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^ e ’ e fi divide oggi in due rami,uno cammina placidamente tiei° c ° d’Ottajano dove va dilatandosi appoco appoco, e va lem-P le incendiando quel legname,che trova,e l’altro scorre in sul-a Lava vecchia inverso il mentovato Vallone del Castagno, do-Y " v a ammontando. La Montagna non tralascia di fare la so-hta caligine, e fumo.
A dì 2z. Non ha fatto diversità alcuna la Lava di oggi,tanto nel!’eruzione , che nel corso , e dopo il solito miglio dicammino, che occultamente ha fatto , fi è scopertamente dira-data in più strosce, che tutte si fono voltate nel Bosco d’Otta-jano , occupando sempre nuovo terreno , e bruciando varie dipp' e colline. Però come li è notato da principio,che quandoEruzioni sono diuturne,non arrecano quel tanto danno,che so-Bhono arrecare quando sono subitanee , ancorché oggi finiscanotr e mesi, che questo fuoco corre ; facendone il calcolo ; un dìP?H altro non arriva ad aver fatto un danno di mille ducati il§ 10 {no. La Montagna continua a gettar fumo, e caligine in gran.5 0 P>a, quasi che dentro quella gran voragine siano quelle materien grandissimo sconvolgimento.
A dì 24. Non, è corsa oggi altra Lava se non quella, chea nel Bosco d’Ottajano; la quale esce al solito dalla bocca dell'ts io, e cammina scoperta sino alla pumice, ove si nasconde,caj P m ina incavernata sotto le altre Lave fino al taglio di Cia-dett C p dove un5 a ^ tra volta esce scoperta, e si dilata nel sud-k 0 Bosco d’Ottajano, e quivi gira, e va occupando terreno,uciando continuamente querce,sterpi, e bronchi, che ivi esi-tem° ' Montagna ha fatto un fumo, che è uscito abbondan-do CntS à tutto il Cratere, di sorte che mostrava esservi den-u o gran ribollimento di materie, e un grande incendio .tat 2 ^’ Continuava anch’ oggi a correr la Lava ingrot-
a dalla bocca dell’Atrio fino al taglio di Ciaramella, facen-do v^r^a^ 116 canali, uno de’quali calava nel Bosco d’Ottajano,g e si dilatava, e pigliava sempre maggior terreno, e l’altrof ^Vava sopra della Lava prima corsa , ammucchiandosi , esu quelle pietre. Bisogna, che un gran movimento, ef c i en 10n ? di materie siavi dentro della Montagna ; perché è u-t- a °ggi tanta caligine, e tanto fumo , che si poteva conget-di s se ’ cde ^ossero tutte quelle materie commosse, e agitate ;^ che vi fu insino chi sospettò di qualche altra nuova
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