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la più recente , e tutte erano fi può dire allo stesto livello . Dellacollina non starò a far parola , poiché parmi non poter aggiu-gnev cosa alcuna a quanto ho detto averne osservato allor , chegiunsi alla cima del Monte , giacché il fumo , ed il fuoco , chegettava non ci permise /’ accostarci molti pasti oltre la rovinasuddetta. Solo dirò perocché il color verde sembra una patina ,onde sta ricoperta la superficie del bitume , che continuamente fisbruffa sul guardinfante . Un ora , e più ci trattennamo a fare os-servazioni , ma come ella ben può credere la nostra curiosità nonsu intieramente sodisfatta ^perché tanti sospetti , e timori , il fu-mo , che spesto spesso ci opprimeva , il desiderio di far moltecose presto , e le difficoltà , che incontrammo a camminare spedi-tamente , confondevano i nostri pensieri , i quali in conclusionetutti continuamente tendevano a desiderar di sortir presto daquel? imbroglio , sicché internamente le nostre mentì , ed ester-namente tutta la comitiva formavano una vera torre di Babele .
;"Finalmente grazie al Signore sortimmo tutti sani , e salvi , edarrivati ad abbracciare il nostro suddetto Predicatore facemmoin meno dé un quarto la scesa di quel tratto , in cui salendo viavevamo spese tre ore.
Ho detto di far parole delle pietre , e dei sali , ma giaccheho risoluto trasmettergliene con prima occasione una castetta , la-scerò d’ester più lungo , e soltanto le dirò , che e le une , e glialtri , estratti , che sono dal Monte , in breve tempo fi smontanomolto di colore , Son certo però , est ella avrà piacere a vederquesti frutti ; i quali servir potranno q compensare il tedio , chele ho dato con questa narrazione tirata alla peggio,per non dif-ferirla ali’ordinario venturo . E resto al solito tutto alla di hiebbed ienza &c.
Napoli 6 . Novembre 1751.
.Carissimo Amico .
E Cco avverato il prognostico d’ una prosttma Eruzione delVsuvìo , da me avanzato , allorché fui ritornato dalla vi -sta fattagli unitamente con voi , nello scorso mese di Marzo.V annesto Giornale , che ha impreso a darne alle stampe , ilSignor Abate D. Giuseppe Maria Mecatti , se segue colla dili'genica , con cui egli ha incominciato , e fi prefigge proseguire adinformare il Pubblico di questo avvenimento , mi lusingo nonfascerà , che desiderare in questo proposto . Io ve ne trasmetterò
rego-