * Fig. Che ofiènde grandemente il senso comune. A. Agost. C, D.Mazzi. (O)
3 — * li per simili. Sciocchissimo. S. Agost. C. D. Mazzi. (0)Bestialità’ , Be-stia-li-tà. [ Sfi ] astr. di Bestiale. [ Cosa bestiale , Bruta-lità , Modo o costume da bestia. ] — , Bcstialitade , Bestialitate, sin.
BETSAME ..
eia, Bcstioletta, sin. Segner. Crisi, instr. 1. 26. 5 . Vi 5 ’tutta a guerra tiri ita, e senza o prezzar lo scompiglio , 0F 1 ’ 11 fialle strida , o perdersi alle punture di quelle misere bestioh 11 t’olinbPred. 6. 2. Non si valse di fiere, terror de’boschi ; ma di bes 1quisquiglie delle paludi. (N) . q ,rch‘
Bestioi-iso , Bc-stio-li-no. [Ani.] dim. di Bestiolo. V. Bestiolina. m ^1. J<J. Ed io no, o hestiolino, Che a rifiutar sempremai poco aiBestiolo, Be-stiò-lo. [Sm.] Lo stesso che Bestiuolo. E. Cr. uIm e.
stiolino. , jjc-
Bestioluccia , Bc-stio-lùc-cia. [A/i] dim. di Bestiola. [ Lo stesso ehstiolina. E. ] Lat. bestiola. Gr. Miph'ct. Red. oss. anim. ~ 4 - "sto bestioluccc son lestissime e velocissime al moto. ,
Bestiolucciaccia , Be-stio-luc-ciàc-cia. [A/i] pegg. di Bestioluccia-mala bestiola. Gr. nunòe bnfiiÒiov. Lìb. cur. malati. Per ischifa*' emento di queste bestiolucciacce de’lombrichi. j rl i,
Bestiokaccio , Bc-stio-nàc-cio. [Ani.] pegg. di Bestione. Lat. trini, . ^culentus. Gr. tpomos. lÀb. similil, in tutte le sue operazioni Co 1
è un bcstionaccio di mal affare.
dici'
Bestiole , Be-stió-nc. [ Ai», accr. di Bestia.] Bestia grande ; nia a isi per metaf. di uomo fiero e bestiale, E. Ammalacelo linee.
//. Il che nella lor lingua sonava, quanto nella nostra, bestione- , j.Dar. Ami. 1. 2. Moltissimi sparlavano de’ sopravvegnenli padrai 11 ^^grippa essere un bestione. Morg. f. 2g. Questo bestion con sue P asporche Disse : a te non darò se non gotatc. , m
a — * (Mario.) Il becco o sia la punta dello sperone del vascello , ftd a
. , ,- -, . vanti del porlantenne, e che viene quasi a calare fino allo & ^
Lai. ferìtas, immanitas. Gr. Br : fiórr,s. Bocc. Inlrod. fi. Noi erriamo, dell'ago; cosi detto perchè rappresenta per ornamento per lo f 1 *noi siamo ingannati : che bestialità è la nostra ? E nav. :- 3 . 22. Se io figura di alcun animale. (0) , ,
Bestiuola , Be-sliuò-la. [A/i] dim. di Bestia. —, Bestiola, BestinoBestiolo, sin. Lat. bestiola. Gr. Sepier. Cr. 11. fq. 2. Acciocchéila tafani, né da simili bestiuole sien travagliati, vir. Dicd. bell■ d°^3 yj. E anche perciocché si difficolti l’entrata a molte bestiuole j B ,
posso tanto fare, ch’io’l tolga da questa bestialità, bene sta. Slor. Eu-rop. 1. 2. E pareva in un certo modo che egli avesse perciò dismessomolte bestialità del vivere primiero.
2— ‘ Qualità bestievole. N. Sp. (0)
3— ‘Grosso errore o sproposito in materia di scienze, lettere, ed arti.(A)
q — Peccato della bestialità, cioè il coito calle, bestie. Dani. Inf. 11. 82. (n-
coiitinenr.a , malizia , e la matta Bestiahtade. Com. Bcstialitade è quan-do non solamente si perverte l’appetito, e la ragion pratica , mia anco-ra s'adopera contr’alla natura, per bestiali operazioni.
Bestialmente, Bc-stial-mén-te. Avv. Con bestialità, Da bestia, A mo-do di bestia. Lat. immanitev , crudelitcr. Gr. ar.f.a. Bocc. nov. gS.3 q. La qual cosa , ec- , bestialmente in due maniere , forte a me no-iose, mostra che voi danniate, fiagg. Moni. Sin. E per questo modobestialmente vivono. Beni. Ori. 2. »2. 5. Perdonatemi, donne; in quest.)caso Parlo del tener vostro solamente : Avete troppi buchi al vostrovaso, E sete ragionevol bestialmente.
2— {Riferita al peccalo della bestialità .] Com. Purg. 26. Li primi usan-dola bestialmente , li secondi soddomitamente.
Bestiame, Bc-stià-me. [Am.] Moltitudine di bestie; ma dicesi comune-mente delle domestiche. Lut pecus. Gr. 3ptV;utz. G. V. 7. <o).5. Co’lorosomieri e arnesi e bestiame passaro per lo detto passo. Cr. g. -jg. 2.Sia-no uomini feroci , e veloci corridori, c di membri espediti , che nonsolamente il bestiame seguir possano , ma, ec. Scn. ben. March, fingli bai involalo il bestiame. Fir. As. 2^5. Arrivarono a una certa villa,dove abitava un uomo ricco di bestiame. Dav. Colt. igy. Riguardalodal bestiame (l’uccellare) , tondalo a’tempi, e tienlo pettinato.
2 —grosso, dicesi di buoi, vacche, e simili. Lat aivncntum. Gr. àyetoi.
3 — minuto, si dice di capre e pecore , ec. Lat. grex. Gr. arciaaa.y.
4— Per metaf. [ Dicesi parlando d’uomini rozzi, ignoranti.'} Bern ,Catr. Alle guagnel , ch’egli cimo un gran bestiame.
Bestiario, Be-sti-à-ri-o. [Sm.] Quegli che ha cura delle fiere. Salvia ,disc. 1. 255. Che cosa è più forte del leone? Il cacciatore lo prende,il bestiario lo palpa.
2 — * (Arche.) Presso i Romani Bestiarii dicevansi que’ gladiatori checombattevano contm le fiere. (Mit)
Bf.sricciroLA , Be-stic-ciuo-la. [Sf. dim. di Bestia.] Lo stesso che Bestiuo-la. E. Fir. As. 56 . Che non ti parti tu , brutta hesticciuola ?
BestievOee , Be-stié-vo-le. Add. coni . V. A. V. e di' Bestiale. Zìbald.Andr. fi>. Lieva li tuoi pensieri dalle volontà bestievoli, imperoc-ché li faranno corrompere.
BestietiÀ , * Bc-sti-li-tà. Sf. E - A. V. e di’ Bestialità. Pr. Giord. 186.Videro le bestilità loro, c fecero libro delle loro rie opere. E sotto :Or vedete bestilitadi. E i8y. Le loro credenze tutte sono sozzure elordure e bestilitadi. (V)
Bestimessari. * (Geog.) Be-sti-mes-sà-ri. Popoli nomadi dell' isola diMadagascar. (G)
Bestie accio , * Be-sti-nàc-cio. Add. e sm. pegg. di Bestino, ma per lopiù si dice parlandosi dell’ odore. V. Bestino. (A)
Bestinara « * Be-sti-nà-rà. T. de’pescatori. Sfi Sorta di rete da pren-der pesci, e specialmente ì bestini. (A)
2 —‘La barca ebe va a tal pesca. (Z)
Bestinari, * Be-sti-nà-ri. Sm. pi. Coloro che vanno alla pesca de’be-stini. (Z)
Bestino, * Be-sti-no. T. de’pescai. Add. e sm. Nome generico che com-prende una specie di pesci vivipari, che non hanno squame , e spe-cialmente setto la pancia ; i quali danno un certo puzzo che si dicePuzzo di Bestino , o di Bcstinaccio. il pesce bestino è pesce ordina-rio opposto a pesce nobile; e tali diconsi le tazze,ì legnacei, 1 polpi,calamari e simili. ( Da bestia , come se fra il pesce ignobile ed il no--bile fosse la distanza che passa fra la bestia e V uomo. ) (A) _
Bestiola, Be-sti-ò-Ia . [A/? dim. di Bestia.] Lo stesso che Bestiuola. E.Cr. nella v. Bestioluccia. » Red. Oper. t. 7. p. i5o. Non ^scordandosiperò di donare ec. il restante del corpo di quelle timide bestiole. (N)
Bestioletta , * Be-stio-iét-ta. Sf dim, di Bestiola. E- Bestiolina. Gl il-io. Berg. (O)
Bestiolina, Be-stio-lì-na. Sf. dim. di Bestiola. —, Bestfolino, Bestioluc-
vi potrehbon volar dentro. Alleg. 4 l‘ Quante notti ho perdute 1nanzi al tuo venir, pulce mia cara, Che della mia saluto tiri si ’°fda, e del mio onor si avara, O graziosa , o rara bestiuola, ec. „
2 —Dicesi anche a persona di poco senno. Lat. radono expera.dkoyos. Fir. Lue. Io non posso partir di qui, fin tanto eh’ io 11cavo il cuore a quella bestiuola. y
Bestiuolo, Be-stiuò-lo. [Am.] propriamente Bestia piccola, [lo stesso e ^Bestiuola. E.] Eav. Esop. Avendo un suo lento bestiuolo , ca‘'> ca „lo per istagione di diverse mercatanzie. E altrove: Il bestiuolo i n ° ri bicchieri rotti, e ’l vetro sparnicciato.
2 — Dicesi anche ad uomo di poco senno. Gran. Mordi. 27 1. Cl |Cresti riputato un bestiuolo. Lib. son. 10'i. Tu non vedi, bestiuol) 1 ^vel di gatta , Che di bambin vuoi sempre una covafta.
Bksuki. * (Geog ) Bc-sù-ki. Provincia dell’ isola di Giova. (G) uBeta. * (Geog.) l'iume dell’America Meridionale , chiamalo (l!1Paria. (G)
Betalsore. * (Geog.) Be-tat-sd-re. Città dell’ Ridestati. (G) fi
Betamimenesi. * (Geog.) Be-ta-mi-me-né-si. Popoli nomadi dell’Is°‘ aMadagascar. (G) •
Betanzo. * (Geog.) Be-tàn-zo, Betanzos , Betauzos. Lat. Flaviumgantinm, Betanea. Piccola città di Spugna nella Gullicia (G)Betarmoni. * (Mit) Be-tur-mó-ni. Add. e sm. pi. Soprannome de C 01baivi. (Mit) .. ( \
Bete.‘(M it. Afr.) SCpl Sacerdotesse more sulla costa degli Schiava™'Bete. * (Geog.) Città della Siria. (G) > o,
Betel. (Bot.) Sm. specie di pepe detto Piper betle indigena delb ., fla quale s’ attacca agli alberi come Veliera; le di lei foglie, masfih,giovano a corroborare lo stomaco , e perciò presso gl’Indiani eto ripianta (A) (N) . ,(fj
Beteta. * (Geog.) Be-té-fa. Città di Spagna nella Nuova Castighii-f ■Betii. * (Mit. Ina.) Sm. pi. Così chiamano i Bramici i quattro !l ^ne’quaìi sono comprese tutte le scienze e cerimonie della loro higioite. (Mit) , r!l o
Beti. ‘ (Mit.. Afr.) Sm. Gran sacerdote del serpente rigato nel Madi Giw'da. (Mit) . ,q]
Beti. * N. pr. m. (V. Belone.) — Governatore di Gaza per Dori 0 -Beti. * (Geog.) Betis. Lai. Baetis. Fiume delle Spagne detto poi 1Arabi Quad-al-kebir , cioè Gran torrente, ed oggi corrottaGuadalquivir. (G) j.-fi
Betia, * Be-tì-a. iV. pr.fi Lai. Bethìa. (Dal! ebr. balha desolazione, e >signore: Desolazione del signore.) (B) n ,j ,
BeticA. * (Geog.) Bè-ti-ca. Lat. Baetica. Regione dell’anticabagnata dal Beli, e compresa nel paese che fórma oggi V Ano 111e la Nuova Castiglia. (G) rfi
Betjcam. * (Geog.) Bet-ju à-ni, Bcljnanas, Beetjuanas, ec. Popolafinca nella Cafrer'a. (G) . ,- er i,
Betletiiti. * (St. Eccl.) Bet-le-mi-H. Fratelli di un ordine di ospitafiondalo nelle Canarie dal nobile francese Pietro di Betencourl-bano la regola eli A. Agostino , vestono come i cappuccini, e Y gel-no al collo una medaglia rappresentante la nascita del Signore •'telemme. (Ber) _
Betlemme . * (Geog.) Bet-lèm-me. Lo stesso che Bettelemme. E. sfi t (Ci)Betltjga. ‘(Geog.) Bet-iù-ga. Città delle Russia nelgov. di Kostroh‘ fi 0 iiEstone , * Be-tó nc. IV. pr. m. Lat. Beton. ( In ar. batiion 0
vai tardo , lento. ) (B) iaffl
BeTONiA.*(Geog.) Be-tò-ni-a. Piccola citici della Grecia nella LacohBetonica. * (Bot.) Be-tò-ui-ca. Sfi E. e di’ liettonica. (A) .. . cJ iài
Betrafa , * Bct-ra-fii. N. pr. m. Imi. Bethrapha. (Dall’ebr. bajde rctpha sanare: Casa di sanità.) (B) ,f.\
Betsabea , * Bet-sa-bé-a. N. pr. fi Lo stesso che Bersabea . K- ( 'Bersi ida. * (Geog.) Bet-sà-i-da. Città della Giudea. (G)