( CCXLIV )
sto ramo, quantunque dal capo se ne distaccassero parecchi stro-sce, nessuna delle quali scese mai nel piano. Così continuò fe-condo i tempi per parecchi mesi interrottamente, accumulandosile pietre,e facendo un nuovo Monte,estendo principiata Faccensio-ne a’29. Luglio del MDGCXXVII. e terminata il dì 29.LuglioMDCCXXVIII.che vale a dire, avendo durato un anno intiero,erestando chiusa, e diserrata affatto l'apertura dalla massa de’saf-st impietriti , talché si poteva dire, che la bocca era restatalappata, e intonacata dalle steste pietre di Lava raffreddatasi. .
Dal dì 2 9-Luglio però sino al dì i.Settembre MDCCXXVIII.esalò il Vesuvio sempre fumo. Il dì 1. si sentì nella voraginemolto romore, e gorgoglìo. Il dì 2. fece il Monte varie bot-te. Il dì 3. crebbero; il dì 4. scemarono; e il dì 5. cessaronoaffatto, e restarono tutte e tre le bocche gettanti fumo.
Nell’ anno MDCCXXIX. a’ 14. Settembre a ore 9. ^prin-cipiarono le botte ; e gli sbruffi di cenere rossiccia spruzzavanoper tutto il contorno del Vesuvio. La sera a ore 24.mancando loscirocco, mancarono anche gli sbruffi, ed il fuoco : e fu que-sto tenuto per un preludio d’una Eruttazione vicina.
L'anno MDCCXXX. a’27. di Febbrajo comparve il fuo-co sul Monte. Di lì a tre giorni s’ udì un gran rumore , ecrebbe l’incendio fino al dì 2. di Marzo. La sera a ore quat-tro la Montagna fece una botta sì orribile, che tentennarono 1 ?case, e si accesero subito tutte e tre le bocche, e vomitaron 0fuoco, ceneri, e sassi, e continuarono fino ai 17. in cotali^'mera, unendosi anche spessi terremoti. In questo dì 17.le bte, e gli scuotimenti cessarono, ma raddoppiò il vomito dineri, pietre, e fuoco; e inverso la sera a ore 22. sgorgò d^Montagnuolo di fresco elevato nella parte settentrionale la ^va, calando inverso il Salvatore , che per non trovare fa c1 .^l’uscita,girò, e s’ammontò nell’Atrio, che è tra il Vesuvio, e 1Colle d’Ottajano.
Il dì ip. Scese la Lava nel Mauro Ì Ottaj ano , e inco# 1 ^ciò ai 6 . ore a bruciare il Bosco del Signor Principe . Il dì 2 j,continuò il suo cammino sopra le Lave impietrite Fanno * 7 °^Si divise il torrente in due lati, uno scorreva sopra, dalla P art f eLevante; Faltro sotto,dalla parte di Mezzogiorno. Il dì33. il fuoco fu nel suo maggiore aumento. In questo dì» 1 jlrinari osservarono, che le acque si erano ritirate dai lid° ‘ n ti24. e 25. le botte furono orribilissime, siccome Zii s cU °|j^