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che sembrava , che venisse sopra la terra un altro diluvio . Sisentì un altra volta in questo mentre un orrendissima scossa diterremoto , e si osservò visibilmente , che 1’ acqua del mare siritirò ; perché rimasero nel Molo maggiore in un tratto nell’are-na asciutta le galere, e i vascelli, e furono in precinto di rom-persi , ancorché fossero legati con gomene , e grossi canapi ; enel lido si trovarono i pesci secchi, ed aridi, e quasi impietriti ;Prodigj simili a quelli, che avvennero a’ tempi di Tito, de’qua-U fa menzione Plinio, e molti altri Storici. Il simile avvennea Sorrento, dove le acque si ritirarono indietro, e in Nisica sisbassò più di tre picche , secondo le osservazioni, che furonoallora fatte (a) . Ma il pericolo maggiore fu quando le acqueRitornarono nel loro luogo , perché venendo con grand’ impeto;i legni, che non erano ben legati con gomene , e tenuti strettisi urtarono 'gli uni con gli altri, e qualcheduno se ne ruppe .^er tali prodigi si raddoppiarono le preghiere al Signore , e sifece dal Cardinale Arcivescovo una numerosa, e devota proces-sione , alla quale intervennero tutte le Religioni , e il SignorViceré medesimo, e tutti gli Ufiziali del Collaterale , e Cava-lieri , e popolo infinito , che andò a terminare alla «Santissima^hinziata ; essendo molti Religiosi a piedi scalzi, e tutti gridan-do misericordia . Oltre la processione generale, se ne vide unafi Vergi nelle scapigliate , e scalze : un altra di donne tuttelacrimose, e piangenti ; altre di nobili, altre di plebei ; e va-r ‘ e Congregazioni fecero ognuna la sua con molti segni di pie-ta > e compunzione.
p Ma quella che fece intenerir tutti fu una processione dì- Latrici in numero di circa a trenta. Tutte queste, tagliatisiCapelli , li attaccarono ai piedi d’ un Crocifisso portato da■ di loro a piedi scalzi, e tutta piangente ; e tutte detestando.. *°ro peccati , e chiedendo pubblicamente perdono della vita^andalola da esiè menata , movevano a contrizione chicchesia ;°lto più , che dopo d’ aver girato in quel!’ abito di sacco, e
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chg*) Or nel vedere sgorgare tante acque dalla montagna , dove non vi è altror en j UOc o ; e nel medesimo tempo ritirarsi 1’ acqua dal lido del mare : scuotersi or-n av j arriente la terra ; basire i pesci rimasti nella secca arena; restare ali’asciutto lee andare ai rischio di rompersi : chi non dirà, che queste acque sgorgate dalni 0tlt ' n °n siano quelle medesime , che si ritirarono dal mare , e che penetrate nelsul rf P er le vie sotterranee, dilatate, e squarciate da' terremoti, sul subito versarsigo) a j° T Co > non siano state dal medesimo rigettate, e vomitate da queir infiammata■ lo per me non saprei spiegare questo fenomeno, le non con questa sistema -