r, ' ( xcv >
J e . Covato presente , e che co proprj occhi ha vi fio codefii ar-fi ni della Natura ; e mi ha confessato , che prima diveder nullatenuto con uri idea tutta diversa da quel che poi effettiva-eì ?te egli ha vi fio. Domine ,se il medesimo è intervenuto inc negli altri? Se così soffer to direi , che fono molto fcon-J erati , e ridicoli coloro , i quali vivendo di cojìà lontani , vo-
* fao finga aver nulla veduto , giudicare , e sentengiare a lorMento , e capriccio ; e di qui poi ne viene , come scrisse il no*
* ro Mengini , che chi la discorre così , fono come coloro :
Che in Cattedra ruttando barbarismip , _ Forman de’Babbuaffi il Concistoro.
fifi perita io ho letto molti Autori , che trattano dell’ erugioni ìincendi della medesima , e particolarmente l'Istoria dell’ In-^nio del Vesuvio, accaduto nel mese di Maggio dell’Anno^7.1'critta pell’Accademia delle Scienze ; di cui fi sa esserne lAu-°?e codefio celebre Letterato il Signor D. Francesco Serao peri*sJ- m ° Medico Napoletano .'Il medesimo , non solo esattamente de-si ! p e incendio , ma parla della Montagna , e spiega mol-l ben °meni y che in essa accadono . Pure 0 perché non avessici s f ttenî:t js tm amente quel Libro , 0 perché le cose degli ami-mi'h" g0no con ma S§i° re amore , ed attengione , niuna letturalo sy pey s ua s° finora quanto quella dé’vofiri fogli . Ma più ioce p / ■ y uan do vedrò le Carte , che promettete dì dare alla lu-m'ent' sfitti rappresentano le cose alla mente , e le carte allan s a Ve s ed agli occhi ; che vale a dire i primi parlano alfiani-p e le seconde ali ’ anima , e al corpo . In somma io sono im~to < ''] e fs t ff imr) di vederle , e farete bene a incominciare dallo sia-ne 1 dì Montagna come fi trovava prima della famosa erugio-Perch' I ^3 Î * e poi descrivere come restò dopo detta erugione ,sel u - e I ve ft a é la massima , e la più strepitosa , che sia maiPo cp a -D r n 9 n s°l° non è minore di quella , che accadde a tem-1 Plinio ■ ma eli ’ è forse anche maggiore .h-ib- -J* anche lodevoltjstma V idea di porre in questo vostracui's * Catalogo di tutte l’erugioni , che sono seguite , e dim e fs p fi trova memoria presso gli Scrittori , come vi ha pro-fimo 1 signor Conte Cacanti , che non dubito , che sarà esattis-suc s e giudi filosamente fatto , avendo io osservato nelle trelos 0 r ette jc y che é un diligente Osservatore y ed un valente Fi-tcinfi } dando molto da pensare a Filosofanti quello , che egliPorta nel fine della sua terga Lettera .
Le