7 o4 bruscolino
2 — Per metqf. Rigido, Austero , Aspro. Lat. aspcr, rigidus, ansterus,toi’vus. Or. uv<7t7i{>qc. Vii. Pini. Uno che avca nome Leonida , nomobrusco. Dant. Par. iy.126. Pur sentirà la tua parola brusca. *5*e/?. Ben,Vendi. 6. 4' Se sospirò (piando il ti diè, c lece il viso brusco, cre-dette di perderlo, non di donarlo. Alleg. 21 g. A me non pare averdetto di sorte Che voi m’aveste a far la brusca cera.
3 — Agg. di Tempo Turbato , Rannuvolato. Lat. nuhilus. Gr. trvv-vstyr,s. M. V. g> 53. Cominciando in sul brusco e spiacevole tempo, perindebolire gli animi loro.
4 — Inforza d'avv- z=z Bruscamente. Geli Sport. 1 . 3, Uh! voi mirispondete stamane così brusco: che vuol c’dire ?
Bruscolino , Bru-sco-lì-no. [A/w.] di/u. dì Bruscolo.—, Bruscolo zzo, sin.Lat. festucula. Gr. K<x.p$ÌQv. AJovg. ig. 16. E’vestimenti tutti, ec,,Che solo un bruscolin facea già brutti.
2— E per metqf. Un menomissimo tallo. Morg. 25 , ij 4* Che mi sia ri-provato un bruscolino.
Bruscolo, Brù'SCO-lo,[Am.]A?ùinzzofo picciolissimo e leggerissimo di legno ,o paglia , o simili materie. —,Busco, sin. V .Atomo Lai. festuca. Gr.yAp.<£gs. (V. busco.)Cr. io. 2^./.Aprendola colle mani bagnate, a nettando-la bene da’bruscoli. Luig. Pule. Fivtt. Cappucci a josa, c finis oli Ch’erano altro clic bruscoli. Sagg. nat. esp.24. A guisa die noi veggi amotacque da ogni minimo bruscolo, che sopra vi caggia, dirompersi.
2 — * Una minuta parte di checchessia, Un minimo che. Kos. Sat. 3,Per vantarsi più d' un che ben conosce Di tutto it corpo le minuziee i bruscoli, Fa mostrar alle Sante e poppe e cosce. Tane. 5. 7. G.Ve’come negli occhiuzzi ella par vispa. C. Forse che’ntorno v’è bru-sco! di cispa ! Salvia. ivi. Bruscol , un minimo che, un minuzzoIo.(N)
3 — Per metqf. Macchia di checche sia.
4— Levarsi un bruscolo di su gli occhi nn Liberarsi da checche sia asè molesto. Varch. Stor. 10. Per lo che il commessario Ferrucci ,disposto levarsi quel bruscolo di su gli occhi, ec. Ambr. Cof. 4- *3.Prima ch’io n’arrivi Questa cosa, io vi vo’ trarre il bruscolo Che ave-te in f occhio.
5'— Prov. Ogni bruscol gli pare una trave , [o una siepe,] Dicesidi chi d'ogni po' di cosa Ja gran romorc , ed ènne casoso. Lat. fe-stucam trabem pulat.
6 —(Bot.) Soì'ta eli frutice detto altrimenti Pngnitopo.[/rt cui radice è unadelle cinque apcrienti , delle quali firmasi il noto sciroppo delle far -macie. In Napoli se ne fanno granate per togliere i ragliateli .'}—, Bru-sco, sin. V. Rusco. Lat. ruscus aculcatus Lin. Gr. fxvfxrlvv). M. Al-dobr. Con ossimclc semplice o composto, con radici di petrosemoli ,di finocchio , d’ appio , di sparagi e di bruscoli.
Bruscgloso, Bru-sco-ló-so. Add. m. Che ha bruscoli. Allegr. Scamata-telo, perciocché Ja maggior parto delle cose mie è bruscolosa, piutto-sto che con la polvere addosso. (A)
Bruscoluzzo, Bru-sco-ìù”-zo. [Sin.} dim. di Bruscolo. Lo stesso cheBruscolino. V. Buon. Tane. 4 • 5. E s’hai pel dosso bruscoluzzi, opeli, O pillacchere, o ullro, tu ti netti.
Bkuso. * N. pr. ni. (Dal gr. bryso che altri legge bruso , fnt. di hr-fo obruo io germoglio. ) — Piglio di Ematio. (O)
Brusseli.es. * (Grog ) Brus-sél-les, Bruxelles. ÙHa delle due cap. de'PaesiBassi . E ani. Brunella e Brusclla. (G)
BìiussEt.LiNO. (Ar. Mes.) Brns-sel-h-no. Sin. Specie di cammellotto che sifa in Germania . V Sottigliumi. (A)
Brusto. Sm. Antica fggia di vesta o ornamento donnesco. ( Forse dalteel. brusi petto , séno- ) Cavale. Pungil. (A)
Brustolare, Bru-sto-là-re. {Atti] Lo stesso che Abbrustolare. V. Lat. nstu-Jare, amburerc. Gr. *spi§)dyeiv. ( Dal lat. per che in coni]), accresceil significato, c da usiulare abbrustolire.) Lib. cur . malati. Il rabar-baro conviene leggermente brustolarlo. TraU. segr. cos. domi. Quan-do avrai brustolato il rabarbaro, polverizzalo.
Brustolato, Bru-sto-là-to. Add. m. da Brustolare. Lo stesso che Ab-brustolato. V. Lat. ustulatus, amhustus. Gr. rfspi$\syQpivos. Iìcd.An-noi. Ditir. Dette frutte, ec., prima secche molto bene, c brustolateal fuoco. Soder■ Colt. 111. Pigliando fichi vecchi secchi, e orzo bru-stolato , midolle di cedro , ec., farà aceto buono.
Brutale , Bru-tà-lc. Add. com. Di bruto , A simiglianza di bruto, Be-stiale. Lai. efìèratus , fcrus , iirimanis. Gr. ólxoycs. Pisi. S. Gir. Car-nali e brutali siete , e non vivete secondo i figliuoli d* Iridio . But. Sichiamava Bruto , per gli alti Imitali ch’egli facea* n Alenz. Sat. 12 .Dammi, dice costui , che i miei brutali Vizi io nasconda. (N)
— * Usato come sm. per Corpo, e propriamente Tutto ciòchcrnomoha co* bruti a comune. Bari . Bicr. L 1. c. 1. Il brutal nostro.. . ksì mostruosa cosa parrà, che ec. (N)
Brutalità, Bruda-li-tà. {Sfi} nstr. di Brutale. {Costumi o Atti a somi-glianza di quelli de’ bruti.} Lat. fcrilas. Segner. Mania magg. U;. 2.Hanno tanto alletto a quei loro fecciosi accumulamenti, a qucìle "bru-talità, a quella boria, cc.
Brutalmente , Bru-tal-mén-te. Avv. Con brutalità , A maniera di bru-to. Lat. ferine. Gr. &7ipuobÙ>$. » Cavale. Espos. Simb. 1.410. Tornòin sè, cioè tornò al cuore, lo quale era disceso sotto a sè, vivendobrutalmente. (V)
Bruteggiare , Bru-lcg-già-rc, 1V. ass. Commettere brutalità. Segner.Mann. masg. iq. 4 Già si sa che quei che idolatrano, che ammazza-no, che assassinano,che bruteggiano, saranno ereditati dall'ira divina.(V)
Bruto . {Sin. Animale senza facoltà di generalizzare le idee.} Bestia.V. Animale. Lat. animai, brutum, bestia* Gr. dxcycv. Dant. Inf. 26.iìq. Fatti non toste a viver come bruti. E Par. 7. i3g. L’anima d’oguibruto e delle piante.
Bruto . Add. in. Brutale. Boez. 2. La popolesca greggia, Che brutapa-sce sul ciJx) terreno. E 144 • Da lor natura bruta non avverse. Ca-vale. Espos. Simb, 181. Indegnamente inabita corpo umano lo spiri-to bruto e bestiale.
2 — [ Agg. di Ammalo. ] Beco. noe. 2. g. AI ventre serventi, a guisa
BRUTTO
d’animali bruti. Cavale. Espos. simb.N on uccello, non pesce, non scr*pente , o altro animale bruto. (N)
3 — * Agg. di Terra =3 Insensibile , Inanimata. Lat. bruta tellus,Sanna7. Aro. pr. 10. Cori tutta la frondosa schiera de’ semidei , csommo acre e’1 durissimo aspetto della bruta terra. (N) . v
Bruto . * N. pr. m. — Primo re de Brettoni—Nome di due illustrimani della famiglia Gluma , ! uno col prenome di Lucio , l’di Marco. (O)
Bruton. * (Geog.) Pica, città d’Inghilterra. (Gò
Bruttacchiolo , Brut-lac-chiò-lo. Add. m. ditti, di Brutto. Alq uCttl fbruito. Lami. Diai, Ma non potrà mai fare, che se C. era brutta 0 'chiolo anzi,die no, fosse hello. (A)
Bruttamente , Brut-ta-mén-tc. Avv. Con bruttezza , Con bruttura. Lfiturpitcr, foede. Gr. a-ìcrxpàs. Vìi. A. Ant. Tutto die sono avvezzi apeccare brullamente. E appresso; Cadeva in terra bruttamentetifo da quel brutto male- » Berti, liim. Ogni vostro acquisto Che co» 1bruttamente oggi si spende. (N)
Bruttàmento, Brut-tu-mcn-to. [Ani.] Il bruttare. Lat. turpìtudo , ^quìuainentum. Gr. p,o\vrr,uós. But. Par. 4- *» Stanti in quello eie» 0libere da! bruita mento del corpo, possedessono lo cielo tBruttare , Brut-tà-re. [Alt.} Imbrattare , Intridere , Macchiare. LA*turp.tre, fòcdere, deturpare. Gr. (juAvstv. Dant. Purg■ 1(). 12 ). Ci'J®nel fango, e sè brutta e la soma. Mime. Mad. Se’l versò addossa, 15tutti i panni suoi le bruttò.
2—- [Per metqf. Contaminare, Sfregiare.] Lab. 328. Ella ha tanto di v*zio in sè, che ella ne brutterebbe Ja corona imperiale. E ‘Ò2J. 'futi*(la gentilezzaJ l’avresti bruttata e guasta, costei amando.
[ E n. pass, nel primo sigili} lìocc. nov. 16. ig. Gli dovesse piacer*di non correre cc. a bruttarsi le mani del sangue d’ un suo fante. » Salviti*Colui. 3oo. Affinchè i piedi Amabili di polve non hruttassonsi. (N) ,Bruttato,B rut-tà-to.-^dW.m. da Bruttare. Cas.Oraz. Cari. V '. /3A.Talehctutto lo *mpero,c i reami, e tutti gli Stati che voi avete, ec., sieiio dive*noti vostri, ec., contaminati di fraudo c di violenza, e del puzzo demorti corpi de’loro signori fètidi,e nel sangue tinti e bruttati c baguatt*Brutterello , * Rrut-fce-rèi-lo. Add. ni. dim. ili Brutto. Lo stesso che Brut-taccinolo. V. Tesaur. Iìerg. (O)
Brutterai , Brut-tc-rì-a. [A/!] Bruttura , Sporcizia. Lat. sorrfes. Gr>ecx.ctScc.pcrtx. G. V. 6. li. 1. E per più dispetto e vergogna, Vi ìnaft*ganarono dentro asini, c motta bruttcria.
Bruttezza, Brut-téz-ja. [A/C] as:r. di Brutto. Schifezza,-Lordura. (V.bniitoi) Lat. foeditas. Lab. 114- Non il porco, qualora è più nel lotocon volto, aggiugne alla bruttezza di loro.
2 — [ Difetto visibile di proporziona , disconvenicnza nelle parli di checchesia , risp 'ttivamente al (ine pel quale giudichiamo che abbia avuto Ics*sere , o debba servire.] » Petr. Uom- i:l. 22. Conciossiachò gli fosse ve-lluto a noja l’antichità degli edifìcii vecchi, e la bruttezza delle vietorlc. Sann- Arcaci, pr. 8. Né vi era quel giorno ramo né fronda ve-runa caduta da’soprastanti alberi, ec., o rivoluzione di brutti zzi abcuna. (V) Castigl. Corteg. 4* Dir sì può clic la bellezza sia la fàcciapiacevole, allegra, grata e desiderabile del bene, e la bruttezza Dfaccia oscura, molesta, dispiacevole e trista del male. Vasar. Tenti-Archit. cap. 1. Que’nodi e noccioli clic il più delle volte sogliono es-ser nella grandezza de 5 inai mi , e recar non piccola dìllìcottà a chi gBlavora , e bruttezza nelle opere finite die sono le statue. (IV)
3 — * (Icon.) V. Laidezza. (Mit)
Bruttezza di IL da Deformità e da Laidezza. La Bruttezza è Bopposfodella bellezza. Quindi diciamo Brullo tutto ciò che esclude le idee ihproporzioni, d’ordine, di regolarità, d’impressione piacevole, e di qnart*to entra nella nozione complessa- della bellezza. La Deformità , citteall’idea negativa della Bellezza , include anche quella della sconcezza»(Defirmis quasi sine firma ) Essa è una idea astratta di tutto ciò cheravvisiamo di sconvenevole, d’improprio, di contrario alla jerfeziomyall’armonia ec. Nel morale si dice V uno e V altro ma con qualcheriguardo alle dillercnzc del senso fìsico. Diciamo Defirrnità dei vizio,Deformità dell’animo, poiché lo abitudini viziose distruggono Ja con-venienza che dee esservi tra le nostre inclinazioni cd i principi! 0107rali. Si dice poi Bruttezza detta colpa piuttosto che Deformità ; poi-ché le colpe sono macchie dell’anima elio non suppongono una depra'vazione così essenziale come i vizii. Laidezza appropriata al corpo dic£anche Bm’tezza e Defirrnità , ina si applica meglio nel metaf. ad attio modi turpi , vergognosi ec., c nel senso fìsico esprime ancora oggettiputrefatti, corrotti.
Bruttissimambnte , Bruf-tis-si-ma-mén-te. Avv. sup, di Bruttamente. Lofttintissime. A. Agost. C. D. La qual buona natura oppressala e cattiva’ta crudclissimamcnte, e brultissimmnonlc maculata. » F. Vili vii»Bocc. La ruggine... la quale brultissimamente pigliandola (lapot*sia J E avea quasi rosa. (N)
Bruttissimo, Brul-frs-si-mo. {Add. mi] sup. di Brutto. Lat. turpissimus. Gì';cdcrxpcTocror,-» Segner. Preti. 5. 2. Veggendosi là sospinti, a guisa di re*da masnade bruttissime di Denmnii. (V)
2 ■— Sconvenevolissimo, Disdicrvottssimo./fr'cc.upi'. 6g-iQ. E questa è bruttisisima cosa, avendo tu ad usar con gentiluomini. Segner. Mann, magg.g-2*Che tergiversazioni bruttissime son le tue? n Red. Dilir. Glie sariafollia,E bruttissimo peccato,Bevevo il Carmignan quando è innacquato.(N?Brutto. Add. m. Lordo, Imbrattato, Bruttato. Lat. inquinatus, turpi- 4 'Gr. ouirxpós. (Dairilfir. brudan sozzo, sporco, lordo, schifi). } GuiihG. Dionigio Arcopagita, cc., avvegnaché fosse brutto di gcnlilitadc no»regolata, non pertanto, ec. Bore. nov. 10. 27. Il domandarono che quiv*così brutto facesse. Dant, Inf. 18. 118. Perchè se’tu sì ingordo Di rignar*dar più me che gli altri brutti?
2 — Usato dagli antichi per Bruto , add. Guitl. 1. ^.Nescienti siamti più de’ brutti animali. (V)
3 — Che manca della proporzione convenevole, Deforme , Spr iporu&palo , Malfatto ; Contrario di Bello. Lai. turpis, defonnis. Gv. * i!r '