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Del Cardo ſanto,&. ſue virti. 435ltttins-s. ſputandoʒ con che gli ceſſo il dolore deld ſelta,che molto era che lo moleſtaua. Dapoi minin un paſſaggiero, che ueniua nella Nane, doue uedug Jueſto gentilhuomo il quale ne portaua grande dne chetando egli nel Nauilio con dolor grã-che 1 teſta:glie ne diede un poco da maſticare, K00 àmafticò bene,& ſputò con lei,& che li ceſsò ilch ore manifeſtamente& me ne moſtro un poco,U oglie mera reſtato, ch era la medeſima, ch io haue
Aueduto. Dapoi qui alcuni Thanno uſata,& ha loratto gran hene.rh Nel dolor de denti la celebran molto quelli, chebern portata di Spagna, Stando io nell Hoſtarin dof oda queſti, che portaua la radice: mi ccrciticò Ihche hauendo un gran dolor di dentizſe nc liberòl maſticar la ſcorza di detta radice dalla parte apũoui era il dente, che li doleua, ſputando quantoodeua. Et eſſendo id un altro giorno nella Poganamedicare un Genoueſe, che ſtaua la, ſi lamentò meun altro ch era pur la della medeſima natione, diolor di dẽtiʒ& facemmo portar della detta radice,die Preſenria di tutti maſticò la ſcorza di queſta raee co dente, che li doleua,& ſputò molto,& ſpu-ando gli cominciò d paſſar il dolore,& inanzi cheartimmo di la, li ce ſsò del tutto. Io hebbi i giornialſati un dolor dun dente, che mi diè pena tuttana notte,& parte d'un giorno,& preſi d'un uaſo, cheengo in caſa una foglia di Tabaco,& ſimilmẽte del-Aradice detta,& le maſticai ambedue inſieme,&utai,& mi ceſsò il dolore, che non m'è tornatodid,& ſono piu di ſei meſi, che mi paſsò. Queſtoè inomma quello, che hò potuto inueſtigare del CardoEe 2 ſanto,