Buch 
Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
Seite
LXI
JPEG-Download
 

camV, r s LXI )

vati ' !n} ' detersione , e ad avvertirci lun V altro dandar sepa-fii î no . n cagionar troppo peso. Esaminosfi il piano con que-far i '"'- 1 a tentonî come tanti ciechi , e molte volte co ic yPptti àgi* occhi, ed alla bocca , per garantirci dal fumo ,del y uan d° m quando ci toglieva il respiro , ora per difettoto c adendoci sopra dalla collina, ed ora venendoci di sot-

alte crepature, che dovevamo attraversare , o dalle altre ,

? ^ avevamo più prossime. Egli è un croccante spegegato , epron-r ss m ungiarsi . La crosta colorita come ft è detto è della gros-,dun dito e m erogo in circa. Posa sopra un masso , edvujticameme piana di sopra , e porosa come una spuma dito.. EH è crepata in mille parti con spaccature durne duepa mi ^ nella guisa di quelle del masso , che la sostiene, ed orafurata m un piano rustico , ora in onde , ora a guisa di grossio marni , ors arricciata , accartocciata , imbarcata , e finalmentesu . 36 t £ ut -l a , di tavole rotte , ed ammontate senza regola ,j Jg na J°P r n laltra . Il masso poi , che la sostiene ( come soprate sj' cenn s t0 ) & della qualità di quella pietra qua volgarmen-quìda**} ^ ava perche scendendo dal Vesuvio infuocata , li-che a d a ^ a d a r come un fiume le campagne y fin tanto

Qurll^frs fi congela ,e fi converte in quel durissimo sasso .patire } fn ° C r0tt ° m mo l tt Js me P artt 5 e benché queste cre--fjosr.L'ì J°fi ero ordinariamente larghe in circa due palmi , non sunenàoc' fi enet J ar coll occhio a concepirne la profondità , ve -o da ss tm h e dttO' o dalla tortuosità delle crepature medesime ,mente U 'T° ' s ar * ma ^ e , i° l e dica venirmi prefente-piu not ìbf n fi ero .> e me ne ricordo benissimo , che le crepature/ìarpì .fi l l rr îd ! lcevano da merzp giorno a tramontana , augiVia?? f/r a dfi ertr l l l d a fi tutte . In alcuni luoghi fi osservò serpeg-gia aur/f-sa tVa cro fi a , ed il masso , e tra masso e masso , edi si a fi fi staccarono colle punte dei bastoni , che benanche ver-

Ins_i r , uct s 2 ' vano % alcuni sali, dei quali sarò parola pili abbasso.

1 rp annua bollenteE

i ìz. overo 14- paimt r qs u * ss,ss * p g u distiae tra masso e masso scendendosi dentro le ro ^tsmente vedevasi Tinfuocato bitume àisti . t0 dalla accen-

e eh'io congetturai sotterraneamente diruto m

n «ta collina , da questa rovina non pm distante

c *c«, * forse meno. Questa rovina pero non era j y