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- A dì 2 6. Anch’ oggi continuava a correre la Lava nel Bo-sco d’Ottajano senz’ altra novità. Se terminasse di sgorgare dal-la prima apertura, si potrebbe sperare,che fosse per celiare se-dizione ; ma siccome non rifinì mai di pullulare , così non ilpuò fondatamente concepire una tale speranza. La cima ha con-tinuato a gettare uno smisurato fumo , e a far conoscere, chedentro a quella gran Caverna continua lo sconvolgimento diquelle ignite materie . ...
A dì 27. Parendo,che il fumo deli’Atrio incominciasse adesistere, e che la materia, la quale sempre più fluida correva nelBosco d’Ottajano, per la sua fluidità e concezione (che andavasempre più crescendo ) dovesse mutare stato, e in conseguenza unavolta fermarsi ' si ritornò ad osservare Insorgente dell'Atrio delCavallo,e si vide che que'sette buchi,! quali succedevano unodopo l'altro, e in sondo de’ quali scaturiva il liquefatto fuoco,erano già turati. Solamente esisteva ancora il più largo, il qua-le è propriamente situato dentro allo stess’ Atrio. Nel fondo diquesto si vede scorrere, come se fosse un fiume, la liquefatta infuocatamateria , la quale sotterraneamente cammina pel corso di quasidue miglia, e di qui sa suscita in quattro rami. Uno procede ac-costo alle colline del Bosco d’ Ottajano , e va bruciando tuttociò, che gli si para d’ avanti ; e gli altri tre corrono tutti so-pra la Lava vecchia senza fare almeno per ora 'danno a verunodi più di quello, ch’els ha fatto. La Montagna non lascia di fargran fumo. E certamente regnando gli scirocchi,e venti meri-dionali, si vede chiaro , che quelle materie più s’accendono , esvaporano: lo che comprova sempre più,che allora il vento vasoffiando , e accendendo quelle bituminose misture , come si ènotato di sopra a pag.XXXVII. e apag.XLV. nelle osservazionida me fatte, e come fa vedere patentemente nella sua Letterail soprallodato Signor Francesco Ceri,
A dì 2.8. Non ha in tutto questo giorno fatta alcuna mu-tazione la Lava , avendo come jeri camminato per uno in duemiglia di strada sempre ingrottata , e dopo di essere un’ altravolta uscita fuori scoperta, ha camminato in tre rami nel Boscod’Ottajano ; due, che fi son buttati sulla Lava vecchia senza fa sdanno, e saltro ha proseguito avanti il suo cammino dilatan-doli , ed occupando sempre terreno. Un altro braccio ha prose-guito avanti nel territorio, che era prima di Michele Lepore»e non ha recato danno veruno • e la Montagna ha gettato dall*
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