( CCXLIII )
Ma il giorno dopo, cioè il dì 28. tornò il fumo, ed esalòdi quando in quando di color rosso fino a' 19. d’Agosto dellostestò anno. Quando a ore 20. di detto giorno il monte comin-ciò a far botte lènza altra eruttazione in appresso , che quelladel fumo ; maggiore per altro quando tiravano venti di mare.Fumigò adunque il Vesuvio fino al dì 13. di Dicembre ; e inquel dì fece tremenda botta, e menò quindi pietre, e cenere,e fi alzarono le fiamme , e continuò in tal guisa tutto quest*anno, andando in alto, e ricadendo dentro la voragine le ac-cese scagliate pietre.
L’anno MDCCXXVII. incominciando dal primo di Gen-fino a’ 16. le botte crebbero a dismisura. In detto giornosedici fino a tutto il dì 17. i terremoti si fecero sentire molteMte. Incominciarono a piovere interrotti sbruffi di cenere rossa.Unto i terremoti, che gli sbruffi interpellatamente continua-lo fino al dì 15. di Marzo.
In questo giorno incominciò a sgorgare anche la Lava , ea cadere dal montagnuolo fino al giogo del monte vecchio, do-Ve fermavasi , ancorché il flusso fosse continuo.
A’ 26. Maggio la bocca di mezzo giorno, che aveva buf-alo fumo, incominciò oggi anche a gettar fiamme. I terre-sti non solo erano continui, ma fi facevano ogni dì più ga-E 'ardi. Si accrebbe quindi il fuoco, e la Lava corse più a basso.^endo alla volta del Salvatore , e continuando a tremar lafirra fino a Giugno.
j\ Il dì 3. di questo mese il Vesuvio insieme col fuoco esa-c - la sua solita pestifera acqua, che al Monte Sant angiolo , bru-le viti ; e nei territori a Ottajano , e di Bosco fece mag-ici danno, perché arse, e guastò le viti, le frondi,e tutti glitri frutti, ed erbaggi.
c .Ai 7. Mancò il fuoco alla cima, e cessarono le botte: ma^Utinuò la Lava flebilmente a sgorgare dati’apertura, e a scor-e r ? dalla parte del Salvatore ammontandosi , e pietrificandosi;^Urò fino ai 2.9. del medesimo mese di Giugno.
Ai 2,6. Luglio si accese il fuoco un’altra volta , e a’ 29.p medesimo mese la Lava si fece un’altra apertura sotto ap-là. p a quella,che nel passato mese di Giugno si era tacchi u-ss a ^lò la Lava sopra il Fosso Bianco , e quindi sulla Nove -‘Ì'q ’ e cuoprì due moggia di Bosco di Angiolo Palomba della6 dèi Greco;e al mancar dello scirocco mancò a ballo que-
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