( CCXXIV )
Sabato g. II Sig. Cardinal Cantelmo fece una processione,e benedille il monte colla testa di San Gennaro ; e di lì in poicessò il fuoco , il quale per altro non fi estinte affatto , se nonnel quintodecimo giorno del suo incendio, rimanendo nelle visce-re del monte un gorgoglio, ed un remore spesso , e continuato.
Estèndo delle tre Bocche del Vesuvio rimastane una solaaperta , e fumigente ; e questa dalla parte Settentrionale nellaforma, che qui sotto veggiamo.
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11 dì ig. Maggio del MDCC.IIII. Si vide, che esalavafiamma, benché debole, e morta. Bruciando così tutta la nottemattina de’ 20. in Martedì s’ accese tutta , e oltre a unfuoco , e un grand’ incendio si elevarono in alto le pietre 1 .fuocate con gran fremito, e fracasso. Imperciocché la forza <* ,fuoco le scagliava per più d’un miglio in alto, e venendo"ricadere a incontrarsi,e ribattere insieme, facevano sì g ran
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