f>36 BIASIMATISSIMO
a—* Nota costrutti. Bocc. g. 5 . n. 3 . Biasimarongli forte ciò di’ egli vo-leva fare. Liv. M. 1 . Li biasimava duramente da follia, ora da codar-
3 — Ni miss. Dolersi, Rammaricarsi. Lat. conqueri, dolere. Gr. òàvpet rifai.Lib. Moti. Perchè mi vuoi tu far torto/* E volgeasi a’cavalieri, biasi-mandosi del villano. Seti. Pisi. Come colui che si lamentava e biasima-va di sua amica. Fiamnt. 3 . 3 . Della tua taciturnità mal augurio pren-dendo , forse di te si biasimerà.
/| — [ jé col 3 . caso, ma è modo disusato .] Lib. Mot. Biasimandosi ledonne a Giove, che i loro mariti non erano forniti come ec.
5 — Prov. Chi biasima vuol comprare : Diccsi dì chi •copertamente persuoi Jini biasima ciò che desidera. Alleg. 124. Chi biasima vorrebbecomperare, Dice chi ha qna'che lucido intervallo.
Biasimare dilli da Vituperare, Censurare , Criticarei, Sindacare ,Riprendere. Biasimare è aver per mala un’ adone o la condotta ditpialcbediino: è un giudizio del nostro intimo senso contro di chi opi-na ed opera non come noi pensiamo che dovrebbe opinare ed opera-re. Vituperare è più di Biasimare ; indica un atto più risentito deinostro spirilo su di un’azione alquanto più riprensibile e più rea,che porta l’impronta del Vitupero. Il Censurare poi dilli dal Criticare,per l’oggetto e pel (ine. La Censura , attacca propriamente i vizi, idifetti, i costumi , la condotta e gli nomini. La Critica si rivolge al-le opinioni, ai sistemi , ai pensamenti ec. Il Censurare ha per fineprincipalissimo il fare conoscere il male e la necessità di correggaloo di evitarlo; il Criticare lia quello di scoprire le falsità delle idee,la sconvenienza o assurdità del pensare , di mosti-are e sostenere laverità. Sindacare in via lijp soltanto può impiegarsi con la nozionedi Censurare . Riprendere c più forte di Censurare , poiché percuotecon le parole le perche che la Censura discopre. V. Riprendere.
Biasimatissimo , Bia-si-ma-tìs-si-mo. [Add. in. e] sup. di Biasimalo. Salvia.Disc. 2. 3 fo. In Tcngnide , moralissimo e antichissimo poeta, come sapete,si trova la povertà biasùmdissima.
Biasiimativo , * Bia-si-ma-ti-vo. Add. m. Atto a biasimare. Tesaur.Berg. (0)
Biasimato, Bia-si-mà-to. Add. m. da Biasimare. —, Biasmato, sin. Lai,.vituperatus. Gr. iz irigi givcs. Anici. 5g. La biasimata rusticità co’miciammaestramenti cercai d’annullare. M. V. 7. 4 1 - Costoro , ec., biasima-ti della impresa, e che loggia si conveniva a tiranno, e non a popolo.Din. Comp. 2. 4 ò. Essendone biasimati e ripresi, rispondeano che te-incano le leggi. Borgh. Col. milil. 44 °- Come parti e creature d’unacausa ingiusta, ed uscite'da persone tanto biasimate. Sega. Slot-, 10.272. Biasimato il Duca , che ne teneva troppo conto.
Biasimatore , Bia-si-ma-tó-rc. [Verb. m. da Biasimare. ] Che biasima. Lai.vituperato! - . Gr. efoV.-r^s. Lib. Am. 62. Con giusta correzione riprese ibiasimatori de lla donna sua. Peti' . Coni. iti. percosso da biasimatori vi-tuperosamente appresso Nerone , l’invidia l’abbassò. Serrn. S. Agost.Lusingatore e biasimatore viene da grande pcrversitade.
Biasima maio , * Bia-si-iua-tò-ri-o. Add. m. Spettante a biasimo. Tosca-nella. Berg. (0)
Eiasimatrice, * Bia-si-ma-trì-ce. [Verl-f. di Biasimare.] Che biasima.Lat.vituperatrix. Gr. ffcvca.. Pr. Giord. Pred. li. La fanmina , cotantomaligna biasiinati icc , volca seguire la sua costumanza.
Biasimevole, Bia-si-iné-vo-lr. Add. com. Degno di biasimo .—, Biasi-mabile, Biasmcvoie, sin. Lat. vituperabilis. Gr. /ewuzr'A. Bocc. nov.S. 5 . Gran vergogna e biasimevole del mondo presente. E nov. 44 ■ 4 -Di nazion nobile, ma di cattiva vita, c di biasimevole stato. Tes. Br.7. 17. E non sia in te nullo portamento biasimevole.
a — Schifiltoso, Schivo , [Ritroso; ma è modo disusalo .] Frane. Sacch.nov. Sj. N011 già per vizio, ma per costume, era biasimevole del-le cose lorde.
Biasimevolissimo , Bia-si-me-vo-lìs-si-mo. Add. sup. di Biasimevole. Sal-vili. disc. 2. io. Fu stimato che fosse più che se dicesse uomo biasi-mcvolissimo.
BiasimeVolmente , Bia-si-mc-vol-mén-tc. Avv. Con biasimo. Lai. probro-se , turpitcr. Gr. ahrxfiùf.
Biasimo, Bià-si-mo. [Sin.] Nota, Macchia, 0 Difetto il quale risultadall'essere biasimato ; [Sentimenti e parole di riprensione o di vitu-perio -—, Biasmo, Biasimnmento, Blasmo, sin.] Lat. vituperatio, pro-brum , opprobrium. Gr. 4 -óyos. Bocc. nov. 1. 21. Ne sarebbe gran bia-simo , e segno manifesto di poco senno. E nov. 23 . 7. Questi così fattimodi fanno sovente, e senza colpa , alle oneste donne acquistar biasi-mo. Negn. Star. 6- 15 C.\ capitani de’quali per via d'imboscate, ec. ,fatto attaccare più volte le loro genti, riportarono variamente or lode,or biasimo. E io. 272.Nè ancora lascrrò ne’luoghi opportuni, per dirla verità della storia, quelle che gli apporteranno biasimo.
3 — * (icon.) Figura di vecchio in atto di parlare, percuotendo la ter-ra con un bastone; il suo vestimento è sparso d’occhi, lin-ue edorecchie. (Mit) . 0
Biasimare, Bia-smà-rc. [All. V. poel. sino, di Biasimare. V.] Petr. cap.i. Tal biasma altrui, che se stesso condanna. Dant. Par. 23.66. Noibiasmerebbe, se sol l’esso trema. Buon. rim. 42. Biasimarsi può più ’l po-pol che l’oilese , Ch’ai minor pregio suo lingua salire,
2 _ * N. pass, col 2.° caso. Lagnarsi, Lamentarsi. Petr. Canz. 48. g.Quanto ha del pellegrino e del gentile, Da lei tene, e da me, dicui si biasma. (N)
Biasmato , * Bia-smà-to. Add. m. da Biasmare. V, poelic. sino, di Bia-simato. V. (A)
Biasimevole, Bia-sme'-vo-le. Add.'com. sinc.di Biasimevole. V. Gal.Sasg.5.E togliere altrui materia d’esercitare si biasuievol talento. (V)
Biasmo. [Sm. V. poet. sinc. di Biasimo. V.~\ Dant, ìnf. 5 . 57. Per torreil biasmo in clic tra condotta. Petr- son. 63 . E d’altrui cojpa, altruibiasmo s’acquista.
Diastema , Bia-sté-ma. [N/l] V.A.V.e di’ Bestemmia. But. Purg. 33 . Bia-Sicilia è detrazione e mancamento d’onore, e però una blastoma è
BIBERACO
di detto , e altra c di fatto. Biastema di detto è oliando con sole P*. -• co feti*
quando
role manchiamo all’ otior di Dio ; Biastema di fatto, emanchiamo alt’ onor di Dio . c-,
Biastemia, * Bia-sté-mi-a. Sf. V. A. V. e di’ Bestemmia. Vii. Poh. Gnacarib fuggendo di Giudea la piaga , la quale intorno a lui fonavea fatta per la sua biastemia. (V) „
Biastemiahe , *Bia-ste-mià-re. Alt. e n. V-A. V. e di’ Bestemmiare . Lvale. All. Apost. 111 . E contraddicendo loro e biastemiando P auegli disse loro. (V)
Biastemia , * Bia-ste'm-ma. Sf. V. A. V. di’ Bestemmia. (O)Biastemmare, Biu-stem-mà-re. [ Alt. e n.J V. A. V. e di' Bestemm ,ar *( Dal lat. blasphemare , in gr, blaspheim che vale il medesimo’ /Nov. Ant. 7 . Molti’I Liastemmavano, e ciascuno diceva la sua. _Biastemmato , Bia-stem-mà-to. Add. m. da Biastemmare. V. A■ V- e l l jstemmiato.] Nov. Ant. io. Siccome erano stati biuslemmati, c gitt atlro i torsi e ’l fango e minacciati. -r
Biastemmatore, Bia-stem-ma-tó-re. [Verb. m.] di Biastemmare. V■e di’Bestemmiatore . Ar.sal.6. Se in’è detto che Pindaro è rapace,. ^
Apost. óy
Buste
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Biastemmiare , Bia-stem-mìà-re. [Att. e n.] V. A. V. e di' Bestemmi 11 ^Mae.struzz. 2 . itì. E questo pare clic sia quando giura sreverenteintt 1 . ’quasi biasteimniando ; onde si dice quivi : chi contro a Dio liastemniiatorc, cc.
2 — Big. Maledire. Lat. imprecari. Gr. àpcirrUca. Nov. ant. 34- 8. blalo hiastcnuniavano, e diceano : menatelo a’fossi, a’cani, a’lupi. ,Biastejimiatore , Bia-stcm-mia-tó-re. Verb. in. di Biastemmiare. V- .V . e di’Bcsteinmialore. Maestruzz. 2 . i6. E questo pare che sia q u . a1 ?,do giura srevcrcntenicnte , quasi biasteimniando ; onde si dice ep>A 1 'chi contro a Dio lia biastemmiatore, ec.
Bxastimare ,* tiia-sti-mà-re. Alt. V. A. Lo stesso che Bestemmiare ù tsl é'c.di Maledire. Vit. Tob. 43. 44 • Condannati saranno tutti coloro li q 11 *biustimeranno te. (V)
Eutanasia. * (Litt.) Bia-ta-na-sì-a. Sf V. G. Lat. biatanasia. (Da biaf 0 ^lenza , c ihanalos morte.) Morte subitanea e violenta , o l’ atto di ^ridersi da se, chiamalo con. altro nome Suicidio . (Aq)
Biato , * Bi-à-to. Add. m. V. A. V■ e di’Beato , lane. 4 - 9 - T u 111fai ricordar or della mia , della mia Lisa , quell’ agnol biato. (N) ,Biavo.’ * Add. m. Aaa. di certa maniera di panno. ( Forse dal tc •
fSS
blau azzurro. ) Benib. Le.lt. p. 3. n. 77 . S’ è otlèrto di farmi ti' , D e ‘ 1 'certo panno biavo in grana di scarlatto. (N)
Bibace, Bi-bà-ce. Add. com. V- L*. Che beve volentieri il vino, Be 0 ' 1 ^Bevitore. Lat. bibax. Gr. (JiAgugs. Adira. Pind. Grandissimo bicc 11 ' 1re, usato solo da uomini bibaci ed intemperanti. (A)
3 — * Che s’imheve. Vollisti. Berg. (0)
BisacitÀ , * Bi-ba-ci-tà. Sf. iiulacl. Propensione 0 disposizione al be’Rao. llerg. (0) ,
Bieacolo , * Bi-bà-co-Io. N.pr.m.Lat . Bibaculus. (Diui. di bibax beo |lC ’'— Poeta latino del secolo di Augusto , (lì) (Mit)
Bibbia . [Sf.V. G. Così per antonomasia ed eccellenza viene denotili! 111d libro che contiene] Tulio il corpo della Sacra Scrittura. [Dicesi flt! 'ra La Scrittura , La Sacra Scrittura , Il Vecchio e il nuovo f
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le tenebre. G. V- 1- 2 . 1 . Noi troviamo per le storie della Bibbia ,per quelle degli Assiriani, che Nembrot il gigante fu il primo Ile, °Yvero rettore e raunatorc di congregazioni di genti. Ar. Supp. <■ s. 0 ■tra il termine Vi vedo di Mclchisedech aggiugnere. C. Matusa lem v f,dir. P. Non è il medesimo .' 1 C. Oh come sei mal dotto nella Bibbia’
2 —Il volume della Bibbia . Cavale. Med. cuor. 165. Allora colui , p rC “"dendo la Bibbia , tornò a colui che gliela vendeva, per dargli il pi*?'zo. Vii. SS. PP. 2 . Pòi. Aveva uua Bibbia molto bella, la qualu:i frate, che lo era venuto a visitare, vedendola, occultamente la tolse-(’/[
3 — Rabbinica: * Nome sotto cui intendevi una Bibbia che unisce al s f!y\lesto la caldaica parafrasi, e i comcnli divarii de’principali rabbitU.yjf
Diceria o scrittura lunga, "soverchia , disordinala. Fir. Tmc. 4■
4
AAmLUU auillllld )--- --
Spacciati; non mi fare una làbbia, come e tua usanza. Maini. 7 - 7Poi sente eh’ egli, dopo una gran bibbia D’ingiurie, dà nel sacco “
percossa.
5 — * Prov. E’ faranno la bibbia insieme : Dicesi quando un vecchio ^marita con una giovinetta, alludendo al vecchio ed al nuovomento. Cecch. (À) , . _. r
Bibbio. * (Zool.) Sm. Sorta d’ uccello che sta per lo più ne’paduh ‘Lgin e puliti. Egli ha sulla, carne Una lanuggine ben folta , t f ■quale vi sono pure spesse le penne. Chiamasi con altro nome i l - 1Jie, Anatra marigiana. Lat. alias fistularis. (i) „
2 — * S’i dà pure lo stesso nome all’ Anatra pcnelopc , volgari 1delta Moriglione e Caporosso. (A) ’
Bibbiomanzia. * (Lett.) Bih -bio-nian-zha. Sf. V. G. Divinazione che u qvasi ne’ tempi d’ìgnomnid peh conoscere gli stregoni, e consislef '.^^porre da uno de’ lati di una bilancia la persona sospetta di mtl o l s ]f nell’altra la Bibbia ; se la persona pesava mena , era innocenti ppesava più , era giudicala colpevole. ( Da bibbia , e da manna 1nazione. ) (Mit) ... w.
Eibblico , * Bib-bli-co. Add- m. V. e di’ Biblico. Segner. Increti. 2 ’ '<5. E quivi udire da qualche ignorante Rabbino la interprelazi nl,c S .volta di un testo bibblico. (N)
Biben. * (Geog ) Piccola città della Persia. (G)
Bibek. * (Geog.) Fiume dell Alemagna nell’ Assia. (G)
Bibebaco. * (Geog.) Bi-be-ràco. Lat. Bibacum. Città del Regno «1 rtemberga. (G)