«ISCott
filar
lilsi
BISCOTTARE
£°ttare i Bi-scot-tà-re. [Atl.] Cuocere checché sia a modo di biscotto,3 f l * * rt ‘co(jifcrc, torrere. Or . oV-ra^
fiiìcn ^ ?*^ urre a perfezione.
j TTa ì‘o, Bi-scot-tà-to. Add.m. da Biscottare. [Dicesianche Biscotto.
3 J“*tomdus. GrÀ' KTtL'P'VtQU MiceU.Fior.22y. Polvere di pane biscottato,j-, ^ ei ' metaf. dicesi di cosa che sia nel suo ordine pei fitta. Lat. ora-numeris absolutns.
f "7 * Onde Cavallo biscottato dicesi Quel cavallo ammaestraloj. e sponde con esatta obbedienza agli ajuti e chiamate del cava-f re * Magai, lett. Noi lo mettiamo a un cavallo biscottato , e > comeU iSc 1C0n ° gb Spagnuoli, de regalo. (A)
ottello, Bi-scot-tèl-lo. [A rn.] dim. di Biscotto. Frane. Sacch. nov.z54-r* Per maggiore dilegione, dare prima mangiare a uno a uno , uno{jiscn ZZ ° pdnatteilo , o mezzo biscottello.
(Ar. Mes.) Bi-scot-te-rì-a. Sf. Nome che si dà nei porli di'e al luogo dorè sono i filili da cuocere e distribuire il biscotto.(A), Comunem. Ogni sorta di pasticceria. (N)
Cottilo , Bi-scot-tì-no. [A'm.] Pezzetto di pasta con zucchero e al -3 t0 5 cotto a modo di biscotto. Lat. pustillus , buccclla. Gr.
* s " (Farm.) Biscottino vermifugo : Composizione di farina di fov-, icore, zucchero, semesanto , essenza di cedro ; e s' usa pe
if^iulli. (A. 0 .)
Cotto } Bis-còt-to. [^/ra. comp.'} Pane due volte cotto. Lat. panis nau-lc «s. Gr. drxvpiTr^. ( Dal lat. bis due volte, c cactus colto. ) G. K.
16. g. Il Duca e sua gente, vergendosi, ec., assediati dal popolole * palagio con più di 4°o uomini, e non avea quasi altro che bi-^ Sc °Ho e aceto.
iLo stesso che Biscottino.] Lasc. Pinz. 4- Stamattina a buon? r a bevyi due bicchieri di malvagia con non so che biscotti , tantochénon ho voglia niente di mangiare.
Pror. Mettere o Entrare in mare o in barca e simili ? e Imbarcarebiscotto Mettersi all imprese senza i debiti provvedimenti ,e fetiza ì necessavii riguardi. Lat. absque bacato ingredi. Gr. dvtu*» u *-ou Bocc. nov. 7 6. 16. E quando tu ci avesti messi in ga-
senza biscotto , e tu te ne venisti. Beni. Rim. 1. 53. Che non im-karca altrui senza biscotto. AUcg. 280, Sapendo che da costoro io^On sarei messo in mar senza biscotto. Sali *. Grandi. 2. 5. Hami tu» Per così tondo Di pelo, di’ io ti voglia imbarcare Senza biscotto ?
’ 7“ Direbbe che il biscotto non avesse crosta, dicesi di uno che neghi* cose chiare , 0 affermi le false ; che anche si dice : Negherebbe ilj P&juolo in capo 5 Direbbe che la neve non fusse bianca. Sera. ProvfA')^Otto. Add. ni. sin. di Biscottato. Kit. SS. PP. 2. i83. Non man-8 l «va se non un pane biscotto il dì.
Is cottoja. (Ar. Mes.) Bi-scot-tó-ja. Sf Così nelle saline diccsi il raso-^ ffinore delle cotloje. (A)
ac *OMA. (Mas.) Bis-crò-ma. [S/l] Nota che raìe la metà della semicroma,b e ,le ranno irentadue a battuta [ nel tempo ordinario.} (V. biscantare.')
2 5D osso , Bis-dòs-so. K. usata soltanto nel modo avverò. A bisdosso. K.7 “ [Per si/nilit. Par che valga A traverso.] Burdi. 2. 6g. E ogni
3 hofante se nc scorna , Vcggendnli una cupola a bisdosso.
*'-* (Murili.) Sm. Usato nel Mediterraneo parlando de * bastimenti alatine. (S)
- tiieog.) Bi-sc-glia. Lo stesso che Bisceglia. V. (G)
(Arche.) Bi-sèl-ii-o. Sm. Lat. Bisellium. Sedia onorifica accor-L (< tj a’ benemeriti cittadini o ai coloni romani ne’ pubblici giuochi. (Mit)rA1,. * (Geog.) Bi-sèn-tal. Pica. cit. degli Stati Prussiani n llaj, "Lana di Brandeburgo. (G)
^'sestina. * (Geog.) Bi-sen-ti-na. Isoletta del lago di Bolsena. (G)), Iic stiso , * Bi-sen-ti-no. Add. pr. m. Del Bisenzio. (B)v/ se nza. * (Geog.) Bi-sèn-za , Bisscntz. Città della Moravia. (G)jj ISe !izio. * (Geog.) Bi-sèn-zi-o. Fiume delta Toscana. (G)
«isp. BT a. * (Geog.) Bi-sèr-ta, Beuzer, Bcusart. Lat. llippo-Zarytus. Cittàb della Baiberia nella Reggenza di Tunisi. (G)
>, Is ®Btjno, * Bi-scr-lì-no. Add. pr. >». Di Biserta . (B)
. ,s ®sso. * (Anat.) Bi-sès-so. Add. m. Lo stesso che Bisessuale. V. (A.O.)Usuale. * (Anat.) Bi-ses-su-à-le. Add. com. Dicesi di pèpsona cheSembra riunire i due sessi. (Dal lat. bis due volte , eseius sesso.) — ,V Oisesso, Ermafrodito , sin. Lat. bisexuinus. (A. O.)
Ostare, Bi-se-stà-re. IN. ass .] Venire o Essere il bisesto. Lat. inter-'alari. Gr. ,v. Zibald. Andr. Quando bisesta, ci è san Mitilo
? di venticinque di Febbraio, ec. ; c ancora quando bisesta , tutti ii*nari di Febbrajo si sono un di più innanzi, ebe non sono iscritti.March. 1. 2t, 1 ceci rossi Fanno del bisestare nn forte caso. Alleg.^ “ e non bisesta fuori di stagione,
i~~ Detto impropr. per Disestare. Buon. Pier. i. 4- to. S’oggi la miab 0r tuna non bisesta , Troverò questo tesoro mai piu. (A) (N)
^Tile , Bi-se*sti-le. Add. m. Che ha il bisesto. Lat. intercalaris. Gr.Wo Kip.Aos. Com , Par. 27. Questo anno hae 3 C 6 dì , appellato an-t;," 0 bisestile.
E »o , Bi-sè-sto. [Sm.] È quel giorno che ogni quatld anni si uggia-Afte al mese di Eebbraj0 , per aggiustar l' anno col corso del Sole.y'S. dies intercalaris , bis sexto cal. Martias. Gr. ■/i/J.ipas lircLs.rA.'~‘°ald. Andr. Bisesto si fa di quattro anni 1 ’ uno , c comincia il bi-( ' s lo il dì della lesta di san Mattia apostolo. G. V. <■ 27. E di-marò l’ordine de’ 12 mesi dell’ anno c ’l bisesto , che prima erano■J < ’ c ] l 5 con gran confusione del solare e del lunare, Com. Inf, 345 7 f |ie migliore astrologo di lui : trovò il bisesto , ec.
Nome 'dell'anno che lia il bisesto. Tes. Bi\ 2. qe. E allora ha3 7 ‘ 1 ’ann 0 366 dì, che noi appelliamo bisesto,
<’kS * n f'f za di add. Lo stesso che Bisestile . Lat. intercalaris. Gr.che Dav - tdS. Annestatisi , ec. , in anno , dicon certi,
sto ,n ° n 6 ‘ a kisesto, eli’è una superstiziosa osservazione, perchè bise-c ”°w di calcolo , e non naturai cosa, da poter operare nel re-«'lue delle piante, r
Vnevi l,
BISOGNA
Eisforme , Bis-fór-me. Add. com. Che ha due forme. Lo stesso che Bi-forme. Lat. biformis. Gr-bi/s 0pcp0s- (Dal latto due volte, c forma.)Tac. Dav. Ann. 12. i jg. Nacquero umani parti bisfunni.
Bisfusa.. * (Mus.) Bis-fù-sa. Sii Figura che vale la metà della semifusa ;
ma non s'incontra che di rado assai. ( V. bìscanlare. ) (A)Bisgaegitani. * (Geog.) Bis-gar-gi-tà-ni. Antichi popoli della Spagna. (G)B [SCEKERO, Bis-gè-ue-ro. [S/n.] Marito della nipote. Lat. progencr. (Dallat. bis due volte , e getter genero. ) Tac. Dav. Stor. 4. 366. Avendopreso per moglie Drusilla nipote di Cleopatra c di Antonio , di cuiFelice veniva àd esser bisgenero.
Bisgio. * Add. m. V. A. V. e di’ Bigio. Frane. Sacch. nov. l65. Noncome uomo di corte , ma vestito di gonnella bisgia, (V)
Bisgobbo, * Bis-gòb-bo. Sm. comp. Doppiamente gobbo , cioè d’ avanti edi dietro. Grillo. Berg. ( 0 )
Bisguizzo, * Bis-guìz-zo. Sm. Lo stesso che Bisticcio. Barbaro.Berg. ( 0 )Bisignano . * (Geog.) Bi-si-gnà-rio. Lat. Besidias, Bescia , Beretro , Besi-dianum. Città del Regno di Napoli nella Calabria citeriore. (G)Bisillabo. (Grani.) Bi-siì-la-bo. Add. m. Agg. di Parola e vaie Di duesillabe .— , Dissillabo , sin. Lat. bisyllabus. (A)
Bisino. * (Grog.) Bi-sì-uo. Fiume dell’ Impero Chine.se. (G)
Bislacco , Bi-slàc-co. Add. ni. Stravagante , Bisbetico. ( Dal gr. dis duevolte , e rhaca fatuo. ) Pros. Fior. 6. 200. Il suo capo si converti inun’arcimacstosa padella , onde egli ebbe campo di friggere anco dopomorte quel suo cervellone bislacco.
Bislaccoxe, Bi-slac-có-ne. Add. m. accr. dì Bislacco. R"d. Voc. Ar. (A)Bislano. * (Geog.) Bi-slà-no. Città del Basso Egitto. (G)
Bisleale , Bi-ste-à-le. Add. com. [ Idiotismo .] Di dubbia fede , Doppio ,Fraudolente.—•, Disleale, Misleale, sin. (Corruzione di Disleale.V. )Bi. i.ei. * (Geog.) Bi-slò-i. Città e contea d’Inghilterra. (G)
Bislessare , Bis-les-sà-re. [All.] Lessare alquanto, che diciamo Dare mibollore. Lai. modice elixare. Gr. p.nij>òv cfnv. (V. biscantare.) Cr. (i.3. 4. Ala volendo del calor loro il nocimento schifare, quelli bislessi-uo , e poi condiscano con acelo. (Le edizioni venete del lóiij c 1 538leggono quelli lessino. )
Bislessato , Bis-)es-sà-to. Add. m. da Bislessare. V. di reg. (A)
Bislesso , * Bis-lès-so. Add. m. Gli è male lesso. (Dal gr. dys malamen-te , infelicemente. ) Bellin. Bucch. (A)
Bislixgua. (Bot.) Bis-Hn-gua. [Sf. Pianta sempre verde, indigena ne’bo-schi montuosi dell’Italia e dell’ Ungheria , che fiorisce dall’aprile almaggio , ed lui gli steli semplici , angolati, pieghevoli; le fòglia ova-te , lanciolate , bislunghe ; i fiori peduncolati, provenienti da una fo-glioliua o linguetta. —, Lauro alessandrino, lppoglossa , Ippoglosso,I,ingiù pagana, Bonifacia , sin. ] Lat. bypoglossa , bislingua. Gr.vXQyXsnrshi’. Lib. cur. malati. Al dolor del capo usano la ghirlandadella bislingua.
Bislungo, Bis-lùn-go. Add. m. Che ha alquanto del lungo. Lat. oblungus.Gr. rfx.px.piiix.ns. ( V- biscantare. ) Com. Par. ifi- Quando procede illume loro di quel luogo infiammalo e affocato, pare in quel luogobislungo.
Blshalva. (Bot.) Bis-màl-va. [Sf] Lo stesso che Altea. V. Lat. allhae.i,hibiscus. Gr. àhAalx , ipimos. ( Dal lat. bis due volte, e malva. ) Cr.C. j 4- *• La malva è fredda e umida nel secondo grado, ec. ; la sal-vatica è quella , la qual s’ appella mulvavischio e bismalva ; c questacresce più alta, ed è meno fredda e umida , ed ha la sua sustauziavischiosa.
Bismuto. (Min.) Bis-mù-tn. Sm. Metallo fragile , che tuttavia cede al-cun poco al martello ; di color bianco gialliccio, che all’ aria pr. ri-de del violetto ; di una struttura visibilmente lamellosa , sommamentefusibile , cosicché si squaglia anche al calore della fiamma di unacandela. Trovasi il più sovente nativo, talvolta dendritico in una spe-cie di diaspro ; trovasi ancora solforalo , di color grigio di piombocon una leggiera tinta giallastra ; e questa specie, ancora assai ra-ra , vieti detta da alcuni Galena di bismuto. Si trova ossidato, det-to pure Ocra di bismuto, che si presenta salo la forma di una pol-ve o d’una massa compatta di color giallo verdastro. ( Sembra fattoper sincope di bis preso in senso di metà , coinè in biscroma , bisfu-sa ec. , e di mctallam metallo 1 Semimetallo.) (Boss)
Bisnapor. * (Geog.) Bis-na-pòr. Distretto del Bengala. (G)
Bisnati. * (Mit. Ind.) Bis-nà-ti. La terza delle quattro principali settede’ Baniani, la cui principale divozione consiste net cantar limi inonore del loro Dio , che chiamano Barn , Rum . (Mit)
Bisnipote, Bis-ni-pó-te. [Sost.com. comp.] Figliuol del nipote. Lat. pro-nepos. Gr. àrfóyoves rplros. Tac. Dav. Ann. 2. 4 1 • Vivendo tu , oCesare, darai degli onori a’bisnipoti di Quinto Ortensio . FOq. Scon-giuro voi, che questi d’Agusto bisnipoti, di chiarissimo sangue nati,prendiate, reggiate, ec. E 5. 10 7. Cajo Cesare suo bisnipote, che suc-cede Imperadore , la lodò-in ringhiera. Star. Eur. 1. 1. Successero poia Carlo il figliuolo Lodoyico Pio, il nipote Lottario , ed il bisnipo-te Lodovico.
2 — Per similit. [Dicesi anche delle piante.] Dav. Colt. iyi. Se tu que-sti rimettiticci annesterai , che saranno la quarta genitura, e del pri-mo susino sulvatico i bisnipoti.
Bisnonno , Bis-nòn-no. [A'ni. comp.] Lo stesso che Bisavolo . V.
Bisogna, Bi-sd-gna. [ Sf.V.A .] Affare, Negozio,Faccenda. Leu • negotium,res. Gr. Spyov. Bócc. nov. 1. if. Io ho inteso ciò che di me ragiona-to avete , e son certissimo che così n’ avverrebbe , come voi dite , do-ve cosi andasse la bisogna come avvisate ; ma ella andrà altrimenti.E nov. 4- 7- Cominciò a pensare , ec. , di voler prima da tei sentirecome andata fosse la bisogna. E nov. <2. 2. Dii mercatante chiamaloRinaldo d’ Asti per sue bisogne venuto a Bologna . Dani. luf. 2Ì. ifio.Lo Duca stette un poco a testa china, Poi dissennai contava la biso-gna Colui che i peccator d’ 1 là uncina. Liv. .1 /. Dee. 1, Il primo re-more ed impeto disfinì la bisogna. » Salvia , Dìsc. 3. go. E pare in-veri olia le che s’avesse con una (vocej dismessa e antiquata a 1 di-