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verrebbe a essere alla metà del cammino fra Napoli, e Pompei:come osserveremo nella prima mia lettera, che viene appresso.
Per questo adunque hanno molti congetturato,che dal ram-mentarsi da Plinio il Giovane la sola Resina, e non .più Pompei,ed Ercolano ; queste due Città non distessero più , ma che laspiaggia per le molte interrotte abitazioni, e per F amenità delsito fosse assai popolata,essendo cadute, e rovinate le due Cittàper gli occorsi orribilissimi terremoti, che particolarmente inCampagna si fecero sentire.
Comunque però la cosa sia, egli è certo, che quantunquePlinio non rammenti più Ercolano , ma la soia Resina ; essen-dosi ritrovati sì copiosi, e sì illustri monumenti d’antichità, ilTetta u , c l tulle Iscrizioni, c segnatameli Le alcune, che diconoHerculanenses , hanno tutti su solidissimi argomenti appoggiati,congetturato, e creduto, esser quel luogo , che noi chiamiamoResina stato un giorno la Città d’Ercolano. Il Sig. Marchese Mar-cello Venuti , il Sig.Proposto Anton Francesco Gori , il Sig .D'artenajSegretario di S. M. Cristianissima a questa Corte, il Sig .Giam-batista Passeri sii P. D .Paolo Maria Paccìaudi Tentino, e tant’altri, ì quali hanno tutti scritto su questi nobili ritrovamenti ; equel ch’è più, tutti coloro, i quali hanno ocularmente veduto, e con-templato, ed osservato questi luoghi, fono stati di questo sentimen-to, ed opinione. Il solo Dottor Giovanni Lami da Santa Croce inToscana , Autore delle Novelle Letterarie , si è voluto opporrea questo sentimento comune ; e volendosi, come alcuni credono;o singolarizzare per mostrare il suo ingegno ; o essendo stimo-lato dall’ astio , e dalT invidia , perché e’ s’ accorge, che in Fi-renze vi è alcuno, che ne sa più di lui, poiché quando vengo-no dotti, e letterati Forestieri vede benissimo, che non è il primoad esser ricercato ; o perché non vorrebbe, che Sua Maestà avel-ie avuto il contento, e la felicità di trovare sì preziosi avanzi,e di fare così grand’ acquisto ; o perché, come pare più probabileegli seguita il suo naturale istinto di contrariare a tutti , ed 3tutto, che vien detto,e ritrovato da altri; al Libro del Sign° rMarchese Marcello Venuti volle opporsi baldanzosamente , pes-cando di oscurare le belle scoperte , che detto Cavaliere ave v3giudiziosamente fatte, come si vede dal di lui trattato in Q} l3 fsto dato alla luce in Roma Fanno 1748. presso Bernaòòcarini , e ricevuto dai Letterati con sommo applauso. F s e ssché il Signor Joannon de Saint Laurent , niente mosso _d a 6