Dei moti delle stelle fisse, 109
parallasse ài 9' ) ; se dunque la parallasse annua d’ una stella fosse dii> , la di lei distanza sarebbe 4717 millioni di volte maggiore del raggioterrestre , cioè conterrebbe 6771770 millioni di leghe ( 16137736 millionidi migl. geogr. ) Ma la parallasse delle stelle , anche le più prossime allaterra , non arriva nè pure a un secondo ; dunque la loro distanza deveessere anche maggiore.
768. La grandezza delle stelle, che prima della scoperta dei telescopi,stimavasi d’ un minuto , è incomparabilmente minore : resta già dimostra-to oggidì, che le quattro stelle di prima grandezza regolo, aldebaran , laspie a della vergine e antares non hanno nè anche i' di diametro ;perché quando restano ecclissate dalla luna non perdono nè anche z' ditempo a nascondersi sotto il disco lunare , il che dovrebbe accadere , seavessero un diametro di 1" ; perché la luna impiega z" di tempo circa adescrivere 1 ' di grado; ma le stelle svaniscono in un mezzo secondo , eprontissimamente ricompariscono come un] punto lucido ; dunque il lorodiametro non arriva a 1'.
769. Si vede nei telescopi una luce che circonda le stelle , le ingran-disce, e le fa comparire d’un diametro di j'’ , 6 " ; ma questa apparenzanasce dalla vivacità della loro luce , dal!’ aria d’ intorno illuminata , dall’aberrazione dei vetri, dall’impressione troppo viva fatta nell’occhio.
770. Se il diametro d’ una stella , e anche la parallasse annua fosserociascuna di 1" , il diametro reale della stella sarebbe eguale al raggiodell’orbe magno , cioè a 34 missioni di leghe . Ma può anche darsi chele parallassi delle stelle sieno maggiori dei loro diametri apparenti, e cheperciò i loro veri diametri sieno minori del raggio dell’orbe magno. Sia-mo ali' oscuro su questo punto ; sorsi gli astronomi un dì saranno più ri-schiarati .
771. Nella gran piccolezza del diametro apparente desse fisse consisteprobabilmente la causa della loro scintillazione ; perché la molecula piùmìnima di vapore , che passa avanti alla stella , in tal caso ce ne na-sconde una parte , e prestissimo ce la scopre ; in modo che tale nascon-dimento e scoprimento cagiona come un moto di vibrazione nella loroluce.
Dell' aberrazione delle stelle .
77Ì. L’ aberrazione delle stelle è un moto apparente scoperto in esse nel1728, col quale ci compariscono descrivere delle ellissi di 40" di diame-tro ; questo nasce dal moto della luce combinato col moto annuo dellaterra ( 783 ) . La definizione della nutazione si darà poi ( 794 ) . Lastoria di questa scoperta esige che si ripeta ciò che fu detto sulla paral-lassi annua ( 763 ).
778 - flamstedio non solo per le osservazioni del Dottore Hook (765),ma ancora per le sue stessè credeva , che ci fosse una parallassi annuanelle fisse ; nonnostante la quantità e la legge erano poco note ; SamuelMdyneux Irlandese si pose verso il r 72.5 a verificare questo punto , e
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