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BEVERON ACCIO
c lo scojatto : Evvi la lontra, c va cercando il pese® , Ed or seti’ a-cqua ed or sopra riesce.
Beveronaccio , Be-ve-ro-nàc-cio. [om.] pegg. di Beverone. Lat. mala po-tio , malus potus. Lib. cur. malati. La cervogia, il sidro, il melicbi-no, c altri beveronacci simili di malsania.
Beverone , Be-ve-ró-ne. [Vi/l] Bevanda , [ ma per lo più detto per di-spregio. Bevanda cattiva, ostica , mal sana. 2 Bai. potio. Gr.méait.Tav.Bit. iMi'SS. Tristano fue scusato per io beverone amoroso. Red. Ditir.Fanno i pazzi beveroni Quei Norvegi e quei Lapponi.» Red. nel Diz.di A. Pasta. Dar da bere amari ed ostichissimi beveroni. (N)
2 — Gggi diciamo Beverone quella bevanda composta d' acqua e difarina , che si dà a' cavalli , o altri animali, per ristorarli eingrassarli. Malm. 10. 4 ' 3 . Come fa il gatto dietro le vivande , E ilporco a’ beveroni cd alle ghiande. » Red. nel Diz. di A Pasta. Al-lora quando i cavalli sono infreddati, si dà loro il beverone caldis-simo. (N)
3 — Per metaf. Buon. Pier. 1.3. 3 . On valent’ uomo, Dopo quei ch’o-nestà vuol ch’io mi taccia, Dopo gl' impiastri e dopo i beveroni, Aboccon ci vuol mettere.
4 — * Yelcuo. Pace. Sopragg. (0)
Beverungen . * (Grog.) Be-ve-rùn-gen, Beverunsen, Beverunden. Lat. Be-vcrnnda. Città degli Stati Prussiani nella Pestj'alia. (G)
Bevibile , Be-vi-bi-lc. \_Add. com.y Atto a bersi, Buono a bere , Che sipiù) bere. Salvili, disc. 2. 2/gj. Ed egli con salubre annacquamento lagravità colla piacevolezza temperando, odora amore, ora rispettomescendo, secondo clic vedrà convenirsi alle complessioni de’ suoi ,farà loro ricevere, come saporosa e bevibile la tazza, per dir cosi,dell' impero.
Bevigione , Be-vi-gid-ne. iSf] V. A. Lo stesso che Bevanda . V. Beva.AHI. AI. Poi. Fauno vino di grano e di riso, con molta spezie, cd è
BEZZUARRICO
(Geog.) Be-zà-ra. Città della Galilea. (G)
E'(G)
Bezàrà.
Bezecà. n _ ov _, - - ....
Bezenstenia. * (Geog.) Be-zcn-stè-ni-a. Piccola città ddhi Zfaw* 7 **'Beziere. * (Gcog.) Be-zié-re, Bczieres. Lat. Bittcrrae Biderensis jrcnsis civitas. Città di Fr. nella Linguadoca. (G) . lfì o
Bezioli. (Chir.) Be-ziò-li. Sm. pi. Sorta di falsi occhiali cheper raddirizzare la vista de* fanciulli loschi da un occhio. òid’argento , d’avorio , d’ebano , ec ., informa di due emisferi c ^[- c0l -al di fuori, e concavi al di dentro , che hanno due piccioli J otrispondenti al centro di ciascun occhio , perchè v’entrino diretta ^i raggi della luce , e che sono legati insieme per mezzo d’ w l tUtanto lungo , quanto è la distanza fra i due occhi delquanta è la larghezza della radice e del corpo del naso.iff aBezoar. (St-Nat.) Bc-so-àr. Sm. PI. Bczoari. Concrezione che sl f ?Jl tinelle vie digestive degli animali , segnatamente di quelli app ( Af, 0
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Preparatione in cui entra limatura
S r *
Buona bevigione.
Bevilacqua, Be-vi-fà-cqua. iSost.com. comp. indecl. Che lee acqua ,] A-stemio. Lat. abstemius. Or. v$pz,tfQTr i s* Salvia, disc. 2. -ìfó. Costumedi questa scita era essere ydropotac , o bevilacqua, o come i Latinidicono, abstemd. E Bure i bevilacqua non. sono uomini di poesia,a cui bisogna il celabro agitato , e la fantasia riscaldata,
Bevimento, Be-vi-mcn-to. [«$7».] Il bere. Lat. potatio. Or. irorr,?.
2 — La materia elio si bce. Lat. potio , potus. Gi\ itoci?. Annot . Fang.
Offerisce solamente cibi c bevimenti in molti battesimi.
Bevinco. * (Geog.) Be^vin-co. Cantone dell'isola di Corsica. (G)Bevjsiero , * ik-vi-sic-ro. Sm. comp. Frequente bevitore di siero. Pros .Inori iV. Sp. (0)
' ” " - “ Or.
età
la cui base era il tritossi*
ido
i
Bevitore, Be-vi-tó-rc. [ Verb . m . di Bevere.] Che bee . Lat . potator.’7rdrr,f. Cr. 4 - 3. ^ vino, cc., è dunque conveniente a ogni
se preso sarà secondo la forza c consuetudine del bevitore.
2 — Colui che ha soperchio diletto nel bere, Clic Lee assai. XoZ.bibaA.Or. (t uXoivos, ih or. S. Oreg. Non volere essere ne’ conviti de’bevitori,
„ t ’ 11vln „i,vP OAV, i -I-
ìlio e di mercurio. (A. O.)
5 — marziale : * Rimedio loìiico
fèrro. (A.O.) fo
6 — mercuriale: * Preparazione farmaceutica di cui ?! l ,$0
d’antimonio forma la base , e nella quale non entra mercurio ; 1 ' llllL /ilcosì chiamato , perchè gl’idroclorati d’antimonio , che ne fi**'base, poi-tavano il nome di mercurio di vita. (A. O.) , Jjd
7 — saturnino: * Preparazione farmaceutica in cui il pi 0,n ^tnolta parte. (A. O.)
8 — solare: * Rimedio in cui veniva l'oro. (A. 0.) ^
9 — unico:* Rimedio essenzialmente composto di cloruro d'<$v ! lt pche si prescriveva specialmente nell' epilessia e in altre a/fezi° ,ltvose. (A. 0.)
Bezoàra. * (Geog.) Bo-^o-à-ra. Piccola città dell' Indostan. (G) , .
Bkzoaiumco. * (Terap.) Be-r-o-ùr-di-co. Add. m. Che possiede le
bezoar , Che contiene del bezoar
Nome dato anticamente a
ax. sostanze che si credevano valide a distruggere gli effetti de'velcf 11.
e non mangiare con loro , i quali danno carneTuli A colui eh’ è gran bevitore, di’ che vadaFrane. Sacch. nov. 82. Il bevitor del
mangiare. Rettor.dormir di fòrza,signore non si poteva azzicure,e andava a onde, come se fòsse in fortuna. Bocc. nov. 1 . 8. Golosis-simo c bevitore grande, tanto che alcuna volta sconciamente gli faceanoja. lUaestruzz. *. i2. 2. L’uno modo si è, che il bevitore non sap-pia che e'sia ismisurato e potente a inchbriarc.
3 —i In questo significato dicesi anche Bevitor di vino.] Ccienfc. Med.cuor. Diceva che era uno indemoniato , bevitor di vino, e amicode’ pubblicani. » Red. nel Diz. di A. Pasta. Anzi spero, che il Mondofra molli anni abbia a credere, che io sia stalo un bevitore di vinocosì solenne c ghiotto,che abbia potuto compe tere coXanzi più ingordi.(N)
4 — * Clic assorbisce. V. Beviti ice , §. 2. (O)
Bevitrice, Bc-vi-lrì-ee. Verb. f di Bevere. Che bee. Lat. pofrix. Or. ^§i\GtvQs. Lab. 1C)1. Ella era solenne invcstigatrìcc e bevitrice del buonvin cotto. Tav. Rii. Le dame son bevitrici, menzonierc , avare, ec.
2 — E per similit. [ Che assorbisce.] Quid. G. Inghiottendo li rivi delloro- sangue la bevitrice terra .
Bevitura , Be^vi-tù-ra. [A/i] L'atto del bere. V. Beva. Sen. Pist. ng .
Spegner la sete che fu spenta alia prima bevitura.
Bevizione, Be-vi-zió-ne. [A'/T] Lo stesso che Bcvimento, Bevigione. V.- 11 ? " " " la-
daavizzo.
V . Lat. hibax. Or.
. 7 — — genti più bevone , Vite bassa,
e non broncone. E Annoi. 188. Ma i bevoni, quando son già imbar-cati , non guardano a tante sottigliezze. » E nel Diz. di A. Pasta.Queat’anno mi dicono tutti i buoni bevoni Cheivini sono cattivissimi.(N)
Bevuta, Bc-vù-ta. [A/] Tirata nel bere. Lo stesso che Bibita . V. Beva.Red. cons. 1.1 72. Sull’ora del desinare si piglia nn’altra bevuta dìlatte, cc. Salvili. Pros. Tose. 1. ic8. Stante queste | remesse, cc., dauno strabere, da una bevuta o bevizione straordinaria, ec», n’esce ilvocabolo stravizzo.
2 — Vaso di vetro comodo per dar bere a’ malati. (A) (Z)
Bevuto, Bc-vìvto. Add. m. da Bere. — , Bento, sin. Galat. 27. Questié messcr Domeneddio , e l’acqua da lui solo bevuta, c da ciasctmal-tro, come tu vedesti, schifata e rifiutata, fu la” discrezione. nSegner.Pred. ti. 4 < Gon un pelo bevuto nei latte (IddioJ la potè levare faivita J ad un Fabio. (N)
Bexà. * (Geog.) Città del Poìtogallo nell* A lentejo t (G)
Bez. * (Geog.) Pìccolo fiume di Fr. nel dip, della Droma. (G)
Beza* * (Mit, Egiz.) Divinità adorala in una città dallo stesso nomenell' Alto Egitto . (Mit)
BezAbda. * (Geog.) Be-zàb-da , Gozarta. Città d’Asia sul Tigri. (G) \
BezACA. * (Zool.) Be-zà-ca. Sf. Lo stesso che Bizuca. F". Risc, Ann,Maini* Bczaca per testuggine, non credo che sia voce toscana . (A)
Se. à i ed. (0)
Bezoardiforme- * (&t. Nat.) Bc-zo-ar-di-fór-mc. Add. com. comp•a guisa di Bezoar. Gab. Fis. (A)
Bezonzoni. * (Geog.) Be—zou-zó-ni. Popolo del Madagascar. (G) ^
Bezza ruolo , * Bez-za-ruò-io. Sm. Uomo prezzolato per poco ,
narìo vile. Garz. lìerg. (N) _ /\)
Bezzicante, Bcs-ci-càn-te. Pari, di Bazzicare. Che bezzica. Pros.
Bezzicare , Bez-zi-cà-re. [Atti] Percuotere e Ferir col becco, fai*ferire. Dec/am. Quintil. Nè le fiere gli squarciarono , nè ghgli bezzicarono. Cr. g. 86. 10. E da guardai’ sono che nonrio lupini amari.
2 — Fig . Ani. Alam. son. 1. Ancor t’ingegnerai da lui sapere? ^
ma fu da’ Galli bezzicata- , f
3 — * Pungere con detti amari 0 con derisioni, se pur non / ■ finel senso elei fj. 5. Salvili. Odiss. F. i 5 a. Laodama, a che ciò f /p)mandate , Bezzicando ? Più sonmi in mente duoli, Che i giiioch 1 '^^
4 —- [Molestare, Inquietare ; e dicesi per lo più degli esercitipiccoli e frequenti assalti tengono tribolalo il nemico.} SegU\ • lio. 2j6. Benché nel viaggio da’cavalli tartari Tossono danncgg u p’C'quali trascorrendo gli bezzicavano. Tac.. Dav. Ann. 12. i 5 °‘ jjjV* 1
Bevon
'KOTucos. Red. Ditir. Lo produsse, Per le
x _ ... a .. . Tac. Dav. Ann. ..
sercito andato ne’ Cangili guastò per tutto e predò, che nonvenire a giornata: hczzicarunlo alla sfuggita, e male ne iricoB^,^5 — N. pass. Pur per similit. dicesi di persone che sempre g a,rle contendono fra loro. » Buon. Pier. f. A. 18. A clic in h*lBezzicarvi tra voi ? Salvili, not. iviBezzicarsi , darsi di beccofanno le galline, contendere, tenzonare. (N) ^
Bezzicata, Bez-zi-cà-ta. Sf.Lo stesso che Bezzicatura. F. Fav. B s °Pf \ eRimase gnuda e svergognata e corretta la sua superbia , ari'0o avanagloria con molte bezzicate. fQuì fìgumt.J (V) .
Bezzicato, Bez-zi-cà-to. Add. m. da Bezzicare. Lai. rostro petd 11vin. Pros. 7 ose. 1. 5 o 3 . Legati nell’oro purissimo di una t0 Lai> wda molti in apparenza combattuta e bezzicata, ma realmenteda tutti, cc*, soavissima dicitura. (0)
Bezzicatore , * Bez-zi-cA-tó-re. Ferb. m. di Bezzicare. F. di j())Bezzicatrice , * Bez-zi-ca-trì-ce. Ferb.f di Bezzicare. F. di re f;Bezzicatura , Bez-si-ca-tù-ra. [A/?} Fatto del bezzicare. Lat.
morsus avis. — , Bezzicata, sin. . Mi*' :
- ' ' " ci^ 1
2
Bezzo.
La ferita o margine che resta nel bezzicare. Lat. parva[A/n.] Foce veneziana , ma usata anche talora dagh
_ .... ....
in significato di Danaro in generale. ( Dall’ illir, bèes obol'J?moneta. ) Cecch. ó'ervig. 2. t. Oggidì senza i bezzi il co»t L ‘Sarebbe un asin smarrito, Malm. 1. 56 . E non avendo anco*’ ^ ,ii3'un bezzo, Si srandolezza. Lib. son. 8y. Se non eh’e'metterle» ,■ ufl
• - ’ ‘ . ..nKU*
ni a' bezzi. » Beinb. I. 5. n. 2.f>. In Qnàrantia senza spai' 1111 ' 1hezzo ec. (N)
Bezzctajìdo. * (St. Nat.) Bcz-an-àr-do. Sm. Lo stesso che Bezoar. . ;
Bezzoarhico . * (St. Nat.) Bez-zu-ar-ri-co. Add. m, Appariene>d ezunrro. Vtiìlisn. Berg. (N)
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desiino. (Diz. Chini.) (A. 0.) . w
— * (Farm.) Bezoar minerale: Ani. denominaz. data all’ossidato al massimo grado; il quale si prepara trattando d ripresa ‘ ^rialo d Antimonio sublimato , o il burro d'antimonio coll acnitrico. (0)
a — * di Venere
me. (A. O.) „j t
3 — fattizio : * Nome che si dava a’ rim"dii composti di 50 ,aromatiche ed eccitanti, a cui si attribuiva le stesse virtù che »zonri aninudi. (A, 0.)
4 — gioviale: * Polvere composta d’ossido di stagno, d’ a,,il