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Marco Visconti : storia del trecento cavata dalle cronache di quel tempo e raccontata ; aggiuntovi Ildegonda, la Fuggitiva, Ulrico e Lida / da Tommaso Grossi
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CAPITOLO III.

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Canterò qualche altra cosadisse il Tremacoldo,e chinata la fronte in una palma misurò due o tre volte alenti passi lo spazio lasciatogli nel mezzo della sala, in-tanto che gli uditori gli sandavan disponendo dintornoin giro : poi, levando la faccia, cominciò a cantare le lodidi Bice. Dopo daver assomigliata la fanciulla al giglio delleconvalli, alla rosa di Gerico, al cedro del Libano, dopodaverla posta al di sopra di quante belle sultane erano inquei lornamento degli Harem dEgitto e di Persia, diquante nobili donne e principesse eran più lodate nellecanzoni dei trovatori provenzali, la agguagliò a MadonnaLaura, alla quale i versi del Petrarca venivano allora pre-parando una fama che dopo cinqué soli secoli si mantienverde e fiorita più che mai ; ed augurò alla bella del Larioil cantore della bella dAvignone, il quale, sebbene nonavesse a quei più che venticinque anni, era già cele-brato per tutta Italia come il primo poeta. Finalmente,volgendo il verso al giovine cavaliere che era seduto alato della fanciulla, ne esaltò la schiatta, il costume, ilvalore, e conchiuse che la donzella saddiceva a lui comeuna gemma ad un anello.

Più volte il cantore era stato interrotto da quella fogadi ammirazione che non può contenersi e bisogna chescoppi in applausi, quantunque manifestamente importunie molesti; alla fine della canzone, quando fu tolto ognifreno allentusiasmo chera sempre venuto crescendo,parve che rovinasse la sala non solo, ma laltra cameraeziandio, dove stavano i donzelli e gli scudieri che seranpur essi affollati all uscio ad udire il menestrello.

Ottorino si levò in piedi, e toltasi di collo la catenelladoro che portava, con un suo garbo cavalleresco la porseal cantore, il quale, resogli grazie del dono, avvolse lacatena intorno al berretto, spiccò un salto, e si rimise atoccar del liuto.

In questo mezzo il Conte Oldrado, avendo visto all al-tro capo della sala lavvocato Garbagnate, disse alla fi-glia:Vengo tosto;e corse presso di quello, per doman-^dargli dell ora in che si sarebbe aperto il giudizio. Ma la