( XCIV )
Amico Carissimo.
Firenze 25. Gennajo 1752
A vostra Lettera , che mi ha recato un indicibile piacere ,mi giunge opportunamente ; perche ritrovandomi io neces-
sitato a non uscir di Camera , a Pausa d una flussione di pet-to , che in quesl anno in questo Paese è un male comunee pericoloso , ho avuto pereto tutto ti tempo di spassarmi a
leggerla , e a fare sulla medesima le mie riflessioni . Mi appa-ga primieramente la vostra sentenza circa P Infima , Media , eMassima penetrazione nella Montagna delle acque marine ; circala maniera , con cui le acque entrano nella medesima ; e final-mente circa gli effetti , che ne seguono ; e sono così persuasodelle vostre ragioni , che io sono pronto ad abjurare la miaopinione , e gettarmi dalla vostra .. Ma anche quando io nonabiurassi potrebbero ammettersi ambedue le opinioni in buonapacete senza che e' si venisse alle rotte infra di noi: mentre-che voi non fate salire in alto lacqua ; e quand anche ella salis-se , mostrate molto bene le tre maniere , come ella potrebbe sali-re ; e di più voi non dite , che ! acqua nel passare pe canaii ,e crepature della terra lasci le parti saline , e fi faccia dolce ■,anzi voi lasciate alla medesima il suo sale ; e osservate di pihjche in alcune bocche , d onde e venuta fuori la Lava , quandoquesta fi è freddata fi sono trovati intorno intorno parecchi can-nelli di bianchissimo sale , e fi è sentito anche esalare un certoodore come se fosse di acqua marina . Sicché voi vedete , che fipuò benissimo abbracciare questa vojira sentenza , ed essere adogni modo Valii’neriano circa l origine delle Lontane , che sononelle cime delle montagne : in somma mi fate vedere quel chefinora non ho capacitato mai ; perche di codesta vostra bene-detta Montagna io non ne sono restato persuaso peli avanti , e fiho da dire la verità , alcuno scrupoluccio mi e restato ancora *Voi avete un bel dire . Voi vi trovate sul luogo , e conoscete &cechi veggenti codesti maravigliosi spettacoli della Natura .ho parlato con parecchi , i quali sono di fresco venuti di cosi aie particolarmente con certi Signori Oltramontani , e concorde',mente mi hanno asserito , che non t>ub aveva una più sta idea d*
quello j epe e accaduto m coaejtairruzione,Je non colutati qw t,w
fiè