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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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Uso dei Globi. 43

{a ' medesima altezza dall’ equatore , o passano un grado , due ec. più al-te, o più basse . Si traccia in seguito sopra questo globo un altro cerchionei due punti equinoziali, rimarcati tra le stelle ( 6 7 ), e che s’allonta-na da una parte e dalP altra 23° ~, che farà 1’ ecclittica ( 64 ) ; i due

punti dell' ecclittica più lontani dall’ equatore , fono i solftizj , o i puntisolsiiziali ( 68 ) , I due coluti ( ioz ) devono segnarsi sul globo da unpolo ali' altro , uno per gli equinozi , !' altro per li solstizi , come nellasfera . Tutti i cerchi che passano per li poli del mondo , e tagliano adangoli retti l’equatore , chiamanti, come s’ è detto , cerchi di declinazio-ne ; tali sono anche i coluri, i meridiani, i cerchi orarj ( 92 ).

269. Sul globo si può osservare 1’ ascensione obliqua di un astro : e ladistanza del punto equinoziale dal punto dell' equatore che leva coll’ astro.Sia HEZPO ( Fig. 20 ) il meridiano , P il polo del mondo , H O Forizzonte, EC l’equatore, S un astro che leva nell’ orizzonte. Il puntoB dell’equatore è quello che marca 1’ ascension retta dell’ astro S ; ma ilpunto dell’ equatore che marcherà 1’ ascensione obliqua della stessa stella,farà C, perché il punto C è quello che leva colla stella : B C è la dif-ferenza tra l’ascensione retta, e l’ascensione obliqua ; gli antichi astrono-mi la chiamavano differenza ascensionale , ma attualmente non se ne faquasi più uso.

170. I Problemi, che si possono sciogliere col mezzo d’ un globo , o d’una sfera, non sono semplici esercizj di divertimento ; per trovarvi esat-tezza vi vorrebbe in vero un globo grande, ben tornito, e ancora sareb-be da preferir il calcolo trigonometrico , ma studiando la prima volta iprincipj d’astronomia, è utile d’ esercitarsi sul globo , e sulla sfera a simi-lare , per ben comprenderne i moti , e riferirli senza pena agli oggetticelesti. Ho detto che si può valersi del globo, o della sfera , perché nonv’ è altra differenza se non che la sfera è aperta e vuota, mentre il glo-bo è pieno e coperto , per descriver nella sua superficie le differenti co-stellazioni. Si parlerà ben tosto del globo terrestre ( 214 ).

a 7 1 • Problema. Conoscendo la latitudine d'un paese della terra , e il luo--go del sole per ciascun giorno dell' anno , trovar l' ora del levare edel tramontare del sole.

Supponiamo , che il luogo dato sia Parigi , di cui la latitudine è di49°, e che si voglia sapere per li 20 Aprile 1’ ora del levare e del tra-montare del sole . i°. Bisogna muover il meridiano dentro i suoi incastritanto, che il polo sia innalzato 49" sopra 1’ orizzonte , il che si ha dainumeri segnati nel meridiano. 2 0 . Bisogna cercare qual grado d’ ecclitticarisponde al giorno dato : questi gradi sono marcati per ordinario o sul Zo-diaco , o anche nell’ orizzonte , coi giorni corrispondenti , e coll’ ingressodel sole in ciaschedun segno ( 79 ) . Nel caso proposto si trova che aizo Aprile corrisponde il primo grado del toro. 3 0 . Il grado ritrovato dell'ecclittica dove è il sole, girando il globo , si mette nel inaridiano ; e ss

Fi met-