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verrebbe ad una spaziosa Città, gli splendidissimi ornamenti diegregie Pitture, da cui più e più stanze restano abbellite; poi-ché da secento quadri in circa se ne sono formati, i quali stan-no appesi alle mura delie medesime, Statue equestri co’suoi Ca-valli , una delle quali sta appiè della scala della Real Villa diPortici, e l’altra si va riunendo, perché fu scavata in frammen-ti; alcuni Cavalli di Bronzo; parecchi statue, Busti, ed Inta-gli , moltissime Medaglie , e Monete d’Oro , d’ Argento, e diRame, Arnesi da Cucina, Vasi di Rame, e di Creta, di Ve-tro , e var) Pesi, e tutto ciò, che non ad una Casa, ma a piùCase unite insieme potrebbe appartenere; esièndosi fino trovatograno, e fave abbrustolite , reti da pescare , e da tendere agliuccelli, e il pane stellò intiero, e mille e mille altre cose cu-riose insieme, e per la loro antichità molto stimabili; delle qualitutte singolarmente per appagare il Pubblico, e l’incredulità de-gli oppositori ne farà un’esatta Descrizione Monsignor Bajardì Ache ha da Sua Maestà avuto una tal commissione. Se il Novel-lista adunque ciò vedeste,direbb’egli forse allora, che si potriadubitare esser quello stato un privato Edifizio abbellito dalla Cit-tà di Napoli, perché i Signori, e Principi erano soliti d’ ordi-nare , che si adornasse, o beneficaste qualche Sobborgo, Paese,o Villaggio da loro dipendente? Io credo al certo di no,mol-to più che e’vedrebbe, che questo supposto Sobborgo, Paese,oVillaggio sarebbe stato da Napoli molto lontano, ed al contra-rio molto vicino, e sulle Porte d’ Ercolano medesimo, quandoquello Ercolano non fosse fiato, e in conseguenza non a Napoli,ma ad Ercolano più sottopposto . Le quali colè tutte per av-ventura avendo bene considerato il Signor Marchese Venuti^ ma-raviglia non è, se ha opinato, che quella non poteva essere senon una Città, ed ha avuto la sua ragione in congetturare,eh®potesse essere Ercolano medesimo, perché questo appunto dee tn^nare tra Napoli, e Pompei, e quando anche si aveste a dite,che dovesse essere nel mezzo per appunto, a prender la miss 1 ’ 3 'da Napoli a Resina, e da Resina a Pompei la differenza b& tiein poco. Nel creder dunque assolutamente, che quello foste ^. r 'colano, io non dico, che il Signor Venuti abbia ragione, oabss 3il torto. Egli è però infallibile, che da tali argomenti si àeà^ cenon esser Villaggio, non ellèr Subborgo, non esser Edifizio -pure la parola Villa non si prendeste nel senso di Rutilin Nuo 13ziano :
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