Della rotazione lunare ec. 26 j
passasse sempre per lo stesso punto del globo lunare. Di questa ipotesi si servi1’ Evelio, che l'avea trovata, com’ egli dice nel 1648. Il Newton anco-ra e il Cassini se ne servirono, ed eccone la spiegazione.
964. Secondo la teoria del moto ellittico, il foco superiore F dell’ orbi-ta lunare ALP ( fig. 119 ) , è quello intorno a cui la luna gira conmoto quasi uniforme ( 495 ) : se dunque anche la rotazione della lunaè uniforme, come lo mostra F osservazione , la luna , compita la quartaparte della sua rivoluzione , presenterà al foco F il punto B della suasuperficie » la cui direzione nel!' apogeo A era secondo AFT , e perciòverso la terra . Ma in questa posizione del raggio L B F , essendo 1 ’ an-golo F L T di 6 o 7 0 , il punto C della luna , eh’ è diretto verso laterra e che forma il centro apparente della luna , è diverso dal puntoB per 7 0 della circonferenza lunare ; onde la macchia , eh’ è in B ( eche compariva nel centro apparente della luna quando era apogea ),adesso se ne vedrà lontana per 7 0 , 0 d’ incirca una ottava parte delraggio lunare alla parte d 1 occidente ; e questo veramente s’ osserva . Sene conchiude la durata della rotazione uniforme , ed eguale al tempodella rivoluzione , senza considerare le ineguaglianze della rivoluzioneflessa.
9 6;. Non è facile a vedersi la ragione di questa perfetta eguaglianzafra il tempo della rotazione e della rivoluzione . Il Newton per viadell’ attrazione della terra sulla luna avendo trovato , che il diametrodella luna diretto verso la terra , deve eccedere di 280 piedi i diametriperpendicolari al nostro raggio visuale , conchiude che il diametro maggioredeve sempre apprestò a poco dirigersi verso la terra ; ed è vero , che 1’equatore lunare deve infatti estere allungato secondo la direzione deldiametro lunare diretto alla terra , perché 1’ attrazione della terra è mag-giore sulle parti più vicine.
D’ altro canto per la rotazione lunare intorno ali' asse , la luna stessadeve essere una sferoide schiacciata ai poli , e i di lei meridiani ellittici ;e la luna perciò deve rappresentare come un uovo , independentementedal di lei naturale allungamento .
966. Il Sig. de la Grange nel pezzo coronato dall’ Accademia nel1764 suppone col Newton la luna una sferoide allungata verso la ter-ra , e trova che la luna stessa deve intorno al suo aste fare come un”oscillazione, in forza della quale la velocità della rotazione ora s’ accele-ri , ora si ritardi : che in tal caso la luna deve presentarci sempre ap-presso a poco la stessa faccia , quantunque sul principio possa avere rice-vuta una rotazione in se stessa non uguale alla durata della rivoluzio-ne. Fa parimenti vedere, che la figura della luna può essere tale , ondela precessione dei di lei punti equinoziali , o la retrogradazione dei nodidell’ equatore lunare , sia in circa uguale al moto retrogrado dei nodidell' orbita lunare , come lo mostrano le osservazioni.
967. I nodi e 1' inclinazione dell' equatore lunare si determinano contre osservazioni d'una macchia , come per I'equatore solare ( 959 ) . Lelongitudini delle macchie devonsi ridurre al centro della luna , e per d?-
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