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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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io Signor Domenico Bracci Fiorentino , il quale dice di esserestato a Napoli, e d'aver veduto tutto ciò , che fino ad ora èstato di la da Portici ritrovato, e che lo ha assicurato non es-servi cose da larne gran conto. Io non so chi fi sia questo Si-gnor Domenico Bracci , e se veramente abbia veduto questi an-tichi monumenti, e se egli sia intendente di cotali cose, comegrandemente ne dubito,, perché tanti Uomini dotti, ed insigni,che lhanno viste, hanno giudicato diversamente, e bisogna sen-tire molti Signori Antiquari Inglesi, e Franzesi, traquali il Sig.dArtenaj Segretario dImbalciata di S. M. Cristianilììma a questaCorte, ed ultimamente i Monsignori Ajemanni , e Cerati, e ilPadre Reverendillimo Baldini Generale deSomaschi, e più do-gni altro tanti Signori Napoletani nellantiquaria dottissimi,edintenden rissimi, e che meglio di qualunque sanno le loro cole,se parlano di questo stello linguaggio (a).

Se io dico,che il Novellista Fiorentino non è bene infor-cato , e che ha avuto cattivi corrispondenti, che s hanno fino-f a ragguagliato ; io non dico nule . Di grazia vedete ciocchéda scritto al Num. 14. a ^.dAprile Colonna a 19. in data di Na-poli di questAnno 1750. Si sta attualmente demolendo un Tempioî) antico, scopertosi non ha molto lontano a qui poche miglia, e gp Idoli eh eranvi dentro si trasferiscono a Portici per ador-" nare una delle Sale di quel Regio Palazzo. Ora di questo ri-Ppvamento di cui esso fa menzione , ci è alcuno di noi altri^poletani, che ne sappia niente ? Che ne abbia vista qualchec °la ? Ho interrogato parecchi, e tutti si sono ristretti nelle spal-e 5 ed è sembrata a ciascheduno nuova di Zecca la mia inter-rogazione. Eppure il Novellista francamente al Pubblico lasse-ce Quando adunque io dico eh egli è mal ragguagliato, ioQlc o il vero.

v -Ma giacché il Novellista Fiorentino è male inteso, e nonUole starsene ai veri, e genuini rapporti altrui, sarebbe neces-t ^ ri °, che vedesse di persona co proprj occhi il gran tratto dit rre ^° scavato, le molte e molte iscrizioni, che si son trova-5 u Teatro non angusto, e piccolo da Villa, ma quale si con-

Qq % Ver-gai? q Lettera volante era scritto Artenè , Alemanni , Celati , Bandisti ; i

®^ er ablî IantUI i < ^ ue ^ ano errori di stampa, il Novellista gli nota come per cosa con-sino asi? V. 5 '."^restante, perché non sa dove attaccarsi, e si attaccarebbe, credio,

® u Vimini.