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atterriti dal pericolo , che loro sovrastava ( imperciocché quellaVilla sta sotto al Vesuvio , nè si poteva fuggire , se non permare) lo pregavano a liberarli da un tanto periglio.
In questa spiegazione adunque i Codicilli si prendono perBiglietti. Ne abbiamo degli Esempj presso Cicerone medesimo.Così nella Lettera decima scritta a Quinto Fratello : Epifiolamhanc convitto effiagitarunt codicilli fui : e le parole enperet se ysi spiegano erìperet se ipsos , della qual frase in quei senso, inquel luogo,che Fusa Plinio, non so se sene sarebbe servito unaltro Scrittore Latino pel rapporto, che il se può avere con Pli-nio, e co’Classiarj; onde necessariamente, se si riferiva a’ Ci af-flar/ , vi avrebbe qualunque buono Autore Latino aggiunto ipsos-A questa spiegazione credono,che corrispondano le seguenti pa-role . Vertit ille confilium , & quod studioso animo tnchoave-rat obit maxima . Ricevuto il Biglietto , mutò pensiero , e ssprima voleva andare dove era il pericolo per curiosità , ora ciandava, perché così richiedeva la sua obbligazione . Che feceadunque ? Dgduxit Quadrireme* : adscendit ipse non Retinae mo 'do , [ed multis ( erat enim frequens amoenitas or ne ) laturus au-xilium . Fece salpar le Galere, e vi montò in persona, non soleper recare ajuto a’CIaffiarj di Resina, ma anche a molti altri?perché in verità quella spiaggia per la sua amenità era piena ^popolo . A buon conto adunque Resina non era a Miseno,era nella Spiaggia piena d' amene ville, ed era con esse moit°soggetta ali’imminente pericolo del Vesuvio . Properat illudiunde alti ferriti fugiunt ; retlumque curjuyn , re'cinque gubf'nacula in periculum tenet : adeo Jolutus mstu , ut omnes ilimali motus-, omnes figura* y ut deprebenderat oculi *, dittare? 1enotaretque . Fa dunque vogare a quella volta d’onde glifuggono spaventati, e colà drizza il corso, e il timone, così lfltrepido, e scevro dal timore , che tutto quel datino con tu#le particolarità , come avea visto co’ proprj occhi era capacea dettarlo , o a scriverlo di proprio pugno . Ed a buon f° n eancora si vede, che aveva seco il libro di memorie per iscri^^! 'e notare, ciocché di prodigioso, e di raro egli sperava di ve ^re , e forse per questo accepit codicillos . Questa dunque è ^spiegazione, e questo è il vero senso , che alcuni intendono,dare a questa Lettera di Plinio. Su di che bisogna notare wîecose. -.città,
e Vil'
Primieramente è necessario a sapere, che di tutte lo