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do , e patendo tanti ciechi , che facevamo alle bastonate ; e in flem-me abbtamo studiato Geometria dal Signor Abate Panganini Ni-pote dell’ insigne Matematico Viviam ; in somma ogni cosa ab-biamo fatto insieme .,/? non che io ho preso moglie , e Voi vi stesefatto Prete , che il Ciel vi benedica .
Lo Jcrupolo adunque y che io ho , sarebbe , che io vorrei , chemi spiegaste meglio yCome mai la cenere fi sollevi in aria , quan-do nella Montagna fi versa l acqua sopra il fuoco . Perche colan-dovi secondo il dato vostro sistema /’ acqua frequentemente ; fre-quentemente ancora non s inalai la cenere peli aria j in sommaper qual cagione stano venute queste sì grandi esaltazioni di ce-nere ; se allora fi sta versata maggior quantità ci acqua sopra ilfuoco y e in che modo fi sia versata . Quando voi mi appaghiate sutal richiesta non ho aifficultà d’essere dalla vostra.
Voi mi dite , che il Signor Gerì ha fatto su questa controver-sia delle altre osservazioni : bramerei u averle ; perche se io nonson filosofo di fatti y la son di nome , ed ho gusto a pensare , aragionare , e a fare scoperte , e quando mi capacito , muto Jenten-tenga : non sono caparbio , ed ostinato ; amicus Piato , araicusSocrates, sed magis amica veritas.
Da alcune frasi , che usate , mi pare , che abbiate avutoqualche critico Gens or e , che abbia preteso di darvi di naso .'vor-rei confidentemente , che me lo diceste , perche il dir voi , ch£non volevate entrare in materie filosofiche-, e che poi siete sta-to strascinato ad entrarvi, mi sa confermare in quanto io vi dico-Appagate dunque la mia curiosità , perche mediante la nostrovera antica amicizia , voi sapete , che io prendo parte nelle vo-stre cose y come nelle mie. Notizie di Ercolano non ve ne , chieg'gio, perche so , che siete un Turco , e che quantunque sappiatiugni cosa y voi pero sempre dite di non saper nulla . Non sintendere , che politica diabolica sa la vostra . Vogliatemi b$ney e comandatemi , e son tutto vostro.
Amico Carissimo.
Napoli n.Gennajo del 1752..
E ssendomi capitata la vostra Lettera , in tempo , che io f' *per dar fuori questo mio decimo foglio della NarraZl°* 1 -ljiorica del Vesuvio , e sentendo dalla medesima le vostre ''fi.•chieste ho pensato dì appagarvi subito in stampa , e mi J o1
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