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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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J e . Covato presente , e che co proprj occhi ha vi fio codefii ar-fi ni della Natura ; e mi ha confessato , che prima diveder nullatenuto con uri idea tutta diversa da quel che poi effettiva- ?te egli ha vi fio. Domine ,se il medesimo è intervenuto inc negli altri? Se così soffer to direi , che fono molto fcon-J erati , e ridicoli coloro , i quali vivendo di cojìà lontani , vo-

* fao finga aver nulla veduto , giudicare , e sentengiare a lorMento , e capriccio ; e di qui poi ne viene , come scrisse il no*

* ro Mengini , che chi la discorre così , fono come coloro :

Che in Cattedra ruttando barbarismip , _ Forman deBabbuaffi il Concistoro.

fifi perita io ho letto molti Autori , che trattano dell erugioni ìincendi della medesima , e particolarmente l'Istoria dell In-^nio del Vesuvio, accaduto nel mese di Maggio dellAnno^7.1'critta pellAccademia delle Scienze ; di cui fi sa esserne lAu-°?e codefio celebre Letterato il Signor D. Francesco Serao peri*sJ- m ° Medico Napoletano .'Il medesimo , non solo esattamente de-si ! p e incendio , ma parla della Montagna , e spiega mol-l ben °meni y che in essa accadono . Pure 0 perché non avessici s f ttenî:t js tm amente quel Libro , 0 perché le cose degli ami-mi'h" g0no con ma S§i° re amore , ed attengione , niuna letturalo sy pey s ua s° finora quanto quellavofiri fogli . Ma più ioce p / y uan do vedrò le Carte , che promettete dare alla lu-m'ent' sfitti rappresentano le cose alla mente , e le carte allan s a Ve s ed agli occhi ; che vale a dire i primi parlano alfiani-p e le seconde ali anima , e al corpo . In somma io sono im~to < ''] e fs t ff imr) di vederle , e farete bene a incominciare dallo sia-ne 1 Montagna come fi trovava prima della famosa erugio-Perch' I ^3 Î * e poi descrivere come restò dopo detta erugione ,sel u - e I ve ft a é la massima , e la più strepitosa , che sia maiPo cp a -D r n 9 n s°l° non è minore di quella , che accadde a tem-1 Plinio ma eli è forse anche maggiore .h-ib- -J* anche lodevoltjstma V idea di porre in questo vostracui's * Catalogo di tutte lerugioni , che sono seguite , e dim e fs p fi trova memoria presso gli Scrittori , come vi ha pro-fimo 1 signor Conte Cacanti , che non dubito , che sarà esattis-suc s e giudi filosamente fatto , avendo io osservato nelle trelos 0 r ette jc y che é un diligente Osservatore y ed un valente Fi-tcinfi } dando molto da pensare a Filosofanti quello , che egliPorta nel fine della sua terga Lettera .

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