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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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ìo8 Compendio d'Astronomia. Lib. Vil.

essa e 1 orbita della terra sensibile proporzione, e che I angolo A E S fos-se quasi infinitamente piccolo ; ma , dice Copernico , io stimo meglio am-mettere questa distanza enorme , piuttosto che la grande quantità di motiche avrebbero luogo supposta stjfa la terra . E poi la disianza grande dellestelle non contiene alcuna contraddizione , anzi è facilissima a concepir-si ( 464 ).

76;. Se la parallassi annua foste sensibile , per es. di io 1 , una stellarealmente situata nel polo dell ecclittica , ci parrebbe che descrivesse an-nualmente un piccolo cerchio del raggio di io" , perché ci comparirebbelontana dal polo di io 1 ' alla parte sempre opposta al sito della terra . IISig. Picard nel 1672 notò nella stella polare alcune diversità , non peraltro conformi ali effetto di questa parallassi , ma erano esatte ; ed eglifacendo la prima scoperta dell astronomia moderna nelle fisse , ebbe lagloria di gettare i fondamenti di tutte le altre che ne seguirono.

764. Il Dottore Hook celebre in quasi ogni genere di scienza , e chesi reputava egli stesso il più dotto dellInghilterra , per determinare que-ste variazioni piantò nel Collegio di Gresham in Londra un telescopiodi zS piedi , con cui osservò le distanze dal zenit della y del dragone ;e le osservazioni che produsse sono esattamente concordi colla teoria del-le parallassi come se vi si fossero accomodate ad industria supposta la pa-rallassi di quella stella di ij"; nonnoslante tutto si trovò poi falso.

7 6$. 11 Sig. Picard volle verificare questa osservazione ; ma 1 altezzameridiana della lira nei due solstizi gli parve la stessa yil che è contrarioal Sig. Hook , come Io notò lui medesimo nella radunanza dell Acad. li4 Giugno r 681 ( Hist. cSieste pag. 251 ).

Flamstedio avendo osservata nel r 689 e negli anni seguenti la stellapolare col suo quadrante murale , trovò che la declinazione nel mese diLuglio era minore di 40" che nei mese di Decembre ; queste osservazionierano esatte, ma non dimostravano la parallasse annua, come Jo fece ve-dere il Sig. Cassini ( Mem. Jlcad. 1699 ) . Per altro quantunque Flam-stedio lo credesse , nonnostante dubitava delle sue osservazioni , e deside-rava che si fabbricasse uno strumento di ij , 20 piedi di raggio e soda-mente piantato, per decidere con più sicurezza su questo punto . Il Sig.Cassini credette aver trovata in strio una parallassi di 6" ( Mem. JLcad..1717 P*Z- r6; ).

7 66. La scoperta dell aberrazione , di cui ora tratteremo , mostrò chetali diseguaglianze nelle stelle nascono da causa molto diversa dalla pa-rallassi ; e questa causa è tanto giusta e d accordo colle osservazioni, cheesclude ogni pensiero di parallasse.

767. La cognizione della parallasse ci condurrebbe a quella delle di-stanze delle stelle, se questa parallasse potesse osservarsi ; ma giacché ellaè insensibile, ne assegnaremo almeno per esclusione un limite . Se la pa-rallasse assoluta duna stella , o 1 angolo APS ( fig. 9; ) sofìe di x " ,il lato PS sarebbe 206264 volte maggiore del raggio AS , il quale con-tiene Z4 missioni di leghe ( 8; milioni circa di migl. geogr. ) La distanzamedia del sole AS è uguale a 22918 semidiametri terrestri ( postane la

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