434 Capitolo III.
radice, che ella gioua molto ne dolori del Mal Fran-
ceſe preſa o in poluere, o la ſua decottione; ilche nꝰ
ho io eſperimentato, perche habbiamo tanti rime- d
dii per queſto male, che non habbiamo fatto leſpe-rientia di queſto Dice, che ſi prende ſenza guardiama che fin, che ſi prenderd lacqua, o la polueręs, ſi telga buon ordine,& gouerno,& nel mangiare,& intutto il reſto..Nel Morbo caduco, che ſi chiama Cottacoral infermitd grande,& quaſi incurabile, dicono, cha giãproprietd,& che fa grand offetti, prendendo la polucre della ſcorza della radice cõ uino, od acqua, comepiu ſi conuenird. Io ne conſigliai uno qui, ilquale p.che era di piu di quaranta anni,& gid molto tempꝰne patiua, non ha ſentito fin hora aftro, ſe non checon hn poluere nomita quando la prende,& rendmolta colera,& non ſono coſi grandi i paroſiſmiicome ſolean eſlere. Pare a me che non uadi alla uiaguarire. Deue far l effetto in quelli, che non paſſanoi uinticenque anni, perche fin la poſſono hauer rimꝰdio. Io feſperimentarò in queſti tali, che non ſariãpoco bene,s ella faceſle leffetto, che uien promeſſoNe dolori della teſta uſano queſta radice in quęle parti, come rimedio grande& molto certo. Ditocome ua la coſa. Laprima fiata chio uidi queſta fa:dice fu nelle mani d'un infermo, ch era uenuto deMexico; che la portaua per grã cola, dicendo, che ſanaua,& ſcacciaua i dolori della teſta, ilche egli haueua da alcuni lndiani:& mi dimandò, ſe la doueua u-ſare. Io guſtai la radice,& preuenni quello, che ne hodetto;& lo conſigliai che luſaſſe; come gli era ſtatodetto nel Mexicoʒ& coſi fece egli, maſticandola lamattina,