Del moto annuo , e dell' Ecclìttica. 1$
li il sole dovea passar ogni giorno dell’ anno. , per poter rappresentarequesto cerchio solare sul globo dove si è disegnato 1’equatore ( 15 ).
66. A tal fine si è osservato tosto, che v’erano due giorni dell’ anno,lontani per sei mesi, nei quali il sole aveva 54° di altezza meridiana, osia l’altezza dell’ equatore. Si chiamarono i giorni dell' Equinozio , perchéIn essi descrivendo il sole 1’ equatore , stava n ore sopra l’ orizzonte , eir sotto , vale a dire, che il giorno era uguale alla notte,- 1’uno è stavochiamato Equinozio di Primavera succedendo al fine dell*inverno, 1 ’altroEquinozio d' ^Autunno .
67. Avendo osservato nel giorno dell’ equinozio di primavera qualestella, o qual punto del cielo, passava per il meridiano 12 ore dopo delsole , o a mezza notte, coll’ istessa altezza del sole , o sia dell’ equatore ;si conosceva il punto opposto al sole , vale a dire , 1' equinozio di au-tunno , e il luogo in cui dovea trovarsi il sole sei mesi dopo traversando1’ equatore nel punto opposto . Così si è dovuto conoscere e marcare nelcielo il punto equinoziale di Autunno , quando il fole era in quello diprimavera , e quello di primavera quando era giunto ali’ equinozio diautunno , o sia nel punto opposto : in tal maniera si arrivò a distinguernel cielo stellato questi due punti essenziali nell’astronomia.
68. I punti dell’ Ecclittica situati tra gli equinozi a pari distanza , ene’quali si trova il fole, quando è più lontano dall’equatore , fono statichiamati solstizi ( /o/m stationes ) perché il fole essendo giunto a questamedesima lontananza , sembra tenersi per alcuni giorni alla medesima di-stanza dall’equatore , senza scostarsi né accostarsi , almeno sensibilmente ,e ciò succede li 21 Giugno, e li 21 Decembre -
Così tutto è determinato riguardo ali’ Ecclittica : noi conosciamo i duepunti equinoziali , ove questo cerchio traversa 1’ equatore ,‘ noi sappiamoche se ne scosta dopo di sopra e di sotto, di qua e di là, a tramontanae mezzodì, nei solstizi , e questo allontanamento altre volte era di 24° .Non manca dunque niente per segnare nel cielo l’annua linea, o il grancerchio dell’ Ecclittica : si parlerà ben tosto della divisione di questo cer-chio in 12 segni ( 76 ).
6-. formato un globo artifiziale, come quello della Eig. 12 , e segna-tevi le stelle cognite, tracciatovi l’equatore ed i poli, ( 15 ) si potè se-gnarvi insieme 1’ Ecclittica , e marcare le stelle , per le quali questo cer-chio dovea passare ; i più antichi Astronomi l’ anno fatto.
Dell' obliquità dell' Ecclittica , e de' Tropici ( a ).
70. La distanza , 0 1’ arco di circa 24 0 compreso tra l’equatore e 1’Ecclittica, nei punti solstiziali si chiama I obliquità delT Ecclittica . Per co-noscer questa obliquità , convenne osservare di quanto il sole in estate si
C 2 alza-
(. a ) l Tropici tirano il loro nome dalla parola greca Tp»V«, verta , perché iliole giunto ai tropici, sembra ritornare a dietro, 0 voltarsi verso ss equatore.