Dei moti delle stelle sijse . 207
nelle loro longitudini ; tutto ciò è spiegato a lungo nel XVI libro dellamia astronomia .
758. Questi moti generali appartengono a tutte le stelle ; ma ve nesono alcune , che anno sofferto qualche disordine , qualche moto pro-prio , prodotto da qualche causa fìsica che non si sa , e che soltanto sicerca di determinare colla osservazione.
II Sig. Halley Io notò nel 1718. Il moto proprio di arturo è il piùsensibile che in ogni altra stella . Secondo 1 ’ Osservazioni di Flamstedio ladeclinazione d ' arturo sul principio del 1690 era di 20° 49'; e secondo leosservazioni del Sig. De la Calile di 20° 29' 39" sul principio del 1750;la differenza è di 19' ai'' ; e secondo le note leggi della precessione de-gl’equinoz; non dovrebbe essere che 17' 7*, 2; dunque li a' ij*', 8 resi-dui appartengono al moto proprio di questa stella in declinazione nellospazio di 60 anni, cioè 22", 3 per ogni dieci.
759. Le stelle di prima grandezza come strio , aldelaran e rigel sem-brano essere state soggette a simili moti , ma però in minor quantità .Non possiamo attribuirne la causa che ali’ attrazione di altre stelle , opianeti appartenenti a qualche vicino sistema ma le stelle sono in unadistanza da noi sì enorme, che riesce impossibile raffermare qualche cosacon certezza su questo punto.
760. La parallajst annua , di cui mostrammo gli effetti nel moto de’pianeti ( 441 ), potrebbe essere la causa di tali moti delle stelle , se que-ste non fossero tanto distanti dalla terra. Nonnostante fu creduto per lun-go tempo , che doveano avere una parallassi annua ; ma sebbene questaparallassi sia oggidì dimostrata insensibile e come nulla nelle fislé , non-nostante voglio dare un’ idea di questa questione tante volte trattata, an-che nel i760.
761. Sia S il fole {sig. 9; ), AB il diametro dell’orbe magno (413),A il punto in cui si trova la terra il primo di Gennajo , B il primo diLuglio, E una stella che si vede per il raggio A E ; essendo la linea A Bnel piano dell’ ecclittica , e supponendosi 1’ orbe della terra perpendicolareal piano della figura , 1 ’ angolo E A B è la latitudine della stella ; maquando la terra sarà in B, essendo la stella in opposizione col sole , essacomparirà sul raggio BE , e la di lei latitudine apparente sarà 1’ angoloEBC; questa latitudine EBC è maggiore della prima, e l’angolo AEBne nota la differenza ; finalmente l’angolo A E S , che è sensibilmente lametà di AEB per l’estrema piccolezza di AB, è la parallajst annua inlatitudine.
762. Se la distanza S E della stella fosse dugento mille volte maggioredella distanza S A del sole dalla terra , 1 ’ angolo A E S sarebbe di 1" , ela latitudine E AS d’ una stella in congiunzione sarebbe minore di 2"della latitudine EBC nella opposizione , supponendo la latitudine di 90*circa. Copernico dimostrando con molte ragioni il moto della terra , nondissimulò questa obbiezione ( Cop. Lib. 1. c. io ) . Affinchè la latitudinedelle stelle, ad onta del moto della terra, si vedesse sempre la medesima,bisognerebbe che fossero a una distanza sì grande , che non vi fosse tra