BRUNO
Am. Color nereggiante così detto. (A)
» 3 ""■* Inghilterra : Un color rosso, che serve a'pittori per otri-fare ì ross ; a f r€SCOm y oc . Dìs. (A)
■ Rosso ; Si dice V ossido di ferro naturalmente giallo , che sil verte in uri bel colore rosso-oscuro con una lenta calcinazio -
2 Jf-CM
Gioito lugubre che si porta per onoranza de’morti. (Così detto dalcolor bruno.) Lat. vesLis ìugubris, vestispulla. Gr. ecr&vis'! cc • n °v. 27. 54. Esso medesimo stracciò li vistimenti neri indossofratelli ? o i bruni alle siroccbie e alle cognate. Frane. Sacch.Rim.h'e velate vanno Portando bruno, e sbarrali gli occhi a dreto. Sen.en. yut eh. 5 . 6. Fece chiudere *1 suo palazzo, ed a un suo figliuolo\ a qual cosa non s’usa fare se non ne’ bruni, o in qualche grande
3 J^crsità ) tosò i capelli.
7 " Un modo avv . A bruno , Di bruno, co* v. Essere, Vestire o simì-e zzz] Portar bruno , Essere vestito di bruno. Bocc. nov . 27. <£o. Ap-presso costoro le siroccbie e le mogli loro , tutte di bruno vestite,
ennero. Petr . canz. 2. 7. E vedrai nella morte de’ mariti Tutte ve-J.dc a brun le donne Perse. Malm. 2. 67. La morte si leggea di Fio-
p 3110 > Che, perchè fu creduta dalla gente , Era la Corte e tutto
/ l - ,ar ^l»i a bruno.
g '~~ * Bianco nè bruno = Niente. F. Bianco, J. 4 - (V)
Add. m. Di color nereggiante . Lat ■ nigricans. Gr. p. s\as. ( Dals ass. bruii , in ted. brauti bruno. ) Bocc , nov. 18. 3 y> Che vecchio ,® canuto, c barbuto era, e magro e bruno divenuto. Dant. Inf i 3 . 34 *Ea che fatto fu poi di sangue bruno. E 20. 107. Porge la barba inSu 'Ie spalle brune. Guid. G. Del corpo fue lungo e magro, siccome ’Ipaure, ma alquanto fu bruno. Comp. Mant. Sei* Benedetto Duzzi, dibruno.
^ ^ di Veste : È contrassegno di scorruccio. (A)
’ Nero semplicemente. Lat. ni gei-, ater. Gr. p$\as. Bocc. nov. 23 .1 * Vestilo di panni bruni assai onesti. Petr. canz. 7. 3 . O colle bru-^ llc o colle bianche chiome Seguirò l’ombra di quel dolce lauro.Adombrato c con noea luce. Lai. opacus , obscurus. Gr.
^ l, con poca luce. Lat. opacus, obscurus. Gr. pA>
Bant. In f. 2. Lo giorno se n’ andava , c V aer bruno , ec. E Purg . 1Q .5 ; Quando i Gcomauti lor maggior fortuna Veggiono in Oriente innan-z [ a Il’alba Sorger per via che poco le sta bruna. Amet. 100 . Ma poic hc p acre adivenir bruna Incominciò.
f Tenebroso , Oscuro. Amet. 38 * Il faremo abitare Misero con Piu*to n nel regno bruno.
Detto di Acqua limpida ma che scorra sotto l'ombra. Dant.Par.
.* Tutte P acque che sone di qua più morte, Parriano avere in seMistura alcuna , Verso di quella che nulla nasconde , Avvegnaché simuova bruna bruna Sotto 1 ’ ombra perpetua ec. (N)
7 [Detto di Montagna veduta di lontano.’] Dant. Inf. 26. / 33 .Quan-n do m’apparve ima montagna bruna Per la distanza.r~ C Bello del Colore, Clic ardendo piglia la carta nel lembo della“aroma.] Dant . inf. 25.64 Come procede innanzi dall’ardore Per lopapiro suso un color bruno , Che non è nero ancora c i bianco more.B Per me taf. Incognito. Dant. Inf. 7. 54 Ad ogni conoscenza or glilà bruni. But. Gli fa bruni, cioè oscuri cd ignoti.
— Mesto , Turbato. Petr. son. 81. E così avvien che l'animo cia-scuna Sua passion sotto il contrario manto Ricopre colla vista or chia-ra , or bruna.
11 — [Torvo, Sdegnoso. 3 Dant. Purg. 24. 27.Sicch’io però non vidi unatto bruno. But. Un atto bruno, cioè uno turbamento, cioè non vidiche di ciò si turbassono , perchè fussono nominati.
Usato a modo di sost. per Brunezza. Tass. Ger. 12. 2i. Che
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bruna è si , ma il bruno il bel non toglie. (N)
Bruno diti’, da Nero, Oscuro, Bujo, Atro. Bruno è una qualitàsi applica a’ que’ corpi, la superficie de’quali tende al Nero. IlNero supera nell’ intensità il Bruno. Oscuro include la idea di priva-zione di luce. Bujo è più chc Oscuro. Atro suol prendersi per Vero,alla voce Atro è inerente anche l’idea di una certa avversione,tonto nel fisico quanto nel inorale. Nero o Negio , trasportalo aljnetatòrico , assume le nozioni d’Infausto , Fristo. Oscuro nel mora-to vale anche Malinconico , Misero ; applicato alla mente, esprimedifficoltà d’intelligenza, al pari che /fi 70: e se si riferisce alla con-ti d, z>on e degli uomini, significa ignobiltà.
* Brùnonc, Brunetto. N pr. tu. Lai. Bruno. ( V. bruno , add. ) (R)iltJ NONE ,* Bru-nó-ne. N. pr. m- Lo stesso che Bruno. F. — Arcivesco -vr> dì Cotoniti e duca di Lorena. — Apostolo della Prussia ove fuMartirizzato nel 100 —Fondatore dell’ordine de'Certosini nel seco-0 Al.— yescovo di Segni , anche santo .— Eroe favoloso che di-jCo/jo auer dato il nome a Bransvico. (B) ( 0 )
'Unotto , Bru-nùt-to. Add. m. Che ha alquanto del bruno. —, Brunnz-Brunazzo, sin. Lat. aubniger. Gr. Fir, nov. 4 ‘ * 2 4 *
Avea questa ionia forse ventiduc anni, ed era un po’ brunotta peramor del sole.
UnozzOj * Bru-nòz-zo. Add. m. Lo stesso che Brnnotto. F. Salvai.
• f unc. 2. 3 . Questa Tancia era una bruuozza e per avventura benjtorchi ata (A)
K Ni *vico. * (Geog.) Brun-svì-co, Brunswich. Lat. Brunopolis- Città di’ * " » »/ • Città e contea degli
Canonia , ca p. del Due. dello stesso nome.“ti Uniti —. Nuovo Ri’unsvico. Città Aoaii
Uniti — Nuovo Br
a - —Uno de'Goven t ^ _
(St. Mod.) Casa di Brunsvico: Una delle più antiche dell Ale-avendo la stessa origine che la casa d’Este. (Van)^
* (Geog.) Bru-ò-e. Isola della Norvegia nel mar del Nord. (G)^. 0t *o. [àin,] f/. A. F. e di Orto. —, Brolo, Brolio, sin. Lat. virida-. u ! u ' (V. broglio e brolo. ) Dittata. 4 ' 7* La terra è si della naturaB^‘ U,Ca > Che tutta è buona da far prati e bruoli.
\a^ K ' tAY.'] Quello strumento con setole , onde si auliscono i cavalli ,Ule U dice - 1 D .' • * » .. v -
BRUSCO rj o3
detto ancora ruscum e bruscuni^e chc dinota lina specie di finitrice attoa legar le viti ed a formarne delle granate: indi anche il brosse de’Frane. ed iJ brusii degflngl. in senso di spazzola.)
2 — * Lo stesso che Brusco, Fuscello, Festuca. F. Pergarnin. (N)
3 — (Bot.) Così è chiamata la felce articolata detta pure Cucitolo sal-vatico , equiseturo sylvaticiun, che si adopera nello spalmare il va-scello.
\ — (Marin.) Un regolo graduato dal costruttore , che gli serve a de-terminare il sesto de.lle coste od once da interporsi tra la costa mae-$:va e quelle di bilanciamento , cioè a determinare la Lunghezzade'madieri , il loro acculamento , o il montare della stella , e il con-torno che si dee dare alle cappezzelle e agli stornellali di ciascunadi dette once . (S)
2 — Aitivi regolo o bacchetta divisa in parti egualità quale serveai trevieri per tagliare con le dovute proporzioni di lunghezza e diobliquità i ferzi delle vele , specialmente delle latine. (S)
Brusca diff. da Spazzola , Scopetta , e Stregghia. Brusca è unostrumento con setole chc serve a tergere i capelli dalle sordizie, anettare i panni , a staccare le lordure dalle scarpe, dai pettini, daicaratteri, e da altri corpi sordidi nella loro superficie. Spazzola dettaanche Spazzetta , è propriamente lo strumento con cui si netta unoSpazzo , una superficie determinata di suolo appianato. Per similitu-dine però fu impiegato per ogni sorta di superficie diversa dagli Spaz-zi, e soprattutto pei panni. Scopetta , diminutivo di Scopa è pro-priamente quella che serve a nettare i piccoli spazzi. Nel linguaggiocomune fu. confusa con Spazzola nel significato di nettare i panni.Stregghia , 0 StvegUa è uno strumento di ferro dentato, col quale sifregano e ripuliscono i cavalli, e simili animali.
Bruscamente , Bru-sca-mé i-tc. Avv. Con modo brusco , Rigidamente.Lat. iracunde , indignabunde. Gr. ccvrrr^MS. Fit. Plul. E chi s’alle-grò delia morte sua, lo Iraitava male , c favcltovagli molto brusca-mente. Ir. Giord. Pred. R. Non volere attaccarlo bruscamente, mausa da prima una piacevole esorlazioncella.
Bruscare, Brn-scà-rc. {Alt. e n. Lo stesso che ) Dibrnscnrc, Dibrucare.F. (Da brusca^a vai dunque spazzar l’albero, cioè ripulirlo, rimon-darlo , tome via il superlluo. ) Soder. Colt. òg. Ne’ freddi si bru-schino di Febbrajo ; e quando non serva questo, si scalzino. » Soder.Colt. 40. Nè altro è il brnscarle (le vitif che spartire, staccare e le-var loro d’addosso la scorza superìlua, e clic sta penzoloni, 0 male ap-piccata, affinché sotto rinnovi, avvertendo di non toccar chc quelladie casca da per sè. (V)
2 — (Marin.) Far fuoco con della brusca , 0 stipa , sotto al piano cdopera viva della nave , per bruciarne tutte te immondezze , onde vi-sitarla , ed applicarvi sopra nuovo spalmo. ( 3 )
Bruscato , Bm-scà-to. Add. ni. da Bruscare. (A)
Frustatura, (Marin.) Bm-sca-tù-ra. Sf. IJ azione di bruscar la nave^eV effetto che risulta da tale, operazione. (S)
Bruscello, * Bru-scèl-lo. Sm. F. A rei. Chiacchierio di fanciulli. IFiorentini dicono Passeraio. ( Dal ted. bramen romoreggiarc. ) Red.Fve. Ar. (A)
Bricchette , Brn-schét-tc. [ Sf. pii] Sorta di giuoco usato da' fanciulli ,
[che si fa con pigliar tanti fuscelli o fila dì paglia non eguali, quantisono i concorrenti, e tenendoli accomodati in modo, che non si vedase non una delle due testate , dalla qual parte ognuno cava fuori ilsuo , e vìnce chi toglie il fuscello maggiore o minore , secondo cheda prima sì è stabilito .] — , Buschcile, sin. ( V. 1 ’ etimo!, di brusca. )Malm. 2. 3 g. Chc appunto il Re sollecita e commette Che pe’ primisi tirili le bruschetto.
Bruschetto, Bru-schét-to. Add. m. dim. di Brusco. Alquanto brusco .Lat. austerus. Gr. aucrr7)pos. M. Aldo ir. Bea vino bruschetto , e tem-perato più a sapor d’acqua , che di vino.
2 — * Detto degli occhi. Par che vaglia Adirai. Ito , Crudctlo ,Amabilmente fiero , 0 terribilmente dolce. Salviti. Senof. Gliocchi bruschetti, gai, come di pulzella, terribili come d’assenna-ta. (A) (N)
Bruschezza, Bru-schéz-za. [Sf] astr. di Brusco- t E metafori] Asprezza,Rigidità, [ Maniere disamorevoli ] Lai. auslcritas. Bocc. leu. Pr. S.Ap. 3o 2. Certamente per la clemenza nella fede e nel servigio si soli-dario gli animi degli amici, ed auini/iansi quelli de’ nimici ,* dove perla bruschezza e ncgligenzia degli amici si partono.
Bruschino , Bru-sebì-no. [Add. e sm.] Colore [di via rosso , coperto y os •sia molto carico come quello del baiaselo.] But. Par. g. Questa cunapietra preziosa, di colore bruschino. (Parla del baiaseloJJ Lib, son .118. Fu per pagonazzo diè bruschino.
Brijsciare , * Bru-scià-re. Così scrivono alcuni non correttamente in -gannati forse dalla pronunzia Fiorentina. F. e di’Bruciare. (A)Brusco. Sin. Lo stesso che Bruscolo. F. ( V. busco c buscolino. )Pass. 3 qj. E tràti prima la trave dell’occhio tuo, e poi potraitrarre il brusco dell’occhio altrui. Buon. Fier. 1. 4 • Che possa
scapolar , da noi guardato, Dalle carceri nostre un brusco, unpelo.
2 — (Chir.) Specie di lima a ra*pa che serve spezialmente per raschiarele ossa. Bellin. Disc. Vedo le palle, vedo le séghe, vedo i trapanied i succhielli, i bruschi ed i bollini, tante macchine e tanti oidi-
S ni * ( A ) ,
3 .— (Boi.) Lo stesso che Rus^o. F. Lat. ruscus. Gr. p,vpw7i etyplx,( V. brusca. ) Ricett. Fi< r. Si seccano parte intere, cc. , come la va-leriana, l’asaro , le barbe del brusco, degli sparagi, cc.
Brusco. Add. ni. Di sapore che lira all'aspro, non dispiacevole al gusto .V. Afro. Lat. austerus. Gr.oc.vrrrvìfs. (Da brusco in senso di rusco, piantaestremamente^aspra. ) Cr. 4 4 $- * 3 . Ma il vin brusco, il quale acer-bo c do Ito, è più duro, ec., e più tardi si digestisce. PaHad. Lo gra-nella delle melagrane contrite, ec., con vino austero e brusco. CronMordi . 27/. Avrai una botte di vermiglio brusco, cloroso e buono