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Compendio d' Astronomia . Uh. VII.
determinare questi moti ; e infatti noi siamo debitori ad esso Sig. Moly-neux di quanto su di ciò esporremo ; ma il Sig. Bradley ebbe la gloriadi eseguire ciò che avea solo principiato Molyneux.
774. Molyneux si fece fabbricare sullo steslò gusto del Dottore Hook ,colla scorta del celebre oriolajo Giorgio Graham un settore di 24 piediesattissimo più d’ogn’altro per misurare piccoli archi del cielo.
Questo settore fu piantato a Kevv vicino a Londra , e li 3 Dicembre1725 Molyneux scegliendo le steste stelle di Hook osservò la stella ynel capo del dragone, e ne notò esattamente la distanza dal zenit; ripe-tè questa osservazione nei dì 5, 11 e 12 dello stesso mese , e non tro-vò gran differenza ; e siccome in quel tempo dell’ anno la parallassi an-nua non dovea andar soggetta a variazione , così stimò inutile di conti-nuare per allora le osservazioni.
, 775. Il Sig. Bradley si trovava allora a Kevv , e volle osservare lastessa stella il dì 17 Dicembre 1725, e s’accorse che la stessa passava unpo più al sud che nei primi giorni del mese ; sul principio li due astro-nomi non fecero gran caso di questa differenza , che poteva derivare daqualche errore nell'osservazione . Nonnostante il dì 20 la stella s’ era a-vanzata ancora verso il sud, e così seguitò nei giorni apprestò, senza po-ter attribuire questo progresso ad errore.
776. Tale differenza riusciva tanto più sorprendente , perché 1 ’ effettosi trovava alla parte affatto contraria a quella che si avrebbe dalla paral-lassi annua ; si esaminò bene intanto e si verificò 1’ esattezza dello stru-mento , per non averne ad incolpare il medesimo ; ma la stella semprepiù si portava verso il sud ; e allora non si studiò ad altro che a misu-rare con esattezza questo progresso, a scoprirne le circostanze e la causa.Sul principio di Marzo r 726 la stella si trovò discosta 20" dal luogo , incui s'era vista tre mesi prima; e allora per alcuni giorni rimase staziona-ria 5 intorno la metà d’ Aprile cominciò a diriggersi verso il nord , e sul xprincipio di Giugno passò nella stessa distanza del zenit , come sei mesiavanti ; la sua declinazione cangiava allora in tre giorni di 1* ; ondeera facile a vedersi che la medesima stella continuava a portarsi verso ilnord ; e infatti la stella nel mese di Settembre trovossi di 20" più vicinaal nord che in Giugno , e di 39" che in Marzo ; da questo punto tornòverso il sud e nel Dicembre 1726' fu osservata alla stessa distanza dal ze-nit come nell’ anno precedente , colla sola differenza dovuta prodursi dal-la precessione .
777. Da ciò era mostrato , che tali differenze non .nascevano da difet-to nell’ istrumento ; ma d’ altro canto questo effetto troppo regolare nonpoteva dipendere da una irregolare fluttuazione della materia eterea, co-me avea sospettato il Sig. Manfredi , che non aveva altro che cattiveosservazioni . La difficoltà consisteva a spiegare chiaramente tale feno-meno .
778. La prima idea fu di esaminare, se potesse ciò nascere da qualchenutazione dell aste terrestre prodotta dall azione del sole e della luna at-teso lo schiacciamento della terra,, come dovea succedere per l’attrazione
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