Della meridiana. 41
ca P ( Fig. 16 ) d' incirca tre pollici , traforata d’ un piccolo buco dìspilla , che lascia passare un raggio solare posta sopra un piede di 7 in8 pollici AB, e il raggio cade sopra la base del piede BD , o sopra unaltra tavola di livello . Dal punto C ( che corrisponde perpendicolarmen-te sotto il buco T , e che viene disegnato da un piombino T C ) si de-scrivono molti cerchi concentrici : sopra ognun di questi cerchi si mar-cherà il punto luminoso del mattino K , e quello della sera L ; il mezzoH dell’intervallo darà la meridiana CH.
161. Se la placa P sia ricoperta d'un gran cartone , il punto lumino-so diventerà più sensibile e più vivo : ciò che fa uno dei vantaggi diquesto piccolo istlomento; in oltre v’ è il vantaggio di poter metter a li-vello la tavola stessa , per mezzo dell’ istromento sospendendo in P unpiombino, la cui punta dovrà esattamente cadere in C, se l’istromento èben fatto, e la tavola posta a livello; così l’istromento ferve di verifica-zione . Si può anche , mancando di piombo e di livello, versar dell’acquasul piano, che farà veder da qual parte inclini , ed allora si potrà driz-zare con piccoli cunei di legno sino a tanto che si veda, che 1 ’ acqua staferma , e non iscorre più . Nel proseguimento di quest’ Opera si vedrà( ;rr, ) che l’istesso principio di cui 5’ è parlato , produce anche il me-todo dell' altezze corrispondenti, impiegato da tutti gli astronomi, per averil momento del mezzodì colla più scrupolosa esattezza.
i6r. La linea meridiana è il primo fondamento d’un osservatorio; perlo più l’osservazioni suppongono un eccellente meridiana; perche tutte leteorie astronomiche sono fondate sopra le altezze prese nel meridiano , esu i passàggi degli astri per il meridiano . Perciò è detto , che gli astro-nomi guardano il mezzodì, come i Geografi il nord , i Sacerdoti storien-te, i Poeti l’occidente :
Jld boream terra, sed cali mensor ad ausi rum ;
Praco dei exortum ’videt, occasumque poeta.
i6z. Si può segnare una meridiana col mezzo della stella polare, quan-to col metodo precedente , forse anche con maggior esattezza . La stellapolare non essendo lontana dal polo che intorno due gradi , in qualun-que tempo si osservi disegna presso poco la parte di tramontana ; masciegliendosi pressò poco il tempo , in cui ella si trova nel meridiano , seanche vi foste un errore di molti minuti , si avrà per essa la direzionedel meridiano con gran precisione , basterà innalzare due fili a piombo ,per li quali si possa mirare la stella.
164. Per iscieglier il tempo, in cui la stella polare si trova esattamen-te nel meridiano, si può calcolare fora, ed il minuto del passaggio, colmetodo che sarà spiegato dopo ( z6; ) ; ma v’ è una maniera comodaper trovar senza calcolo il tempo, in cui la stella polare passa per il me-ridiano. Basta osservare il tempo in cui sia nel verticale della stella r dell'orsa maggiore ; e questa è la prima delle tre stelle della coda, la più vi-cina del quadrato del carro ( Fig. 1 ) . Sì sa , che questa stella è oppo-
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