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BIFERA
ra , per fermmvi gli stili, Jìltoni o cavicchi per uso delle fabbriche.Baldìn. Poe. Dis. (A) . , .
4 — * (Mus.) Quel pezzetto di legno o d’ avorio fermalo con una vite,nel quale riposano i crini che colla medesima si tendono, e sta allaparte inferiore della bacchetta dell' arco. V. (L)
Bifeha. (Agr.) Bi-fc-ra. ./Uhi. /.' Agg. di quella pianta che nello stessoanno produce il frutto due volte. Zia fìcaja. l.ai. ficus carica Luì. (Dallat. bis due volte, e da fero io porto.) (Ga)
Bife5iup.o-cai.ca nko. * (Aliai.) Add. e sm. Nome dato da Chaussier aimuscoli gemelli della gamba. (A. 0 .)
Biffa. * Sf. Vesligio che si striscia. Magai. Berg. ( 0 )
2 — (Ar. Mcs.) T. di agrimensori, livellatori ec. Sf. Bastone, pertica ,o s irnile, che si pianta in terra , con in cima un oggetto o scopobianco , come pezzuolo di carta , o simile, onde poterlo osservare anotabile distanza , per traguardare , levar di pianta, o fare altre o-perazioni di agrimensura , livellazione, ec. E pero le Bilie sono purdette Bastoni da livello. (Dall’ar. bapha guardò, ovvero considerò edosservò la cosa per conoscerne lo stato : ed è dunque un istrumento acui il livellatore dirigendo lo sguardo , considera ed osserva tutto ciò,di cui gli è uopo conoscer lo stato per eseguir le sue operazioni. ) (A)Magai, lett. 5 . Vengon segnati dall’ impronte de’ simulacri , clic c’ valasciando, le quali servono a noi come di Bilie per rintracciare il re-stante del cammino. (N)
Bifido , * Bì-li-do. Add. m. V.L. Fesso, Diviso in due parti. int.liiGdus.St-gner. f Jncred.i. i 2. l 3 .J I.c unghie ec. son sodissime se non che incimi sono intere , in altri son bifide, in altri son fatte a dita. (B) (N)
2 — * (Bot.) Add. m. Agg. di una parte qualunque della pianta quan-do vi si osserva unu fessura che la divide in due fino quasi alla suaparte media. Lat. hitidus. (A. 0 .)
Birr.ono. * (Bot.) Bi-llò-ro. Add. m. Che rinchiude o porta due fori.Lat. bifloratus. (A. O.)
Bu olca , Bi-fól-ca. [Sf] Lo stesso che Bubulca. V. ( Da bubulca, comeil lat. fascino dal gr. Insceno, tiiumphus da ihriambos ec.) I.at. juge-nmi. Gr. TfXiD-pon. Cr. g. gì. 2. E di venti corbe, c di venticinque edì trenta ottimamente s’ingrassa la bifolca del grano.
Bifolciieiiia , Bi-foi-che-ri-a. [.V/i] Arte de bifolchi. Lat. ars bucolica. Gr.
2 — Custodia dì tutta la possessione c sue pertinenze. " Fr. Jac. T. 2.ig. 10. Gli animai miei servidori , Tutti in mia bifolcheria.
Bifolco, Bi-fól-co. [Sm. PI. Bifolchi e Bifòlci.] Quegli che ara e lavorail terreno co’buoi. —, Bifolco, sin. Lat. bubulcus. Or. ^ovkqKg?.(Dai iat. bubulcus bifolco, boaro.) Fav. Esop. "Venne il bifolco allastaila , e fornì la mangiatoia. Dant. Par. 2. 18. Quando Giason vi-dcr fatto bifolco. But, Lo buono bifolco semina assai, e ricoglic as-sai ; e lo tristo semina poco, e ricoglic poco. Pctr. c.anz. 42. 1f'. Aibel seggio riposto, ombroso c fosco , Nè pastori appressavan, nè bi-folco. Amet. g 5 . Nè altramente, quella ineffabile bellezza mirando, eb-be ammirazione , che gli Achivi compagni, veduto bifolco divenutoGiasone .
Bifonchjare, Bi-fon-cbi ;-re. [N. assi} Lo stesso che Bofonchiare. P.TÀb.Son. 44 * ^ bifonchia anche : Se 'l Franco si rizza , Tante te ne daràche guai a te.
Biforato. * (Bot.) Bi-fo-ri-to. Acid. m. Vicesi dì qualunque parte dellapianta munita di due fori. Lcit, hiforatus. (A. O.)
Biforca mento, Bi-for-ca-mén-to. [< 5 Vz.] Separamento e Divisione , a modoe similitudine di forca. Cr. 5 . 23 . 4 • H biforcamento de* rumi dellafemmina conslringa i rami dei macino»
Biforcare, Bi-for-cà-re. JV. pass. Diramarsi , Dividersi a modo di forcaied è termine usitatìssimo da notomisti, e dagli scrittori di cose na-turali. Pallini. L’ altra vena , prima d’ entrare nel detto lobo , si bi-forcava e si diramava in più parti. (A) E Dant. Lett. ai Princìpiitaliani (0 il suo traduttore.J Dal quale (da DìoJ, siccome da uripunto , si biforca la podestà di Pietro e di Cesare. (P)
Biforcato , Bi-for-cà-to. Add. [ in. da Biforcare.] Divìso , Partito , Se-parato a modo e similitudine di forca. —, Biforcuto, sin. Lat. bi-fidus. Gr. àitpvris. Cr. 10. 28. 1. Il balestratore, cc., dee avere saettebiforcate dalla parte anteriore. Morg. 24 • E Tosso biforcato che
si chiuse.
Biforcazione , * Bi-for-ca-zid-ne. Sf Separazione in due rami. In ana-tomia si riferisce alle vene ed alle arterie . (A. O.)
Biforco, Bi-fór-co. Sm. Forcina , Legno biforcuto. Morg. 2?. 262. Estava all’uscio con un gran bastone, Ch’egli av^a fatto d’un certobiforco. » Pallad . 7. 5 . Anche dicono che chi facesse bidenti, cioè bi-forchi di ferro. (Pi)
Biforcuto , Bi-for-cù-to. Add. m. Lo stesso che Biforcato. P. Cr. 10.$6. 8. Quindi si traggono con una piccola rete , posta in capo d’imapertica biforcuta. Pallad. Marz. 21. Se vuogli por le vette de’fichi,togli il ramo triforcuto o biforcuto, e coglilo dalla parte dell’ alberodi verso meriggio,
2 — * Detto della Barba : Lett. Rom. Stai. G. C. p. 80. ( T. di lin-gua, Rom. 1816.J La barba ha copiosa , c non fanciullesca, col ( del )'colore de’ capelli, non lunga, ma nel xnez20 biforcuta.
3 — E fig. Esp • P. N. E se l’intenzione è torta e biforcuta , ec. Eappresso: Ella è biforcuta in due, quando bada l’uomo d* una partea Dio , e d’altra parte al mondo.
Biforme , fìi-fór-me. Add. [ cóm. ] P. L. Di due forme, Di due sem-bianze. Lat. biformis, duplicis naturae. Gr. §t(pv7is. Fiamm. 4 - i 5 i.Costui non sa che sia Venere, nè il suo biforme figliuolo. Amet. 3 .E alcuni sono , che dal biforme figliuolo feriti di Citerea , cc. Dant.Purg. 32 . g6. Che legar vidi alla biforme fiera.
2 — * (Mit.) Soprannome di Bacco. Salviti. Cas. 36 . Alcuni diconocheessendo due le disposizioni e affezione de’ briachi, quegli facendosi i-racondi , e questi allegri, biforme, ovvero di due figure, essere statonominato lo dio. (N)
BIGHERAJO
Eiforo. (Zoo].) Bi-fo-ro. Sm. Genere di molluschi acefali nudi, cud de-&perchè hanno il mantello aperto alle due estremità. Lat. bipj 10 ^^salpa. (Dal lat. bis due volte, doppiamente, e da fero io porto.)(A 4 KBifronte , Bi-frón-te. [Add. com. comp.} Che ha due fronti, duej'fLai. bifrons. Gr. àipirwiCQs. S. Agost. C. D. Or non chiameremo 0 ^costui più nobilmente bifronte, se quel medesimo chiamaronoTermino? 33 Bari . Ben - Rim. 4 j- Ecco il bifronte Giano, Che<p 11cacai suo rigido seno T’ accolse. (B) . mi
Bifulco , Bi-lul-co. [A/h. P. A. P. e di'} Bifolco. Morg. 28.
starò tra faggi e tra bifulci, Che non disprezzin le muse deiBiga. [Sf.} P. L. Carro o Cocchio a due cavalli. Lat. biga-G/'-S*^, ^Dant. Par. 12. 106 . Se tal fu T una ruota della biga. Fr. Jacop - * ,E le virtù menati sua biga Alla battaglia dura. Borgh. Ong-Ì ir ‘ 1il nome di biga e di quadriga era dal numero de’ cavalli > e Ddelle ruote. 00
2 — (Marin.) JVome che si dà ad alcune travi che , posate al bo ^della nave in coverta , vanno ad appoggiarsi coll altra estremitàun albero sotto la coffa , ove sono legate con fa'ti trinche , 0,1 ./.ftificare V albero nel mettere la nave alla banda per carenarla. D li: •anche Bighe quelle travi che si mettono fuori pei portelli de'ca ,lìì . ^dì coverta, per tesarvi nuove sarchie di rinj'orzo , accio rotnpf 1 ”alcuna delle sarchie , non venga a rompersi anche /’ albero, (f)
Biga. * (Geog.) Città della Turchia asiatica nell ’ Anatolia . (G) *
Bigamia , Bi-ga-mì-a. [SJ‘. P. G. Matrimonio contratto con due P 61 ' 50nello stesso tempo , e lo stalo di chi è passalo a seconde nozze j 'in questo secondo senso non è più in uso. ] ( Dal gr. dis, 111 fbis due, e gainos matrimonio.) Lai. bigamia. Gr. biyoc.fux, lUaes1. 23 . Diremo che è bigamia, e in quanti modi si contrae: il Vf\ emodo, che fra.gli altri è detto proprio , è quando alcuno succe.ssi'Vin diversi tempi ha due mogli, e l’ima e l’altra cognobbe in atto ° anaie. E appresso : Alla bigamia non è avvinta la irregolarità de J u ;*naturali , ma de positivo. E altrove : E non dispensa agevolmente, èìcome se nell’omicidio volontario, o simonìa, o nella bigamia. ,Bigamo, Bì-ga-mo. [Sm.} Colui che è incorso nel delitto della big ainl . 'Lat. bigamus. Gr. blyccfxo s. Maestruzz. i. z 3 . Perchè dicemmo ( ^’I Vescovo non può dispensar co’ bigami, diremo che è bigamia. & a -
trove: Nota che 1 bigamo non puote esser promosso per tre cag
ioni*
Pii. SS. Pad. 2. 221. Biprese uno che volca essere suo diacauo, ^scndo bigamo. E appresso : Un molto ricco cittadino d’ Alessand'^lo quale era bigamo , cioè che aveva avuto due moglie , cc., des^rando d’essere suo diacano.
Bic.an. * (Gcog.) Citta dell'isola di Inzon. (G)
Bigardi. * (St. Ecc.) Bi-gàr-di. Lo stesso che Begardi . P. (N) ...
Bigàstro. * (Geog.) Bi-gà-stro. Lat. Bigastra. Antica città distrutta ddSpagna . (G) _ >
Bigatto. (Zool.) Bi-gàt-to. [* 5 Vrc.] Animai uzzo ^che rode le biade. —jgattolo , sin. Lat. bestiola, Gr. ^yipibicf. ( È dimin. di bego che lltdialetto modenese signilìca verme , c di cui vedi i’origme alla y.B<i c0,
2 — Il baco che fa la seta. Lat. boinbyx. Gr.
3 — Diciamo Mal bigatto a uomo di maligna intenzione , e chelanieri commette male. Lat. vetcrator. » Buon. Tane. 4 ■ *• Eistrerei che tu se’stato rio, E se’ un mal bigatto, mi trafu rei lo, 0 ^ 1
Bigàttolo. (Zool.) Bi-gàt-to-lo. £iS 7 w.] Lo stesso che Bigatto. P. PiiH (l .cap. Queste cose son nimiche de’gorgoglioni e de’topi, e d’ u o ilialtro bigàttolo nocivo al grano.
Bigello. (A.r.Mes.) Bi-gèl-lo. [Sni. usato anche come addi] Sorta di p(i fl l l °grossolano. [ Detto anche villanesco.] Eav. Esop. E gli usati di vest* 1 ^panni d’apparenza ritornano al bigello. Leo Belo. 24. Vestiva una %° lìnella stretta, e un mantello corto di panno grosso bigello. Tane. 4 * *Che io avea da prima conosciuti Vestiti d’un bigel, come ’1 mio, g 1 ' 0 ^ 0 *Bigenere , * Bi-gè-ne-re. Add. com . comp. P. L. Di due generi , ***nevato da due animali di spezie differenti. Tesaur. (O)
Bigeno, * (Geog.) Bi-gè-no. Lat. Bigetium. Ciuàept'ov. dei Giappone . (WBigerella. * (Bot.) Bi-ge-rèl-la. Sf Specie di fungo. Micheli. (A)Bigerioni. * (Geog.) Bi-ge-riò-ni. Lo stesso che Bigerri. (G)Bigerognolo , Bi-ge-rò-gnodo. [Add- mi] che ha del color bigio. Ldt‘ CXneraceus. Gr. rs^pc’s, Borgh. Rìp. Farete la mestica, ebe terrà di cCflore bigerognolo. e
2 — Per me taf Dicesi di cosa di pessima condizione , maliziosa ) 0piala qualità. Tac. Dav. Post. ^ 5 o. La terza un poco bigerog»° la ’quando raschiò il testamento di sua madre. ^
Bigerra. * (Geog ) Bi-gér-ra. Ant. cit. distrutta della Spagna
gonese. (G) _ _ ^ . , t/ a
Bigerri. * (Geog.) Bi-gèr-ri, Begarri, Begeritani, Bigerioni. Popolod eGallia a ’ piedi de' Pirenei : Tarles n' era la capitale. (G)
Bigetto , * Bi-gèt-to. Add- m. dim. di J 3 igio. Salvia. T. B. 4 • s ' **gello , panno bigetto da contadini. (N)
Biggar. * (Geog.) Città e contea della Scozia . (G) . f
Bighe. (Marin.) Sf. pi. Lunghi e fòrti legni che servono a diversi]
Se ne dispongono alcuni perpendicolari intorno alla nave sul cani 1per sostenere i palchi , sopra i quali stanno i carpentieri che luvf -sul dì fuori dì essa. (Quasi bìjugae dal lat. bis due volte, e daio unisco: poiché ordinariamente questi legni dispongonsi a dopp? 0 *'^Bighellone, Bi-ghel-ló-ne. [Add. e sm.} Sciocco,Scimunito, Scempà 110 '^.,Bigolone , Bigollone, sin. P. Babbione. Lai. iusipidus , hebes* a ^*ècvovs. ( Da belale o sia bagattelle : quasi voglia dirsi uom da .J'iO
fu J ia nflITl ria nullo V .C/t/i/'li un.» J O.ii. ^.rtmtu'pnfiel
felle, uom da nulla. ) Frane. Sacch. nov. log. Per compienti 1 ' 1 ' ,,poco de’modi del giudice, perocché a lui stesso pareva un kig' ie ]( , ss e.Safa. Grane. 3 . 2. E tu non dovevi, bighellone, Darmela ch’e’ve^^Blr.1iLl1A.ro , Bi-gbe-rà-jo. rò/rr.J y. A. Biìjfone, 0 simile. —, e
sin. Lat. mimus , scurra. Gr. $unokó%o(. ( Dal lat. bis due v |. " v rgerro cianciatore, bagattelliere. ) G. V. 7. 88 . 3 . E di tutta Italatraevano buffoni e bigherai, e uomini di corte.
3 — (Ar. Mes.) Chi fa c vende i bigheri.