Band 
Vol. I.
Seite
637
JPEG-Download
 

ts.

BIBERE

BICCHIERINO

te E/ [ dlt. e n. Verbo difettivo, ad non trovatisi usa-

bcl a ^' infinito, che le voci Bibo ( non da imitarsi J , e bebbi,f$i bebbero, di uso frequente tanto nella prosa, quanto nel ver-* - L, Lo stesso che Bere . V> Lat. bibere. (ir. mvuv. Pelr. son .T . Cbè, sol mirando , oblio nellalma piove Dogni altro dolce, e

Bibe a ! fon<l0 bibo - .

slAi . * (Mit. Rom.) Bi--si-a. Dea che presso i Romani presedea a'li-bili ° n cbe Si beevano ne banchetti-, detta anche Potina. (Mit)

^ i * Bi-bià-na , Biviana. Lai. Bibiana. N. pr. f. ( Dal lat. vivou. Vlv 0 , o da bibo io bevo. ) Vergine e martire romana sottoK, lmpero di Giuliano. (B) (O)

Jj, ® ,Et * (Geog.) Bi-bi-ri-e. Fiume del Brasile . (G)

>-bi-ta. [Sf.) Lo stesso che Bevuta. V. Buon. Fier. 3 . 44 - Digj ai ce nto altre bibite fatte Jcroglilìco fu laltro bicchiere.

-Do. (Anat.) Bi-bi--ri-o. Add. m. usalo anche come sm. Aggiun-ti ,fto a uno de' muscoli deli occhio , che anche dicesi Adduttore.

iC ; Foc - Dis - ( A )

ly 1, * N. pr. f. ( Dal gr. hihlis papiro torto in funicello , ovveroretto. ) Sorella ed amante diCauno, secondo i mitologi, cangialaBn , -toate. (Mit)

\ 14 - * (Mit. Sir.) Bl-bli-a. Add. f. Nome di Venere da un tempiog. c ' av eva in Biblo . (Mit)

L| Aco. * (Lelt.) Bi-bli-a-co Add. m. De' Libri, o Attenente a' libri. LoMesso che Librario. ( Dal gr. bibliacos, che vale il med.) V. Salviti.

63j

' t,s - 146. Molti in l'Egitto popoloso pascono Bibliaci Caracili, bastio-S ( " au Di libri. (N) _

(Teol.) Bi-bli-co. Add. m. Della bibbio, Appartenente allad'ila., Bibbliaco, sin. Salvin. disc. 1. 222. Abbiamo pure an-ue oii cs tc armi, ec., da resistere agli eretici e ai novatori, che collej °ro bibliclie traduzioni presero a farci guerra.

Dottori biblici, si chiamavano nel secolo XII. ì dottori cristiani3 c ae provavano i dogmi della fede colla Scrittura e colla tradizione.^ Ber)"T * y Jgg. di Metodo, Stile cc. Vuol dire conforme a quello della1. Scrittura sacra. (Ber)

j^Goe, * Bi-bli-de. JV. pr. m. Lat. Byblis. (V. Ribli.) (B)jj lail GAiiA. * (Geog.) Bi-bli--ma. Città dellisola di Cedati. (G) lI V Bi-bli-o. TS. pr.tn. (Dal gr. biblos libro, carta, papiro; ovvero da^ L j tion libro, codice.) Soprannome di un sofista di Alessandria . (Aq)g'~* (Geog.) Città del Portogallo. (G)

Lttorn, ACIO- * (Lctt.) Bi-blio---ci-o. Sm. V. G. Lai. bibliopbylacium.\ Da biblion libro, e phylace custodia. ) Luogo dove si conservano ca cll stodiscono i libri. Lo stesso che Biblioteca . (Aq)

'Dormo. (Lctt.) Bi-bli-ò-fi-Io. Sm. V- G. Lat. bibliophil us. ( Da bi*,f 0/i libro, c phiios amatore.) Quegli eli è vago di libri. AmatoreR, 1 kbvi. (A)

J^iogiufià. (Lctt.) Bi-blio-gra-fi-a. Sf. E. G. Lai. bibliograplna. (Dabiblion libro , e graphe descrizione; Descrizione delibri. )Scienza ** e l bibliografo ; od uno que'libri che contiene Vindice di molti al-in un col nome degli autori medesimi, indicando Ut qualità delle£ b>ro edizioni diverse. (A) (Aq)

Biografo. (Lctt.) Bi-bìi-ò-gra-fo. Sm. (V. Bibliografìa .) Colta che èpesato nella cognizione de' libri, e delle loro edizioni diverse , ec., ov c he cataloghi di libri. (A)

Rogata.*(L ett) Bi-blio--ta. E , G. Lat. bibliolatbas, (Da biblionbbro , e lethos dimenticanza.) Soprannome di un grammatico, nomi-lo Didimo , il quale uvea composto tremila volumi, dimenticandoh tte %liultimi ciò cìi'avea inseiilo neprimi. (Aq)j. 1 Cobite, Bi-blio-li-te. Sf. E. G. Lo stesso che Bibliolito. E.ttU: UoLiTO. (Gcol.) Bi-blio--to. Sm. E. G. Lat. hibliolithus. (Da. biblosfoglia , e lithos pietra. ) Alcuni naturalisti han dato questo nome adette pietre schistose , ordinariamente calcarie, e che presentano frale loro fogliette delle impronte di foglie, e talvolta anche delle seni-a Wtcì dendriti., BibUolitc, sin. (Aq)

-- (Bot.) Pianta notissima detta nativo cVEgitto e cValtri luoghi dettada'Latini papyrus sulle cui scorze interne o foglie scrivevasi dagliAntichi prima dell invenzione delle pergamene e della carta. (Aq) (N)1 r Momvke. (Lett.) Bi-bli-ò-ma-nc. Sm. E. G. ( W Bibliomania.) Uo -jj **0 molto vago di aver libri , Che ha la passione del a bibliomanìa .(A)1 ^ ,0Ma -nia. (Lett.) Bi-blio-ma--a. Sf. E. G. Lat. bibliomania. (Dabiblion libro, e mania pazzia.) Ecighezza o passione di posseder tuoi-b tl libri , e dei più rari. (A)

R tiopEA. * (Lctt.) Bi-blio--a. Sf. E. G. (Da biblion libro, e pieolr) laccio, io compongo. ) Arte di compor libri: Titolo duri opera delv f*enina, (A)

^iosofia. (Lett.) Bi-blio-so--a. Sf E* G. Lat. bibliosophia. (Da bi-b «0/1 libro, e sophia sapienza.) Dottrina o cognizione de'libri. (Aq)^Uotafo. (Lett.) Bi-bli-ò-ta-fo. Sm. E. G. Lai. bibliotapbus. (Da bi-Jion libro, e taphos sepolcro : Sotterratore di libri.) Nome che si« coloro che sono forniti di molti libri , e li nascondono agli\f*ri. (Aq) .

Rl aoTECA. (Arcld. e Lett.) Bi-blio--ca. Sf E. G. Libreria ,

e pro-

iyi^enie quella che ha molti e molti libri . , Bibliofìiacio, sin. Lai.d>lio(l) CC a. Gr. fitfaioSrixv]. (Da biblion libro,

-, e thece ripostiglio. )x y viti. Pros. Tosc. i. dgS. Da chi si sia per le bi-'oteche di manoscritti rivoltato cc. b Disc . 1. 218. La famosa bihlio-" c a alessandiina. Red. lelt. t. 6. 200. Sono arciprotimperiali bibliotc-animate c favellanti. Bertold . 2. 18. Cosi si trova iu un'fcodiceDi una biblioteca assai famosa. (N)luogo destinato a custodire i libri j e dicesi ancora delle scanzleIffffmadii che servono a tal uso. (A)

'N Titolo che si ad alcune raccolte o compilazione di opere che&n, 1,0 una medesima materia. (A)

/ ( ^^àrio. (Lett.) Bi-blio-te--ri-o. [?/?/.] Quegli che soprintende, edli governo della librei'ia. Lat. bibliothccae praefcctus. Gr.

f{«gal. lett. (A) Salv.diotedìi» «libica

<pÙA*|. Red. Annot . Ditir. 101. Ultimamente uscirono in luceper opera di monsignor Allacci, bibliotecario della Vaticana.

Biblisti. * (St. Ecc.) Bi-blì-sti. Nome che si agli eretici, i quali nonammettono che il testo della Bibbia , senza alcuna interpretazione ,rigettando assolutamente la tradizione della Chiesa, e non conosconoalcun giudice infallibile su i punti di controversia. (Ber)

Biblo . * (Geog.) Città della Fenicia. (G)

Bibolo , *-bo-lo. JV. pr. m. Lat. Bibulus. ( Bibulus dicesi da' latiniciò che beve, assorbisce. ) (G)

Bibra . * (Geog.) Biebra. Città degli Stati Prussiani, nella Reggenzadi Merserburgo. (G) . . , .

Bibratte. * (Geog.) Bi-bràt-te. Antica Citta degliEdueni nella GaUia,che credesi V odierna Autun. (G)

Bibulo, *-bu-lo. Add. m. V. L. (V. bibolo .) Che agevolmente s'im-beve. Stecchi. Berg. ( 0 )

2 * (Mit.) Soprannome di Bacco. ( Dal lat. bibulus bevitore.) (Mit)Biburgo. * (Geog.) Bi-bùr-go. Piccola città della Baviera. (G)

Bica. (Agr.) [A'/i] Quella massa di forma circolare, non molto dissi-mile dal pagliajo che si fa de covoni del grano quando è mietuto.Lat. spicarum congeries. Gr. trupós. ( Dall ar. bachat ma-

nipolo, covone.V. manipulus nella Mant. del lex. med. di Castelli.) Cron.MoreU.3i3. In Firenze non era roba perdile mesi, eie ricolte erano tuttenelle biche c in sullaje. Fir. As. 181. Pareva proprio un gallettosur una bica di grano. E altrove : Consentimi eh io masconda inquella bica di quelle spighe. Morg. ig. 46. Che par che sia sopra unabica un pollo. Jilalm. 11. 18. Pajon costoro un branco di galletti,Quando la state a tempo di ricolta, Intorno a qualche bica uniti estretti , Ognun di toro a bezzicar s aflòlta.aPer similit. Mucchio, Ammassamento di checché sia. Lai. conge-ries, acervus, strues. Gr. trvyv.pivts. Dant. Itif 2g. 65. Chera a vederper quelloscura valle Languir gli spirti per diverse biche. Ar. Far.34. 7 6. Pesando il Paladiu per quelle biche , Or di questo, or diquel, eli iene alla guida.

3 l F però Far bica rr: Ammassare , Ammucchiare, Abbicare. ]Amet. 38. I monti l un dell altro caricand® lutino al ciel di quei ta-cendo bica , Sappressavano a Giove minacciando.

3 [C fig.) Montare o Saltare in sulla bicar^/f/oiMare in bizza, Adi-rarsi. Modo basso. Lat. irasci. Gr. ójiyigsirS-ai. Patajff. 7. E in sullabica non saltar si tosto. Lor. Med. canz. Come tu t adiri un tratto,E tu monti in sulla bica Colla tua cristiana ! Fir. Lue. 2. 1. Allaprima parola eh io non ho detta a modo suo, egli c subito.montatain sulla bica.

Bicapsulare. * (Bot.) Bi-ca-psu--re. Add. com. Aggiunto di Pericarpio:Quello che verso la sua base ha due caselle insieme unite. (Dal lat.bis due volte , c capsula cassetta. ) (0)

Bicarbonato. * (Chini.) Bi-car-bo--to. Sm. Dicesi della magnesia, dellapotassa, dellq soda ; e sono carbonaii di magnesia ec. neutri. ( Dallat. bis due volte , e da carbonato. ) (A. O.)

Bicari. * (St.Orient.) Bi-ca-ri. Penitenti sparsi nelle Indie verso il seco-lo IX, i quali andavano affatto nudi , si lasciavano crescere i Ca­ pelli , la barba e le unghie, e ricevevano le limosine de" divoti in miascodella di terra che portavano appesa al collo. (Mit)

Bice. ri. * (Geog.) Bìc-ca-ri. Lat. Biccarum . Piccola città, e fiume diSicilia . (G)

Bicchieraio. (Ar. Mcs.) Bic-chie--jo.[<SVn.) Quegli che fa e vende i bic-chieri., Bicchieraio, sin. Lai. vitrarius. Gr. bzXovpyós. Far. Esop.Andò a un bicchieraio, c bassi fatto fare una guastada. Ricete. Fior.Cenere dalcali, che usano i bicchierai.» Buon. Fier 3. 4. f Ben grò sohcrcstù. ...Se tu credessi stolto Queste zannate a quel tuo bicchierajo.(B)Bicchiere , Bic-chiè-re. [AVh.] Vaso per uso bere, Bicchieri, Bic-chiere, sin. Lat. cyathus. Gr. rér ice. (Dal ted. becher bicchiere. V.il Murat. ) Bocc. Introd. 54 Con tovaglie bianchissime , e con bic-chieri che d ariento parevano. » Red. nel diz. di A. Pasta. Tre oredopo che la signora avrà pigliata la bevanda, si contenterà di bere abicchiere per bicchiere due Èbbre di siero di latte depurato. E Ditir,66. Quei bicchieri arrovesciati . . . Sono arnesi da ammalati. (N)

2 Dicesi Bicchier di vino, di malvasia e simile , e vale Pieno di vino,di malvasia, ec., pigliandosi il contenente per lo contenuto. Bocc.nov. 28. 3. E in un bicchier di vino non bene chiaro ancora, cc.,gliele diè bere. Bern . Ori. 1. 20. 3y. Me ne voglio un mangiare, c 1altro bere , Come un mezzo bicchier di malvagia.

3 * Affogare in un bicchiere dacqua. V Affogare , § ( (A)

4 * Rompere un bicchiere. V. Rompere. (N)

5 (Chir.) Coppette . Volg. Mes. Porre bicchieri sul fegato, sel sangueuscisse dalla nare diritta.

6 * (Bot.) Nome che i crittogami danno ad una membrana fata aguisa di bicchiere, la quale contiene la propaggine sulla fronda dellemaivanzie. (0)

3 * La parte incavata di varii licheni , che contiene le parti dellafruttificazione. Lat. schyphus. (O)

3Il calice dellalga. Lat. zostera oceanica Lin. (Ga)

Bicchieretto , Bic-chie-rét-to. [Ani.) dim. di Bicchiere. , Bicchierino ,Bicchieruolo, Bicchieruccio, sin. Lat parvus cyathus. Gr. nvùdioe.Red. Dilir. 44 Non raccetta, non alloggia, Bichicrctti fatti a foggia .

» Salvin. Cas. go. Acheo. . . disse .. . calieini e bicchieretti in questiversi: Ma presto presto qua recar bisogna II comune boccale e ibicchieretti. (N) _

Bicchieri , Bic-chic-ri. Sm. V. A. V. e di Bicchiere . Pecor. g. 2 3.nov. 2. Venendogli alle mani quel bicchieri col veleno mescolato, cc.,tutto sel bevve. Rim. ant. Ant. Pucci. Ed avender un bicchieri diquel sano. (Vedila nota tgo. Guitt.J (V)

Bicciueruero. * (Bot.) Bic-clue-ri-fe-ro. Sm. L0 stesso che. Podezìo. V. ( 0 )Bicchierino , Bic-chic--no. [Sm.) don. di Bicchiere. Lo stesso che Bic-cliicrctto. V- Lib. ' cur. malati. Si assuefacciano a bere il vino a p«c-